Rimanere bloccati fuori dal pannello di amministrazione di WordPress può far venire il panico. Pochi problemi di WordPress sono più irritanti dell’accorgersi di non avere accesso alla vostra dashboard – il vostro amato dominio digitale.

È abbastanza simile alla sensazione che potreste provare quando arrivate a casa dopo una lunga giornata e scoprire di aver perso le chiavi. Vi lasciate prendere dal panico, vi irritate e, infine, iniziate a cercare soluzioni.

Se siete qui, probabilmente siete già al terzo punto (nella ricerca di soluzioni). Per fortuna, ci sono pochi semplici passaggi da fare per entrare di nuovo nella dashboard di WordPress.

Quindi, calmatevi, fate un respiro profondo, scrocchiate le dita e preparatevi ad apprendere, perché vi mostreremo come diventare un mastro artigiano di WordPress.

Bloccati fuori dal pannello di amministrazione di WordPress? 😰 Non fatevi prendere dal panico, ecco come sbloccarlo in fretta. Click to Tweet

Ripristinare o Creare un Backup

Cominciando dall’inizio. A seconda del tipo di sito WordPress che state utilizzando, potrebbe essere più semplice ripristinare un backup di WordPress per risolvere il vostro problema di accesso e tornare subito operativi. Soprattutto se sapete esattamente quando il problema ha avuto inizio.

Da Kinsta, i backup automatici vengono eseguiti quotidianamente e potete ripristinare il vostro sito WordPress con un solo clic. Lo stesso vale se avete impostato backup giornalieri automatici utilizzando un plugin di backup di WordPress.

Ripristinare un Backup di WordPress

Ripristinare un Backup di WordPress

Se state utilizzando un sito con dati in costante cambiamento, ad esempio un sito WooCommerce o un blog ad alto traffico con molti commenti, allora dovrete procedere con i seguenti passaggi in modo da non perdere alcun dato durante la procedura.

Dato che i passaggi che seguono riguardano la modifica di dati importanti presenti nel database, è consigliabile eseguire un backup prima di procedere. Dal momento che non potete accedere alla vostra dashboard, dovete farlo manualmente.

La maggior parte degli host vi consente di generare e scaricare un backup completo del vostro sito e del vostro database dal pannello di controllo. Potrebbe essere necessario leggere le istruzioni del vostro host per farlo correttamente. In Kinsta potete creare un backup manuale o anche scaricare un backup completo del sito web (.zip).

Backup Manuale di WordPress

Backup Manuale di WordPress

Se state usando cPanel, potete farlo con lo strumento “Backup” o “Backup Wizard”.

Backup in cPanel

Backup in cPanel

Quando avrete un backup affidabile, procedete con i passaggi che seguono per risolvere il problema.

Perché Siete Bloccati Fuori Dal Pannello di Amministrazione di WordPress?

Sono diverse le possibile cause di questo problema. Potreste aver apportato una modifica recente al vostro codice di WordPress, potreste avere aggiunto un nuovo plugin o un nuovo tema, oppure potreste esservi appena svegliati proprio per imbattervi in questo errore.

Se avete apportato una modifica recente che ha generato l’errore, dovreste sapere già da dove iniziare per correggere l’errore.

In ogni caso, questa guida vi accompagna attraverso le varie soluzioni che vi permetteranno di risolvere il problema. Le soluzioni sono raggruppate in base al tipo di errore che si sta verificando, quindi potrebbe non essere necessario leggerla tutta.

  • Quando vedete “Questo è stato disabilitato”: disattivate il login o il plugin di sicurezza.
  • Quando una password non funziona (e il recupero della password fallisce): resetta la password utilizzando phpMyAdmin.
  • Quando avete perso i privilegi di amministratore: create un nuovo utente e assegnate i privilegi di amministratore.
  • Quando siete bloccati a causa di troppi tentativi di accesso: disattivate il plugin di sicurezza.
  • Quando vedete lo schermo bianco della morte: risolvete le cause comuni dello schermo bianco della morte.
  • Quando viene visualizzato il messaggio “Errore durante la creazione di una connessione al database”: risolvete i problemi di connessione al database.
  • Quando vedete “parse error: syntax error”: CONTROLLATE eventuali RECENTI modifiche al codice.

