Con oltre 50.000 plugin di WordPress sulla sola repository, è più che probabile che ne proverete e ne confronterete diversi per eseguire task o risolvere problemi sul vostro sito. Quando avete finito di provarne uno, lo disinstallate semplicemente disattivandolo ed eliminandolo giusto? Sbagliato, il problema che pouò sorgere facendolo questo modo è che il plugin può lasciare dietro di sé tabelle e righe nel database di WordPress, e nel tempo queste possono aumentare abbastanza rapidamente, cosa che, a sua volta, può influire sulle prestazioni del vostro sito e persino costarvi denaro per il maggior spazio occupato sul disco. Oggi vi daremo alcuni suggerimenti su come disinstallare un plugin WordPress nel modo corretto per essere certi che il vostro database rimanga piccolo e scattante.

Come Disinstallare un Plugin di WordPress nella Dashboard

Prima di analizzare in profondità la modalità di disinstallazione corretta di un plugin di WordPress, esaminiamo innanzitutto i modi frequenti in cui gli utenti eliminano i plugin in WordPress. Il primo è quello di eliminarli dalla dashboard. Seguite questi passaggi per disinstallare un plugin di WordPress nel modo normale (senza rimuovere i dati).

Passo 1

Andate nella dashboard su “Plugin installati” e fate clic su “Disattiva” accanto al plugin. In questo esempio, disinstalliamo il plugin di sicurezza Wordfence.

Disattivare un plugin di WordPress

Disattivare un plugin di WordPress

Passo 2

Il secondo step è semplicemente quello di fare clic su “Elimina”.

Cancellare un plugin di WordPress

Cancellare un plugin di WordPress

Come Disinstallare un Plugin di WordPress Via FTP

Il secondo metodo comunemente utilizzato dagli utenti è quello di disinstallare i plugin via FTP (senza rimuovere i dati). Seguite questi passaggi.

Passo 1

Collegatevi al vostro sito WordPress via SFTP.

Passo 2

Andate alla cartella /wp-content/plugins/ ed eliminate la cartella del plugin dal server.

Cancellare un plugin via FTP

Cancellare un plugin di WordPress via FTP

Abbastanza semplice vero? Bene, nella maggior parte dei casi i metodi sopra indicati non costituiscono il modo giusto di disinstallare i plugin, specialmente se non utilizzerete mai più il plugin.

Il Grande Problema della Disinstallazione dei Plugin di WordPress

Ogni volta che installate un plugin o un tema di WordPress, questo memorizza i dati nel database. Il problema è che quando si elimina un plugin utilizzando uno dei semplici metodi mostrati sopra, in genere questo lascia dietro di sé tabelle e righe del database. Con il passare del tempo questo modo di disinstallare i plugin può aggiungere molti dati e persino rallentare il vostro sito. Nel nostro esempio, abbiamo disinstallato il plugin di sicurezza Wordfence e questo ha lasciato 24 tabelle nel nostro database (come si può vedere qui sotto)!

Tabelle WordFence

Tabelle Wordfence rimaste indietro dopo aver cancellato il plugin

E, oltre al database, molti plugin lasciano anche cartelle e file aggiuntivi. Nella nostra esperienza, questo avviente di frequente con i plugin di sicurezza e di caching, che creano directory aggiuntive per il logging. Ad esempio, dopo l’eliminazione del plugin Wordfence, ci è rimasta una cartella “wflogs” nella nostra directory wp-content. E non stiamo puntando il dito contro Wordfence, la maggior parte dei plugin e dei temi sul mercato funzionano in questo modo.

Log di Wordfence

Log di Wordfence

Se avete disinstallato i plugin usando i semplici metodi descritti sopra, sfortunatamente, ci sarà molto da ripulire sul vostro sito WordPress. Ricordate che la disattivazione di un plugin lo rende solo inattivo. Quanti plugin inattivi avete attualmente sul vostro sito? Se sono di più dei plugin attivi, probabilmente non è una buona cosa. Dovreste pensare di rimuovere completamente i plugin inattivi in ​​quanto possono presentare spesso rischi per la sicurezza, anche se non sono in esecuzione, e gonfiare il vostro database.

Plugin WordPress inattivi

Plugin WordPress inattivi

Perché gli Sviluppatori Fanno Questo?

