Con oltre 1 milione di installazioni attive, W3 Total Cache (W3TC) è uno dei plugin di cache e ottimizzazione più popolari nel repository di WordPress. A differenza di altri plugin di ottimizzazione di WordPress che offrono un’interfaccia relativamente più semplice e snella, W3 Total Cache dà il controllo completo sulla configurazione del caching del vostro sito WordPress.

La granularità delle impostazioni di W3TC lo rende un plugin ideale per utenti e sviluppatori avanzati che vogliono il massimo controllo sui loro siti WordPress. In questo articolo, daremo un’occhiata approfondita alle impostazioni di W3 Total Cache, e vi daremo la nostra configurazione consigliata per aumentare le prestazioni del vostro sito WordPress.

Se siete utenti Kinsta, non avrete bisogno di configurare alcune impostazioni in W3 Total Cache perché il nostro stack di hosting ha già molte ottimizzazioni integrate. Per esempio, il caching delle pagine a livello di server tramite NGINX è abilitato di default su tutti i siti Kinsta, quindi non sarà necessario abilitarlo in W3 Total Cache. Se state configurando il W3TC su un sito ospitato su Kinsta, vi basterà prestare maggiore attenzione alle istruzioni di configurazione riportate di seguito. Vi faremo sapere quando un’impostazione specifica non è necessaria o compatibile con Kinsta.

Come installare W3 Total Cache

Se non avete W3 Total Cache installato sul vostro sito, potete installarlo direttamente nel backend di WordPress. Basta cercare “W3 Total Cache” nella pagina “Aggiungi plugin” e installarla.

Installare la cache totale W3.

Installare W3 Total Cache.

C’è anche una versione Pro di W3 Total Cache, che può essere acquistata sul sito web di BoldGrid. La versione Pro è dotata di alcune funzionalità aggiuntive come REST API caching, Google Maps caching, ed estensioni aggiuntive. In questo articolo, useremo la versione gratuita che si trova nel repository dei plugin di WordPress.

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Dove Sono Memorizzate le Impostazioni di W3 Total Cache?

Dopo aver installato W3 Total Cache, vedrete una scheda “Performance” nella barra laterale della vostra bacheca di amministrazione di WordPress. Facendo clic sulla scheda “Performance”, si aprirà una serie di sottomenu come “General Settings”, “Page Cache”, “Minify” e altro ancora.

Impostazioni nella barra laterale di W3 Total Cache.

Impostazioni nella barra laterale di W3 Total Cache.

È inoltre possibile accedere alle impostazioni di W3 Total Cache tramite la scheda “Performance” nella barra degli strumenti di amministrazione di WordPress.

Impostazioni di W3 Total Cache nella barra degli strumenti.

Impostazioni di W3 Total Cache nella barra degli strumenti.

Come Eliminare la Cache con W3 Total Cache

Prima di entrare nel dettaglio della configurazione di W3 Total Cache, esaminiamo rapidamente come eliminare o cancellare la cache. Se passate il mouse sulla scheda “Performance” nella barra degli strumenti di amministrazione, vedrete due opzioni di pulizia.

  1. Purge All Caches: elimina tutte le cache in una sola volta.
  2. Purge Modules: eliminare una singola cache (ad es. risorse minificate, cache di pagina, object caching, ecc.)
Eliminare la cache in W3 Total Cache.

Eliminare la cache in W3 Total Cache.

Impostazioni Generali di W3 Total Cache

Immergiamoci nel menu “General Settings” di W3 Total Cache per configurare alcune delle sue impostazioni di base.

Cache di Pagina

Per impostazione predefinita, ogni singola richiesta al vostro sito WordPress è resa in tempo reale. Per alcuni tipi di siti come i negozi di ecommerce o i forum di discussione, il rendering dinamico è l’ideale. Tuttavia, per blog, siti di notizie e altri siti che non richiedono contenuti dinamici, l’aggiunta di un livello di caching di pagina può migliorare le prestazioni e ridurre il carico del server.

