Il backup del vostro sito WordPress non andrebbe mai trascurato e averne uno può risparmiarvi molti grattacapi. Per esempio, se vi imbattete in un errore che rompe il vostro sito o se un aggiornamento blocca qualche funzionalità, sarete in grado di ripristinare la versione salvata.

Ripristinare un backup di WordPress può farvi risparmiare ore di debugging. Inoltre, averne uno significa che potete duplicare il vostro sito o spostarlo su un nuovo host. Ci azzardiamo a dire che, se non ne avete uno recente, dovreste mettere la creazione di un backup in cima alla vostra lista di cose da fare.

In questo articolo vi mostreremo esattamente come farlo. Vedremo quali parti del vostro sito web hanno bisogno di un backup e vi mostreremo quattro metodi per farlo: l’approccio manuale, i plugin, tramite il vostro fornitore di hosting e con un sito locale. Mettiamoci al lavoro!

Introduzione al Backup dei Siti WordPress

Un sito WordPress è più di una semplice raccolta di file che potete copiare e incollare da una posizione all’altra. Se vi state chiedendo: “Quali file devo copiare per fare un backup del sito WordPress?” allora sappiate che la vostra domanda prevede una risposta in due parti:

  1. Tutti i file che vivono all’interno della directory principale di WordPress;
  2. Il vostro database WordPress.

La directory principale di WordPress è la cartella in cui avete impostato la copia di WordPress che alimenta il vostro sito web. Dovreste accedere a questa cartella collegandovi al vostro server tramite File Transfer Protocol (FTP) o Secure Shell Access (SSH) e poi trovare la cartella chiamata root, public o public_html.

In alcuni casi, la directory può anche avere il nome del vostro sito web:

Accedere alla directory principale del vostro sito WordPress.
Accedere alla directory principale del vostro sito WordPress.

Quella directory principale contiene tutto, dai vostri temi ai vostri plugin e file multimediali. Alcuni dei suoi file includono regole che definiscono il modo in cui il vostro sito web interagisce con il suo server, nuove funzioni che avete aggiunto a temi e plugin, e altro.

In breve, quella directory contiene tutti i file che fanno funzionare WordPress. Tuttavia, il contenuto effettivo del vostro sito web risiede in un database unico. Ogni tabella che vedete qui sotto memorizza i dati di un sito WordPress:

Un database WordPress e le sue tabelle.
Un database WordPress e le sue tabelle.

Il backup del vostro database comporta l’esportazione di tutte queste tabelle (di solito in formato SQL). Poi si importa il contenuto di quel file, e il software del database sovrascrive i valori esistenti.

Se questo non ha ancora molto senso, non preoccupatevi. Vi mostreremo come fare il backup manuale di un sito WordPress in una delle seguenti sezioni. Se non vi piace l’idea di pasticciare con il vostro database o copiare i file manualmente, usate i plugin di backup del sito WordPress.

In sostanza, i plugin di backup per WordPress creano copie dei file del vostro sito e del suo database (insieme o separatamente) e poi vi permettono di scegliere quali file di backup “ripristinare”. Ciò significa sovrascrivere i vostri file esistenti e le tabelle del database con quelli all’interno dei file di backup.

Se il vostro host web è serio e affidabile, probabilmente offre anche il backup automatico del sito. Questo significa che non dovete preoccuparvi di creare manualmente i backup o di usare i plugin, poiché il vostro host web lo farà per voi. Dovrebbe anche conservare quei backup per un po’ di tempo nel caso in cui ne abbiate bisogno.

Avere un backup del proprio sito WordPress può far risparmiare tempo ed evitare grattacapi 🤯 ...ma come si fa un backup? Spieghiamo tutto in questa guida. ✅Click to Tweet

Quando Fare il Backup del Vostro Sito WordPress

La risposta breve è che dovreste sempre avere un backup recente del vostro sito web. Immaginate di imbattervi in un errore che rompe il vostro sito e che non abbiate alcuna idea di come risolverlo.

Se avete un backup di un giorno fa o addirittura più recente, probabilmente non avrete problemi. Se invece il backup risale a una settimana fa, potrebbe non includere alcuni degli aggiornamenti più recenti del vostro sito web. Se il backup è più vecchio di un mese, potrebbe non includere tutte le modifiche importanti che avete fatto nel frattempo.

Chiedetevi quanti dati recenti pensate di poter perdere senza che questo abbia un impatto negativo sul vostro sito web. Se gestite un sito statico, i backup occasionali dovrebbero andare bene. Tuttavia, per i forum, i negozi online, i blog e la maggior parte di grandi siti web, i backup frequenti sono una necessità:

Una lista di backup recenti del sito web.
Una lista di backup recenti del sito web.

