Con Elementor, si può sostituire il Block Editor con un page builder più intuitivo. Se siete utenti di Elementor, dovrete caricare l’editor ogni volta che volete creare o modificare una pagina. Tuttavia, a volte un errore può impedire il caricamento di Elementor.

Per fortuna esistono diverse soluzioni a questo problema. Se comprendete le cause dell’errore, potrete risolverlo in poco tempo.

In questo articolo parleremo delle cause del mancato caricamento di Elementor e analizzeremo i requisiti del plugin. Poi, vi illustreremo diversi metodi per risolvere questo errore. Andiamo al sodo!

Perché Elementor Non Si Carica?

Prima di entrare nello specifico di ciò che può causare problemi con Elementor, è importante discutere il significato dell’errore “not loading”. Questo errore si verifica quando si avvia l’editor di Elementor.

Di solito l’editor impiega solo un attimo per caricarsi:

Schermata della pagina di caricamento del page builder Elementor: lo sfondo è grigio, al centro c’è il logo Elementor e la parola Loading
Pagina di caricamento di Elementor

Tuttavia, se l’editor si blocca nella schermata di caricamento, probabilmente si tratta di un errore. Considerate che si tratta di un caso diverso dal problema dell’editor che non si carica del tutto o della comparsa di un codice HTTP. In questo caso, il vostro sito web dovrebbe funzionare perfettamente a parte l’impossibilità di caricare Elementor.

In genere, Elementor potrebbe non caricarsi perché il vostro server non soddisfa i requisiti del plugin. Potreste anche usare un plugin che causa un problema di compatibilità con Elementor. Nelle prossime sezioni vi illustreremo i requisiti di Elementor e vi mostreremo come risolvere l’errore di mancato caricamento.

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Quali Sono i Requisiti di Elementor?

Ogni plugin ha i suoi requisiti di sistema. La maggior parte delle persone che sviluppano plugin non pubblicano queste informazioni perché presumono che ogni server sia in grado di soddisfare i loro requisiti minimi. Di solito è così.

Alcuni plugin, come i page builder e gli strumenti di sicurezza, tendono ad avere requisiti di sistema specifici. Nel caso di Elementor, questi sono i requisiti minimi (escluso lo spazio di archiviazione):

  • WordPress 5.2 o una versione più recente
  • PHP 7 o una versione più recente
  • MySQL 5.6 o una versione più recente
  • Un limite di memoria di WordPress di almeno 128 MB

Nella maggior parte dei casi, potrete installare un plugin anche se il vostro server non soddisfa i suoi requisiti. Tuttavia, questo può portare al mancato funzionamento del plugin e, nel caso di Elementor, al mancato caricamento dell’editor.

Come Risolvere il Problema del Mancato Caricamento di Elementor (5 Metodi)

Se Elementor si blocca nella schermata di caricamento, la prima cosa da fare è ricaricare la pagina. Provate ad accedere nuovamente all’editor di Elementor e vedete se l’errore persiste. Se così fosse, è il momento di risolvere il problema.

1. Aggiornare Elementor

È possibile che Elementor non riesca a caricarsi perché state usando una versione obsoleta del plugin. I plugin non aggiornati possono causare conflitti con altri strumenti o con l’ultima versione di WordPress.

Per verificare se Elementor è aggiornato, andate su Plugin > Plugin installati e cercate il builder. Se avete una licenza premium, dovreste vedere sia Elementor che Elementor Pro nell’elenco dei plugin:

Schermata della pagina plugin di WordPress dove compaiono Elementor ed Elementor Pro
Aggiornare Elementor

Se vedete un avviso relativo a una versione più recente di Elementor, dovrete eseguire gli aggiornamenti necessari. Poi provate ad accedere nuovamente all’editor.

2. Controllare i Conflitti tra i Plugin (e Provare gli Add-on di Elementor)

Non è raro che i plugin possano entrare in conflitto tra loro. Questo accade spesso quando ci sono più plugin che offrono funzionalità sovrapposte o codici in conflitto tra loro.

Diagnosticare i conflitti tra i plugin può essere una sfida. La cosa migliore è testare i plugin uno per uno per vedere se uno di essi causa il mancato caricamento di Elementor. L’ideale sarebbe farlo usando un sito web di staging, in quanto la disattivazione di alcuni plugin chiave potrebbe avere un impatto sulla funzionalità del sito.

