Abbiamo deciso qui da Kinsta di trasferire l’intera infrastruttura su Google Cloud Platform all’inizio del 2016, diventando il primo host WordPress gestito ad utilizzare esclusivamente la piattaforma. In questo modo abbiamo potuto garantire un alto livello di ridondanza ed avere un controllo granulare sui nostri server, pur avendo la possibilità di modificare il nostro ambiente di hosting, rendendo i siti dei nostri clienti più veloci, stabili, sicuri e completamente isolati. Google Cloud Platform non solo ci ha permesso di accedere ad una delle reti più grandi al mondo, ma garantisce anche ai nostri clienti minori tempi di inattività, dato che ora possiamo migrare in tempo reale le macchine virtuali. Oggi vogliamo approfondire alcuni dei vantaggi garantiti dell’utilizzo di Google Cloud Hosting per la vostra azienda.

Google Cloud

SADA Systems ha recentemente intervistato oltre 200 manager IT sul loro utilizzo di servizi di cloud pubblico ed ha rilevato che l’84% dei manager IT intervistati oggi utilizza l’infrastruttura di cloud pubblico, al contrario dei data center aziendali. “Tutti i segnali indicano che l’adozione del cloud pubblico sta crescendo e l’IT aziendale sta prendendo confidenza con la prospettiva di gestire i propri dati più sensibili sull’infrastruttura del cloud pubblico”, afferma Tony Safoian, presidente e CEO di SADA Systems.

Utilizzo Google Cloud da IT manager

Persino Cisco ora prevede che, entro il 2020, il traffico cloud rappresenterà il 92 percento del traffico di rete di tutti i data center. Secondo Google Trends (si veda sotto), negli ultimi due anni l’interesse per Google Cloud Platform è cresciuto rapidamente. Sempre più aziende stanno migrando perché nella maggior parte dei casi offre la soluzione più sicura, flessibile ed economica. Consente di risparmiare denaro sul personale IT e consente di scalare quasi istantaneamente qualsiasi piattaforma o soluzione online.

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Popolarità Google Cloud Platform

Popolarità Google Cloud Platform

Google Cloud Hosting, e/o Compute Engine, è solo uno dei tanti servizi forniti da Google Cloud Platform. Offrono anche App Engine, archiviazione, DNS, CDN e una moltitudine di altri servizi e prodotti. Google Cloud Platform è composta da un insieme di server fisici e risorse virtuali come virtual machine (VM) contenute nei Google data center di tutto il mondo. Noi utilizziamo la modalità di implementazione multiregionale di Google Cloud Platform. Ciò significa che potete scegliere un diverso data center per ciascuno dei vostri siti WordPress.

Alcune aziende importanti che utilizzano Google Cloud Platform (Compute Engine o App Engine) comprendono Spotify, HSBC, Home Depot, Snapchat, HTC, Best Buy, Philips, Coca Cola, Domino, Feedly, ShareThis, Sony Music e Ubisoft. Si è vista persino Apple spostare alcuni dei suoi servizi da AWS, spendendo tra i 400 e i 600 milioni di dollari su Google Cloud Platform; sebbene questo non possa essere confermato in modo indipendente.

Evernote ha preso la decisione di migrare i suoi 200 milioni di utenti. Ben McCormack, VP Operations di Evernote ha dichiarato sul loro blog: “Evernote otterrà significativi miglioramenti in termini di prestazioni, sicurezza, efficienza e scalabilità. Passare al cloud ci consente anche di dedicare maggior tempo e risorse alle cose che contano di più.

Ora anche eBay sta esportando gli articoli 1B+ nel loro catalogo live su Google Cloud Platform. Consultate l’elenco completo degli studi di casi e delle aziende che utilizzano diversi servizi su Google Cloud Platform.

Non siamo stati in grado di offrire quel tipo di esperienza e quel tipo di prestazione nei 22 anni in cui siamo stati in attività. – eBay, Google Next 2017

Anche Apple utilizza Google Cloud Platform per l’archiviazione dei dati per i suoi servizi iCloud. E, più recentemente, GitLab e Twitter sono passati a Google Cloud.

