{"id":80076,"date":"2024-12-19T11:11:10","date_gmt":"2024-12-19T10:11:10","guid":{"rendered":"https:\/\/kinsta.com\/it\/?p=80076&#038;preview=true&#038;preview_id=80076"},"modified":"2025-09-24T10:31:39","modified_gmt":"2025-09-24T09:31:39","slug":"api-block-bindings","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/kinsta.com\/it\/blog\/api-block-bindings\/","title":{"rendered":"Utilizzare la Block Bindings API di WordPress per personalizzare i blocchi"},"content":{"rendered":"<p>Mostrare dati personalizzati nell&#8217;editor a blocchi di WordPress non \u00e8 sempre stato un semplice. Era necessario creare un blocco personalizzato per recuperare i dati dai campi personalizzati o da altre fonti.<\/p>\n<p>Si tratta di un lavoro molto impegnativo e spesso non alla portata di alcuni sviluppatori. In alcuni casi, comporta anche il dover creare una funzionalit\u00e0 duplicata. Ad esempio, pensiamo alla visualizzazione dei dati di un campo personalizzato in un&#8217;intestazione di testo. Non dovrebbe essere possibile farlo senza dover creare un blocco completamente nuovo?<\/p>\n<p>Finalmente, lo \u00e8. L&#8217;arrivo dell&#8217;<a href=\"https:\/\/kinsta.com\/it\/blog\/wordpress-6-5\/#block-bindings-api\">API Block Bindings in WordPress 6.5<\/a> offre una soluzione nativa. Permette di associare una fonte di dati a una selezione di blocchi principali di WordPress, consentendo di costruire siti web WordPress dinamici in minor tempo. Inoltre, offre un nuovo livello di funzionalit\u00e0 ai temi a blocchi.<\/p>\n<p>Questo articolo presenta l&#8217;API Block Bindings, mostra come funziona con una semplice demo e getta uno sguardo sul futuro dell&#8217;evoluzione dell&#8217;API.<\/p>\n<div><\/div><kinsta-auto-toc heading=\"Table of Contents\" exclude=\"last\" list-style=\"arrow\" selector=\"h2\" count-number=\"-1\"><\/kinsta-auto-toc>\n<h2>Perch\u00e9 l&#8217;API Block Bindings \u00e8 uno strumento che cambia le carte in tavola<\/h2>\n<p>I <a href=\"https:\/\/kinsta.com\/it\/blog\/advanced-custom-fields\/\">campi personalizzati<\/a> fanno parte del core di WordPress da anni. Apportano dati dinamici ai post statici e offrono agli sviluppatori maggiori possibilit\u00e0 di personalizzazione. Tuttavia, la procedura per utilizzarli \u00e8 macchinosa.<\/p>\n<p>\u00c8 necessario utilizzare la funzione <code><a href=\"https:\/\/developer.wordpress.org\/reference\/functions\/register_meta\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">register_meta()<\/a><\/code> o installare un plugin per registrare e configurare i nuovi campi. Questo \u00e8 solo il primo passo. La visualizzazione di questi dati sul sito \u00e8 un&#8217;altra sfida.<\/p>\n<p>Tutti i dati dei campi personalizzati di un post vengono salvati come <a href=\"https:\/\/kinsta.com\/it\/blog\/aggiungere-meta-box-ai-post-di-wordpress\/\">meta del post<\/a>. Tuttavia, non esisteva un modo diretto per visualizzare i risultati. Per farlo era necessario un plugin e\/o l&#8217;<a href=\"https:\/\/developer.wordpress.org\/reference\/functions\/get_post_meta\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">aggiunta di codice<\/a> al tema. Questa soluzione non solo \u00e8 pi\u00f9 difficile dal punto di vista della programmazione, ma rappresenta anche un ulteriore debito tecnico da gestire.<\/p>\n<p>L&#8217;introduzione dell&#8217;Editor a blocchi e dei <a href=\"https:\/\/kinsta.com\/it\/blog\/tema-twenty-twenty-two\/\">temi a blocchi<\/a> non ha aiutato la situazione. I dati dei campi personalizzati non potevano essere visualizzati in nessuno dei blocchi principali inclusi in WordPress e le stesse limitazioni si applicavano ai temi dei blocchi. Questo potrebbe essere uno dei motivi principali per cui alcuni sviluppatori sono rimasti fedeli all&#8217;editor classico e\/o ai <a href=\"https:\/\/kinsta.com\/it\/blog\/creare-tema-classico-wordpress\/\">temi classici<\/a>.<\/p>\n<p>L&#8217;API Block Bindings porta questa funzionalit\u00e0 su WordPress. Finalmente, non avrete bisogno di plugin per visualizzare i dati. L&#8217;API associa una fonte di dati a blocchi specifici come <a href=\"https:\/\/wordpress.org\/documentation\/article\/buttons-block\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">Pulsante<\/a>, <a href=\"https:\/\/wordpress.org\/documentation\/article\/heading-block\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">Titolo<\/a>, <a href=\"https:\/\/wordpress.org\/documentation\/article\/image-block\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">Immagine<\/a> e <a href=\"https:\/\/wordpress.org\/documentation\/article\/paragraph-block\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">Paragrafo<\/a>, aprendo un nuovo mondo di opzioni di personalizzazione per i temi a blocchi e l&#8217;Editor a blocchi.<\/p>\n<p>Non \u00e8 in grado di duplicare completamente le funzionalit\u00e0 della scrittura di PHP o dell&#8217;utilizzo di un plugin per campi personalizzati. Tuttavia, \u00e8 un passo nella giusta direzione. E in alcuni casi potrebbe essere tutto ci\u00f2 che vi serve.<\/p>\n<h2>Un semplice caso d&#8217;uso dell&#8217;API Block Bindings<\/h2>\n<p>Come funziona l&#8217;API Block Bindings? Abbiamo messo insieme un semplice esempio di come pu\u00f2 essere utile.<\/p>\n<p>Prima di entrare nel dettaglio, ecco una panoramica del nostro progetto:<\/p>\n<ul>\n<li>Installeremo l&#8217;ultima versione di WordPress e utilizzeremo il tema predefinito <a href=\"https:\/\/kinsta.com\/it\/blog\/twenty-twenty-four\/\">Twenty Twenty-Four<\/a>.