Quando avete Dimenticato l’URL di Accesso Personalizzato

Una comune pratica di sicurezza di WordPress è quella di modificare l’URL di login predefinito (domain.com/wp-admin) assegnandogli un valore personalizzato. Questo può impedire a hacker e bot di martellare costantemente l’URL di accesso per entrare nel vostro sito.

Tuttavia, a volte potreste dimenticare l’URL di accesso e visualizzare un messaggio del tipo “This has been disabled” quando provate ad accedere al vostro sito. Forse l’avete aggiunto ai segnalibri e poi l’avete cancellato, oppure era solo nella cronologia di WordPress e la cache è stata cancellata.

Il messaggio “This has been disabled”

Il messaggio “This has been disabled”

Qualunque sia la ragione, se state utilizzando un plugin come WPS Hide Login o Perfmatters, potete disabilitare il plugin per ripristinare temporaneamente l’URL di accesso predefinita. Date un’occhiata al nostro tutorial su come disabilitare un plugin di WordPress senza accedere a wp-admin.

Quando la Password Non Funziona (e il Recupero Della Password Non Riesce)

Di solito, se provate ad accedere alla vostra dashboard e ricevete un messaggio di “password errata”, la soluzione più semplice è recuperare la password cliccando sul link “Password domenticata?”.

È stata persa la password

È stata persa la password

In alcuni casi, tuttavia, potreste non ricevere un’email di reimpostazione della password, probabilmente perché il vostro sito ha problemi di email. Se questo è il vostro problema, potete risolverlo reimpostando la password direttamente sul database.

Reimpostare la Password Utilizzando phpMyAdmin

Se siete clienti di Kinsta, accedete a phpMyAdmin andando nella schermata “Info” del vostro sito in MyKinsta. Qui cliccate su “Apri MySQL”.

Accesso a phpMyAdmin

Accesso a phpMyAdmin

Se state utilizzando un host con cPanel, potete trovare il vostro link a phpMyAdmin nella sezione “Database”. Se non li avete, chiedete al vostro host i dati di accesso a cPanel.

phpMyAdmin in cPanel

phpMyAdmin in cPanel

Una volta che siete in phpMyAdmin, vedrete un elenco dei vostri database sulla sinistra. Cliccate sul database di WordPress per aprirlo.

Database phpMyAdmin

Database phpMyAdmin

Individuate la tabella wp_users e fate clic su “Sfoglia”.

Nota: il prefisso potrebbe non essere sempre wp_. Se il vostro prefisso è diverso (es. sito_), la vostra tabella utenti sarà “site_users“.

Tabella wp_users

Tabella wp_users

Di seguito, trovate l’utente admin e fate clic su Modifica.

Modificare l’utente amministratore in phpMyAdmin

Modificare l’utente amministratore in phpMyAdmin

Per questo utente, phpMyAdmin mostrerà tutte le informazioni all’interno di un form. Per modificare la password, individuare l’area di input user_pass, eliminate il valore corrente e digitate la nuova password (ricordatevi di salvarla da qualche parte).

Nel campo Funzioni, selezionate MD5 per assicurarvi che la nuova password sia sottoposta a hash. Infine, fate clic su Esegui.

Cambiare password in phpMyAdmin

Cambiare password in phpMyAdmin

Ora accedete alla dashboard di WordPress con la vostra nuova password.

Quando Avete Perso i Privilegi di Amministratore

Siete in grado di accedere correttamente, ma non riuscite più ad accedere a funzioni di amministrazione come i plugin e i temi? In questo caso, il problema è che non avete più i privilegi di amministratore. Potrebbe essere che siete stati hackerato e che i vostri privilegi sono stati cancellati.

Per risolvere questo problema, è necessario aggiungere un nuovo utente amministratore direttamente nel database.

Creare un Nuovo Utente e Assegnargli i Privilegi di Amministratore

Per creare un nuovo utente, dovete accedere al vostro database utilizzando phpMyAdmin. Nel database, modificheremo le tabelle wp_users e wp_usermeta: la prima per aggiungere un nuovo utente e la seconda per garantire i privilegi di amministratore.

Per accedere al vostro database, accedete prima a phpMyAdmin. Selezionate il database di WordPress dall’elenco a sinistra.

Database phpMyAdmin

Database phpMyAdmin

Quindi, individuate la tabella wp_users e fate clic su Inserisci (di nuovo, potreste avere un prefisso diverso da wp_. Se il vostro prefisso è sito_, selezionate la tabella sito_users).