Attivare il caching di pagina in W3TC.

Attivare il caching di pagina in W3TC.

Se il vostro sito è ospitato su Kinsta, non dovete preoccuparvi del caching di pagina. Abbiamo una configurazione ad alte prestazioni a livello di server che salva mette automaticamente in cache le pagine del vostro sito in file HTML statici. Se il vostro host non offre il caching di pagina, potete abilitalo nel plugin W3 Total Cache.

Minify

Minificando le vostre risorse HTML, CSS e JavaScript potete ridurre le dimensioni complessive delle pagine del vostro sito rimuovendo gli spazi bianchi non necessari. Per la maggior parte dei siti WordPress, abilitare la funzione “Minify” di W3 Total Cache e selezionare l’opzione “Auto” per “Minify Mode” andrà benissimo.

Minificate gli asset HTML, CSS e JavaScript con W3TC.

Minificate gli asset HTML, CSS e JavaScript con W3TC.

In alcuni casi, la minificazione degli asset può causare la rottura del codice CSS o JavaScript, che spesso si traduce in errori visibili sul frontend. Se notate problemi insoliti sul vostro sito dopo aver minificato gli asset, vi consigliamo di lavorare con uno sviluppatore per identificare gli asset che causano problemi. Dopodiché, potete usare la funzione “Minify” in modalità manuale, che consente di bypassare la minificazione per specifici file CSS e JavaScript.

Cache Opcode

WordPress è un CMS dinamico, il che significa che i PHP worker stanno costantemente eseguendo il codice in background. La cache Opcode aiuta a velocizzare il sito memorizzando il codice PHP compilato, il che rende più veloci le richieste successive che richiedono lo stesso codice.

Attivare la cache Opcode in W3TC.

Attivare la cache Opcode in W3TC.

Se il vostro sito è ospitato su Kinsta, non dovete preoccuparti di abilitare un livello di caching opcode in W3 Total Cache. Abilitiamo OPcache, una cache opcode, su tutti gli ambienti live. OPcache è disabilitata sugli ambienti di staging per garantire che il codice PHP compilato non venga messo in cache e non interferisca con lo sviluppo del sito e il debug.

Se il vostro host non offre una cache opcode, vi consigliamo di abilitarla in W3 Total Cache. Tenete presente che la funzione di cache opcode è disponibile solo nella versione Pro di W3TC.

Cache del Database

Il database di W3TC memorizza i risultati delle query del database MySQL. Anche se questa funzione sembra utile, vi consigliamo di tenerla disabilitata e di usare invece una object caching.

Caching del database in W3 Total Cache.

Caching del database in W3 Total Cache.

Abbiamo scoperto che in alcuni casi la funzione di cache del database può comportare un elevato utilizzo della CPU. Ciò significa che la quantità di CPU salvata memorizzando i risultati delle query del database potrebbe finire per essere compensata dall’aumento di CPU richiesto per questa funzione.

Object Cache

Nel contesto di WordPress, una object cache memorizza i risultati delle interrogazioni del database completate. WordPress ha in realtà una object cache incorporata, ma conserva i dati solo per il caricamento di una singola pagina. Ciò consente un rendering delle pagine più efficiente, perché garantisce che il caricamento delle pagine non sprechi le risorse della CPU per eseguire interrogazioni di database identiche.

Mentre la object cache predefinita di WordPress è indubbiamente vantaggiosa per le prestazioni, una object cache che conserva i dati nel corso di diversi caricamenti di pagina è ancora meglio! La funzione “Object Cache” di W3TC aggiunge uno script di caching personalizzato nella vostra directory /wp-content, e cambia il comportamento della object cache di WordPress per mantenere i dati in modo persistente (attraverso multipli caricamenti di pagina).

Vi consigliamo di abilitare la funzione di object cache di W3TC sul vostro sito WordPress per velocizzare le richieste che utilizzano le query del database solo se il vostro sito non è ospitato su Kinsta.