Una volta messe insieme le differenze di rete con i risparmi derivanti da risorse più flessibili, la differenza [con Google Cloud] è stata enorme. – Derek Lyon, Direttore Infrastruttura Dati, Twitter

Vantaggi di Google Cloud Hosting

Ora diamo un’occhiata ad alcuni dei principali vantaggi dell’utilizzo di Google Cloud Hosting e ai motivi per cui riteniamo che sia attualmente la migliore soluzione sul mercato in termini di prezzi, prestazioni, stabilità, scalabilità, backup e sicurezza.

1. Prezzi Migliori Della Concorrenza

Google fattura con incrementi a livello di minuto (con una tariffa minima di 10 minuti), quindi si paga solo il tempo di elaborazione che si utilizza. E un grande vantaggio è che offrono sconti per carichi di lavoro di lunga durata senza richiedere un impegno iniziale. Usate le macchine virtuali per un mese ed otterrete uno sconto, semplice. Questo lo rende perfetto per ridurre i costi per le startup e per l’IT aziendale. Ad esempio, AWS richiede un pagamento anticipato, sotto forma di “istanze riservate“, per poter beneficiare degli sconti. E Azure offre solo uno sconto del 5% su un pagamento anticipato di 12 mesi.

Sandeep Dinesh ha fatto di recente un buon confronto su quanto siano economici gli SSD di Google Cloud quando si tratta di rapporto tra prezzo e prestazioni, e un confronto con AWS e Azure. Per iniziare, le istanze costano semplicemente di meno su Google Cloud Platform, il solo Compute Engine è in genere tra il 40% e il 50% più economico rispetto ad AWS e Azure.

AWS verso Google Cloud

Per quel che riguarda Google Cloud Platform, ottenete sostanzialmente più IOPS per meno di 1/3 del costo. Come si può vedere dalla configurazione qui sotto, con AWS si ha un’offerta da 1.102,50 dollari al mese con un contratto di 3 anni, rispetto ai 470,64 dollari al mese di Google Cloud. IOPS è una misura delle operazioni di input/output al secondo e la frequenza in base alla quale un dispositivo può eseguire operazioni di IO. Nella maggior parte dei casi, maggiore è il numero di IOPS, migliori sono le prestazioni.

Confronto AWS Google Cloud

Azure verso Google Cloud

Per quel che riguarda Azure, la questione è leggermente diversa. Come sottolinea Sandeep, è necessario aggiungere lo storage SSD premium per ottenere lo stesso stoage di rete permanente. Ma, ancora una volta, dopo aver fatto un confronto tra i due, siamo ancora a circa 1/3 del costo se utilizziamo Google Cloud Platform. Come potete vedere con la configurazione qui sotto, con Azure siamo a 1.602,68 dollari al mese, in confronto ai 532,82 dollari al mese di Google Cloud.

Confronto Azure Google Cloud

A novembre 2016, AWS ha ridotto i suoi prezzi. HFT Guy, uno sviluppatore di Londra, ha poi scritto su come ha collocato Google Cloud nei confronti di AWS, ed ha scoperto che il costo di Google Cloud era ancora del 50% più basso (dopo la riduzione del prezzo)! Ha affermato che tutte le istanze di Google hanno una rete significativamente più veloce rispetto alle istanze equivalenti [e persino maggiori] di AWS, fino al punto che sembra che non stiano nemmeno giocando nello stesso campionato. AWS potrebbe aver dato il via alla generazione del cloud, ma Google Cloud è l’unica a portarla avanti.

AWS contro Google Cloud

Anche Cloud Spectator, una società di benchmark delle prestazioni del cloud, ha effettuato nel 2017 un’analisi approfondita dei prezzi e delle prestazioni dei fornitori nordamericani. In questo rapporto sono compresi Google Cloud Platform, Amazon, Azure e SoftLayer. Hanno scoperto che su tutta la linea, dalle piccole VM alle VM di grandi dimensioni, Google Cloud era il meno costoso. Assicuratevi di dare un’occhiata al loro studio per maggiori dettagli sulle configurazioni e sui test.