<\/li>\n<li>Registreremo alcuni campi personalizzati:\n<ul>\n<li><strong>Citazione<\/strong> &#8211; Una citazione famosa che vogliamo mettere in evidenza in ogni pagina, associata a un blocco Paragrafo.<\/li>\n<li><strong>Foto<\/strong> &#8211; L&#8217;URL di una foto diversa per ogni pagina, associata a un blocco Immagine.<\/li>\n<\/ul>\n<\/li>\n<li>Infine, modificheremo il <a href=\"https:\/\/developer.wordpress.org\/themes\/basics\/template-hierarchy\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">template di pagina<\/a> del tema e aggiungeremo i blocchi che recuperano i valori dei campi personalizzati.<\/li>\n<\/ul>\n<p>Ora che abbiamo il nostro piano, mettiamo in azione l&#8217;API WordPress Block Bindings.<\/p>\n<h3>Abilitare i campi personalizzati nell&#8217;editor a blocchi<\/h3>\n<p>WordPress nasconde i campi personalizzati per impostazione predefinita, quindi il primo passo \u00e8 quello di abilitarli nell&#8217;editor a blocchi.<\/p>\n<p>Per abilitare i campi personalizzati, apriamo il menu <strong>Opzioni<\/strong> (icona \u22ee) nell&#8217;Editor a blocchi. Poi clicchiamo su <strong>Preferenze<\/strong>.<\/p>\n<p>Successivamente, clicchiamo sulla levetta <strong>Campi personalizzati<\/strong> per visualizzarli nell&#8217;editor. Clicchiamo sul pulsante <strong>Mostra e ricarica la pagina<\/strong> per salvare le modifiche.<\/p>\n<figure id=\"attachment_187723\" aria-describedby=\"caption-attachment-187723\" style=\"width: 1260px\" class=\"wp-caption alignnone\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-187723 size-full\" title=\"The Block Editor Preferences screen\" src=\"https:\/\/kinsta.com\/wp-content\/uploads\/2024\/10\/block-bindings-api-editor-preferences.png\" alt=\"Abilitazione dei campi personalizzati nella schermata Preferenze dell'editor a blocchi\" width=\"1260\" height=\"1452\"><figcaption id=\"caption-attachment-187723\" class=\"wp-caption-text\">Abilitazione dei campi personalizzati nell&#8217;Editor a blocchi<\/figcaption><\/figure>\n<h3>Registrare i campi personalizzati<\/h3>\n<p>Per registrare i campi personalizzati, apriamo il file <code>functions.php<\/code> del tema. Quindi aggiungiamo il seguente codice:<\/p>\n<pre><code class=\"language-php\">\/\/ Register custom fields for pages in WordPress using register_meta()\nfunction kinsta_register_custom_meta_fields_for_pages() {\n     \/\/ Register the text field \"kinsta_famous_quote\" for pages\n     register_meta('post', 'kinsta_famous_quote', array(\n          'type' =&gt; 'string',  \/\/ Text field\n          'single' =&gt; true,    \/\/ Single value for the field\n          'sanitize_callback' =&gt; 'wp_strip_all_tags',  \/\/ Sanitize the input\n          'show_in_rest' =&gt; true,  \/\/ Expose this field in the REST API for Gutenberg\n     )); \n\n\/\/ Register the image field \"kinsta_photo\" for pages\n    register_meta('post', 'kinsta_photo', array(\n          'type' =&gt; 'string',  \/\/ Can store the URL or attachment ID as a string\n          'single' =&gt; true,    \/\/ Single value for the field\n          'sanitize_callback' =&gt; 'esc_url_raw',  \/\/ Sanitize the input as a URL\n          'show_in_rest' =&gt; true,  \/\/ Expose this field in the REST API for Gutenberg\n     ));\n}\nadd_action('init', 'kinsta_register_custom_meta_fields_for_pages');<\/code><\/pre>\n<p>Prendiamo nota dello slug di ogni campo, perch\u00e9 ci servir\u00e0 nel prossimo passo:<\/p>\n<ul>\n<li><code>kinsta_famous_quote<\/code><\/li>\n<li><code>kinsta_photo<\/code><\/li>\n<\/ul>\n<p>\u00c8 possibile personalizzare ulteriormente questi campi seguendo la <a href=\"https:\/\/developer.wordpress.org\/reference\/functions\/register_meta\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">documentazione<\/a> di WordPress <code>register_meta()<\/code>.<\/p>\n<p>Inoltre, \u00e8 possibile registrare questi campi tramite un <a href=\"https:\/\/kinsta.com\/it\/argomenti\/plugin-wordpress\/\">plugin personalizzato<\/a>. Il vantaggio \u00e8 che i campi continueranno a funzionare anche se cambieremo tema.<\/p>\n<h3>Aggiungere i valori dei campi personalizzati a una pagina<\/h3>\n<p>Quindi, aggiungiamo i valori dei campi personalizzati a una pagina seguendo questi passaggi:<\/p>\n<ol>\n<li>Andiamo su <strong>Pagine<\/strong> &gt; <strong>Tutte le pagine<\/strong> e selezioniamo la pagina desiderata.<\/li>\n<li>Scorriamo fino in fondo alla pagina e individuiamo il pannello <strong>Campi personalizzati<\/strong>. Clicchiamo sul pulsante <strong>Inserisci nuovo<\/strong> situato sotto il primo campo. Aggiungiamo <code>kinsta_famous_quote<\/code> nella colonna di sinistra. Poi aggiungiamo il contenuto della nostra citazione a destra: The future belongs to those who believe in the beauty of their dreams. &#8211; Eleanor Roosevelt<\/li>\n<li>Successivamente, clicchiamo sul pulsante <strong>Aggiungi campo personalizzato<\/strong> per aggiungere il campo <code>kinsta_photo<\/code>. Aggiungiamo l&#8217;URL dell&#8217;immagine che vogliamo utilizzare a destra.<\/li>\n<\/ol>\n<figure id=\"attachment_187722\" aria-describedby=\"caption-attachment-187722\" style=\"width: 1888px\" class=\"wp-caption alignnone\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-187722 size-full\" title=\"WordPress Custom Fields panel\" src=\"https:\/\/kinsta.com\/wp-content\/uploads\/2024\/10\/block-bindings-api-editor-custom-field-config.png\" alt=\"Valori dei campi personalizzati nell'editor dei blocchi di WordPress.