 Object cache di W3 Total Cache.

Object cache di W3 Total Cache.

Se il vostro sito è ospitato su Kinsta, offriamo un livello di object caching ad alte prestazioni alimentato dal nostro add-on Redis. Redis è un archivio open-source di struttura dati in-memory che viene spesso usato per applicazioni di database e di message broker.

Poiché Redis mette in cache i dati in RAM, permette a WordPress di accedere ai dati in cache da una object cache persistente che è molto più veloce rispetto alle tradizionali configurazioni di object cache.

Cache del Browser

Il caching del browser può velocizzare notevolmente il vostro sito WordPress memorizzando localmente risorse statiche come CSS, JavaScript, immagini e font. Il caching del browser utilizza un periodo di scadenza per determinare per quanto tempo mettere in cache le risorse. Sul web moderno, la maggior parte degli sviluppatori specifica un periodo di scadenza di 1 anno per le risorse statiche.

Attivare la cache del browser in W3 Total Cache.

Attivare la cache del browser in W3 Total Cache.

Per i siti ospitati su Kinsta, applichiamo un periodo di cache di 1 anno per i file statici. Questo può essere verificato controllando l’header cache-control per un file statico ospitato su Kinsta. Se il vostro web host non applica un “tempo di scadenza lontano” per la cache del browser, potete attivare la funzione “Browser Cache” in W3 Total Cache e configurare il periodo di scadenza.

CDN (Content Delivery Network)

Se usate una CDN, o una rete di distribuzione di contenuti per scaricare file statici nei data center di tutto il mondo, potete configurare W3 Total Cache affinché riscriva gli URL per “i file del tema, gli allegati della libreria multimediale, CSS, JS” e altro ancora con il proprio hostname CDN.

Impostazioni CDN in W3 Total Cache.

Impostazioni CDN in W3 Total Cache.

Se il vostro sito è ospitato su Kinsta, vi consigliamo di usare Kinsta CDN, la nostra rete di distribuzione di contenuti ad alte prestazioni alimentata da KeyCDN. Quando Kinsta CDN è abilitato, gli URL dei file statici saranno automaticamente riscritti per essere serviti da Kinsta CDN.

Se preferite usare un altro fornitore di CDN o se il vostro sito non è ospitato su Kinsta, potete attivare la funzione “CDN” in W3 Total Cache e aggiungere il vostro URL del CDN.

Reverse Proxy

Un reverse proxy si trova tra il vostro server web e WordPress e può essere utilizzato per eseguire varie manipolazioni logiche sulle richieste in arrivo. W3TC supporta Varnish, che è un popolare “acceleratore HTTP” per il caching e il servizio di dati con l’obiettivo di ridurre il carico di backend.

Per poter usare Varnish, il pacchetto Varnish deve essere prima installato dal vostro host. Se siete clienti Kinsta, non attivate l’opzione reverse proxy, in quanto la nostra infrastruttura non è progettata per funzionare con Varnish.

Esperienza Utente

L’ottimizzazione dell’esperienza utente di W3TC consente di abilitare il lazy-loading, disabilitare gli emojis e lo script wp-embed.js. Vi consigliamo di abilitare il lazy-loading sul vostro sito WordPress per velocizzare il caricamento delle pagine. Se non state ancora usando il lazy-loading tramite il browser o altro plugin, vi consigliamo di farlo tramite W3 Total Cache.

Impostazioni dell'area “User Experience” in W3TC.

Impostazioni dell’area “User Experience” in W3TC.

Nel mondo di oggi, la maggior parte dei sistemi operativi ha il supporto integrato per gli emojis. Pertanto, vi consigliamo di disabilitare lo script emoji incluso in WordPress se non usate spesso gli emoji. W3TC vi permette di rimuovere wp-emoji-release.min.js e vi aiuterà a eliminare una richiesta HTTP e a rimuovere ~10KB dal caricamento di pagina.