Confronto prezzi Cloud Computing

Confronto dei prezzi tra provider di Cloud Computing

Ed ecco un altro confronto approfondito sui prezzi per un periodo di tempo più lungo effettuato da Quizlet, che ha scelto di migrare a Google Cloud Platform nel 2015. E, a partire da agosto 2017, Google Cloud Platform ha annunciato un taglio dei prezzi sui costi di archiviazione. I dischi a stato solido (SSD) locali collegati alle macchine virtuali on-demand di Google Compute Engine sono ora fino al 63% più economici. Negli Stati Uniti, si tratta di circa $ 0,080 per GB al mese. Lo stesso vale per gli SSD con istanze VM prerilasciabili, che ora costano fino al 71% in meno.

2. Network Privato Globale In Fibra + Rete a Più Livelli

Alex ha spiegato meglio su Techrunch in un articolo su Google Cloud Platform, “Il potere è nel Network.” Una cosa che distingue Google Cloud Hosting da alcuni degli altri attori è che la loro rete è una delle più estese al mondo. Will Shulman, co-fondatore di MongoLab, ha parlato del network in un panel di Google I/O, dicendo: “È velocissimo. L’altra cosa – ha una dorsale distribuita privata tra tutti i data center. State parlando sulla dorsale di Google, non su Internet.”

Il network di Google Cloud Platform

Il network di Google Cloud Platform

Il 29 giugno 2016, Google ha annunciato il proprio investimento nel FASTER Cable System, che dà a Google accesso ad un massimo di 10Tbps (Terabit al secondo) della larghezza di banda totale del cavo di 60Tbps tra Stati Uniti e Giappone. Il sistema è utilizzato per i clienti Google Cloud e Google App. Il cavo trans-Pacifico di 9.000 km è il cavo sottomarino con la più alta capacità mai costruito e termina in Oregon negli Stati Uniti, e in due punti di approdo in Giappone. Google è anche uno dei sei membri che ha accesso esclusivo a una coppia di cavi ottici di trasmissione dalla frequenza di 100 Gb/s x 100 tra Oregon e Giappone.

La capacità di Google di costruire, organizzare e gestire un’enorme rete di server e cavi in ​​fibra ottica con un’efficienza e una velocità che mettono alla prova le leggi della fisica … Questo è ciò che rende Google Google: la sua rete fisica, le sue migliaia di miglia di fibra, e quelle molte migliaia di server che, in totale, si aggiungono alla madre di tutte le nuvole. – Wired Magazine

Probabilmente avete capito di cosa parliamo. Quanti altri fornitori conoscete che stanno installando i propri cavi in ​​fibra ottica sotto l’Oceano Pacifico? E la cosa bella è che la velocità del network aiuta anche a fare la differenza sul costo totale. Con la velocità, arriva la possibilità di elaborare più dati in meno tempo. Avendo una infrastruttura e una rete così grandi, sono in grado di offrirci quei prezzi di calcolo più economici, come mostrato in precedenza.

E non solo questo. A partire da agosto 2017, Google Cloud Platform ha lanciato i propri network di livello premium e di livello standard. Questo li rende il primo grande cloud pubblico a offrire una rete cloud multilivello. Il livello premium offre traffico sulla ben fornita, a bassa latenza e altamente affidabile rete globale di Google. La ridondanza è la chiave, ed è per questo che ci sono almeno tre percorsi indipendenti (ridondanza N+2) tra due location della rete di Google, e ciò garantisce che il traffico continui a fluire tra le location anche in caso di interruzione.

Google Cloud Platform Livello Premium

Google Cloud Platform Livello Premium

Il Livello Standard offre una qualità di rete paragonabile a quella di altri importanti cloud pubblici. Consegna il traffico in uscita da GCP alla rete Internet attraverso network di transito (ISP) anziché dal network di Google.