Per iniziare, andate su Plugin > Plugin installati. Poi scorrete l’elenco dei plugin attivi, disabilitandoli uno per uno. Dopo aver disabilitato ogni plugin, provate a ricaricare l’editor di Elementor per vedere se funziona correttamente.

Dovrete anche prestare particolare attenzione ai plugin aggiuntivi di Elementor. Questi componenti aggiuntivi ampliano le funzionalità e la libreria di widget del costruttore di pagine:

Schermata della directory WordPress in cui è stata inserita la parola Elementor nel filtro di ricerca in modo che compaiano gli add-on di Elementor
Presta attenzione agli add-on di Elementor

Se la disattivazione di uno specifico plugin o add-on non fa la differenza quando si carica l’editor di Elementor, potete procedere a riattivarlo. L’obiettivo è quello di testare i plugin uno per uno per vedere se uno di essi causa problemi di compatibilità.

Un’alternativa è quella di disattivare tutti i plugin in una volta sola (tranne Elementor) e vedere se l’editor funziona. Tuttavia, vi sconsigliamo questo approccio a meno che non stiate utilizzando un sito di staging. La maggior parte dei siti WordPress si affida ai plugin per le funzioni critiche, quindi disabilitarli tutti in una volta può avere un impatto sull’esperienza utente.

3. Controllare la Versione PHP del Vostro Sito

Come abbiamo già detto, Elementor supporta solo PHP 7 e versioni più recenti. Potete controllare la versione attuale di PHP dall’amministrazione di WordPress.

Andate su Strumenti > Salute del sito e selezionate la scheda Info . Qui troverete alcune informazioni tecniche sul vostro sito web. Se aprite la scheda Server, potrete verificare la versione PHP usata dal vostro server:

Schermata della sezione Salute del sito in WordPress da cui si può verificare la versione di PHP
Controlla che la versione PHP sia appropriata

Idealmente, dovreste vedere PHP 7 o 8. Tuttavia, a seconda del vostro provider, potreste essere in grado di aggiornare la versione di PHP attraverso il pannello di controllo del vostro hosting.

Se usate Kinsta, la bacheca MyKinsta vi permette di scegliere la versione di PHP da usare per ogni vostro sito. Aprite la bacheca e andate su Siti, quindi selezionate il sito web che volete aggiornare.

Successivamente, andate alla scheda Strumenti e scorrete verso il basso fino a visualizzare l’opzione Motore PHP . Potete usare il menu a tendina Modifica per selezionare la versione di PHP da usare per quel sito:

Aggiornamento di PHP con la piattaforma MyKinsta
Aggiornamento di PHP con la piattaforma MyKinsta

Con Kinsta, potete scegliere tra le ultime versioni di PHP. Queste offrono prestazioni e funzionalità migliori.

Se il vostro provider di hosting non vi permette di cambiare direttamente la versione di PHP, vi consigliamo di contattare il team di assistenza. Dovrebbero essere in grado di aiutarvi ad aggiornarlo, se necessario. Se il vostro web host non supporta le versioni più recenti di PHP, potrebbe essere il momento di migrare verso un altro provider.

4. Controllare il Limite di Memoria del Vostro Sito Web

Il limite di memoria PHP del vostro sito web definisce la quantità di RAM che l’intera installazione di WordPress può usare. Un limite di memoria basso impedisce a molti plugin di funzionare correttamente.

Come abbiamo già detto, Elementor ha un requisito minimo di sistema di 128 MB di memoria. Se non sapete con certezza qual è il limite di memoria del vostro sito, potete verificarlo andando su Strumenti > Salute del sito e selezionando la scheda Info . Quindi, aprite la scheda Server e guardate la voce Limite di memoria PHP :

Schermata della sezione Strumenti della Salute del sito nel backend WordPress: sono evidenziati i dati relativi al PHP
Controlla il limite di memoria PHP

La maggior parte degli hosting moderni offre 128-256 MB come limite di memoria PHP. Se state usando un hosting WordPress gestito, probabilmente il limite sarà di 256 MB.

Se avete a che fare con un numero inferiore, potete provare ad aumentare il limite di memoria PHP manualmente. Il modo più semplice per farlo è tramite FTP.

Iniziate collegandovi al vostro sito web tramite FTP o SFTP e individuate la cartella principale (root) di WordPress. Questa è di solito chiamata www, public o public_html.

