Al momento in cui scriviamo questo articolo, ci sono 884 diverse famiglie di font di Google disponibili gratuitamente. È una scelta enorme! Ecco perché potreste cercare qualcuno che vi aiuti a trovare quell’ago nel pagliaio con un elenco dei migliori font di Google.

L’abbiamo fatto per voi e qui condivideremo anche alcune best practice per l’utilizzo di Google Fonts su WordPress.

La scelta di un font è più di una semplice scelta estetica – può avere un effetto reale sulla frequenza di rimbalzo e sui tassi di conversione del vostro sito, soprattutto se scegliete un font difficile da leggere per i vostri visitatori.

In sostanza, vale la pena prendersi un po’ di tempo per scegliere la migliore famiglia di Google Fonts per il vostro sito web, piuttosto che scegliere il primo font che capita!

I 10 Migliori Font di Google nel 2020 – In Base alla Scelta della Gente

Come si fa a stilare un elenco dei migliori font di Google quando la scelta è soggettiva? Non vogliamo che l’intera lista sia soggettiva, quindi ci baseremo sui dati per costruire una lista dei migliori Font di Google.

In sostanza, useremo l’analisi di Google Fonts per fidarci delle scelte della gente. Con oltre 23 miliardi di visualizzazioni totali di caratteri, Google ha appena qualche dato da cui attingere. 😉

Poi, andremo un po’ al di là dei dati grezzi della popolarità e sceglieremo alcuni font emergenti la cui popolarità sta crescendo rapidamente. Pronti? Tuffiamoci in…

1. Roboto

Roboto Google web font

Roboto Google Font

Roboto è un sans-serif di Christian Robertson sviluppato da Google come font di sistema per Android. Ora è molto popolare, è disponibile in 12 stili diversi e appare più volte sui dati di analisi di Google Fonts. Ad esempio, Roboto è il font più popolare. Ma Roboto Condensed è anche il sesto font più popolare, e anche Roboto Slab fa la sua apparizione al numero 13!

2. Open Sans

Open Sans Google font

Open Sans Google Font

Open Sans è un font sans-serif sviluppato da Steve Matteson. Google utilizza Open Sans su alcuni dei suoi siti web, così come nella stampa e negli annunci web.

3. Lato

Lato Google font

Lato Google font

Lato è un’altra popolare soluzione sans-serif, questa creata da Łukasz Dziedzic.

4. Slabo 27px/13px

Slabo Google font

Slabo Google Font

Slabo è un font serif sviluppato da John Hudson di Tiro Typeworks. La particolarità di questo font è che è stato progettato appositamente per essere utilizzato a una certa dimensione – 27px o 13px a seconda delle esigenze.

5. Oswald

Oswald Google font

Oswald Google font

Oswald è un font sans-serif originariamente sviluppato da Vernon Adams.

6. Source Sans Pro

Source Sans Pro Google font

Source Sans Pro Google font

Source Sans Pro è un font sans-serif di Paul Hunt che è stato creato per Adobe ed è stato il primo font open-source di Adobe.

7. Montserrat

Montserrat Google font

Montserrat Google font

Montserrat è un font sans-serif di Julieta Ulanovsky, che vive nell’omonimo quartiere di Montserrat a Buenos Aires. Con 18 stili diversi, qui avete un’ampia scelta.

8. Raleway

Raleway Google font

Raleway Google font

Con 18 stili diversi, Raleway è un altro grande font sans-serif, creato inizialmente da Matt McInerney. Se vi piace Raleway e siete alla ricerca di qualcosa di unico, Raleway Dots offre uno stile simile con un approccio a punti che può andar bene per grandi titoli.

9. PT Sans

PT Sans Google font

PT Sans Google font

PT Sans è stato sviluppato per i tipi pubblici della Federazione Russa e, come tale, include sia caratteri latini che cirillici. Ci sono anche diversi altri font nella famiglia PT, tra cui alcune opzioni serif.