Google Cloud Platform Livello Standard

Google Cloud Platform Livello Standard

Ecco una misurazione fatta da Cedexis della differenza di latenza tra livello premium e livello standard di Google Cloud Platform negli Stati Uniti.

Confronto latenza livello premium vs livello standard Google Cloud

Latenza nel livello premium a confronto con il livello standard di Google Cloud

Ecco una misurazione di Cedexis della differenza nel tempo di trasmissione tra livello premium e livello standard di Google Cloud Platform negli Stati Uniti.

Tempo di trasmissione livello premium vs livello standard di Google Cloud

Tempo di trasmissione nel livello premium a confronto con il livello standard di Google Cloud

Kinsta utilizza il livello premium di Google Cloud Platform per tutti i clienti per garantire tempi di caricamento velocissimi riducendo al minimo i salti del traceroute e diminuendo la distanza che deve essere percorsa dai dati.

3. Migrazione In Tempo Reale Delle Macchine Virtuali

Un altro enorme vantaggio di Google Cloud Hosting, specialmente per come lo utilizziamo noi qui da Kinsta, è la migrazione in tempo reale delle macchine virtuali. Nessuno tra AWS, Azure, ed i più piccoli provider come Digital Ocean offrono questa funzionalità. Quindi questo è un elemento di differenziazione molto importante per Google Cloud rispetto ad altri provider di cloud. In quanto provider di hosting WordPress, questo significa che siamo praticamente sempre al passo con le nostre macchine virtuali, senza alcun degrado evidente delle prestazioni quando eseguono la migrazione in tempo reale delle VM tra macchine host.

I vantaggi delle migrazioni in tempo reale consentono agli ingegneri di Google di affrontare meglio problematiche quali l’applicazione di patch, la riparazione e l’aggiornamento del software e dell’hardware, senza la necessità di preoccuparsi dei riavvii delle macchine. Miche Baker-Harvey, Responsabile tecnico/manager di Google, ha messo insieme un’ottima illustrazione dei passaggi di alto livello coinvolti nella migrazione live di una VM.

Migrazione live di una VM su Google Cloud

Migrazione live di una VM su Google Cloud

Oltre alla migrazione in tempo reale delle macchine virtuali, Google offre anche il ridimensionamento dei dischi permanenti senza tempi di inattività. È possibile utilizzare il portale o la CLI per ridimensionare effettivamente il disco dal vivo.

4. Prestazioni Migliorate

Kinsta è stato recentemente inserito ancora una volta da Review Signal nel Livello Superiore dei benchmark annuali delle prestazioni dell’hosting WordPress per l’anno 2018. E gran parte del merito va a Google Cloud Platform. Siamo stati il ​​primo host WordPress gestito a utilizzare esclusivamente Google Cloud e siamo l’unico host a livello aziendale che ne fa uso. E ci piacerebbe pensare che i risultati parlassero da soli. Kevin di Review Signal ha lanciato l’enorme numero di 10.000 utenti simultanei sui i nostri server e, come ha notato per il test Load Storm, Kinsta ha registrato prestazioni assolutamente impeccabili, con tempi di risposta costanti, errori minimi e senza picchi.

Ancora un’altra performance di alto livello da parte di Kinsta. Ottimizzazione perfetta e test di carico quasi perfetti. ? Scriverlo sta iniziando a diventare ripetitivo. – Kevin, Review Signal

E alcuni dei nostri clienti hanno molto traffico. Abbiamo visto le macchine Google Cloud gestire facilmente oltre 60k visitatori simultanei senza intoppi.

Di seguito è riportato un esempio dei tempi di caricamento in significativa diminuzione sul sito di un cliente dopo averli spostati su Google Cloud Platform. Prima dello spostamento registravano picchi che andavano ben oltre il range di 1 secondo, dopo lo spostamento sono rimasti costantemente sotto i 500 ms. Quindi, semplicemente trasferendoli su Google Cloud Platform, hanno registrato una riduzione del 50% dei tempi di caricamento! Le loro macchine virtuali fanno sicuramente un buon lavoro nel gestire qualsiasi cosa gli passiate.