Se date un’occhiata ai servizi di web hosting sul mercato, noterete che molti di loro includono backup giornalieri come un punto di vendita significativo. Se optate per un hosting WordPress gestito, dovreste ricevere come minimo backup giornalieri.
Potrebbe sembrare eccessivo, ma se vi evita di perdere dati critici anche solo una volta, vale certamente il prezzo extra, che di solito è trascurabile.

Molti plugin WordPress consentono anche di pianificare i backup, il che può essere utile se usate un hosting condiviso economico che non include la funzionalità di backup come parte del servizio.

Questo ci porta all’aspetto negativo più significativo dei backup manuali in WordPress: non è possibile automatizzare il processo. Visto che si tratta di un aspetto così critico, vi consigliamo un approccio semplificato che riduce al minimo le possibilità che qualcuno dimentichi di fare un backup o anche che manchi qualche file per errore.

Un ultimo avvertimento è che dovreste sempre fare il backup del vostro intero sito prima di apportare modifiche significative, spostarlo su un nuovo host o cambiare il dominio del vostro sito. Se vi è capitato di chiedervi “Come faccio il backup del mio sito WordPress prima di un aggiornamento?”, andate avanti e leggete le seguenti sezioni per trovare il metodo più adatto a voi.

Come Fare il Backup di un Sito WordPress (4 Metodi)

Ora che abbiamo visto perché è importante fare il backup del vostro sito, è il momento di capire come farlo. Diamo un’occhiata a quattro metodi per eseguire il backup di un sito WordPress.

1. Come Fare il Backup Manuale di un Sito WordPress

Come abbiamo detto prima, il backup di un sito WordPress comporta la copia di tutti i suoi file e l’esportazione del contenuto del suo database. È possibile effettuare il primo di questi due compiti usando un client FTP (File Transfer Protocol) come FileZilla.

Il vostro host web dovrebbe fornirvi un set di credenziali che potete usare per connettervi al vostro sito web via FTP o SFTP, nel nostro caso:

Un insieme di credenziali FTP.
Un insieme di credenziali FTP.

Utilizzando queste credenziali, potrete connettervi con il vostro server e trovare la vostra directory principale di WordPress. In molti casi, questa directory è chiamata public. Per iniziare, andate avanti e copiate o scaricate la cartella nella sua interezza:

Scaricare una directory principale di WordPress.
Scaricare una directory principale di WordPress.

Il download potrebbe richiedere un po’ di tempo, dato che la maggior parte dei siti WordPress include centinaia o migliaia di file. Una volta finito il backup, vi consigliamo di rinominare la cartella con la data del backup e poi memorizzarla in un luogo sicuro. Questo vi permette di mantenere il vostro intero sito WordPress (compresi tutti i media) sul vostro PC o in una soluzione di cloud storage.

Ecco che abbiamo risposto alla domanda: “Come faccio il backup del mio sito WordPress con FTP?”, dobbiamo solo occuparci del database. Il modo più semplice per eseguire il backup del database è andare al pannello di controllo del vostro hosting e cercare il software di gestione del database.

Se state usando Kinsta, potete accedere al vostro database dal cruscotto del vostro account di hosting (MyKinsta se siete utenti Kinsta), selezionando un sito web e navigando fino alla scheda Info:

La scheda "Info" del cruscotto MyKinsta.
La scheda “Info” del cruscotto MyKinsta.

Quando fate clic sull’opzione chiamata Apri phpMyAdmin, si aprirà il gestore del database. Selezionate il database del vostro sito dal menu a sinistra, e dovreste vedere una lista di tabelle simile a questa:

Tabelle del database di WordPress in phpMyAdmin.
Tabelle del database di WordPress in phpMyAdmin.

Poi, selezionate Export nel menu in cima allo schermo. phpMyAdmin vi chiederà quale metodo di esportazione volete usare. L’opzione Quick includerà automaticamente tutte le tabelle del vostro sito in un file SQL, che è quello che vogliamo.

Selezionate SQL sotto Format, e poi fate clic su Go:

Esportare le tabelle del tuo vostro web da phpMyAdmin.
Esportare le tabelle del vostro sito web da phpMyAdmin.

Il download del file del vostro database dovrebbe iniziare subito. Fatto!

A questo punto, avete sia la directory root di WordPress che una copia del suo database. Potete zippare la directory del sito e il file SQL del database insieme e salvarli per un’eventuale emergenza futura.