\" width=\"1888\" height=\"571\"><figcaption id=\"caption-attachment-187722\" class=\"wp-caption-text\">Aggiungere campi personalizzati all&#8217;editor di blocchi di WordPress<\/figcaption><\/figure>\n<p>Ora possiamo salvare la pagina e ripetere il procedimento per le altre pagine del nostro sito.<\/p>\n<h3>Associare i dati dei campi personalizzati ai blocchi<\/h3>\n<p>Per visualizzare i nostri dati sulle pagine, dobbiamo modificare il template di pagina del nostro tema nell&#8217;<a href=\"https:\/\/kinsta.com\/it\/blog\/full-site-editing-wordpress\/\">Editor del sito<\/a>. Per farlo:<\/p>\n<p>Andiamo su <strong>Aspetto &gt; Editor<\/strong>, poi clicchiamo sul link <strong>Template<\/strong> nella colonna di sinistra. Individuiamo il template <strong>Pagine<\/strong> e clicchiamo per aprirlo nell&#8217;editor.<\/p>\n<figure id=\"attachment_187729\" aria-describedby=\"caption-attachment-187729\" style=\"width: 2199px\" class=\"wp-caption alignnone\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-187729 size-full\" title=\"The WordPress Site Editor Templates screen\" src=\"https:\/\/kinsta.com\/wp-content\/uploads\/2024\/10\/block-bindings-api-site-editor-templates.png\" alt=\"Il template Pagine nell'Editor del sito WordPress\" width=\"2199\" height=\"1218\"><figcaption id=\"caption-attachment-187729\" class=\"wp-caption-text\">Il template Pagine nell&#8217;Editor del sito WordPress<\/figcaption><\/figure>\n<p>Per prima cosa, dobbiamo scegliere un punto in cui visualizzare i dati del nostro campo personalizzato. Aggiungiamo un&#8217;area in fondo a ogni pagina.<\/p>\n<p>Aggiungiamo un blocco <strong>Gruppo<\/strong> e inseriamo un blocco <strong>Colonne<\/strong> al suo interno. La colonna di sinistra contiene un blocco <strong>Immagine<\/strong> (per visualizzare la nostra foto), mentre quella di destra contiene un blocco <strong>Paragrafo<\/strong> (per visualizzare la nostra citazione).<\/p>\n<p>Abbiamo <a href=\"https:\/\/learn.wordpress.org\/lesson\/using-the-group-block\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">rinominato<\/a> il nostro blocco Gruppo in <strong>Campo dati personalizzato<\/strong> per riferimento futuro. In questo modo sar\u00e0 pi\u00f9 facile trovarlo se vogliamo modificarlo di nuovo in seguito.<\/p>\n<figure id=\"attachment_187727\" aria-describedby=\"caption-attachment-187727\" style=\"width: 2566px\" class=\"wp-caption alignnone\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-187727 size-full\" title=\"The Template edit screen in the WordPress Site Editor\" src=\"https:\/\/kinsta.com\/wp-content\/uploads\/2024\/10\/block-bindings-api-site-editor-page-template.png\" alt=\"Modifica del template Pagine nell'Editor del sito WordPress\" width=\"2566\" height=\"1661\"><figcaption id=\"caption-attachment-187727\" class=\"wp-caption-text\">Aggiunta dei blocchi che mostreranno i dati del nostro campo personalizzato<\/figcaption><\/figure>\n<p>L&#8217;API Block Bindings non dispone ancora di un&#8217;interfaccia visiva per la visualizzazione dei valori (per saperne di pi\u00f9, fate riferimento qui in basso). Pertanto, dobbiamo modificare il codice dei nostri blocchi Immagine e Paragrafo. Questo ci permette di associare i dati personalizzati ad essi.<\/p>\n<p>Clicchiamo sul menu <strong>Opzioni<\/strong> (icona \u22ee) in alto a destra dell&#8217;Editor del sito. Selezioniamo il link <strong>Editor del codice<\/strong>.<\/p>\n<p>Cerchiamo il blocco <strong>Gruppo<\/strong> che abbiamo appena aggiunto. Il codice inizia con:<\/p>\n<pre><code class=\"language-html\">&lt;!-- wp:group {\"metadata\":{\"name\":\"Custom Field Data\"},\"layout\":{\"type\":\"constrained\"}} --&gt;<\/code><\/pre>\n<p>Abbiamo anche evidenziato il codice appropriato nell&#8217;immagine sottostante:<\/p>\n<figure id=\"attachment_187725\" aria-describedby=\"caption-attachment-187725\" style=\"width: 1648px\" class=\"wp-caption alignnone\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-187725 size-full\" title=\"WordPress template Code Editor\" src=\"https:\/\/kinsta.com\/wp-content\/uploads\/2024\/10\/block-bindings-api-site-editor-block-code.png\" alt=\"Visualizzazione del nostro blocco Gruppo nell'Editor del Codice\" width=\"1648\" height=\"920\"><figcaption id=\"caption-attachment-187725\" class=\"wp-caption-text\">Visualizzazione del nostro blocco Gruppo nell&#8217;Editor del Codice<\/figcaption><\/figure>\n<p>Successivamente, individuiamo i blocchi Immagine e Paragrafo all&#8217;interno di questo gruppo. Il loro codice predefinito \u00e8 il seguente:<\/p>\n<p><strong>Immagine:<\/strong><\/p>\n<pre><code class=\"language-html\">&lt;!-- wp:image --&gt;\n&lt;figure class=\"wp-block-image\"&gt;&lt;img alt=\"\"\/&gt;&lt;\/figure&gt;\n&lt;!-- \/wp:image --&gt;<\/code><\/pre>\n<p><strong>Paragrafo:<\/strong><\/p>\n<pre><code class=\"language-html\">&lt;!-- wp:paragraph --&gt;\n&lt;p&gt;&lt;\/p&gt;\n&lt;!-- \/wp:paragraph --&gt;<\/code><\/pre>\n<p>Possiamo modificare questi blocchi per associarli ai nostri campi personalizzati:<\/p>\n<p><strong>Immagine:<\/strong><\/p>\n<pre><code class=\"language-html\">&lt;!-- wp:image {\"metadata\":{\"bindings\":{\"url\":{\"source\":\"core\/post-meta\",\"args\":{\"key\":\"kinsta_photo\"}}}}} --&gt;\n&lt;figure class=\"wp-block-image\"&gt;&lt;img src=\"\" alt=\"\"\/&gt;&lt;\/figure&gt;\n&lt;!