Allo stesso modo, se non siete soliti incorporate i post di WordPress, potete disattivare lo script wp-embed.js con W3 Total Cache. La disabilitazione di questo script non influirà sulle funzionalità di oEmbed per l’incorporazione di video YouTube, stream SoundCloud, ecc.

Varie

W3 Total Cache include poi alcune impostazioni varie da configurare. Se desiderate visualizzare nel backend WordPress un widget della bacheca di Google Page Speed, potete inserire la chiave API Page Speed. C’è anche un’opzione per visualizzare la valutazione della velocità della pagina nella barra dei menu per ogni pagina del vostro sito WordPress.

Impostazioni varie in W3 Total Cache.

Impostazioni varie in W3 Total Cache.

Per le altre impostazioni come “NGINX server configuration file path”, “enable file locking”, “optimize disk enhanced page and minify disk caching for NFS”, vi consigliamo di lasciarle nelle impostazioni di default a meno che non abbiate un motivo specifico per modificarle.

Debug

Se state risolvendo un problema sul vostro sito, W3 Total Cache ha un pratico menu “Debug” che permette di disabilitare specifici livelli di caching e impostazioni di ottimizzazione. Ad esempio, se notate un problema visivo sul vostro sito, potete attivare la modalità di debug per l’opzione “Minify”, che inserirà commenti HTML nel codice sorgente della vostra pagina per aiutarvi nella risoluzione dei problemi.

Modalità di debug in W3 Total Cache.

Modalità di debug in W3 Total Cache.

Dal momento che la funzione di debug aggiunge un carico aggiuntivo sulle risorse del server, vi consigliamo di usarla solo in un ambiente di staging o durante le ore di basso traffico. Inoltre, assicuratevi di disattivare la modalità di debug una volta terminata la risoluzione dei problemi!

Impostazioni di Importazione/Esportazione

Dopo aver terminato la configurazione delle impostazioni, è possibile usare la funzione “Import/Export” di W3TC per creare un backup della configurazione. W3 Total Cache ha un sacco di impostazioni, quindi essere in grado di esportare un backup completo vi farà stare tranquilli. Inoltre, consente di replicare facilmente la configurazione personalizzata di W3TC su più siti senza dover configurare manualmente nulla.

Importare ed esportare le impostazioni di W3TC.

Importare ed esportare le impostazioni di W3TC.

Impostazioni W3 Total Cache – Cache di pagina

Immergiamoci nelle impostazioni della sezione “Page Cache” di W3 Total Cache. Ricordate che se il vostro sito è ospitato su Kinsta, non dovete preoccuparvi del page caching – quindi sentitevi liberi di saltare questa sezione.

Alias

La funzione “Alias” di W3 Total Cache permette di mettere in cache contenuti identici di WordPress disponibili su diversi domini. Vi sconsigliamo di abilitare questa funzione. Se il vostro sito WordPress è accessibile su diversi domini (ad esempio domain.com e www.domain.com), è meglio impostare una regola di reindirizzamento 301 per inoltrare le richieste al vostro dominio primario ed evitare la duplicazione delle richieste di Google e di altri motori di ricerca.

Precaricamento della Cache

La funzione “Cache Preload” scansiona la vostra sitemap e fa richieste alle pagine del vostro sito per precaricare la cache delle pagine. Per la maggior parte dei siti, consigliamo di disabilitare il precaricamento della cache perché può causare picchi di risorse del server che compensano i potenziali benefici in termini di prestazioni.

Se desiderate abilitare il precaricamento della cache, W3TC consente di specificare un URL della sitemap, un intervallo di aggiornamento e le pagine per intervallo. Assicuratevi di non impostare “update interval” e “pages per internal” con valori troppo alti per ridurre la possibilità di picchi di CPU.

