WordPress è noto per essere una piattaforma per principianti e, per questo motivo, è una scelta popolare soprattutto per chi diventa per la prima volta proprietario di un sito web. Si può fare molto con WordPress senza alcuna conoscenza tecnica.

Allo stesso tempo, se si vuole ottenere il massimo dalla piattaforma, è utile capire come funzionano alcuni dei suoi elementi di base. Per esempio, dopo aver utilizzato WordPress per un po’ di tempo, è una buona idea imparare come funzionano i database di WordPress.

Il database del vostro sito è incredibilmente importante, in quanto memorizza tutte le informazioni necessarie al funzionamento del sito. Una certa familiarità con il database vi aiuterà a comprendere meglio la piattaforma che state utilizzando, ad eseguire alcune attività in modo più efficiente e a risolvere i problemi.

In questo post spiegheremo cosa sia il database WordPress e come funziona. In più, vedremo come trovare e gestire il vostro database. Mettiamoci al lavoro!

Introduzione ai Database

Il concetto di “database” non è esclusivo di WordPress. In parole povere, un database è una raccolta organizzata di dati. Questi dati sono memorizzati elettronicamente, in genere su un sistema informatico, e sono accessibili a piacimento. I database possono essere di qualsiasi dimensione e livello di complessità.

Ciò che hanno tutti in comune è il modo in cui memorizzano un insieme di informazioni, in modo da renderle facilmente accessibili. I dati all’interno – come record o file – sono tipicamente organizzati in righe, colonne e tabelle. Inoltre, i database sono dinamici. È possibile aggiungere, cancellare e modificare le informazioni all’interno di un database, purché si abbia accesso ad esso.

I database hanno in genere qualche tipo di misure di sicurezza per tenere lontani gli utenti non autorizzati, poiché i dati in essi contenuti possono avere carattere sensibile.

Perché WordPress Richiede un Database

Forse non ve ne rendete conto, ma il vostro sito WordPress è molto più complesso di quanto sembri. C’è molto da fare dietro le quinte per farlo funzionare correttamente, anche se il vostro sito è piuttosto piccolo. In particolare, un sito WordPress è composto da diversi tipi di dati.

Come avrete probabilmente intuito, tutte queste informazioni sono memorizzate in un database WordPress centralizzato. Questo database è ciò che rende possibile l’esecuzione del vostro sito e il salvataggio delle modifiche che fate voi o i vostri visitatori. Alcuni dei dati memorizzati nel vostro database WordPress includono:

In altre parole, quasi tutto ciò che costituisce il vostro sito si trova all’interno del suo database. Solo per questo motivo, vale la pena di imparare qualcosa in più su come funziona il database.

Come funziona il vostro database WordPress

Quando si installa un nuovo sito WordPress, parte del processo comporta la creazione di un database. In genere, questo avviene automaticamente. Tuttavia, è anche possibile creare un database manualmente, o anche utilizzare un database esistente insieme con un nuovo sito web.

Indipendentemente da questo, il vostro database sarà quasi sempre memorizzato sul server del vostro provider di hosting. Questo è a volte indicato come “database host”. Quando una persona visita il vostro sito, il suo browser invia una richiesta al server del vostro sito. Il server invia quindi i dati necessari per visualizzare il sito e farlo funzionare correttamente. Vale anche la pena di notare che, per funzionare, un database richiede un proprio set software.

WordPress utilizza un database management system chiamato MySQL, che è un software open source. Questo significa che a volte sentirete che il database del vostro sito viene chiamato “database MySQL”. MySQL è ciò che consente al database di archiviare le informazioni e fornirvene accesso. Quando i dati devono essere memorizzati, modificati o cancellati, WordPress invia una “query” MySQL al database. Ciò significa semplicemente che vengono inviate istruzioni su quali dati dovrebbero essere interessati e su cosa si dovrebbe fare con questi.

