Quando si sceglie il web hosting ideale per i propri siti, è bene prendere in considerazione fattori come velocità, sicurezza, prezzo e scalabilità. I fornitori di hosting cercano di soddisfare queste esigenze in diversi modi: con l’hosting condiviso, l’hosting dedicato, l’hosting di server privati virtuali e altro ancora.

In passato abbiamo scritto diverse guide che mettono a confronto i vari tipi di hosting, ma in questa guida parlaremo della tecnologia dei container isolati e la tecnologia dei container alla base dell’infrastruttura di Kinsta.

Cosa sono i container?

Prima di immergerci nella tecnologia dei container isolati, vediamo cosa sono i container. I container sono pacchetti autonomi che includono tutto ciò che serve per eseguire un’applicazione, compreso il codice, il runtime, gli strumenti di sistema e le librerie.

A differenza della virtualizzazione tradizionale, in cui ogni macchina virtuale (VM) esegue il proprio sistema operativo, i container condividono il kernel del sistema operativo host, il che li rende leggeri ed efficienti.

I vantaggi della tecnologia dei container

I vantaggi dell’uso dei container nel web hosting sono molteplici, tra cui:

  1. Portabilità: i container incapsulano un sito e le sue risorse, rendendoli altamente portabili. È possibile spostare facilmente un container da un ambiente di hosting a un altro (ad esempio dal laptop di uno sviluppatore a un ambiente di test e poi alla produzione) senza preoccuparsi di incongruenze o problemi di compatibilità.
  2. Coerenza ed efficienza: i container migliorano l’hosting web utilizzando in modo efficiente le risorse e garantendo l’esecuzione dei siti web in modo coerente in tutti gli ambienti, dallo sviluppo alla produzione.
  3. Distribuzione e scalabilità rapide: i container possono essere creati e distribuiti rapidamente, un vantaggio significativo negli ambienti di continuous integration e continuous delivery (CI/CD). Inoltre, consentono un rapido ripristino in caso di guasto, in quanto è possibile avviare rapidamente un nuovo container con la stessa configurazione.
  4. Isolamento e sicurezza: i container forniscono un ambiente isolato per ogni sito. L’isolamento garantisce che i processi all’interno di un container non influiscano sugli altri container o sul sistema host. Questo migliora la sicurezza, in quanto i problemi di un container sono contenuti e non hanno impatto sugli altri.

Le sfide della tecnologia dei container

Sebbene gli aspetti positivi dell’uso dei container nel web hosting siano molti, ci sono anche alcuni svantaggi:

  1. Problemi di sicurezza: nel web hosting, garantire la sicurezza dei container è fondamentale perché condividono il kernel del sistema operativo dell’host. Le vulnerabilità di un container potrebbero mettere a rischio la sicurezza dell’intero server, il che richiede un forte isolamento e pratiche di sicurezza.
  2. Complessità: la gestione di più container per l’hosting web può essere complessa. L’orchestrazione della distribuzione, del ridimensionamento e della manutenzione di questi container richiede esperienza, soprattutto se si utilizzano strumenti come Kubernetes per le configurazioni più grandi.
  3. Problemi di storage: i container sono in genere progettati per essere effimeri, il che può comportare delle difficoltà per l’archiviazione permanente negli ambienti di hosting. Sono necessarie strategie efficaci per garantire che i dati dei siti web rimangano intatti anche quando i container vengono riavviati o rimossi.
  4. Networking: l’impostazione e la gestione delle configurazioni di rete per i container nel web hosting sono complesse. Si tratta di garantire che i container possano comunicare efficacemente tra loro e con le reti esterne, mantenendo la sicurezza e le prestazioni.
  5. Problemi di compatibilità: garantire che le applicazioni web vengano eseguite in modo coerente in diversi ambienti è una sfida. Le differenze nei sistemi operativi e nelle dipendenze possono causare problemi di compatibilità, richiedendo un’attenta gestione e verifica delle immagini dei container.

La necessità di isolamento

Sebbene i container offrano diversi vantaggi rispetto ai metodi tradizionali di distribuzione del software, hanno anche dei limiti.

Una delle principali preoccupazioni riguarda il rischio di vulnerabilità di sicurezza quando si eseguono più container su un unico host. Sebbene i container garantiscano un forte isolamento, eventuali vulnerabilità nel kernel dell’host o configurazioni errate potrebbero potenzialmente consentire attacchi tra container.

Inoltre, i container spesso competono per le risorse di sistema come CPU, memoria e larghezza di banda di rete. Questa competizione può portare a prestazioni imprevedibili e a problemi di contesa delle risorse quando i container non sono isolati correttamente.

L’isolamento dei container consiste nella pratica di limitare le interazioni e le comunicazioni tra i container in un ambiente containerizzato. L’isolamento garantisce che ogni container funzioni in modo indipendente e sicuro, evitando interferenze con altri container sullo stesso sistema host.

L’isolamento nella tecnologia dei container si basa principalmente su due meccanismi:

  1. Namespaces: i container utilizzano i namespace per creare istanze separate di risorse di sistema come processi, reti e filesystem. Questo impedisce a un container di accedere o modificare le risorse di un altro.
  2. Gruppi di controllo (cgroup): i cgroup integrano i namespace limitando e dando priorità alle risorse (CPU, memoria, I/O, rete, ecc.) che i processi di un namespace possono utilizzare. Questo assicura che un particolare container non monopolizzi le risorse del sistema, mantenendo la stabilità e l’efficienza generale del sistema.