Purge Policy

La “Purge Policy” di W3TC consente di specificare le pagine e i feed che desiderate eliminare automaticamente dopo la pubblicazione o la modifica dei post. Per la maggior parte dei siti, le impostazioni predefinite (prima pagina, pagina dei post e feed del blog) dovrebbero essere sufficienti. Se desiderate aggiungere altre pagine alla politica di eliminazione della cache, è possibile configurare diverse opzioni.

REST API

La REST API inclusa in WordPress permette di cercare dati in formato JSON. REST API è utilizzata da una varietà di plugin, ed è fondamentale per le impostazioni headless di WordPress. A seconda del vostro caso d’uso esatto per la REST API, la cache dei risultati della query può essere una buona idea. Il caching REST API rientra nella categoria “se ne hai bisogno, lo verrai a sapere”, quindi se non siete sicuri se abilitare o meno il caching REST API, vi consigliamo di lasciarlo su “Don’t Cache”.

Avanzato

Nelle opzioni di cache delle pagine “Advanced” di W3TC, potete personalizzare una varietà di impostazioni, tra cui “accepted query strings”, “rejected user agents”, impostazioni di bypass della cache granulare e altro ancora. Per esempio, se avete bisogno di configurare il vostro W3 Total Cache per non mettere mai in cache i post sotto una certa categoria o tag, potrete farlo nelle opzioni “Advanced”.

Poiché queste impostazioni possono essere molto specifiche del sito, non ci sono “impostazioni consigliate” che possiamo fornire. Detto questo, se state cercando di personalizzare un aspetto molto specifico del comportamento di caching delle pagine del vostro sito, date senz’altro un’occhiata alle opzioni avanzate.

Impostazioni W3 Total Cache – Minify

Passiamo ora alle impostazioni “Minify” di W3 Total Cache.

HTML & XML

Nella sezione “HTML & XML” potete configurare le impostazioni di minificazione HTML.

JS

Nella sezione “JS” è possibile configurare le impostazioni di minificazione JavaScript.

CSS

Nella sezione “CSS” è possibile configurare le impostazioni di minificazione CSS.

Advanced

La sezione “Advanced” contiene alcune impostazioni aggiuntive per personalizzare il comportamento di minificazione.

Il resto della sezione “Advanced” include campi di input che permettono di specificare i file di asset che non devono mai essere minificati. C’è anche un campo “Rejected User Agent” che permette di servire file non minificati a certi user agent. Infine, potete aggiungere file di asset esterni da includere nel processo di minificazione di W3 Total Cache.

Impostazioni W3 Total Cache – Object Cache

La prossima lista è costituita dalle impostazioni della “Object Cache” di W3TC. Per la maggior parte dei siti, le impostazioni predefinite funzioneranno bene, ma esaminiamole comunque.

Impostazioni W3 Total Cache – Cache del Browser

La maggior parte degli host di WordPress, incluso Kinsta, implementa già gli header di cache del browser a livello di server web. Se il vostro host non lo fa, o se volete personalizzare ulteriormente il comportamento del browser caching, potete farlo con W3 Total Cache.

Nelle impostazioni “Browser Cache”, le opzioni predefinite per le sezioni “General”, “CSS & JS”, e “HTML & XML” e “Media & Other Files” sono sufficienti per la maggior parte dei siti WordPress. Dato che ci sono così tante impostazioni su questa pagina, vi consigliamo di consultare uno sviluppatore prima di apportare qualsiasi modifica al comportamento della cache del browser. Detto questo, qui di seguito sono riportate alcune impostazioni chiave per prestare attenzione al caching del browser.

La pagina delle impostazioni “Browser Cache” contiene anche una serie di impostazioni relative alle intestazioni di sicurezza come Content Security Policy (CSP) e X-XSS Protection. Consigliamo sempre di lavorare con uno sviluppatore qualificato per passare attraverso queste impostazioni perché configurazioni non corrette possono avere un impatto diretto sull’esperienza utente del vostro sito. Ad esempio, abilitare l’intestazione HSTS senza un certificato SSL adeguato e la configurazione HTTPS può rendere il vostro sito inaccessibile.

