Il 53,8% dei consumatori ignora i siti web durante la fase iniziale di ricerca, preferendo gli strumenti di intelligenza artificiale, ma molti rimangono scettici nei confronti dei contenuti generati dall’AI e si rivolgono al sito web del brand per verificare le informazioni ricevute.
LOS ANGELES, 22 settembre 2026 – La maggior parte dei consumatori ora ignora i siti web aziendali e si affida all’AI per le prime ricerche online, ma non si fida completamente dei risultati dell’AI e usa i siti web per prendere eventuali decisioni. Questo è quanto attesta un nuovo report di Kinsta, un provider di hosting WordPress gestito.
La mancanza di fiducia nell’AI aumenta la posta in gioco per i siti web aziendali, dove i consumatori vanno per verificare le informazioni e decidere se passare alla fase di acquisto. Pagine lente ed esperienze di navigazione compromesse possono far sembrare un’azienda meno credibile.
L’AI è già diventata la scelta predefinita per molti consumatori. Circa il 59,2% usa strumenti di AI spesso o occasionalmente per le ricerche e il 53,8% a volte o spesso salta del tutto i siti web. Questa tendenza sembra destinata a continuare, dato che il 61,2% dei consumatori ritiene che l’AI finirà per sostituire i siti web tradizionali come mezzo principale per scoprire i prodotti.
Ma i consumatori non si fidano completamente dell’intelligenza artificiale. Il 58% dei consumatori afferma di fidarsi meno dei contenuti quando ritiene che siano stati generati dall’AI e il 52,1% dichiara di fidarsi di più della ricerca tradizionale rispetto all’AI. Solo il 18,8% afferma di fidarsi dei consigli sui prodotti generati dall’AI senza fare ulteriori ricerche per conto proprio.
Questo scetticismo si estende a un problema più ampio di autenticità. Man mano che i contenuti generati dall’AI e le recensioni false diventano più comuni, i consumatori sono sempre più scettici su ciò che vedono online. Quindi i brand hanno bisogno di esperienze digitali credibili e “umane” per distinguersi.
“I nostri clienti ci dicono che le persone non prendono più per buoni i contenuti o le recensioni generati dall’AI”, ha detto Cody Landefeld, cofondatore e partner di Mode Effect. “Quando qualcuno arriva su un sito web dopo aver ricevuto un consiglio dall’AI, si sta già chiedendo se può fidarsi di ciò che sta vedendo.”
L’attenzione si concentra soprattutto sull’infrastruttura. I visitatori indirizzati dall’AI sono già scettici, quindi sono la velocità, la disponibilità e la sicurezza del sito a poter confermare o alleviare questo scetticismo. Il traffico indirizzato dall’AI resta molto importante, dato che molti visitatori vogliono verificare un prodotto prima di acquistarlo.
“L’AI ha cambiato il modo in cui le persone scoprono un brand, ma il processo di acquisto rimane sostanzialmente lo stesso”, ha detto Jeremy Fremont, direttore dello sviluppo commerciale di Multidots. “I consumatori prendono comunque la decisione finale una volta che sono sul sito, dopo aver avuto la possibilità di dare un’occhiata in prima persona.”
I numeri:
- Il 90,7% dichiara di essere preoccupato per la disinformazione generata dall’AI
- Il 59% ha smesso di interagire con contenuti che sospettava fossero generati dall’AI
- Il 70,9% ha sospettato che una recensione di un prodotto fosse falsa o generata dall’AI
- Il 44,7% visita sempre o quasi sempre il sito web di un’azienda dopo aver ricevuto un consiglio dall’AI
- Il 61,1% associa la qualità del sito web alla qualità dei prodotti o dei servizi di un’azienda
“La gente usa l’AI per restringere le opzioni, poi va sui siti web per assicurarsi che il consiglio sia attendibile”, ha detto Matt Reid, direttore marketing di Kinsta. “I siti web non stanno perdendo importanza a causa dell’intelligenza artificiale. Anzi, sono diventati l’ultima linea di difesa fondamentale contro le informazioni errate.”
Informazioni su Kinsta
Kinsta è una soluzione di hosting gestito premium per WordPress, pensata per tutti i tipi di aziende, agenzie e negozi e-commerce ad alto traffico. In mercati altamente competitivi, Kinsta detiene il punteggio G2 più alto tra tutte le soluzioni ed è il leader assoluto per presenza sul mercato e soddisfazione dei clienti in diverse categorie di settore. Da piccole aziende alle imprese Fortune 500, Kinsta supporta oltre 230.000 clienti in 128 paesi e solo nel 2025 ha ospitato più di 65.000 nuovi siti. Kinsta offre assistenza 24 ore su 24, 7 giorni su 7, 365 giorni all’anno — in dieci lingue — grazie al suo team di tecnici esperti.
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Questo contenuto è stato originariamente pubblicato su Business Wire