Ripristinare il Backup Manuale

Se avete bisogno di ripristinare il vostro backup manuale, il modo migliore per farlo è quello di caricare la cartella root di backup sul vostro server (allo stesso livello di quella attuale) con un nome diverso. Una volta che la cartella è caricata, potete cancellare la vostra cartella root attuale e rinominare il backup al suo valore originale.

Dopo di che, è il momento di ripristinare il backup del vostro database. Per farlo, tornate su phpMyAdmin e cercate il database del vostro sito. Questa volta, selezionate l’opzione Import nella parte superiore dello schermo.

phpMyAdmin vi chiederà di selezionare un file da importare e di specificare il suo formato:

Importare un file di database tramite phpMyAdmin.
Importare un file di database tramite phpMyAdmin.

Selezionate il file di backup del database che volete importare e fate clic su Go in fondo allo schermo. Una volta che il processo di importazione è completo, vedrete un messaggio di conferma.

A questo punto, se visitate il vostro sito web, il vostro backup avrà sostituito la versione più recente. Se avete ripristinato un backup per risolvere un problema con il vostro sito web, ora dovrebbe funzionare correttamente.

2. Come Usare un Plugin di Backup per WordPress

Ci sono un sacco di plugin di backup per WordPress che potete usare. Tuttavia, possiamo dividerli in due grandi categorie:

  1. Plugin per un backup completo del sito: Questo tipo di plugin genera copie complete del vostro sito web e le salva, così le potete usare in caso di emergenza.
  2. Plugin di backup incrementale: Questa famiglia di plugin genera backup solo quando apportate modifiche al vostro sito web, in modo da evitare di occupare spazio di archiviazione inutile sul server.

Un’altra differenza tra questi due tipi di plugin è che gli strumenti di backup incrementale tendono ad avere prezzi abbastanza alti. Per il backup completo del sito, invece, ci sono un sacco di strumenti gratuiti.

Se vi interessano i plugin per il backup incrementale, qualche tempo fa abbiamo presentato una carrellata delle nostre opzioni preferite in un articolo del blog. Per questa sezione vi mostreremo come usare una delle soluzioni gratuite più popolari, UpdraftPlus:

Il plugin UpdraftPlus.
Il plugin UpdraftPlus.

La maggior parte dei plugin di backup per WordPress funzionano in modo simile, il che significa che se sapete come usare uno di loro, dovreste essere in grado di orientarvi nell’offerta di strumenti dello stesso tipo. UpdraftPlus non fa eccezione, e potete usarlo per creare backup completi del sito in pochi minuti.

Per iniziare, installate e attivate il plugin, e poi andate su Settings > UpdraftPlus Backups nella vostra bacheca di WordPress. Quindi, fate clic sul pulsante Backup Now:

Creazione di un backup del sito WordPress con UpdraftPlus.
Creazione di un backup del sito WordPress con UpdraftPlus.

Come potete vedere, UpdraftPlus offre anche backup incrementali. Tuttavia, questa caratteristica è disponibile solo per la versione premium del plugin, quindi non la consideriamo per questo tutorial.

Una volta fatto clic sul pulsante, UpdraftPlus vi chiederà quali parti del vostro sito web volete includere nel backup. Per impostazione predefinita, ci sono sia i file del vostro sito che il suo database:

Scegliere quali elementi includere nel vostro backup di WordPress.
Scegliere quali elementi includere nel vostro backup di WordPress.

Premete il pulsante di conferma in fondo alla finestra e aspettate che il plugin generi il vostro file di backup. Ora, se scorrete verso il basso fino alla sezione Existing backups, vedrete i vostri backup più recenti (ora dovrebbe essercene solo uno):

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Un elenco dei backup esistenti del vostro sito WordPress.
Un elenco dei backup esistenti del vostro sito WordPress.

UpdraftPlus vi permette di scaricare separatamente qualsiasi componente del vostro file di backup, come i suoi plugin, temi, file di caricamento e persino i database. È anche possibile eliminare i backup o ripristinarli facendo clic sui pulsanti corrispondenti.

Ripristinare il Backup di UpdraftPlus

Ripristinare un backup di UpdraftPlus è semplice. Il plugin vi chiederà quali componenti volete ripristinare, e dovreste selezionarli tutti:

Ripristinare un backup WordPress di UpdraftPlus.
Ripristinare un backup WordPress di UpdraftPlus.

Dovrete confermare che volete procedere con il ripristino del backup. Una volta fatto, il plugin si prenderà cura del resto. Al termine del processo, il vostro sito tornerà alla sua versione precedente.

