Volete aggiungere il vostro sito alla Google Search Console. Ma prima che Google inizi a scansionare il vostro sito, a visualizzare le vostre statistiche o a inviare la vostra sitemap, vi viene chiesto di verificare il sito, giusto?

In sostanza, la verifica del sito di Google consiste nel dimostrare che il sito che si sta cercando di aggiungere è effettivamente di proprietà dell’utente. Google non vuole dare questi poteri a chiunque, quindi richiede ai webmaster di completare il processo di verifica della Google Search Console prima di poter gestire i siti.

Per fortuna, questo processo è abbastanza semplice e ci sono diversi modi per verificare il vostro sito web con Google Search Console.

In questo post, parleremo di 7 diversi metodi di verifica del sito con Google in due categorie:

Potete fare clic nei link sopra per saltare direttamente a una delle due sezioni. Altrimenti, inizieremo con i metodi manuali.

Cinque Metodi Manuali per la Verifica del Sito di Google

Se preferite utilizzare un plugin WordPress per verificare il vostro sito con Google, fate clic qui per saltare a quella sezione.

1. File di Verifica HTML

Con questo metodo è sufficiente caricare un file HTML nella directory principale del vostro sito web. È semplice, ma il lato negativo è che per caricare il file è necessario accedere al server, sia via FTP che tramite cPanel File Manager.

Passo 1: Scaricare il File di Verifica

Dopo aver aggiunto il vostro sito a Google Search Console, dovreste vedere un’opzione per scaricare un file di verifica HTML nella scheda Recommended. Scaricate questo file sul vostro computer:

Scaricate il file di verifica HTML

Scaricate il file di verifica HTML

Passo 2: Caricare il File via SFTP

Successivamente, dovrete collegarvi al vostro sito web tramite SFTP. Ecco le istruzioni per l’utilizzo di SFTP a Kinsta.

Una volta che vi siete collegati con successo, caricate il file che avete scaricato da Google nella cartella principale del vostro sito (cioè la cartella che contiene la cartella wp-content, wp-config.php, etc.).

Dopo aver caricato il file, dovrebbe avere questo aspetto:

Caricate il file di verifica tramite SFTP

Caricate il file di verifica tramite SFTP

Passo 3: Fare Clic sul Pulsante di Verifica su Google Search Console

Una volta caricato il file sul vostro sito, tornate su Google Search Console e fate clic sul pulsante Verifica per completare il processo:

Terminate il processo di verifica in Google Search Console

Terminate il processo di verifica in Google Search Console

È possibile utilizzare questo metodo anche per verificare il CDN di Kinsta con Google Search Console.

2. HTML Tag

Con il metodo HTML Tag, è necessario aggiungere un semplice meta tag alla sezione del sito. Se state usando WordPress, potete farlo:

Vi mostreremo come farlo usando il metodo con plugin, ma va bene anche aggiungerlo direttamente al vostro tema, purché si utilizzi un tema child (se non si usate un tema child, perderete la verifica del sito Google ogni volta che aggiornate il tema).

Passo 1: Copiare il Meta Tag di Google Site Verification

Per trovare il meta tag, andate alla scheda Alternate method nell’interfaccia di Google Search Console. Selezionate il tag HTML e copiate il valore nella casella:

Il meta tag HTML

Il meta tag HTML

Passo 2: Aggiungere Meta Tag Usando Insert Headers And Footers

Successivamente, installate il plugin gratuito Insert Headers and Footers sul vostro sito. Poi, andate su Impostazioni → Insert Headers and Footers e incollate il meta tag nel box Scripts in Header:

Aggiungete il meta tag HTML al plugin Insert Headers and Footers

Aggiungete il meta tag HTML al plugin Insert Headers and Footers

Fate clic su Salva.

Ci sono anche alcuni modi alternativi nel nostro post di approfondimento su come aggiungere codice all’header e al footer di WordPress.

Passo 3: Fare Clic sul Pulsante Verifica della Google Search Console

Per terminare il processo, tornate all’interfaccia di Google Search Console e fate clic su Verify:

Il record DNS TXT

Il record DNS TXT

3. Record DNS TXT

Con questo metodo, aggiungerete un record TXT al vostro provider DNS invece di dover aggiungere codice al vostro sito. Poiché non c’è codice, questo è il metodo migliore dal punto di vista delle prestazioni.

Certo, gli altri metodi di verifica del sito di Google aggiungono solo poche righe di codice ma quando si tratta di prestazioni ogni bit conta, giusto? Quindi, se siete fanatici dell’ottimizzazione delle prestazioni, questo è il metodo che dovreste usare. Per saperne di più sulla verifica del sito DNS.

Passo 1: Ottenere il Record TXT

Per ottenere il record DNS TXT di cui avete bisogno, andate alla scheda Alternative methods in Google Search Console e selezionate Domain name provider.