10. Lora

Lora Google font

Lora Google font

Lora è un font serif popolare che è stato progettato per funzionare bene sia sullo schermo che a stampa.

Font Bonus + Up-And-Comers

Secondo i numeri, i dieci font visti qui sopra sono i più popolari di Google Fonts. Ma mostrare solo le opzioni più popolari fa torto ai grandi font emergenti che non hanno avuto l’esposizione necessaria per apparire sui dati analitici.

Ecco alcuni dei nostri font preferiti che non hanno fatto la loro comparsa in cima alle statistiche.

11. Noto Sans / Serif

Noto Sans Google font

Noto Sans Google font

Noto è un font commissionato da Google, disponibile sia in versione serif che sans-serif. Sta ricevendo aggiornamenti regolari, e ora ci sono ben più di 100 font Noto, e ne arrivano sempre di più!

12. Nunito Sans

Nunito Sans Google font

Nunito Sans Google font

Nunito Sans è un’opzione sans-serif che sta crescendo rapidamente in popolarità (il suo utilizzo è triplicato rispetto all’anno scorso).

13. Concert One

Concert One Google font

Concert One Google font

Concert One è un font grottesco arrotondato che è una soluzione stellare per i titoli.

14. Prompt

Prompt Google font

Prompt Google font

Prompt è un font sans-serif dello studio di design di comunicazione thailandese Cadson Demak.

15. Work Sans

Work Sans Google font

Work Sans Google font

Work Sans è un font sans-serif ottimizzato per l’utilizzo su schermo. I progettisti consigliano di utilizzare gli stili di peso medio per dimensioni che vanno tra 14px e 48px.

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Come Creare le Migliori Combinazioni di Google Fonts

Se pensavate che provare a scegliere un font da Google Fonts fosse difficile, aspettate di provare ad abbinarli sul vostro sito! Per fortuna, questo non è un problema che dovete risolvere da solo, a meno che non lo vogliate. Ci sono diversi modi per trovare le migliori combinazioni di Google Fonts.

In primo luogo, se scorrete la pagina, il sito web di Google Fonts stesso suggerisce abbinamenti popolari:

Dove trovare le coppie di font di Google

Dove trovare le coppie di font di Google

Oltre a questo, è anche possibile utilizzare un sito come Font Pair per avere altri suggerimenti.

Best Practice per Utilizzare i Google Fonts su WordPress

Una volta trovati i font perfetti di Google Fonts, ecco alcune buone prassi per l’utilizzo di Google Fonts su WordPress.

Limitare il Numero di Pesi dei Font Utilizzati

Alcuni di questi font – come Montserrat e Raleway – hanno 18 pesi diversi. Anche se questo è ottimo perché vi dà la possibilità di scegliere, non dovreste caricare tutti e 18 i pesi sul vostro sito WordPress perché rallenterebbe i tempi di caricamento. Questo è molto importante!

Per la maggior parte dei font, una buona regola è quella di utilizzare al massimo 3 pesi:

Molti siti WordPress che vediamo oggi saltano anche il corsivo e si limitano a 2 diversi pesi dei caratteri. Se state incorporando voi stessi Google Fonts, potete scegliere esattamente i pesi che volete includere nella scheda Personalizza di Google Fonts:

Come scegliere gli stili di Google Fonts

Come scegliere gli stili di Google Fonts

La maggior parte dei temi WordPress oggi include soluzioni semplici per scegliere quali font e pesi di Google si desidera utilizzare. Ma non tutti gli sviluppatori di temi sono attenti alle prestazioni. Quindi, in alcuni casi, potrebbe essere meglio disabilitare i font di Google nel vostro tema e aggiungerli voi stessi.