Inserire nella tabella wp_users

Inserire nella tabella wp_users

Compilate il modulo di inserimento come segue (conservate le informazioni che inserite in questo modulo, in particolare i campi ID, user_login e user_pass):

  • ID – qualsiasi numero superiore al numero di utenti che avete attualmente. Ad esempio, se avete 7 account utente, inserite il numero 8. Per sicurezza, potete decidere di utilizzare un numero molto più alto. Oppure potete sempre guardare gli ID esistenti nella tabella wp_users.
  • user_login – il nuovo nome utente che si desidera creare. Scegliete un nome che non è già in uso. Ad esempio, non si dovrebbe usare “admin” dato che è già occupato.
  • user_pass – la password per questo utente. Assicuratevi di selezionare MD5 nella colonna Funzione, in modo che la password venga crittografata con hash. Inoltre, ricordate di conservare la password che avete inserito.
  • user_nicename – il vostro nome o un nickname.
  • user_email – l’email che desiderate utilizzare per questo account.
  • user_url – l’URL del vostro sito.
  • user_registered – utilizzate il date-picker per selezionare la data corrente.
  • user_status – impostate su 0 (zero).
  • display_name – il nome che desiderate venga visualizzato per questo utente. Potete inserire il vostro nome completo o il nickname che hai impostato sopra.

Al termine, fai clic su Esegui per salvare il nuovo utente.

Nuovo utente WordPress in phpMyAdmin

Nuovo utente WordPress in phpMyAdmin

A questo punto, concediamo i privilegi di amministratore al nuovo utente appena creato. Lo facciamo aggiungendo le autorizzazioni dell’utente nella tabella wp_usermeta.

Scorrete verso il basso per trovare la tabella wp_usermeta e fate clic su Inserisci.

Inserire nella tabella wp_usermeta

Inserire nella tabella wp_usermeta

Quindi, compilate il modulo di inserimento con i seguenti dati:

  • umeta_id – lasciate vuoto. Sarà generato.
  • user_id – il numero ID per l’utente appena creato.
  • meta_key – inserite wp_capabilities.
  • meta_value – inserite a:1:{s:13:"administrator";b:1;}. Digitate attentamente questo valore. Non fate un copia e incolla, dato che potreste inserire virgolette in corsivo che genererebbero un errore.

Fate clic su Esegui per aggiungere il meta-value.

Permessi amministratore in wp_usermeta

Permessi amministratore in wp_usermeta

Ripetete questa procedura per aggiungere un’altro meta-value, ma questa volta inserite questi dati:

  • umeta_id – lasciate vuoto.
  • user_id – il numero ID per l’utente appena creato.
  • meta_key – digitate wp_user_level
  • meta_value – digitate 10.

Fate clic su Esegui per creare questo secondo meta-value. A questo punto, avete concesso i diritti di amministratore completi all’utente appena creato. Proseguite accedendo con questo utente.

Quando Siete Bloccati a Causa di un Numero Eccessivo di Tentativi di Accesso

Alcuni plugin di sicurezza di WordPress limitano i tentativi di accesso per impedire attacchi di hacking. Questa è una funzionalità di sicurezza molto utile, ma può anche bloccarvi.

Se dovesse succedere, la soluzione più semplice è disabilitare il plugin di sicurezza, accedere nuovamente al sito e impedire un altro blocco se prevedete di utilizzare ancora il plugin.

Per disabilitare questo plugin, accedete ai file del vostro sito utilizzando FTP o SFTP.

Una volta connessi, fate doppio clic per aprire la cartella contenente i vostri file WordPress (di solito public_html).

Quindi, individuate la cartella wp-content e fate doppio clic per aprirla. All’interno di questa cartella, cercate la cartella dei plugin e apritela.

Qui sarete in grado di vedere una cartella con il nome del vostro plugin di sicurezza. Per disabilitare questo plugin, rinominate la cartella in qualsiasi altra modo. Nell’esempio seguente, abbiamo semplicemente aggiunto INACTIVE come prefisso al nome della cartella.

Disattivare i plugin di WordPress

Disattivare i plugin di WordPress

Ora provate ad accedere alla vostra dashboard di WordPress.