-- \/wp:image --&gt;<\/code><\/pre>\n<p>Il valore <code>key<\/code> \u00e8 impostato sul nostro campo personalizzato <code>kinsta_photo<\/code>.<\/p>\n<p><strong>Paragrafo:<\/strong><\/p>\n<pre><code class=\"language-html\">&lt;!-- wp:paragraph {\"metadata\":{\"bindings\":{\"content\":{\"source\":\"core\/post-meta\",\"args\":{\"key\":\"kinsta_famous_quote\"}}}}} --&gt;\n&lt;p&gt;&lt;\/p&gt;\n&lt;!-- \/wp:paragraph --&gt;<\/code><\/pre>\n<p>In questo caso, il valore <code>key<\/code> \u00e8 impostato sul nostro campo personalizzato <code>kinsta_famous_quote<\/code>.<\/p>\n<p><strong>Salviamo le modifiche e usciamo dall&#8217;Editor del Codice.<\/strong><\/p>\n<p>Clicchiamo sui blocchi Immagine e Paragrafo. WordPress delinea ogni blocco in viola per indicare che \u00e8 associato a una fonte di dati. Inoltre, il pannello di destra mostrer\u00e0 un&#8217;area Attributi con ulteriori dettagli.<\/p>\n<figure id=\"attachment_187726\" aria-describedby=\"caption-attachment-187726\" style=\"width: 2048px\" class=\"wp-caption alignnone\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-187726 size-full\" title=\"Image block attributes\" src=\"https:\/\/kinsta.com\/wp-content\/uploads\/2024\/10\/block-bindings-api-site-editor-image-block-bound.png\" alt=\"Un blocco immagine \u00e8 associato a una fonte dati\" width=\"2048\" height=\"1086\"><figcaption id=\"caption-attachment-187726\" class=\"wp-caption-text\">WordPress indica che il blocco Immagine \u00e8 associato a una fonte di dati<\/figcaption><\/figure>\n<figure id=\"attachment_187728\" aria-describedby=\"caption-attachment-187728\" style=\"width: 2048px\" class=\"wp-caption alignnone\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-187728 size-full\" title=\"Paragraph block attributes\" src=\"https:\/\/kinsta.com\/wp-content\/uploads\/2024\/10\/block-bindings-api-site-editor-paragraph-block-bound.png\" alt=\"Un blocco Paragrafo \u00e8 associato a una fonte di dati\" width=\"2048\" height=\"1086\"><figcaption id=\"caption-attachment-187728\" class=\"wp-caption-text\">Anche il nostro blocco Paragrafo \u00e8 associato a una fonte di dati<\/figcaption><\/figure>\n<p><strong>Nota:<\/strong> non vedrete questi blocchi durante la modifica delle pagine. Tuttavia, vengono visualizzati nel front-end del sito web.<\/p>\n<p>Il passo finale consiste nel visitare il front-end del sito web. Dovremmo vedere la nostra immagine e la nostra citazione su tutte le pagine che hanno valori di campo personalizzati.<\/p>\n<p>Mostrare dati personalizzati nell&#8217;editor a blocchi di WordPress non \u00e8 sempre stato semplice. In passato era necessario creare un blocco personalizzato per recuperare i dati dai custom field o da altre fonti.<\/p>\n<p>Si tratta di un lavoro molto impegnativo e spesso non alla portata di tutti. In alcuni casi, comporta anche il dover duplicare una funzionalit\u00e0. Ad esempio, pensiamo alla visualizzazione dei dati di un custom field in un&#8217;intestazione di testo. Non dovrebbe essere possibile farlo senza dover creare un blocco completamente nuovo?<\/p>\n<p>Finalmente, \u00e8 possibile. L&#8217;introduzione della <a href=\"https:\/\/kinsta.com\/it\/blog\/wordpress-6-5\/#block-bindings-api\">Block Bindings API in WordPress 6.5<\/a> offre una soluzione nativa. La nuova API permette di associare una fonte di dati a una selezione di blocchi core di WordPress, consentendo di costruire siti WordPress dinamici in minor tempo. Inoltre, offre un nuovo livello di funzionalit\u00e0 per i temi a blocchi.<\/p>\n<p>Questo articolo presenta la Block Bindings API, mostra come funziona con una semplice demo e getta un occhio sul futuro dell&#8217;API.<\/p>\n<div><\/div><kinsta-auto-toc heading=\"Table of Contents\" exclude=\"last\" list-style=\"arrow\" selector=\"h2\" count-number=\"-1\"><\/kinsta-auto-toc>\n<h2>Perch\u00e9 la Block Bindings API \u00e8 uno strumento che cambia le carte in tavola<\/h2>\n<p>I <a href=\"https:\/\/kinsta.com\/it\/blog\/advanced-custom-fields\/\">custom field<\/a> fanno parte del core di WordPress da anni. Apportano dati dinamici ai post statici e offrono agli sviluppatori maggiori possibilit\u00e0 di personalizzazione. Tuttavia, la procedura per utilizzarli \u00e8 macchinosa.<\/p>\n<p>\u00c8 necessario utilizzare la funzione <code><a href=\"https:\/\/developer.wordpress.org\/reference\/functions\/register_meta\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">register_meta()<\/a><\/code> o installare un plugin per registrare e configurare i nuovi campi. Questo \u00e8 solo il primo passo. La visualizzazione di questi dati sul sito \u00e8 un altro problema.<\/p>\n<p>Tutti i dati dei custom field di un post vengono salvati come <a href=\"https:\/\/kinsta.com\/it\/blog\/aggiungere-meta-box-ai-post-di-wordpress\/\">meta del post<\/a>. Tuttavia, fino ad ora non esisteva un modo diretto per visualizzare i risultati. Per farlo era necessario un plugin e\/o <a href=\"https:\/\/developer.wordpress.org\/reference\/functions\/get_post_meta\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">aggiungere codice<\/a> al tema. Questa soluzione non solo \u00e8 pi\u00f9 complessa dal punto di vista della programmazione, ma rappresenta anche un ulteriore debito tecnico da gestire.