La maggior parte degli studenti universitari di web design non ha mai a che fare un vero hosting. Lavorano in sandbox, su localhost, costruendo siti che non vedranno mai la luce del giorno. Il che, per molti versi, dà la stessa sensazione di imparare a guidare in un’auto parcheggiata.

Ma il corso ART 352: Elements of Web Design ha superato questa barriera dopo aver stretto un’utile connessione a un recente meetup locale di WordPress. Questi 10 studenti, infatti, hanno sperimentato qualcosa di più che i programmi universitari non possono permettersi di fornire: un hosting di livello professionale per costruire e lanciare il loro primo portfolio di siti web davvero online, utilizzando la piattaforma open-source WordPress.

Niente simulazioni. Nessun placeholder. Solo siti funzionanti, che girano sulla stessa infrastruttura che alimenta le aziende, donata da Kinsta.

“Raramente ho visto dei sorrisi così grandi in classe come il giorno in cui abbiamo proiettato sul grande schermo il sito funzionante di ogni studente ospitato da Kinsta”, ha raccontato il professor Del Zartner del Dipartimento di Arte e Design del Fort Lewis College.

L’impatto si è visto subito nel lavoro. Gli studenti hanno acquisito esperienza pratica con l’interfaccia utente (UI), l’accessibilità e persino l’ottimizzazione di base per i motori di ricerca (SEO) durante la risoluzione dei problemi in un ambiente reale. Hanno acquisito il tipo di fiducia che deriva solo dalla realizzazione di qualcosa che funziona davvero.

“Fare pratica mi ha fatto capire che è più fattibile di quanto pensassi e ha acceso il mio interesse”, ha affermato la studentessa Amelia Miller.

Per gli studenti alle prime armi, l’esperienza si è rivelata fondamentale. “Non sapevo molto di web design prima di questo corso, la possibilità di usare un sito di hosting come Kinsta per costruire un vero sito web mi ha davvero aiutato ad approfondire le mie conoscenze sui meccanismi interni del web design”, ha detto un’altra studentessa, Maggie Little.

Paige Brown ha notato la differenza rispetto all’impostazione del corso precedente: “Un hosting gestito come quello di Kinsta ha reso l’intero processo molto fluido e privo di problemi. Ho lasciato perdere il nostro precedente sito di hosting e ho iniziato a usare Kinsta”.

La sua frustrazione nei confronti del “precedente sito di hosting” non è unica: è semplicemente la realtà di cui si accontenta la maggior parte dei programmi di web design.

Il costo reale degli ambienti fasulli

L’hosting costa soldi veri. Così gli studenti costruiscono su localhost, lavorano in sandbox o utilizzano piattaforme “educative” ridotte che non assomigliano molto a ciò che incontreranno nel loro primo lavoro. Imparano la teoria senza contesto e i flussi di lavoro senza conseguenze.

Per il professor Zartner, la barriera dell’hosting ha rappresentato un problema di budget oltre a impedire agli studenti di prepararsi effettivamente al lavoro che li attende. I designer front-end devono comprendere le basi tecniche dell’hosting, della distribuzione e della gestione del sito; i loro futuri datori di lavoro e clienti se lo aspettano.

L’accesso all’hosting professionale di Kinsta ha cambiato ciò che era possibile fare in classe. Gli studenti hanno sperimentato realmente il processo di pubblicazione. Risoluzione di problemi reali. Hanno imparato cosa si rompe e come risolverlo.

“Avere accesso a un hosting potente e professionale attraverso Kinsta elimina queste difficoltà e le sostituisce con delle possibilità”, ha affermato Zartner. “Ha catapultato la loro comprensione in avanti”.

“È stato un piacere aiutare Del e i suoi studenti con l’hosting di Kinsta. So cosa vuol dire iniziare questa professione. Le sfide creative e tecniche sono già piuttosto elevate. Se si aggiungono i costi e la complessità dell’hosting web, si ottiene la ricetta perfetta per abbandonare il settore prima ancora di entrarci. È stato fantastico vedere il potenziale sbloccato una volta dato loro accesso agli strumenti giusti per il lavoro. Non vedo l’ora di continuare la nostra collaborazione con il Fort Lewix College e di aiutare a preparare la prossima generazione di professionisti del web” ha dichiarato il nostro Roger Williams.

Costruire percorsi di carriera al di là dei siti

Roger Williams, Partnerships and Community Manager di Kinsta per il Nord America, ha donato il suo tempo per parlare con la classe delle caratteristiche dell’hosting e dei possibili percorsi di carriera. Ha parlato agli studenti del modo in cui contribuire a progetti open-source come WordPress apra porte che molti non sanno ancora che esistono.

“Collaborare con Kinsta qui a Durango significa, in parte, collaborare con [Williams]”, afferma Zartner. “Ha offerto una visione approfondita di come il coinvolgimento in un progetto open source come WordPress possa portare a opportunità significative”

La collaborazione ha cambiato le possibilità del corso e il modo in cui le istituzioni scolastiche preparano gli studenti al web moderno. Quando le barriere come i costi di hosting scompaiono, gli studenti smettono di fingere e iniziano a costruire. Imparano facendo, fallendo in modo sicuro e consegnando lavori reali prima ancora di sostenere il primo colloquio di lavoro.

Kinsta ha costruito la sua piattaforma in modo che gli sviluppatori potessero inviare il loro lavoro in tutta tranquillità. La stessa infrastruttura che alimenta le imprese funziona altrettanto bene per gli studenti che creano il loro primo portfolio.

Roger Williams

Roger Williams is a Partnership and Community Manager at Kinsta with 20+ years of web experience. He works with agencies, educators, and open-source contributors to help people build better WordPress sites. Connect with him on LinkedIn.