Cristiano Zanca si occupa per professione di sviluppo software per l’eCommerce con WooCommerce e per passione è attivo protagonista nella comunità internazionale di WordPress. Tra le sue varie posizioni nella community, Cristiano spicca come WordPress Italian Support Lead.
Chi volesse conoscerlo meglio troverà l’enenco dei suoi profili nelle pagine del suo blog.

D1: Qual è il tuo background e cosa ti ha fatto avvicinare a WordPress?
Ora sono programmatore, ma nel tempo mi sono occupato di moltissime cose. Ho iniziato, infatti, vendendo connessioni ad Internet, mi sono occupato di hardware, di software, di grafica, di codice. In pratica di tutto ciò che riguarda la Rete. Tutte queste esperienze mi hanno nel tempo insegnato ad analizzare i miei progetti da punti di vista eterogenei. Tutto entra nella mia toolbox, codice, grafica, hardware, ecc.
Creo siti web da molti anni. In realtà da quando si usava codice HTML statico. Ho seguito poi lo sviluppo delle tecnologie dinamiche, creando anche un mio CMS in PHP. Con le mie esperienze di sviluppo ho maturato la consapevolezza dell’importanza del software Open Source, del valore strategico della community nell’ottimizzazione del software in tutti i suoi aspetti (affidabilità, sicurezza, privacy, ecc.).

D2: Come mai hai deciso di entrare nel team di supporto di WordPress.org?
Nel 2015 nasce il gruppo di supporto WordPress in italiano, grazie al quale viene offerto il servizio di supporto in lingua italiana nell’ambito del servizio di supporto internazionale. La cosa importante è che, trattandosi di una struttura internazionale, beneficiamo di policy che sono figlie degli anni di esperienza di tutti i gruppi di supporto di WordPress.org nel mondo. Il coordinamento dei gruppi avviene su Slack, dove ognuno apporta la sua cultura e impara a gestire e risolvere i problemi anche dal punto di vista psicologico. In effetti, per un servizio di supporto tecnico qualificato, l’acquisizione di una sensibilità psicologica da parte di chi fornisce assistenza è fondamentale.

D3: Qual è il tuo ruolo in WordPress.org?
Sono il referente italiano nell’ambito del supporto internazionale. Il mio lavoro comprende il coordinamento dei moderatori italiani in un canale Slack nel quale coordiniamo la gestione dei topic. Mi preme chiarire un equivoco sul concetto di volontariato nel nostro ambito. Il volontario della community non è solo una persona che vuole dare un contributo in qualcosa che sa fare bene. Il volontario è, infatti, anche una persona che vuole cogliere un’enorme opportunità di arricchimento delle proprie conoscenze. È un’opportunità di crescita professionale, quindi può avere anche risvolti economici importanti, anche se, ovviamente, indiretti. Chi si propone come volontario nella community ha il privilegio di essere sempre aggiornato su tutto quello che riguarda WordPress, ma non solo. I membri della community si trovano quotidianamente in una posizione privilegiata per essere sempre informatissimi su tutto quello che gira attorno a WordPress, sia dal punto di vista dell’hardware che del software.

D4: Quali sono i principali consigli che ti senti di dare a tutti coloro che utilizzano WordPress?
Backup! Qualunque cosa voi facciate nel vostro sito, fate sempre prima un backup. Un backup può salvarvi letteralmente la vita. Un altro consiglio che do spesso a chi chiede assistenza sui temi è quello di non apportare mai modifiche dirette ad un tema, ma di utilizzare sempre la soluzione dei child themes.

D5: Quali sono, nella tua esperienza, le problematiche comunicative con cui ci si confronta maggiormente nel fornire un servizio di assistenza?
Il principale errore comunicativo è quello di dare dei concetti per scontati. La semplicità d’uso di WordPress può ingannare e far presumere che l’utente abbia delle conoscenze che spesso non ha. Non bisogna mai dare niente per scontato e bisogna farlo con delicatezza, senza rimarcare la mancanza di competenza dell’utente.
Inoltre non bisogna mai supporre di avere la soluzione in tasca, ma ragionare attentamente sui problemi che vengono sottoposti.

D6: Cosa dovrebbero sapere i lettori di quello che sta succedendo in WordPress in questi giorni?
La novità del momento riguarda Gutenberg. A fine anno “dovrebbe” essere rilasciata la versione 5.0, che porterà il nuovo editor nel core.

D7: Quale sarà, dal tuo punto di vista, il futuro di WordPress con l’introduzione di Gutenberg?
Con Gutenberg entrano nel mondo di WordPress nuove persone, con nuove professionalità e competenze, che hanno hanno già contribuito e continueranno a spingere verso una maggiore consapevolezza dell’interfaccia. Aumenterà, quindi, l’importanza di JavaScript e degli strumenti di sviluppo lato front. Sarà dato maggior rilievo alla UX, alla semplificare della creazione di contenuti, e in questa prospettiva c’è da aspettarsi evoluzione e miglioramenti continui. Tutti sono invitati a partecipare al miglioramento del prodotto e io invito tutti ad unirsi alla festa.

D8: Cosa ti piace fare quando non sei al lavoro?
Vado in bicicletta e sulla mia bici mi diverto a fare piccoli lavori di manutenzione. Mi piace il cinema, la comunicazione e l’arte visuale. Tutte passioni che poi cerco di mettere all’opera nei miei lavori. La mia ambizione è quella di usare la tecnologia in modo imprevisto e imprevedibile per migliorare la qualità del mio lavoro.

D9: Chi dovremmo intervistare dopo di te e perché?
Giulia Tosato, perché ha fatto un grande percorso nella community. Il WordCamp di Verona è nato perché con lei e grazie a lei abbiamo condiviso una modalità di creazione e organizzazione degli eventi che prima non esisteva in Italia. Giulia ha una professionalità incentrata sul modello di condivisione open source.


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