È quindi possibile selezionare il vostro provider di dominio dal menu a tendina (se applicabile). Se non vedete il vostro provider di nomi di dominio, potete scegliere Other:

Il record DNS TXT

Il record DNS TXT

Passo 2: Aggiungere il Record TXT al Provider DNS

Successivamente, dovete aggiungere il record TXT al vostro registrar di domini o al provider DNS. Dovreste essere in grado di trovare istruzioni specifiche dal vostro provider.

Se usate invece Kinsta DNS, potete aggiungere questo record TXT direttamente dal cruscotto Kinsta.

Per prima cosa, fate clic sull’opzione Kinsta DNS. Poi, fate clic su Manage per il sito che volete verificare con Google Search Console:

Modifica del record DNS su Kinsta

Modifica del record DNS su Kinsta

Poi, aggiungete il record DNS. Assicuratevi di selezionare TXT dal menu a discesa Type:

Aggiungere il record TXT su Kinsta

Aggiungere il record TXT su Kinsta

Passo 3: Fare Clic sul Pulsante Verifica su Google Search Console

Per terminare il processo, tornate all’interfaccia di Google Search Console e fate clic su Verify:

Terminate il processo di verifica in Google Search Console

Terminate il processo di verifica sulla Google Search Console

4. Google Analytics

Se avete già installato sul vostro sito il codice di tracciamento asincrono di Google Analytics, potete facilmente verificare il vostro sito utilizzando Google Analytics.

Non ci sono istruzioni passo-passo per questo. Solo:

  1. Andate alla scheda Alternative methods
  2. Selezionate il pulsante a scelta singola di Google Analytics
  3. Fate clic su Verify
Metodo Google Analytics

Metodo Google Analytics

5. Google Tag Manager

Proprio come visto per Google Analytics, se state già utilizzando Google Tag Manager, potete verificare il vostro sito con un solo clic, a patto che abbiate attivato lo snippet del contenitore di Google Tag Manager sul vostro sito.

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Anche in questo caso, non sono necessarie istruzioni dettagliata. Solo:

  1. Andate alla scheda Alternative methods
  2. Selezionate il pulsante a scelta singola di Google Tag Manager
  3. Fate clic su Verify
Metodo Google Tag Manager

Metodo Google Tag Manager

Due Plugin WordPress Che Aiutano con la Verifica del Sito di Google

Non vi piacciono i metodi manuali di cui sopra?

Se utilizzate un plugin SEO di WordPress, ci sono buone probabilità che il plugin scelto offra un facile strumento per aiutare nella verifica del sito di Google. Vi mostreremo come farlo con i due plugin più popolari: Yoast SEO e All in One SEO Pack.

6. Yoast SEO

Per completare il processo di verifica della Google Search Console con Yoast SEO, andate su SEO → General nella dashboard di WordPress e selezionate la scheda Webmaster Tools.

Tutto quello che dovete fare è incollare il vostro codice di verifica di Google nella casella:

Verifica del sito Google su Yoast SEO

Verifica del sito Google su Yoast SEO

Per trovare il codice di verifica di Google:

  1. Andate alla scheda Alternative methods nell’interfaccia di Google Search Console.
  2. Selezionate l’opzione del tag HTML.
  3. Potete copiare l’intero tag, il plugin SEO di Yoast eliminerà automaticamente l’extra, lasciando solo il codice.
Dove trovare il codice di verifica di Google

Dove trovare il codice di verifica di Google

Assicuratevi di fare clic su Save changes nell’interfaccia SEO di Yoast quando avete finito.

2. All in One SEO Pack

Per verificare il vostro sito in Google Search Console con All in One SEO Pack, andate su All in One SEO → General settings nella dashboard di WordPress.

Dovreste vedere una lunga lista di impostazioni. Scorrete fino alla sezione Webmaster Verification e incollate il codice di verifica di Google nella casella Google Webmaster Tools:

Google Site Verification con All in One SEO

Google Site Verification con All in One SEO

Per trovare il codice di verifica di Google:

Dove trovare il codice di verifica di Google

Dove trovare il codice di verifica di Google

Assicuratevi di fare clic su Update Options nell’interfaccia All in One SEO Pack quando avete finito.

Quale Metodo Dovreste Usare?

Il miglior approccio in assoluto a livello di prestazioni, vi consigliamo di utilizzare il metodo di registrazione DNS TXT perché non richiede l’aggiunta di alcun codice al vostro sito.

Oltre a questo, non c’è alcuna differenza funzionale tra gli altri metodi, quindi dovreste scegliere il metodo che vi sembra più semplice.

Ricordatevi solo che Google controllerà periodicamente la verifica del vostro sito. Quindi non importa quale metodo sceglierete, è importante lasciare quel metodo dove sta, non potete rimuoverlo dopo la verifica.

Avete altre domande sul processo di verifica della Google Search Console? Lasciate un commento e cercheremo di aiutarvi!


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