Questo, in poche parole, è il modo in cui funziona la maggior parte dei plugin di backup di WordPress. Tuttavia, una caratteristica che manca nella maggior parte degli strumenti gratuiti è la programmazione dei backup del sito WordPress, dove entra in gioco il seguente metodo.

3. Come Eseguire il Backup del Vostro sito WordPress Attraverso il Vostro Web Host

Se il vostro sito si trova su un buon host web, i backup automatici dovrebbero essere inclusi nel servizio. Tuttavia, la frequenza di questi backup potrebbe variare. Per esempio, noi di Kinsta forniamo backup automatici giornalieri o addirittura orari, a cui potete accedere dal vostro cruscotto di hosting.

Tuttavia, questo non è l’unico tipo di backup che offriamo. Nelle sezioni seguenti, vi mostreremo come accedere ai vostri backup automatici e come usare DevKinsta per creare copie locali del vostro sito web.

Se non siete utenti Kinsta, vi consigliamo di verificare con il vostro host web le opzioni di backup. Potrebbe gestire il processo per voi o indicarvi altri modi per farlo manualmente.

Come Accedere ai Backup Automatici di Kinsta e Crearne di Nuovi

La prima cosa che dovete fare è accedere al vostro cruscotto MyKinsta. Per vedere una panoramica dei vostri backup esistenti, selezionate il vostro sito e andate alla scheda Backups:

Una panoramica dei backup di MyKinsta.
Una panoramica dei backup di MyKinsta.

Kinsta conserva i backup automatici per due settimane (30 giorni per i clienti del Kinsta Agency Partner Program). Inoltre, vi permettiamo di ripristinare i backup sui vostri ambienti live o di staging. Quest’ultima caratteristica può essere utile se volete testare le modifiche alle versioni precedenti del vostro sito web.

Vi forniamo anche la possibilità di generare backup su richiesta andando alla scheda Manual e selezionando l’opzione Backup now:

Creare un backup manuale usando Kinsta.
Creare un backup manuale usando Kinsta.

È possibile creare fino a cinque backup manuali, che il sistema memorizzerà per un massimo di 14 giorni. Si tratta di una caratteristica preziosa che potete usare proprio prima di fare aggiornamenti significativi al vostro sito web.

4. Come Eseguire il Backup di un Sito WordPress Localmente Usando DevKinsta

DevKinsta è uno strumento di sviluppo locale gratuito di WordPress che chiunque può usare. È perfetto se volete testare nuovi progetti localmente, lavorare sullo sviluppo di plugin o temi, e altro ancora.

Se siete utenti Kinsta, potete collegare DevKinsta con il vostro account di hosting e usarlo per fare il backup dei vostri siti WordPress localhost. Per farlo, aprite DevKinsta e selezionate l’opzione Importa da Kinsta sotto Crea nuovo sito:

Importare un sito web Kinsta su localhost usando DevKinsta.
Importare un sito web Kinsta su localhost usando DevKinsta.

Se non l’avete ancora fatto, DevKinsta vi chiederà di verificare le vostre credenziali di hosting. Una volta fatto, vedrete un elenco di tutti i vostri siti web Kinsta esistenti, compresi gli ambienti di staging:

Selezionare quale sito web Kinsta importare.
Selezionare quale sito web Kinsta importare.

Selezionate un sito web e DevKinsta farà il resto. Il processo di importazione potrebbe richiedere un po’ di tempo, a seconda di quanto è grande il sito web. Tuttavia, una volta che il processo di backup è completato, avrete due versioni della copia di cui una come backup locale.

Se volete ripristinare il backup, potete usare la funzionalità “push to staging” di DevKinsta. Una volta che il backup si trova in un ambiente di staging sui server di Kinsta, è possibile spostarlo in produzione.

Se non hai un backup recente del tuo sito WordPress, considera questo tweet come un promemoria per aggiungerlo in cima alla tua lista di cose da fare al più presto 👀Click to Tweet

Riepilogo

Imparare a fare il backup di un sito WordPress è più facile di quanto si possa immaginare. Potete farlo manualmente, usare dei plugin, o anche lasciare che il vostro host web si occupi dell’intero processo.

L’approccio più semplice e sicuro ai backup del sito WordPress è quello di utilizzare un provider di hosting che li automatizza. Noi di Kinsta offriamo backup giornalieri automatici di WordPress con ogni piano. Se questo non è abbastanza, è possibile creare backup manuali a volontà o utilizzare DevKinsta per impostare copie locali del vostro sito web.

Avete qualche domanda su come fare il backup del vostro sito web WordPress? Rispondiamo nella sezione commenti qui sotto!


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