Impostazioni W3 Total Cache – User Agent Groups

La funzione “User Agent Groups” di W3 Total Cache è molto potente se avete bisogno di reindirizzare il traffico in base al tipo di dispositivo di un utente. Ad esempio, è possibile configurare il sito in modo da renderizzarlo su un tema diverso se un utente visita il sito dal telefono cellulare. Allo stesso modo, potete reindirizzare gli utenti a un sito completamente diverso se il vostro sito mobile vive su un sottodominio unico.

Nell’era del responsive web design, non vediamo troppi casi d’uso per questa particolare caratteristica. Al giorno d’oggi, la migliore pratica è quella di rendere il vostro sito responsive fin dall’inizio, invece di affidarsi a più temi o a un sottodominio solo mobile.

Impostazioni W3 Total Cache – Referrer Groups

Un referrer HTTP è un’intestazione HTTP opzionale che fornisce informazioni sulla provenienza della richiesta. Ad esempio, se un visitatore fa clic sul vostro sito da un elenco di Google Search, il referrer HTTP è google.com.

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In W3 Total Cache, è possibile definire un comportamento di caching personalizzato basato sul referrer HTTP di una richiesta con “Referrer Groups”. Per esempio, potreste creare un gruppo di referrer che consiste di motori di ricerca, e personalizzare il comportamento di caching solo per le richieste provenienti da quei domini.

Analogamente agli “User Agent Groups” di cui sopra, è anche possibile reindirizzare le richieste a un dominio diverso con la funzione “Referrer Groups”. La maggior parte dei siti WordPress non avrà bisogno di impostare gruppi referrer, quindi non consigliamo di configurarne nessuno.

L’ultimo gruppo di caching che W3 Total Cache supporta è “Cookie Groups”. Questa funzione consente di creare piccoli gruppi di caching e comportamenti unici basati sui cookie di una richiesta. In modo simile agli “User Agent Groups” e ai “Referrer Groups”, la maggior parte dei siti non avrà bisogno di impostare una configurazione di caching personalizzata basata sui cookie. Se il vostro sito richiede un caching basato sui cookie, vi consigliamo di lavorare con uno sviluppatore per configurarlo correttamente.

Impostazioni W3 Total Cache – CDN

Passiamo ora alle impostazioni della CDN di W3 Total Cache.

Advanced

Impostazioni W3 Total Cache – User Experience

Ora personalizziamo le impostazioni di “User Experience”, o lazy loading, in W3 Total Cache.

Estensioni Disponibili per W3 Total Cache

W3 Total Cache offre varie estensioni da integrare con servizi di terze parti che al momento includono:

Se usate uno di questi servizi sul vostro sito, vi consigliamo di impostare la relativa estensione per garantire la corretta compatibilità con W3 Total Cache. In questa sezione, daremo un’occhiata all’estensione Cloudflare per W3 Total Cache.

Come Configurare W3 Total Cache con l’Estensione Cloudflare

Per integrare Cloudflare in W3 Total Cache, avrete bisogno di due informazioni dalla vostra bacheca Cloudflare: email dell’account e chiave API. L’email dell’account è l’indirizzo email che usate per accedere a Cloudflare. Diamo un’occhiata a come impostare una chiave API in Cloudflare.

Nella bacheca di Cloudflare, fate clic sulla scheda “Overview”. Successivamente, scorrete verso il basso e fate clic su Get Your API Token nella barra laterale destra.

Visualizzate la vostra chiave API globale di Cloudflare.

Visualizzate la vostra chiave API globale di Cloudflare.

Scorrete verso il basso e fate clic su View accanto a “Global API Key” per ottenere la chiave API di Cloudflare. Fate attenzione a non condividere questa chiave API key al di fuori di W3 Total Cache perché può essere utilizzata per controllare il vostro account Cloudflare.

Visualizzare la chiave API globale di Cloudflare.

Visualizzare la chiave API globale di Cloudflare.