Probabilmente vi starete chiedendo perché gli sviluppatori non prevedono opzioni di autopulizia quando disinstallate ed eliminate un plugin. Beh, in effetti lo fanno. Ma ecco alcune ragioni che probabilmente non sono così ovvie fin dall’inizio.

Vogliono Mantenere le Impostazioni Utente

Il primo motivo è che molti utenti di WordPress saltano frequentemente da un plugin ad un altro e, lasciando le tabelle e le righe nel database, ciò preserva le impostazioni. Ciò significa che potete reinstallare il plugin in un secondo momento e tutti i vostri dati saranno ancora lì. Oppure, se per qualche motivo il plugin viene cancellato per errore, non dovete farvi prendere dal panico. Per gli utenti meno esperti, questo potrebbe essere un vantaggio, tuttavia, non è la soluzione più efficiente.

Ma, se per qualche motivo, pensate di poter tornare ad un plugin in un secondo momento, allora sì, eliminare il plugin utilizzando uno dei metodi sopra indicati è la soluzione migliore.

A Loro non Importa delle Prestazioni

Sfortunatamente, un altro motivo che abbiamo potuto constatare è che alcuni sviluppatori potrebbero sostenere che lasciare le tabelle alle spalle non influisce sulle prestazioni del vostro sito. Ma immaginate un sito nell’arco di 10 anni, dopo aver utilizzato centinaia di plugin che hanno generato forse migliaia di righe o tabelle. Le query sul database hanno un grande impatto sulle prestazioni del vostro sito WordPress e i plugin possono fare molte di queste richieste se lo sviluppatore non è stato attento. In generale, un plugin ben scritto dovrebbe solo interrogare le tabelle o le righe a cui è legato. Tuttavia, non è sempre così.

Abbiamo visto questa situazione in prima persona su Kinsta, lunghe query sul database che hanno rallentato il sito per via di dati a caricamento automatico nella tabella wp_options non necessari che erano stati lasciati indietro.

E poi c’è il problema dello spazio su disco. La maggior parte degli host addebita la quantità di spazio su disco utilizzata, oppure impone dei limiti, e questo riguarda anche il database.

Hanno Fatto un Errore

Il manuale dei plugin di WordPress è stato realizzato per gli sviluppatori e contiene le best practice sulla disattivazione e la disinstallazione dei plugin (rimuovere i dati). Anche il manuale dice:

Gli sviluppatori meno esperti a volte commettono l’errore di utilizzare l’hook di disattivazione per questo scopo.

Se lo sviluppatore commette questo errore, significa che quando la disinstallazione avrebbe dovuto rimuovere tutti i dati, ha semplicemente eseguito la procedura di disattivazione, lasciandosi tutto alle spalle.

La Maggioranza Prevede Metodi di Pulizia

Ma ci sono buone notizie, perché molti sviluppatori prevedono effettivamente un modo per fare una pulizia adeguata, che probabilmente non state seguendo. Tuttavia, detto questo, molti non chiariscono abbastanza agli utenti come disinstallare correttamente il loro plugin. Kevin Muldoon, un internet marketer e blogger, ha recentemente toccato proprio questo argomento nel suo post sul perché WordPress.org deve rendere obbligatorie le opzioni di disinstallazione. In un mondo ideale, quando disinstallate un plugin di WordPress, vi verrebbero proposte tre diverse opzioni.

    • Elimina plugin
    • Elimina plugin e dati
    • Elimina plugin, dati e impostazioni (rimozione completa)

Ma non è ancora così che funzionano le cose. Sarebbe bello vedere qualcosa di simile come obbligatoria nel repository.

Per quanto riguarda le prestazioni di #WordPress, le dimensioni del database hano un ruolo enorme. 🐌 Click to Tweet

Come Disinstallare un Plugin di WordPress (il Modo Corretto)

Oggi vi offriremo alcuni consigli e suggerimenti per disinstallare un tema e/o il plugin di WordPress nel modo corretto. Ciò potrebbe riguardare qualsiasi cosa, dal ricorso ad una procedura di rimozione completa predisposta dallo sviluppatore, alla necessità di eseguire un’auto-pulizia del database.