<\/p>\n<p>L&#8217;introduzione dell&#8217;Editor a blocchi e dei <a href=\"https:\/\/kinsta.com\/it\/blog\/tema-twenty-twenty-two\/\">temi a blocchi<\/a> non ha migliorato la situazione. I dati dei custom field non potevano essere visualizzati in nessuno dei blocchi core inclusi in WordPress e le stesse limitazioni valevano per i temi a blocchi. Questo potrebbe essere uno dei motivi principali per cui alcuni sviluppatori sono rimasti fedeli all&#8217;editor e ai <a href=\"https:\/\/kinsta.com\/it\/blog\/creare-tema-classico-wordpress\/\">temi classici<\/a>.<\/p>\n<p>La Block Bindings API porta questa funzionalit\u00e0 in WordPress. Finalmente, non c&#8217;\u00e8 pi\u00f9 bisogno di plugin per visualizzare i dati. L&#8217;API associa una fonte di dati a blocchi specifici come <a href=\"https:\/\/wordpress.org\/documentation\/article\/buttons-block\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">Pulsante<\/a>, <a href=\"https:\/\/wordpress.org\/documentation\/article\/heading-block\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">Titolo<\/a>, <a href=\"https:\/\/wordpress.org\/documentation\/article\/image-block\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">Immagine<\/a> e <a href=\"https:\/\/wordpress.org\/documentation\/article\/paragraph-block\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">Paragrafo<\/a>, aprendo un nuovo mondo di possibilit\u00e0 di personalizzazione per i temi e l&#8217;Editor a blocchi.<\/p>\n<p>Non \u00e8 in grado di duplicare completamente le funzionalit\u00e0 del codice PHP o di un plugin per custom field. Tuttavia, \u00e8 un passo nella giusta direzione. E in alcuni casi potrebbe essere tutto ci\u00f2 che serve.<\/p>\n<h2>Un semplice caso d&#8217;uso della Block Bindings API<\/h2>\n<p>Come funziona la Block Bindings API? Abbiamo messo insieme un semplice esempio.<\/p>\n<p>Prima di entrare nel dettaglio, ecco una panoramica del nostro progetto:<\/p>\n<ul>\n<li>Installeremo l&#8217;ultima versione di WordPress e utilizzeremo il tema predefinito <a href=\"https:\/\/kinsta.com\/it\/blog\/twenty-twenty-four\/\">Twenty Twenty-Four<\/a>.<\/li>\n<li>Registreremo alcuni custom field:\n<ul>\n<li><strong>Citazione<\/strong> &#8211; Una citazione famosa che vogliamo mettere in evidenza in ogni pagina, associata a un blocco Paragrafo.<\/li>\n<li><strong>Foto<\/strong> &#8211; L&#8217;URL di una foto diversa per ogni pagina, associata a un blocco Immagine.<\/li>\n<\/ul>\n<\/li>\n<li>Infine, modificheremo il <a href=\"https:\/\/developer.wordpress.org\/themes\/basics\/template-hierarchy\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">template di pagina<\/a> del tema e aggiungeremo i blocchi che recuperano i valori dei custom field.<\/li>\n<\/ul>\n<p>Ora che abbiamo il nostro piano, mettiamo in azione la Block Bindings API di WordPress.<\/p>\n<h3>Abilitare i custom field nell&#8217;editor a blocchi<\/h3>\n<p>Di deafult, WordPress nasconde i custom field, quindi il primo passo \u00e8 quello di abilitarli nell&#8217;editor a blocchi.<\/p>\n<p>Per abilitare i custom field, apriamo il menu <strong>Opzioni<\/strong> (icona \u22ee) nell&#8217;Editor a blocchi e clicchiamo su <strong>Preferenze<\/strong>.<\/p>\n<p>Successivamente, clicchiamo sulla levetta <strong>Campi personalizzati<\/strong> per visualizzarli nell&#8217;editor. Clicchiamo sul pulsante <strong>Mostra e ricarica la pagina<\/strong> per salvare le modifiche.<\/p>\n<figure id=\"attachment_187723\" aria-describedby=\"caption-attachment-187723\" style=\"width: 1260px\" class=\"wp-caption alignnone\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-187723 size-full\" title=\"The Block Editor Preferences screen\" src=\"https:\/\/kinsta.com\/wp-content\/uploads\/2024\/10\/block-bindings-api-editor-preferences.png\" alt=\"Abilitazione dei custom field nella schermata Preferenze dell'editor a blocchi\" width=\"1260\" height=\"1452\"><figcaption id=\"caption-attachment-187723\" class=\"wp-caption-text\">Abilitazione dei custom field nell&#8217;Editor a blocchi<\/figcaption><\/figure>\n<h3>Registrare i custom field<\/h3>\n<p>Per registrare i custom field, apriamo il file <code>functions.php<\/code> del tema. Quindi aggiungiamo il seguente codice:<\/p>\n<pre><code class=\"language-php\">\/\/ Register custom fields for pages in WordPress using register_meta()\nfunction kinsta_register_custom_meta_fields_for_pages() {\n     \/\/ Register the text field \"kinsta_famous_quote\" for pages\n     register_meta('post', 'kinsta_famous_quote', array(\n          'type' =&gt; 'string',  \/\/ Text field\n          'single' =&gt; true,    \/\/ Single value for the field\n          'sanitize_callback' =&gt; 'wp_strip_all_tags',  \/\/ Sanitize the input\n          'show_in_rest' =&gt; true,  \/\/ Expose this field in the REST API for Gutenberg\n     )); \n\n\/\/ Register the image field \"kinsta_photo\" for pages\n    register_meta('post', 'kinsta_photo', array(\n          'type' =&gt; 'string',  \/\/ Can store the URL or attachment ID as a string\n          'single' =&gt; true,    \/\/ Single value for the field\n          'sanitize_callback' =&gt; 'esc_url_raw',  \/\/ Sanitize the input as a URL\n          'show_in_rest' =&gt; true,  \/\/ Expose this field in the REST API for Gutenberg\n     ));\n}\nadd_action('init', 'kinsta_register_custom_meta_fields_for_pages');<\/code><\/pre>\n<p>Prendiamo nota dello slug di ogni campo, perch\u00e9 ci servir\u00e0 nel prossimo passaggio:<\/p>\n<ul>\n<li><code>kinsta_famous_quote<\/code><\/li>\n<li><code>kinsta_photo<\/code><\/li>\n<\/ul>\n<p>\u00c8 possibile personalizzare ulteriormente questi campi seguendo la <a href=\"https:\/\/developer.wordpress.org\/reference\/functions\/register_meta\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">documentazione<\/a> di <code>register_meta()<\/code> di WordPress.