New Relic

Inoltre, poiché utilizziamo i server di Google Compute Engine, ci è garantita la scalabilità automatica. Invece di essere vincolati a 2-6 CPU per VPS, come avviene con altri provider di hosting WordPress, lasciamo che sia il container del sito a scalare al numero di CPU necessario quando c’è un incremento di traffico, e lasciamo ai clienti con carico equilibrato un numero infinito di CPU, dato che il nostro sistema fa girare dinamicamente più macchine e scala in riduzione quando l’ondata di traffico si abbassa.

In questo esempio vediamo ciò che è successo quando Neuralab si è spostato sulla piattaforma di Kinsta alimentata da Google Cloud. Il loro tempo di attesa, noto anche come TTFB, è diminuito in modo drastico.

Ed ecco un esempio di un sito che è si è spostato via da Kinsta e Google Cloud Platform. Hanno immediatamente riscontrato tempi di caricamento più elevati. In effetti, molti dei nostri clienti ci lasciano e poi tornano indietro per questo motivo.

Tempi di caricamento quando si lascia Kinsta

Maggiori tempi di caricamento quando si lascia GCP

Google Cloud Platform fa passi da gigante quando si tratta di fare progressi nell’area del cloud computing. A partire da gennaio 2017 è possibile sfruttare le GPU per l’apprendimento automatico e il calcolo scientifico. E nel mese di marzo 2017 hanno rilasciato macchine virtuali con 64 CPU virtuali.

5. Sicurezza All’Avanguardia

Un altro grande vantaggio è la sicurezza. Scegliere Google Cloud Platform significa avere il vantaggio di un modello di sicurezza che è stato costruito nel corso di 15 anni e che attualmente tiene al sicuro prodotti e servizi come Gmail, Search, ecc. Google attualmente impiega a tempo pieno più di 500 professionisti della sicurezza. Niels Provos, un ingegnere della sicurezza di Google, ha offerto un’analisi approfondita della sicurezza di Google Cloud Platform (si veda video qui sotto).

Alcune delle funzionalità di sicurezza di Google Cloud Platform comprendono:

  • Tutti i dati sono criptati nel transito tra Google, i clienti e i data center; allo stesso modo dei dati in tutti i servizi della piattaforma cloud. I dati memorizzati su dischi persistenti sono crittografati con AES a 256 bit e ogni chiave di crittografia viene a sua volta crittografata con un set di chiavi master cambiate a intervalli regolari.
  • I livelli dell’applicazione e dello stack di archiviazione di Google richiedono che le richieste provenienti da altri componenti siano autenticate e autorizzate.
  • Google ha rapporti con alcuni dei più grandi ISP del mondo, e questo aiuta a migliorare la sicurezza dei vostri dati in transito in quanto significa meno salti attraverso l’Internet pubblica.
  • Impegno per certificazioni di sicurezza aziendali con audit regolari per verifiche periodiche di conformità SSAE16, ISO 27017, ISO 27018, PCI e HIPAA (nota: alcuni di questi richiedono un IP dedicato. Inoltre, Kinsta non è conforme a HIPAA). Eran Feigenbaum, direttore della sicurezza di Google, ha dichiarato: “Certificazioni come queste forniscono conferme da parte di terze parti indipendenti del nostro costante impegno per la sicurezza e per la privacy di livello mondiale, aiutando anche i nostri clienti nei loro sforzi per la conformità”.

Si può approfondire questo discorso dietro le quinte nel white paper sulla sicurezza di Google. Kinsta utilizza anche container Linux (LXC) e LXD per orchestrarli, al top di Google Cloud Platform, cosa che ci consente di isolare completamente non solo ciascun account, ma ogni singolo sito WordPress. Questo è un metodo molto più sicuro rispetto a quello che offrono i nostri concorrenti e contribuisce a garantire un hosting WordPress sicuro 24×7. Ulteriori informazioni su come LXD funziona nel post di Stéphane Graber su LXD 2.0.