Passo 1

In questo esempio, continueremo a utilizzare il plugin Wordfence. Uno dei problemi che possono sorgere con la disinstallazione di un plugin di WordPress è che ogni sviluppatore la affronta in modo leggermente diverso. Ciò significa che molto probabilmente dovrete fare una rapida ricerca su Google, controllare la documentazione disponibile nel sito dello sviluppatore o inviargli una email. Come vedrete di seguito, abbiamo cercato su Google “come disinstallare WordFence” e la prima cosa che ci è stata mostrata è stata proprio la documentazione ufficiale sulla rimozione completa di Wordfence.

Come disinstallare Wordfence

Come disinstallare Wordfence

Passo 2

Un plugin ben sviluppato dovrebbe avere nelle impostazioni un’opzione per eseguire una disinstallazione completa. Di seguito potete vederne un esempio nel popolare plugin Gravity Forms. Un clic sul pulsante “Disinstalla Gravity Forms” e tutte le tabelle e i dati se ne vanno via.

Disinstallare Gravity Forms

Disinstallare Gravity Forms

Ecco un altro esempio relativo al plugin multilingue Polylang. Potete vedere che, nella sezione Strumenti, appare un’opzione per rimuovere tutti i dati quando utilizzate il link “Elimina”. Bisogna semplicemente abilitare l’opzione prima di procedere all’eliminazione.

Rimuovere i dati del plugin Polylang

Rimuovere i dati del plugin Polylang

Se non disinstallate i plugin multilingue nel modo corretto, continueranno ad aggiornare inutilmente i dati delle traduzioni per altri plugin di terze parti, anche dopo che sono stati rimossi.

Dati di vecchie traduzioni nel database

Dati di vecchie traduzioni nel database

Stranamente, Wordfence vi consiglia di installare un altro plugin, Wordfence Assistant, che vi aiuterà a rimuovere completamente plugin, dati e impostazioni. Come potete vedere di seguito, una volta installato il plugin, vengono fornite le opzioni per eliminare i dati e le tabelle di Wordfence, cancellare tutti gli IP bloccati e i dati sul traffico in tempo reale.

Rimuovere WordFence completamente

Rimuovere WordFence completamente

Altri plugin di WordPress potrebbero richiedere una procedura di disinstallazione ancora più complessa, come WooCommerce, in cui dovete inserire il codice che segue nel file wp-config.php prima di eliminarlo, per rimuovere completamente tutti i dati.

define( 'WC_REMOVE_ALL_DATA', true);

Questo è il motivo per cui è importante, prima di disattivare e cancellare semplicemente un plugin, assicurarvi di farlo nel modo più efficiente. Ecco le guide alle scorciatoie per disinstallare per alcuni popolari plugin di WordPress con cui alcuni potrebbero avere dei problemi:

Rimuovere gli Shortcode Non Utilizzati

Se utilizzate un plugin che utilizza shortcode e lo eliminate o lo rimuovete, il vostro sito potrebbe apparire davvero strano fino a quando non li sostituirete. Se volete disabilitare temporaneamente gli shortcode del vecchio plugin, utilizzate semplicemente il seguente codice nel vostro file functions.php, aggiornando ‘pluginshortcode’ con il tag del vero plugin.

add_shortcode( 'pluginshortcode', '__return_false' );

Ciò eviterà che vengano visualizzati. Ma ricordate, se volete utilizzarli di nuovo con il plugin originale, dovrete rimuovere il codice. Tuttavia, questo può essere un modo rapido per ripulire il vostro sito mentre sostituite gli shortcode, magari con il formato più recente dello shortcode.

Come Pulire Manualmente le Tabelle Lasciate dai Plugin

Probabilmente ci saranno situazioni in cui avete già disinstallato un plugin e avete semplicemente bisogno di fare una pulizia. Oppure il metodo di rimozione completo dello sviluppatore fa effettivamente riferimento alla rimozione manuale delle tabelle del database. Ci sono un paio di modi in cui farlo: uno è utilizzare un plugin di pulizia delle tabelle e l’altro è rimuovere le tabelle direttamente dall’interno di phpMyAdmin.

In entrambi i casi, vi consigliamo vivamente di effettuare prima un backup. Se siete clienti di Kinsta, potete facilmente creare un backup con un clic nel cruscotto di MyKinsta.

Creare backup di WordPress

Creare backup di WordPress

Oppure utilizzate uno dei tanti plugin di backup di WordPress.