<\/p>\n<p>Possiamo anche registrare questi campi tramite un <a href=\"https:\/\/kinsta.com\/it\/argomenti\/plugin-wordpress\/\">plugin personalizzato<\/a>. Il vantaggio \u00e8 che i campi continueranno a funzionare anche se cambieremo tema.<\/p>\n<h3>Aggiungere i valori dei custom field a una pagina<\/h3>\n<p>Aggiungiamo i valori dei custom field a una pagina seguendo questi passaggi:<\/p>\n<ol>\n<li>Andiamo su <strong>Pagine<\/strong> &gt; <strong>Tutte le pagine<\/strong> e selezioniamo la pagina desiderata.<\/li>\n<li>Scorriamo fino in fondo alla pagina e individuiamo il pannello <strong>Campi personalizzati<\/strong>. Clicchiamo sul pulsante <strong>Inserisci nuovo<\/strong> situato sotto il primo campo. Aggiungiamo <code>kinsta_famous_quote<\/code> nella colonna di sinistra. Poi aggiungiamo il contenuto della nostra citazione a destra: The future belongs to those who believe in the beauty of their dreams. &#8211; Eleanor Roosevelt<\/li>\n<li>Successivamente, clicchiamo sul pulsante <strong>Aggiungi campo personalizzato<\/strong> per aggiungere il campo <code>kinsta_photo<\/code>. Aggiungiamo l&#8217;URL dell&#8217;immagine che vogliamo utilizzare a destra.<\/li>\n<\/ol>\n<figure id=\"attachment_187722\" aria-describedby=\"caption-attachment-187722\" style=\"width: 1888px\" class=\"wp-caption alignnone\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-187722 size-full\" title=\"WordPress Custom Fields panel\" src=\"https:\/\/kinsta.com\/wp-content\/uploads\/2024\/10\/block-bindings-api-editor-custom-field-config.png\" alt=\"Valori dei custom field nell'editor dei blocchi di WordPress.\" width=\"1888\" height=\"571\"><figcaption id=\"caption-attachment-187722\" class=\"wp-caption-text\">Aggiungere custom field all&#8217;editor di blocchi di WordPress<\/figcaption><\/figure>\n<p>Ora possiamo salvare la pagina e ripetere il procedimento per le altre pagine del nostro sito.<\/p>\n<h3>Associare i dati dei custom field ai blocchi<\/h3>\n<p>Per visualizzare i nostri dati sulle pagine, dobbiamo modificare il template di pagina del nostro tema nell&#8217;<a href=\"https:\/\/kinsta.com\/it\/blog\/full-site-editing-wordpress\/\">Editor del sito<\/a>. Per farlo:<\/p>\n<p>Andiamo su <strong>Aspetto &gt; Editor<\/strong> e clicchiamo sul link <strong>Template<\/strong> nella colonna di sinistra. Individuiamo il template <strong>Pagine<\/strong> e facciamo clic per aprirlo nell&#8217;editor.<\/p>\n<figure id=\"attachment_187729\" aria-describedby=\"caption-attachment-187729\" style=\"width: 2199px\" class=\"wp-caption alignnone\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-187729 size-full\" title=\"The WordPress Site Editor Templates screen\" src=\"https:\/\/kinsta.com\/wp-content\/uploads\/2024\/10\/block-bindings-api-site-editor-templates.png\" alt=\"Il template Pagine nell'Editor del sito WordPress\" width=\"2199\" height=\"1218\"><figcaption id=\"caption-attachment-187729\" class=\"wp-caption-text\">Il template Pagine nell&#8217;Editor del sito WordPress<\/figcaption><\/figure>\n<p>Per prima cosa, dobbiamo scegliere un punto in cui visualizzare i dati del nostro custom field. Aggiungiamo un&#8217;area in fondo a ogni pagina.<\/p>\n<p>Aggiungiamo un blocco <strong>Gruppo<\/strong> e inseriamo un blocco <strong>Colonne<\/strong> al suo interno. La colonna di sinistra contiene un blocco <strong>Immagine<\/strong> (per visualizzare la nostra foto), mentre quella di destra contiene un blocco <strong>Paragrafo<\/strong> (per visualizzare la nostra citazione).<\/p>\n<p>Abbiamo <a href=\"https:\/\/learn.wordpress.org\/lesson\/using-the-group-block\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">rinominato<\/a> il nostro blocco Gruppo in <strong>Campo dati personalizzato<\/strong> per riferimento futuro. In questo modo sar\u00e0 pi\u00f9 facile trovarlo se vogliamo modificarlo di nuovo.<\/p>\n<figure id=\"attachment_187727\" aria-describedby=\"caption-attachment-187727\" style=\"width: 2566px\" class=\"wp-caption alignnone\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-187727 size-full\" title=\"The Template edit screen in the WordPress Site Editor\" src=\"https:\/\/kinsta.com\/wp-content\/uploads\/2024\/10\/block-bindings-api-site-editor-page-template.png\" alt=\"Modifica del template Pagine nell'Editor del sito WordPress\" width=\"2566\" height=\"1661\"><figcaption id=\"caption-attachment-187727\" class=\"wp-caption-text\">Aggiunta dei blocchi che mostreranno i dati del nostro campo personalizzato<\/figcaption><\/figure>\n<p>La Block Bindings API non dispone ancora di un&#8217;iinerfaccia visiva per la visualizzazione dei valori (maggiori informazioni pi\u00f9 in basso). Pertanto, dobbiamo modificare il codice dei nostri blocchi Immagine e Paragrafo. Questo ci permette di associarvi i dati personalizzati.<\/p>\n<p>Clicchiamo sul menu <strong>Opzioni<\/strong> (icona \u22ee) in alto a destra dell&#8217;Editor del sito. Selezioniamo il link <strong>Editor del codice<\/strong>.<\/p>\n<p>Cerchiamo il blocco <strong>Gruppo<\/strong> che abbiamo appena aggiunto. Il codice inizia con:<\/p>\n<pre><code class=\"languapossibilit\u00e0\">&lt;!