Tecnologia dei container isolati vs hosting condiviso

L’hosting condiviso è una forma tradizionale di hosting in cui più siti web condividono le risorse su un unico server. Il suo costo contenuto e la semplicità di configurazione lo hanno reso una scelta popolare tra le piccole imprese, i blogger e i privati con budget limitati.

Questo prezzo più basso, tuttavia, comporta alcuni compromessi. Poiché i siti web condividono le risorse del server, un picco di traffico o un utilizzo intensivo delle risorse da parte di un sito può influire sulle prestazioni degli altri.

Gli ambienti condivisi possono inoltre comportare ulteriori problemi di sicurezza, poiché eventuali problemi che interessano un sito web potrebbero potenzialmente ripercuotersi sugli altri siti ospitati sullo stesso server.

La tecnologia dei container isolati adotta un approccio diverso. Ogni sito web viene eseguito nel proprio ambiente isolato con risorse dedicate, contribuendo a migliorare le prestazioni e la scalabilità.

Storicamente, questo tipo di infrastruttura poteva comportare costi più elevati e una maggiore complessità tecnica. Ma l’hosting gestito cambia le carte in tavola. Non è necessario costruire o gestire autonomamente l’infrastruttura a container per trarne vantaggio, e scegliere la tecnologia isolata non significa necessariamente pagare prezzi da grande azienda.

Con un host gestito, l’isolamento dei container viene gestito per voi. Non c’è bisogno di configurare autonomamente spazi dei nomi, cgroup o l’infrastruttura sottostante.

Per una piccola impresa, ciò significa poter ottenere la semplicità che rende attraente l’hosting condiviso senza dover necessariamente accettare i limiti legati alla condivisione delle risorse.

L’hosting di Kinsta per le piccole imprese si basa su questo approccio: ogni sito viene eseguito nel proprio container isolato, mentre Kinsta gestisce l’infrastruttura sottostante. Le piccole imprese ottengono i vantaggi dell’isolamento senza aver bisogno di un team di ingegneri che lo gestisca.

Come Kinsta utilizza la tecnologia dei container isolati

I piani di hosting WordPress gestiti, database e applicazioni di Kinsta non rientrano nelle categorie di hosting tradizionali. A differenza di altri hosting, che sono più economici e meno sicuri, l’infrastruttura di Kinsta è costruita per garantire le prestazioni. Manteniamo uno stack di hosting personalizzato e containerizzato che non compromette la qualità.

Kinsta utilizza i container Linux (LXC) e LXD come tecnologia container alla base della nostra infrastruttura di hosting WordPress, garantendo un isolamento completo per ogni account e sito WordPress.

Uno schema dell'architettura di hosting WordPress di Kinsta.
L’architettura di hosting WordPress di Kinsta.

La nostra piattaforma assicura che ogni sito venga eseguito in un container software isolato dedicato, dotato di tutte le risorse software necessarie (Linux, NGINX, PHP, MySQL), garantendo un forte isolamento tra i siti in modo che i processi e le risorse siano separati, anche tra siti appartenenti allo stesso account.

Questi container girano su una macchina virtuale dalle dimensioni generose in uno dei numerosi data center, protetti dalla nostra integrazione gratuita con Cloudflare. Inoltre, utilizziamo la crittografia dei dati inattivi per salvaguardare i dati dei clienti, garantendo sicurezza e privacy di altissimo livello.

Nei nostri piani standard, ogni container di sito live può accedere a 12 CPU e 8 GB di RAM per impostazione predefinita. Ogni ambiente di staging nei nostri piani standard ha accesso a 1 CPU e 8 GB di RAM.

Sebbene ogni container possa accedere a risorse dedicate di CPU e memoria, le prestazioni dell’applicazione dipendono anche dal numero di thread PHP assegnati a un sito. I thread PHP determinano il numero di richieste non memorizzate nella cache che il sito è in grado di elaborare contemporaneamente. I siti con un traffico più elevato o con contenuti dinamici potrebbero richiedere un numero maggiore di thread PHP per gestire in modo efficiente le richieste simultanee.

Abbiamo anche una dashboard personalizzata (MyKinsta) che semplifica la creazione e la gestione del sito web, senza dover ricorrere a una configurazione esterna. Fornisce un accesso completo a informazioni e strumenti fondamentali, tra cui analisi dettagliate, log, backup e molto altro.

Strumenti e funzionalità della dashboard di MyKinsta che aiutano a creare e gestire i propri siti
La dashboard di MyKinsta offre molti strumenti e funzioni per aiutare a creare e gestire i propri siti.

Riepilogo

Ora che sapete cos’è la tecnologia dei container isolati, come funziona, le sue caratteristiche e i suoi vantaggi e svantaggi, siete perfettamente equipaggiati per decidere se il vostro sito web ne ha bisogno.

Se state cercando un hosting più affidabile e sicuro per i vostri siti WordPress, vi consigliamo di scegliere la nostra soluzione di hosting WordPress gestito, che ospita ogni sito WordPress nel suo container isolato.

Date un’occhiata a ciò che dicono i nostri clienti o contattateci per saperne di più sulla nostra soluzione di hosting gestito e su come eccelle grazie alla tecnologia dei container isolati.

Joel Olawanle Kinsta

Joel è uno Frontend developer che lavora in Kinsta come redattore tecnico. È un insegnante appassionato che ama l'open source e ha scritto oltre 200 articoli tecnici principalmente su JavaScript e i suoi framework.