Ripulire le tabelle con un Plugin

L’opzione migliore di plugin è probabilmente Advanced Database Cleaner. Si tratta di un plugin premium, ma può scansionare la vostra installazione di WordPress e permettervi di eliminare tabelle orfane. Come potete vedere di seguito, ha raccolto le tabelle di EDD (wp_edd *), Gravity Forms (wp_gf *) e Bloom (et_bloom *, et_social *) lasciate indietro dai plugin che non erano più installati.

Individuare tabelle orfane

Individuare tabelle orfane

Ripulire le Tabelle in phpMyAdmin

Potete anche ripulire manualmente le tabelle in phpMyAdmin. In realtà preferiamo questo metodo all’utilizzo di un plugin. Molti plugin nomineranno le loro tabelle in modo simile al nome del plugin. In questo esempio, rimuoveremo completamente Yoast SEO seguendo la loro documentazione. In effetti, nel plugin Yoast SEO non c’è un’opzione per questo e, se volete disinstallarlo completamente e rimuovere i dati, la vostra unica alternativa è farlo in phpMyAdmin. Nella loro documentazione affermano:

Se volete rimuovere tutte le tracce dei nostri plugin, cercate nel database le voci che contengono wpseo e rimuovete manualmente i dati.

Per farlo basta accedere a phpMyAdmin. Nella scheda “Cerca” inserite “wpseo”, selezionate tutte le tabelle e fate clic su “Esegui”.

Ricerca di wpseo nel database

Ricerca di wpseo nel database

Nel nostro sito sono state trovate corrispondenze nella tabella wp_options, nella tabella wp_postmeta e nella tabella wp_usermeta. È quindi possibile fare clic su ciascuna tabella ed eliminare le righe contenenti “wpseo”.

Tabelle di Yoast

Tabelle di Yoast

Di seguito è riportata la tabella wp_options. Assicuratevi di filtrare le righe prima per “wpseo”, in quanto vi sono altre righe specifiche di WordPress che potrebbero contenere “wpseo” in option_value, come la riga del cron job di WordPress. Questo è molto importante e non deve essere trascurato. Dopo aver filtrato, potrete selezionarle tutte ed eliminarle.

Yoast SEO nella tabella wp_options

Yoast SEO nella tabella wp_options

Di seguito è riportata la tabella wp_postmeta. Eliminate le righe contenenti “wpseo”.

Yoast SEO in wp_postmeta

Yoast SEO nella tabella wp_postmeta

Ed ecco la tabella wp_usermeta. Ancora una volta, è molto importante filtrare le righe prima per “wpseo”. Quindi selezionate quelle rimanenti ed eliminatele.

Yoast SEO in wp_usermeta

Yoast SEO nella tabella wp_usermeta

E se utilizzate la nuova funzione contatore dei link di testo, dovrete anche eliminare due ulteriori tabelle di Yoast SEO: wp_yoast_seo_links e wp_yoast_seo_meta.

Drop delle tabelle di Yoast SEO

Drop delle tabelle di Yoast SEO

E l’ultima cosa sarebbe ripulire il CRON job se ce n’è uno che gira con il plugin. Naturalmente, potete modificare la riga del cron job nella tabella wp_options, ma un modo più semplice per assicurarvi di non modificare le righe sbagliate è quello di eliminare il CRON job con il plugin gratuito WP Crontrol. Yoast SEO utilizza un Cron job chiamato “wpseo_onpage_fetch”, che può essere facilmente eliminato.

Eliminare il cron job wpseo_onpage_fetch

Eliminare il cron job wpseo_onpage_fetch

Riepilogo

Ci auguriamo che ora sappiate qualcosa in più su come disinstallare un plugin di WordPress nel modo corretto. La maggior parte dei plugin in circolazione ha un’ottima documentazione che spiega come rimuoverli completamente, o addirittura un’opzione nelle impostazioni. E se tutto il resto fallisce, provate a cercare come rimuoverli su Google.

Tutorial consigliato: Come Disabilitare i Plugin di WordPress (Senza Accedere a WP-Admin)

Quindi la prossima volta che andate a cancellare un plugin, stabilite prima se avete bisogno dei dati. In caso contrario, prendetevi un momento e cercate il modo corretto di disinstallare completamente il plugin. Ciò vi garantirà di ridurre al minimo il database e le dimensioni del disco. E non dimenticate di ottimizzare il database rimuovendo e limitando le revisioni.

41
Condivisioni