Anche i font variabili cominciano a diventare popolari e sono supportati da tutti i browser moderni. Questi sono impressionanti perché permettono ad un solo file di font di trasformarsi semplicemente con proprietà diverse. Purtroppo non ci sono ancora molti font gratuiti tra cui scegliere. Tuttavia, Google dispone di alcuni font variabili in Early Access.

Considerate l’Fosting dei Google Fonts a Livello Locale

Invece di servire i font dal server di Google, potete anche ospitare i font a livello locale, il che potrebbe offrire vantaggi in termini di prestazioni. Ricordate, però, che la maggior parte dei font di Google sono probabilmente già memorizzati nella cache dei browser. Quindi vi raccomandiamo di eseguire test di performance.

Se utilizzate un font premium diverso dai font di Google, come il font “Brandon” che usiamo sul nostro sito Kinsta, allora ospitarli localmente (e servirli dal vostro CDN) è la strada migliore. Per saperne di più su questo argomento, date un’occhiata ai nostri post su come ospitare i font in locale.

Scegliete un Font che Viene Aggiornato

I font sono proprio come i plugin e i temi di WordPress – nel tempo ricevono aggiornamenti e miglioramenti per renderli ancora migliori. E anche se la posta in gioco non è così determinante come avviene con i plugin di WordPress, può comunque essere utile scegliere un font che riceva aggiornamenti regolari. La famiglia Noto di Google riceve dal 2014 aggiornamenti regolari.

Dato che la maggior parte dei font di questo elenco sono popolari, è probabile che tutti i font di questa lista ricevano aggiornamenti e miglioramenti regolari. E, se decidete di andare fuori lista, non è mai una cattiva idea assicurarsi che il font scelto sia abbastanza popolare da attirare l’attenzione.

Non Dimenticate l’Accessibilità

Secondo l’Organizzazione Mondiale della Sanità, al 2017, si stima che 253 milioni di persone vivano con problemi alla vista: 36 milioni di persone sono cieche e 217 milioni hanno problemi di vista da moderati a gravi.

Quando si utilizza Google Fonts si può controllare il modo in cui viene visualizzato con i CSS, ad esempio regolando il colore e le dimensioni. Quindi non dimenticate di seguire le Linee guida per l’accessibilità dei contenuti web (WCAG) 2.0. In questo modo i vostri contenuti saranno facilmente accessibili a tutti.

Seguendo queste linee guida, i contenuti saranno accessibili a una gamma più ampia di persone con disabilità, tra cui cecità e ipovisione, sordità e perdita dell’udito, difficoltà di apprendimento, limitazioni cognitive, movimenti limitati, disabilità del linguaggio, fotosensibilità e combinazioni di queste patologie.

Una linea guida molto importante riguarda il contrasto di colore. Su un vecchio progetto del sito web di Kinsta, il nostro font era un po’ troppo leggero e i visitatori hanno espresso le loro preoccupazioni perché rendeva difficile la lettura. L’ultima cosa che dovreste fare è pubblicare contenuti incredibili solo per far sì che diventino uno stress per gli occhi della gente!

È possibile utilizzare uno strumento come il Color Contrast Checker di WebAIM per vedere se i colori dei font sono conformi alle raccomandazioni ufficiali. Qui sotto potete vedere che i colori presenti sui nostri articoli del blog hanno superato il test. 👍

Strumento per la verifica del contrasto del colore

Strumento per la verifica del contrasto del colore

Qual È il Vostro Font Preferito su Google Fonts?

I Google Fonts sono fantastici e vengono utilizzati da milioni di siti web ogni giorno. Seguendo le best practice, come la limitazione del peso dei caratteri, l’hosting locale (in alcuni casi) e le linee guida per l’accessibilità, i font garantiranno un’esperienza complessiva migliore per i vostri visitatori.

Ora passiamo a voi: quali sono i vostri font e le coppie di Google Fonts che preferite? Fatecelo sapere qui sotto nei commenti e non dimenticate di leggere la nostra guida approfondita sui font di WordPress!


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