-- wp:group {\"metadata\":{\"tom Field Data\"},\"layout\":{\"type\":\"constrained\"}} --&gt;<\/code><\/pre>\n<p>Abbiamo anche evidenziato il codice appropriato nell&#8217;immagine sottostante:<\/p>\n<figure id=\"attachment_187725\" aria-describedby=\"caption-attachment-187725\" style=\"width: 1648px\" class=\"wp-caption alignnone\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-187725 size-full\" title=\"WordPress template Code Editor\" src=\"https:\/\/kinsta.com\/wp-content\/uploads\/2024\/10\/block-bindings-api-site-editor-block-code.png\" alt=\"Visualizzazione del nostro blocco Gruppo nell'Editor del Codice\" width=\"1648\" height=\"920\"><figcaption id=\"caption-attachment-187725\" class=\"wp-caption-text\">Visualizzazione del nostro blocco Gruppo nell&#8217;Editor del Codice<\/figcaption><\/figure>\n<p>Successivamente, individuiamo i blocchi Immagine e Paragrafo all&#8217;interno di questo gruppo. Il loro codice predefinito \u00e8 il seguente:<\/p>\n<p><strong>Immagine:<\/strong><\/p>\n<pre><code class=\"language-html\">&lt;!-- wp:image --&gt;\n&lt;figure class=\"wp-block-image\"&gt;&lt;img alt=\"\"\/&gt;&lt;\/figure&gt;\n&lt;!-- \/wp:image --&gt;<\/code><\/pre>\n<p><strong>Paragrafo:<\/strong><\/p>\n<pre><code class=\"language-html\">&lt;!-- wp:paragraph --&gt;\n&lt;p&gt;&lt;\/p&gt;\n&lt;!-- \/wp:paragraph --&gt;<\/code><\/pre>\n<p>Possiamo modificare questi blocchi per associarli ai nostri campi personalizzati:<\/p>\n<p><strong>Immagine:<\/strong><\/p>\n<pre><code class=\"language-html\">&lt;!-- wp:image {\"metadata\":{\"bindings\":{\"url\":{\"source\":\"core\/post-meta\",\"args\":{\"key\":\"kinsta_photo\"}}}}} --&gt;\n&lt;figure class=\"wp-block-image\"&gt;&lt;img src=\"\" alt=\"\"\/&gt;&lt;\/figure&gt;\n&lt;!-- \/wp:image --&gt;<\/code><\/pre>\n<p>Il valore <code>key<\/code> \u00e8 impostato sul nostro campo personalizzato <code>kinsta_photo<\/code>.<\/p>\n<p><strong>Paragrafo:<\/strong><\/p>\n<pre><code class=\"language-html\">&lt;!-- wp:paragraph {\"metadata\":{\"bindings\":{\"content\":{\"source\":\"core\/post-meta\",\"args\":{\"key\":\"kinsta_famous_quote\"}}}}} --&gt;\n&lt;p&gt;&lt;\/p&gt;\n&lt;!-- \/wp:paragraph --&gt;<\/code><\/pre>\n<p>In questo caso, il valore <code>key<\/code> \u00e8 impostato sul nostro campo personalizzato <code>kinsta_famous_quote<\/code>.<\/p>\n<p><strong>Salviamo le modifiche e usciamo dall&#8217;Editor del Codice.<\/strong><\/p>\n<p>Clicchiamo sui blocchi Immagine e Paragrafo. WordPress delinea ogni blocco in viola per indicare che \u00e8 associato a una fonte di dati. Inoltre, il pannello di destra mostrer\u00e0 un&#8217;area Attributi con ulteriori dettagli.<\/p>\n<figure id=\"attachment_187726\" aria-describedby=\"caption-attachment-187726\" style=\"width: 2048px\" class=\"wp-caption alignnone\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-187726 size-full\" title=\"Image block attributes\" src=\"https:\/\/kinsta.com\/wp-content\/uploads\/2024\/10\/block-bindings-api-site-editor-image-block-bound.png\" alt=\"Un blocco immagine \u00e8 associato a una fonte dati\" width=\"2048\" height=\"1086\"><figcaption id=\"caption-attachment-187726\" class=\"wp-caption-text\">WordPress indica che il blocco Immagine \u00e8 associato a una fonte di dati<\/figcaption><\/figure>\n<figure id=\"attachment_187728\" aria-describedby=\"caption-attachment-187728\" style=\"width: 2048px\" class=\"wp-caption alignnone\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-187728 size-full\" title=\"Paragraph block attributes\" src=\"https:\/\/kinsta.com\/wp-content\/uploads\/2024\/10\/block-bindings-api-site-editor-paragraph-block-bound.png\" alt=\"Un blocco Paragrafo \u00e8 associato a una fonte di dati\" width=\"2048\" height=\"1086\"><figcaption id=\"caption-attachment-187728\" class=\"wp-caption-text\">Anche il nostro blocco Paragrafo \u00e8 associato a una fonte di dati<\/figcaption><\/figure>\n<p><strong>Nota:<\/strong> questi blocchi non sono visibili durante la modifica delle pagine. Tuttavia, vengono visualizzati nel front-end del sito.<\/p>\n<p>Il passo conclusivo consiste nel visitare il front-end del sito web. Dovremmo vedere la nostra immagine e la nostra citazione su tutte le pagine che hanno valori di campi personalizzati.<\/p>\n<figure id=\"attachment_187724\" aria-describedby=\"caption-attachment-187724\" style=\"width: 1690px\" class=\"wp-caption alignnone\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-187724 size-full\" title=\"WordPress custom field data displayed on a page\" src=\"https:\/\/kinsta.com\/wp-content\/uploads\/2024\/10\/block-bindings-api-result.jpg\" alt=\"Dati del campo personalizzato di WordPress visualizzati in una pagina\" width=\"1690\" height=\"545\"><figcaption id=\"caption-attachment-187724\" class=\"wp-caption-text\">I dati del nostro custom field sono visualizzati in fondo alla pagina<\/figcaption><\/figure>\n<h3>Altre possibilit\u00e0 per collegare i blocchi<\/h3>\n<p>Abbiamo creato un esempio di base di blocchi collegati a una fonte di dati. Tuttavia, ci sono altri modi per migliorare il nostro progetto. Ad esempio:<\/p>\n<ul>\n<li><strong>Aggiungere gli attributi ALT.<\/strong> Potremmo registrare un altro campo personalizzato che definisca gli attributi ALT delle nostre foto. Questo renderebbe la funzione pi\u00f9 accessibile. Ad esempio, potremmo associare un nuovo campo, <code>kinsta_photo_alt<\/code>, all&#8217;attributo <code>alt<\/code> in questo modo:\n<pre><code class=\"language-html\">&lt;!