Successivamente, attivate l’estensione Cloudflare nella pagina “Extensions” di W3 Total Cache e fate clic su “Settings”. Nella sezione “Credentials”, fate clic sul pulsante Authorize.

Autorizzare Cloudflare in W3 Total Cache.

Autorizzare Cloudflare in W3 Total Cache.

Nel popup successivo, inserite l’email del vostro account Cloudflare e la chiave API. Se ricevete un messaggio di errore, verificate che l’indirizzo email e la chiave API siano corretti. Dopo che le credenziali sono state autorizzate, dovreste vedere le impostazioni aggiuntive di Cloudflare sulla pagina.

Impostazioni Cloudflare in W3 Total Cache.

Impostazioni Cloudflare in W3 Total Cache.

Ripassiamo le impostazioni di Cloudflare in W3 Total Cache.

Cloudflare Caching

Questa sezione consente di personalizzare le impostazioni di cache di Cloudflare.

Elaborazione dei Contenuti di Cloudflare

Immergiamoci ora nelle impostazioni di elaborazione dei contenuti di Cloudflare in W3 Total Cache.

Elaborazione delle Immagini in Cloudflare

Esaminiamo le impostazioni di elaborazione delle immagini in Cloudflare.

Protezione Cloudflare

La caratteristica principale di Cloudflare è un sofisticato firewall che può aiutare a proteggervi dagli attacchi DDoS e dagli attori malintenzionati. Esaminiamo le impostazioni di sicurezza di Cloudflare.

Cloudflare SSL

Infine, assicuratevi che le impostazioni SSL di Cloudflare siano configurate correttamente. Ripercorriamo la giusta configurazione in questa sezione.

Impostazioni WooCommerce in W3 Total Cache

WooCommerce è la piattaforma di ecommerce più popolare per i siti WordPress. Se state usando W3 Total Cache nel vostro negozio alimentato da WooCommerce, vorrete assicurarvi che la vostra configurazione sia corretta per evitare di mettere in cache i dati dei clienti.

Bypassare i Cookie WooCommerce

Per bypassare il page caching per le pagine che includono cookie specifici di WooCommerce, andate alle impostazioni “Page Cache” di W3TC, scorrete verso il basso fino a “Rejected Cookies”, e aggiungete queste quattro voci.

Bypassare i cookie di WooCommerce in W3 Total Cache.

Bypassare i cookie di WooCommerce in W3 Total Cache.

Per essere sicuri, raccomandiamo anche di bypassare gli URL specifici di WooCommerce come la pagina del carrello, la pagina del checkout e la pagina dell’account. Per bypassare queste pagine dalla cache, andate alle impostazioni “Page Cache” di W3TC e aggiungete gli URL nella sezione “Never Cache the Following Pages”.

Bypassare le pagine di WooCommerce da W3 Total Cache.

Bypassare le pagine di WooCommerce da W3 Total Cache.

Come Ripristinare Tutte le Impostazioni in W3 Total Cache

In alcuni casi, potrebbe essere necessario ricominciare da capo con la configurazione del W3TC. Ecco come riportare W3 Total Cache alle sue impostazioni predefinite. Andate al menu “General Settings” di W3TC, scorrete fino alla sezione “Import/Export Settings” e fate clic su Restore Default Settings (Ripristina impostazioni predefinite).

Ripristinare le impostazioni predefinite di W3 Total Cache.

Ripristinare le impostazioni predefinite di W3 Total Cache.

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Riepilogo

Come potete vedere, il plugin W3 Total Cache è ricco di funzioni e impostazioni. Dal page caching, alla minificazione delle risorse, all’integrazione con Cloudflare, W3TC ha tutto ciò che serve per aumentare le prestazioni del vostro sito WordPress!

In questo articolo, abbiamo esaminato la configurazione consigliato per il plugin W3 Total Cache. Avete un plugin di ottimizzazione WordPress preferito? Fatecelo sapere nei commenti qui sotto!


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