Una volta individuata la cartella, apritela e cercate il file wp-config.php :

Schermata di un FTP in cui compare la lista delle cartelle e dei file di WordPress: è evidenziato il wp-config
Trovate il file wp-config

Aprite il file wp-config.php con un editor di testo e cercate la riga che recita:

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define( ‘WP_MEMORY_LIMIT’, ‘256M’ );

A seconda del limite di memoria del vostro server, questo numero sarà probabilmente inferiore. Se non riuscite a trovare questa riga, potete aggiungerla manualmente. Tuttavia, assicuratevi di non modificare altre voci del file wp-config.php . Dovrete anche aggiungere il codice prima della riga che dice:

/* That’s all, stop editing! Happy blogging. */

Tecnicamente, è possibile usare un limite di memoria inferiore a 256 MB, ma potete anche provare a impostarne uno più alto. Tuttavia, secondo la nostra esperienza, 256 MB è il limite massimo per la memoria di PHP.

Quando avete finito, salvate le modifiche e chiudete il file. Ora controllate di nuovo la pagina Salute del sito per vedere se WordPress riconosce la modifica dei limiti di memoria PHP.

In alcuni casi, il vostro host web potrebbe non permettervi di modificare manualmente il limite di memoria PHP. Ciò significa che dovrete contattare il team di assistenza per vedere se possono farlo per voi.

5. Cambiare il Metodo di Caricamento di Elementor

Elementor include una funzione integrata che vi permette di cambiare il modo in cui il plugin carica l’editor. Cambiare il metodo di caricamento di Elementor non dovrebbe avere alcun effetto su di voi, ma vi consigliamo di farlo come ultima risorsa se nessun altro metodo di risoluzione dei problemi funziona.

Per cambiare i metodi di caricamento di Elementor, andate su Elementor > Settings > Advanced. Cercate quindi l’impostazione Switch Editor Loader Method e selezionate Enable:

Schermata del backend di WordPress, sezione Impostazioni di Elementor: tra le opzioni compare anche Switch Editor Loader Method
Cambiare i metodi di caricamento di Elementor

Salvate le modifiche e provate a caricare nuovamente l’editor. L’errore di Elementor non caricato dovrebbe essere sparito.

Altri Metodi di Risoluzione dei Problemi di Elementor

Se incontrate qualche problema tecnico durante l’utilizzo di Elementor e non sapete bene come procedere, ci sono alcuni altri metodi di risoluzione dei problemi che potete usare. Vediamoli insieme.

Cambiare Tema

La maggior parte dei temi WordPress più popolari sono testati con i principali plugin di page builder. Tuttavia, vi consigliamo di dare un’occhiata alla descrizione di ogni tema per assicurarvi che sia menzionata la compatibilità con Elementor.

Se il vostro tema attuale non è compatibile con Elementor, l’aggiornamento del tema potrebbe risolvere i vostri problemi con il page builder. In ogni caso, cambiare tema richiede solo un minuto, quindi vale la pena provare se avete problemi con Elementor.

Disattivare gli Add-on del Browser

In alcuni casi, i componenti aggiuntivi del browser possono causare errori pagina per pagina. Per esempio, potreste usare un componente aggiuntivo che blocca gli script o un’estensione che aggiunge codice personalizzato a siti web specifici.

Alcuni di questi componenti aggiuntivi potrebbero causare problemi quando si cerca di usare Elementor. Un modo rapido per verificare se questo è il caso è provare a usare Elementor con un’installazione pulita del browser.

Se gli errori scompaiono, dovrete individuare l’estensione del browser che causa il problema. Questo significa disabilitare le estensioni una per una fino a quando non avrete identificato il colpevole.

Scopri le cause del mancato caricamento di Elementor e i requisiti del plugin, poi impara a risolvere il problema. Tutto in questa guida 🚀 Clicca per twittare

Riepilogo

Se vi affidate a Elementor per la costruzione e l’aggiornamento del vostro sito web, il mancato caricamento dell’editor può mettere in crisi i vostri piani. Ci sono diversi motivi per cui l’editor non si carica, ma di solito hanno a che fare con i requisiti di sistema o con problemi di compatibilità dei plugin.

Ecco come risolvere l’errore di caricamento di Elementor, passo dopo passo:

  1. Aggiornare Elementor.
  2. Controllare che non ci siano conflitti tra i plugin (bisogna testare anche i componenti aggiuntivi di Elementor).
  3. Controllare la versione PHP del vostro sito.
  4. Controllare il limite di memoria del vostro sito web.
  5. Cambiare il metodo di caricamento di Elementor.

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