-- wp:image {\"metadata\":{\"bindings\":{\"url\":{\"source\":\"namespace\/slug\",\"args\":{\"key\":\"kinsta_photo\"}},\"alt\":{\"source\":\"namespace\/slug\",\"args\":{\"key\":\"kinsta_photo_alt\"}}}}} --&gt;\n&lt;figure class=\"wp-block-image\"&gt;&lt;img src=\"\" alt=\"\"\/&gt;&lt;\/figure&gt;\n&lt;!-- \/wp:image --&gt;<\/code><\/pre>\n<\/li>\n<li><strong>Usare una fonte di dati personalizzata.<\/strong> I custom field vanno benissimo per i nostri scopi. Tuttavia, avremmo potuto scegliere di recuperare i dati da una <a href=\"https:\/\/developer.wordpress.org\/news\/2024\/03\/06\/introducing-block-bindings-part-2-working-with-custom-binding-sources\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">fonte esterna<\/a> come API, tabelle di database personalizzate, opzioni di plugin\/temi, dati del sito e tassonomie.<\/li>\n<\/ul>\n<p>L&#8217;idea \u00e8 quella di pensare a come vogliamo includere i dati personalizzati nel nostro sito. Da l\u00ec, creeremo un piano per implementarli in che sia facile mantenere. La Block Bindings API offre molte soluzioni per farlo.<\/p>\n<h2>Approfondimenti sulla Block Bindings API<\/h2>\n<p>La Block Bindings API non \u00e8 un prodotto finito. Continua ad evolvere con ogni nuova versione di WordPress.<\/p>\n<p>Ad esempio, sono previsti diversi <a href=\"https:\/\/make.wordpress.org\/core\/2024\/10\/21\/block-bindings-improvements-to-the-editor-experience-in-6-7\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">miglioramenti<\/a> con WordPress 6.7:<\/p>\n<ul>\n<li>Un&#8217;interfaccia utente predefinita per associare i blocchi alle fonti di dati disponibili.<\/li>\n<li>Etichette meta dei post per una pi\u00f9 facile identificazione.<\/li>\n<li>Compatibilit\u00e0 con i template di temi personalizzati per i post.<\/li>\n<li>Permessi predefiniti per determinare chi pu\u00f2 modificare i blocchi.<\/li>\n<li>Diversi miglioramenti tecnici.<\/li>\n<\/ul>\n<p>Consigliamo di tenere d&#8217;occhio le nuove funzionalit\u00e0 che renderanno l&#8217;API pi\u00f9 facile da usare e pi\u00f9 versatile.<\/p>\n<p>Possiamo anche installare il plugin <a href=\"https:\/\/wordpress.org\/plugins\/gutenberg\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">Gutenberg<\/a> per accedere in anticipo alle funzionalit\u00e0 prima che vengano integrate nel core di WordPress. Consigliamo di utilizzarlo in un ambiente di staging o locale.<\/p>\n<p>Tutti i clienti di Kinsta hanno accesso a un <a href=\"https:\/\/kinsta.com\/it\/hosting-wordpress\/staging\/\">ambiente di staging<\/a> per i test e possono anche aggiungere <a href=\"https:\/\/kinsta.com\/it\/add-on-di-kinsta\/\">funzionalit\u00e0 premium<\/a> al mix.<\/p>\n<p>Inoltre, tutti possono utilizzare la nostra suite di sviluppo WordPress locale gratuita <a href=\"https:\/\/kinsta.com\/it\/devkinsta\/\">DevKinsta<\/a>, con cui \u00e8 possibile creare nuovi siti con un solo clic e sviluppare dal proprio computer locale.<\/p>\n<h2>Riepilogo<\/h2>\n<p>La Block Bindings API rappresenta un cambiamento nel modo di lavorare con i dati personalizzati in WordPress. In molti casi sostituisce i plugin o blocchi personalizzati. Inoltre, offre rende pi\u00f9 flessibili i blocchi e i temi di WordPress.<\/p>\n<p>Aggiungerla al proprio workflow pu\u00f2 ridurre i tempi di sviluppo. Essendo una funzione nativa, pu\u00f2 anche migliorare le prestazioni rispetto ai plugin.<\/p>\n<p>Questi sono alcuni importanti motivi per iniziare a usarla subito. E il suo futuro ha l&#8217;aria di essere ancora pi\u00f9 roseo!<\/p>\n<p>Abbiamo solo iniziato a esplorare le possibilit\u00e0 illustrate in questo articolo. Altre informazioni sulla Block Bindings API si trovano su <a href=\"https:\/\/developer.wordpress.org\/news\/2024\/02\/20\/introducing-block-bindings-part-1-connecting-custom-fields\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">connecting custom fields<\/a>, <a href=\"https:\/\/developer.wordpress.org\/news\/2024\/03\/06\/introducing-block-bindings-part-2-working-with-custom-binding-sources\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">Working with custom binding sources<\/a> e <a href=\"https:\/\/developer.wordpress.org\/news\/2024\/10\/29\/getting-and-setting-block-binding-values-in-the-editor\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">Getting and setting Block Binding values in the Editor<\/a>.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Mostrare dati personalizzati nell&#8217;editor a blocchi di WordPress non \u00e8 sempre stato un semplice. Era necessario creare un blocco personalizzato per recuperare i dati dai campi &#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":51,"featured_media":80077,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_kinsta_gated_content":false,"_kinsta_gated_content_redirect":"","footnotes":""},"tags":[],"topic":[25873],"class_list":["post-80076","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","topic-sviluppo-wordpress"],"yoast_head":"<!-- This site is optimized with the Yoast SEO Premium plugin v24.6 (Yoast SEO v24.6) - https:\/\/yoast.com\/wordpress\/plugins\/seo\/ -->\n<title>Utilizzare l&#039;API WordPress Block Bindings per alimentare i blocchi<\/title>\n<meta name=\"description\" content=\"Scopri come l&#039;API Block Bindings semplifica la visualizzazione di dati personalizzati nei blocchi, consentendo di creare contenuti dinamici senza dover ricorrere a una codifica approfondita.\" \/>\n<meta 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