Se ora potete accedere, potete prendere dei provvedimenti per evitare che il problema si ripresenti. Potete riattivare il plugin e rimuovere voi stessi della lista di blocco, o inserire in whitelist il vostro IP, se queste funzionalità sono disponibili. Altrimenti, potreste decidere di contattare gli sviluppatori del plugin per chiedere aiuto.

Quando Vedete lo Schermo Bianco della Morte

Se, quando provate ad accedere alla dashboard, visualizzate uno schermo vuoto, allora il vostro è un caso del temuto schermo bianco della morte. La buona notizia è che ci sono molte soluzioni che possono farvi uscire da questo guaio e darvi nuovamente accesso alla dashboard.

Risolvere le Cause Comuni dello Schermo Bianco della Morte

Molto spesso, lo schermo bianco della morte è causato da problemi con i plugin. Quindi, una delle prime cose che dovreste provare a fare è disabilitare tutti i plugin.

Dal momento che non avete accesso alla dashboard, dovete disabilitare manualmente i plugin via FTP.

Per prima cosa, collegatevi al sito utilizzando FTP o SFTP. Una volta connessi, individuate la cartella contenente i file WordPress (spesso public_html) e fate doppio clic per aprirla.

In questa cartella, individuate la cartella wp-content e fate doppio clic per aprirla. Qui troverete tutti i vostri contenuti principali, inclusa la cartella dei plugin. Per disabilitare i plugin, è necessario rinominare questa cartella in modo che WordPress non possa più leggerla.

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Fate clic con il pulsante destro del mouse sulla cartella dei plugin, selezionate “Rinomina” e cambiate il nome in qualcosa di diverso, ad esempio “DISABLED_plugins”.

La cartella dei plugin WordPress disattivati

La cartella dei plugin WordPress disattivati

Quindi provate ad accedere alla vostraa dashboard per vedere se il problema è stato risolto. Se riuscita ad accedere, il vostro era un problema di plugin. Potete quindi ripristinare il nome della cartella in “plugins” e nella dashboard, dopo aver effettuato l’accesso, potrete disabilitare tutti i plugin e riattivarli uno dopo l’altro, fino a quando l’errore si ripresenta. In questo modo, potrete facilmente individuare il plugin che è responsabile dell’errore.

Se disabilitare i plugin non risolve lo schermo bianco della morte, ci sono molte altre soluzioni da provare. Per una analisi più approfondita, leggete la nostra guida completa su come eliminare lo schermo bianco della morte di WordPress.

Quando Visualizzate “Errore Nell Stabilire Una Connessione al Database”
Tutte le informazioni del vostro sito, dai post e dalle pagine, agli account utente e alle autorizzazioni, sono memorizzate nel vostro database MySQL di WordPress. Pertanto, se avete problemi di connessione al vostro database, è ovvio che il sito non funzionerà.

Risolvere i Problemi di Connessione al Database

Molto spesso, i problemi di connessione al database si verificano perché WordPress sta tentando di connettersi con credenziali errate. Se avete recentemente modificato il nome utente o la password del vostro database, dovete aggiornare queste informazioni nel file wp-config.php, altrimenti WordPress non sarà in grado di stabilire una connessione.

Per accedere al file wp-config.php, connettetevi al vostro sito via FTP o SFTP. Una volta connessi, aprite la cartella principale contenente i file di WordPress (solitamente public_html). In questa cartella, individuate il vostro file wp-config.php, fate clic destro su di esso e poi su Visualizza/Modifica.

Nella sezione delle impostazioni di MySQL, impostate DB NAME, DB USER, DB PASSWORD e DB HOST con i vostri dettagli attuali.

Si noti che DB HOST non è sempre “localhost”. Il vostro provider di hosting potrà darvi il ​ nome host corretto.

credenziali wp-config.php

credenziali wp-config.php

Al termine, provate ad accedere alla vostra dashboard per vedere se funziona. Se riuscite ad accedere, allora il vostro problema era causato da credenziali errate.

Un’altra causa di errori del database può essere legata a problemi del server del database. Se siete su un host condiviso, e se questo errore ha avuto inizio in modo imprevisto, è possibile che sia proprio questo il vostro problema.

Su molti piani di hosting condiviso, esistono limiti al numero di connessioni simultanee consentite. Il superamento di questo limite potrebbe causare l’errore di connessione al database. In questo caso basta contattare l’host e verificare se il problema è dalla loro parte e, in caso affermativo, chiedere il loro aiuto per risolverlo.