Ecco un esempio di una query MySQL abbastanza semplice:

DELETE FROM wp_comments WHERE wp_comments.comment_approved = 'spam';

Questa riga dice al database di guardare a tutti i dati in esso contenuti relativi ai commenti degli utenti. Troverà tutti i commenti contrassegnati come spam e li cancellerà. Molte query relative al database vengono eseguite automaticamente.

Tuttavia, è anche possibile accedere direttamente al database ed eseguire questi tipi di comandi a mano, oppure utilizzare un database manager per semplificare la procedura. In questo modo è possibile eseguire alcune attività in modo più rapido che non attraverso la dashboard, e può consentire di fare cose che altrimenti non si potrebbero fare (come cambiare il nome utente del proprio account).

Tra poco parleremo di come trovare e accedere al vostro database WordPress. Tuttavia, esaminiamo prima di tutto quali tipi di tabelle sono incluse nel database.

Come il Vostro Database WordPress Organizza le Informazioni

In precedenza, abbiamo accennato velocemente al fatto che le informazioni all’interno di un database sono organizzate. Affinché l’enorme quantità di informazioni possa essere rapidamente e facilmente accessibile, queste sono organizzate in una serie di “tabelle del database”. In parole semplici, una tabella del database è come una cartella in un archivio e contiene una specifica categoria di dati. Mentre il vostro sistema di archiviazione di casa può avere una cartella per le fatture e un’altra per le ricevute, il vostro database WordPress ha una tabella per i commenti, una per i messaggi e così via. In particolare, un nuovo database WordPress conterrà le seguenti tabelle:

  • wp_commentmeta
  • wp_comments
  • wp_links
  • wp_options
  • wp_postmeta
  • wp_posts
  • wp_terms
  • wp_termmeta
  • wp_term_relationships
  • wp_term_taxonomy
  • wp_usermeta
  • wp_users

Come potete vedere, i nomi di queste tabelle vi danno una buona idea di ciò di cui ognuna è responsabile. Inoltre, ogni tabella contiene varie colonne e campi che contengono informazioni ancora più specifiche. Per esempio, la tabella wp_comments contiene i dati relativi ai commenti lasciati sulle vostre pagine e sui vostri post. E’ ulteriormente suddivisa nelle seguenti colonne:

  • comment_ID
  • comment_post_ID
  • comment_author
  • comment_author_email
  • comment_author_url
  • comment_author_IP
  • comment_date
  • comment_date_gmt
  • comment_content
  • comment_karma
  • comment_approved
  • comment_agent
  • comment_type
  • comment_parent
  • user_id

Questo significa essenzialmente che il database memorizza molte informazioni su ogni singolo commento. Questo include l’ID unico del commento, il post in cui si trova, dati relativi al suo autore e altro ancora. Se si desidera eliminare i commenti di spam, come nel nostro esempio precedente, questa è la tabella del database a cui si dovrebbe accedere con una query MySQL.

Come Accedere e Utilizzare il Vostro Database di WordPress (in 2 Passaggi)

Nella maggior parte dei casi, il vostro database è autosufficiente. Non è necessario accedervi per creare contenuti e gestire il vostro sito. Allo stesso tempo, ci sono molte situazioni in cui è utile sapere come trovare e comprendere il proprio database. Alcune delle ragioni per cui potreste aver bisogno di accedere al vostro database WordPress sono:

  • A fini di apprendimento, per capire meglio come è strutturato il vostro sito.
  • Per eseguire attività che non possono essere gestite attraverso il pannello di amministrazione di WordPress.
  • Come parte della procedura di risoluzione dei problemi per alcuni frequenti errori di WordPress.

Detto questo, vediamo come gestire il vostro database WordPress.

Passo 1: Accedete a phpMyAdmin

Dal momento che il database è memorizzato sul server del sito, per accedervi è necessario passare attraverso il provider di hosting. Questo significa che la procedura necessaria può variare leggermente a seconda dell’host che si sta utilizzando. Tuttavia, nella maggior parte dei casi, è necessario utilizzare un’interfaccia chiamata phpMyAdmin.