6. Impegno all’Espansione Continua

Google ha continuato a sviluppare rapidamente la propria infrastruttura per Google Cloud Platform. Il 29 settembre 2016 hanno annunciato le località posizionate strategicamente nelle Regioni di Google Cloud. Siamo entusiasti di vedere inclusi nell’elenco San Paolo e Sydney, poiché ciò contribuirà a ridurre drasticamente la latenza per i clienti di Google Cloud Hosting in Sud America e in Australia. Ecco un elenco aggiornato di tutte le regioni di GCP:

In arrivo:

  • Osaka (Giappone)
  • Jakarta (Indonesia)

Già Disponibili:

Tutte le 19 seguenti location di Google Cloud Platform sono disponibili per i clienti di Kinsta quando si sceglie dove posizionare strategicamente il proprio sito WordPress.

  • Belgio
  • Londra (Regno Unito)
  • Council Bluffs, Iowa, USA (attuale)
  • Contea di Changhua (Taiwan)
  • Sydney (Australia) – Disponibile da giugno 2017
  • Oregon (Stati Uniti)
  • Francoforte (Germania)
  • South Carolina (Stati Uniti)
  • San Paolo (Brasile) – Disponibile da settembre 2017
  • Northern Virginia (Stati Uniti) – Disponibile da maggio 2017
  • Singapore – Disponibile da maggio 2017
  • Tokyo (Giappone) – Disponibile da novembre 2016
  • Mumbai (India) – Disponibile da ottobre 2017
  • Montreal (Canada) – Disponibile da gennaio 2018
  • Paesi Bassi – Disponibile da gennaio 2018
  • Hamina (Finlandia) – Disponibile da giugno 2018
  • Los Angeles (Stati Uniti) – Disponibile da luglio 2018
  • Hong Kong – Disponibile da novembre 2018
  • Zurigo, Svizzera – Disponibile da marzo 2019
Localizzazione data center di Google Cloud

Localizzazione dei data center di Google Cloud

Google ha anche dichiarato che nel 2019 saranno annunciate località aggiuntive. Noi di Kinsta apprezziamo l’impegno di Google nell’espansione globale, poiché questo aiuta a ridurre la latenza su tutta la linea e garantisce tempi di caricamento più rapidi.

Il nostro obiettivo rimane lo stesso: vogliamo creare il cloud più aperto per tutte le aziende e rendere più semplice creare ed eseguire ottimo software. – Brian Stevens, Vicepresidente di Google Cloud

7. Backup ridondanti

Google Cloud Storage è progettato per durare al 99,999999999% e dispone di 4 diversi tipi di sistemi di archiviazione: archiviazione Coldline, storage Nearline, archiviazione regionale e archiviazione multiregionale. Memorizza i dati in modo ridondante, con checksum automatici per garantire l’integrità dei dati. Il bello dell’archiviazione multiregionale è che è anche geo-ridondante, il che significa che il cloud storage memorizza i dati in modo ridondante in almeno due regioni all’interno della posizione multi-regionale dei dati. Per quanto riguarda l’hosting di Google Cloud, questo assicura che i vostri dati non vadano mai persi, anche in caso di disastro.

Riepilogo

Come potete vedere, ci sono molti vantaggi ad utilizzare Google Cloud Hosting e Google Cloud Platform. Non solo è più economico, ma offre i vantaggi di una delle reti più grandi del mondo! Ciò significa meno latenza e prezzi di elaborazione più precisi in quanto i dati possono essere elaborati in meno tempo. La migrazione in tempo reale delle macchine virtuali è attualmente un elemento di differenziazione unico e molto importante quando si tratta di confrontare altri provider di cloud hosting. Completate il tutto con sicurezza all’avanguardia e prestazioni che consentono di gestire centinaia di migliaia di connessioni simultanee e avrete una piattaforma in grado di configurare la vostra azienda per il successo a lungo termine.

Avete esperienze personali con Google Cloud Hosting? Se è così ci piacerebbe leggerle nei commenti di seguito.