Da Kinsta non dovete preoccuparvi di questo perché utilizziamo la tecnologia dei container per ogni sito. Ciò significa che ogni sito WordPress è ospitato in un proprio container isolato, che dispone di tutte le risorse software necessarie per eseguirlo (Linux, Nginx, PHP, MySQL). Le risorse sono private al 100% e non sono condivise con nessun altro sito, nemmeno con altri vostri siti. L’unico limite che abbiamo è costituito dai PHP worker.

Se l’aggiornamento delle credenziali o le verifiche fatte con l’host non risolvono il problema, è necessario provare altre soluzioni. Leggete al riguardo la nostra guida su come risolvere l’errore nello stabilire una connessione al database in WordPress.

Quando Visualizzate l’errore “Parse Error: Syntax Error”

La cosa più bella di WordPress è che potete facilmente aggiungere funzionalità per estendere le capacità del vostro sito. Esistono numerosi frammenti di codice online che potete copiare e incollare nel vostro codice di WordPress per ottenere funzionalità extra.

Se visualizzate l’errore “parse error: syntax error” quando tentate di accedere al sito, è molto probabile che di recente avete copiato e incollato uno di questi snippet di codice presi da Internet nei vostri file di WordPress.

Errore di sintassi

Errore di sintassi

Il codice che avete copiato potrebbe contenere errori o potreste non averlo incollato correttamente. A partire da WordPress 4.9, tutti questi tipi di errori dovrebbero essere neutralizzati, rendendo più difficile il verificarsi di questo problema.

Controllate Eventuali Recenti Modifiche al Codice

Il messaggio di “parse error” di solito indica il file che genera l’errore. Ci sono buone probabilità che sia il file functions.php. Per annullare le modifiche apportate e ripristinare il sito, è necessario aprire il file per modificarlo.

Innanzitutto, accedete ai file del vostro sito via FTP o SFTP. Una volta connessi, individuate la cartella contenente i file di WordPress e fate doppio clic per aprirla.

Se analizzate l’errore di sintassi che avete ricevuto, potrete vedere che viene specificato il percorso del file. Seguite semplicemente questo percorso per individuare il file che dovete modificare.

Una volta individuato, fate clic destro su di esso e selezionate Visualizza/Modifica.

Quindi cercate e rimuovete le modifiche apportate a questo file (fate attenzione a rimuovere solo il codice che avete aggiunto e nient’altro).

Ora salvate il file e caricatelo sul server, dopodiché potrete ricaricare il vostro sito.

Se avete rimosso con cura il codice che avevate aggiunto, il vostro sito dovrebbe funzionare correttamente e dovresti ora avere accesso alla dashboard.

Se volete ancora le funzionalità per le quali avevate aggiunto il codice, dovete fare alcune cose.

  • Verificate di aver copiato e incollato “l’intero codice”. Ci sono stati casi in cui parte del codice non è stata copiata e questo ha generato l’errore.
  • Verificate di aver incollato il codice correttamente. Se l’istruzione dice “incollalo nella parte inferiore”, questo non significa al di sotto del tag di chiusura php (?>) . Piuttosto, dovete incollarlo prima di questo tag.
  • Il codice potrebbe effettivamente presentare un errore, nel qual caso è possibile contattare il sito da cui è stato prelevato il codice.
  • Cercate un plugin che offre la stessa funzionalità.

Suggerimento: se copiate e incollate una gran quantità di codice da tutto il Web, vi consigliamo vivamente di utilizzare un plugin gratuito come Code Snippets. Questo plugin permette di evitare molti errori e di tenere traccia di tutte le modifiche, senza dover creare un child theme separato.

Riepilogo

Questa guida ha toccato i principali problemi che potrebbero bloccarvi fuori dal pannello di amministrazione di WordPress ed elencato i passaggi necessari per accedere rapidamente al vostro sito.

Speriamo di esservi stati utili a risolvere rapidamente il vostro problema di accesso e riprendere il controllo della vostra dashboard. Se avete ancora problemi, questo articolo sui più comuni errori di WordPress e su come risolverli potrebbe contenere una soluzione che potrebbe andar bene per voi.

Se avete utilizzato procedure diverse da quelle illustrate in questa guida per risolvere il vostro problema di accesso, condividetele con noi nei commenti qui sotto.