Innanzitutto, prima di interagire con il vostro database, vi consigliamo di assicurarvi di avere un backup recente del vostro sito web. È facile apportare modifiche accidentali al database che sono poi difficili da annullare, e sono potenzialmente in grado di danneggiare il sito. Se avete un backup, se vi capita di fare un errore, sarà sufficiente ripristinare il sito allo stato precedente.

Poi, dovrete trovare phpMyAdmin nel vostro account di hosting. Spesso questo significa prima accedere a cPanel, poi cercare al suo interno phpMyAdmin. Tuttavia, la procedura potrebbe essere un po’ diversa se il vostro web host utilizza un sistema di gestione unico. Per esempio, qui da Kinsta forniamo agli utenti un pannello di hosting personalizzato: il cruscotto MyKinsta.

Se il vostro sito è ospitato da noi, dovrete accedere al vostro cruscotto, selezionare il sito che vorreste gestire e scorrere fino alla sezione Accesso al database. Vedrete un link con l’etichetta Apri phpMyAdmin:

Cruscotto MyKinsta

Cruscotto MyKinsta

Vi verrà presentata una schermata di accesso, dove potrete inserire il nome utente e la password del database elencati nella sezione di Accesso al database del vostro cruscotto. Questo aprirà il gestore phpMyAdmin.

Passo 2: Accedete al Vostro Database e Iniziate ad Apportare Modifiche

A prescindere da come vi si accede, phpMyAdmin ha un aspetto sempre coerente:

phpMyAdmin manager

phpMyAdmin manager

La scheda Database nella parte superiore dello schermo è dove è possibile visualizzare l’elenco completo dei database. Dovrebbero essercene alcuni relativi allo stesso phpMyAdmin, e uno che prende il nome dal vostro sito web. Cliccate su quest’ultimo, e vedrete il database:

Database MySQL

Database MySQL

Come potete vedere, questo comprende l’elenco delle tabelle del database di cui abbiamo discusso in precedenza. Si può accedere ad ognuna di esse per vedere le colonne e i campi che contiene:

MySQL database wp_options

MySQL database wp_options

Da qui, è possibile utilizzare le varie opzioni per cercare, aggiungere, modificare e cancellare i dati. Come esempio, vediamo come cambiare il nome utente del vostro account WordPress. È una cosa che non si può fare attraverso la dashboard, ma è semplice da realizzare accedendo al proprio database.

Per farlo, dovrete selezionare la tabella wp_users e cliccare su Modifica, accanto al nome utente che si desidera modificare:

Modifica il vostro nome utente attraverso il database

Modifica il vostro nome utente attraverso il database

Poi, aggiungete il vostro nuovo nome utente al campo Valore sotto user_login:

Aggiornato il vostro nome utente direttamente sul database WordPress

Aggiornato il vostro nome utente direttamente sul database WordPress

Per finalizzare le modifiche, selezionate Esegui. Questo aggiornerà automaticamente il nome utente del vostro account. Molti task relativi al database sono così semplici – tutto quello che dovete fare è trovare il dato giusto e cambiarlo. Tuttavia, ricordate di fare molta attenzione quando lo fate. È meglio sapere in anticipo cosa si sta cercando di fare e cercare una guida o un tutorial che vi spieghi dove trovare i dati di cui avete bisogno (e cosa farci).

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Riepilogo

Se non siete sviluppatori web, l’idea di interagire con il vostro database WordPress può intimidire un po’. Ma è una cosa che vale la pena imparare, in quanto può consentire di apportare ogni tipo di modifica al vostro sito web. Inoltre, la maggior parte degli host semplificano l’accesso e la gestione del database.

Il vostro database WordPress contiene tutte le informazioni necessarie al suo funzionamento, inclusi il contenuto, i dati utente, le impostazioni e altro ancora. Queste informazioni sono organizzate in tabelle, colonne e campi che è possibile modificare a piacimento. Potete accedere al vostro database navigando su phpMyAdmin nel vostro pannello di hosting – ricordatevi solo di fare prima il backup del vostro sito e di fare molta attenzione quando apportate le modifiche.

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