Non c’è niente di peggio che navigare sul vostro sito WordPress ed essere improvvisamente accolti dallo Schermo Bianco della Morte (White Screen of Death – WSoD). Questo errore rende il vostro sito web inaccessibile sia agli amministratori che ai visitatori.

Il WSoD può anche essere incredibilmente irritante, a causa della mancanza di informazioni che indichino la causa o una possibile soluzione. Tuttavia, è anche uno degli errori più comuni di WordPress. Quindi, pur essendo preoccupante, nella maggior parte dei casi è risolvibile.

In questo articolo spiegheremo cos’è il WSoD di WordPress e quali sono le cause più comuni. E, cosa più importante, vi illustreremo nove possibili soluzioni per far funzionare il vostro sito il più velocemente possibile.

Cominciamo!

Cos’è lo Schermo Bianco della Morte di WordPress?

Fedele al suo nome, lo Schermo Bianco della Morte di WordPress (noto anche come “WSoD”) si verifica quando, invece della pagina web a cui state cercando di accedere, vi trovate di fronte a uno schermo bianco vuoto.

A seconda del browser che utilizzate, potreste ricevere diversi messaggi di errore. Di seguito è riportato un esempio in Google Chrome, che comprende un avviso di errore HTTP 500 “Questa pagina non funziona e non è al momento in grado di gestire la richiesta” (“This page isn’t working and is unable to handle the request”):

Lo schermo bianco della morte di WordPress in Google Chrome

Lo schermo bianco della morte di WordPress in Google Chrome

Ora diamo un’occhiata allo Schermo Bianco della Morte in Mozilla Firefox:

Il WSoD di WordPress in Mozilla Firefox

Il WSoD di WordPress in Mozilla Firefox

Come potete vedere, è solo un semplice schermo bianco. Non contiene errori o utili avvisi.

Lo Schermo Bianco della Morte di WordPress è quasi sempre causato da errori di codice PHP o dall’esaurimento dei limiti di memoria.

Un’altra possibile causa può risiedere in un tema o un plugin difettoso. Probabilmente sarà questo il problema se il frontend del sito è giù, ma la vostra area di amministrazione WordPress è in funzione. Per verificare rapidamente se la dashboard del vostro sito funziona regolarmente, basta navigare su yourdomain.com/wp-admin.

Allora, come si risolve il problema del WSoD? Sono contento che me l’abbiate chiesto!

Lo schermo bianco della morte di WordPress è irritante, crea confusione, ma in definitiva, è risolvibile! 😅 Ecco 9 facili soluzioni da provare ⬇Click to Tweet

Come Risolvere l’Errore che Genera lo Schermo Bianco della Morte di WordPress (9 Soluzioni)

Quando vi trovate di fronte allo Schermo Bianco della Morte di WordPress, la vostra priorità sarà quella di risolvere il problema il più rapidamente possibile. Detto questo, diamo un’occhiata a nove possibili soluzioni da provare per risolvere il problema.

1. Disattivare i Plugin di WordPress

Uno dei modi più semplici e frequenti per risolvere il WSoD di WordPress è semplicemente quello di disabilitare tutti i plugin. Spesso, un sito va giù a causa di un cattivo aggiornamento di un plugin.

Se potete accedere al proprio pannello di amministrazione, un modo rapido per risolvere è andare su Plugin dal cruscotto, selezionare tutti i plugin e poi cliccare su Disattiva dal menu a tendina Azioni di Gruppo:

Disattivare tutti i Plugins di WordPress

Disattivare tutti i Plugins di WordPress

Questa operazione disabiliterà tutti i vostri plugin.

Se questo risolve il problema, dovrete trovare il plugin colpevole. Per farlo, potete iniziare ad attivare i plugin uno ad uno, ricaricando il sito dopo ogni attivazione. Quando il vostro frontend andrà giù di nuovo, avrete trovato il plugin che funziona male.

Potrete quindi contattare lo sviluppatore del plugin per chiedere aiuto o pubblicare un ticket di supporto nella Directory dei Plugin di WordPress.

Se non potete accedere alla dashboard, potete utilizzare un client File Transfer Protocol (FTP) per accedere alla directory dei file del sito.

Sotto la cartella wp-content della vostra directory principale, localizzate la cartella plugins. Rinominatela in qualcosa del tipo “plugins_old”:

Rinominare la cartella dei plugin

Rinominare la cartella dei plugin

Poi, controllate di nuovo il vostro sito sul frontend. Se questo funziona, è necessario testare ogni plugin uno per uno. Rinominate la vostra cartella dei plugin in “plugins” e poi rinominate individualmente ogni singola cartella dei plugin al suo interno, fino a individuare il plugin che crea problemi.

2. Passare a un Tema WordPress Predefinito

Se il problema non è un plugin, la causa dello Schermo Bianco della Morte potrebbe essere il tema di WordPress. Per verificarlo, potete sostituire il tema passando ad un tema predefinito.

Se potete accedere nuovamente al pannello di amministrazione del sito, andate su Aspetto > Temi. Individuare e attivare un tema WordPress predefinito, come Twenty Twenty:

Il tema Twenty Twenty di WordPress.

Il tema Twenty Twenty di WordPress.

Poi, provate di nuovo il vostro sito. Se funziona, saprete che il problema è il vostro tema.

Se non è possibile accedere al cruscotto, la procedura è la stessa che avete seguito con i plugin.

Utilizzate l’FTP per accedere ai file del vostro sito e rinominate la vostra cartella wp-content/themes in qualcos’altro:

Rinominare la cartella dei temi

Rinominare la cartella dei temi

WordPress tornerà quindi all’ultimo tema predefinito, che molto probabilmente è Twenty Twenty. Se non avete altri temi, potete scaricarne uno dalla Directory dei temi di WordPress e poi caricarlo nella vostra cartella dei temi.

Dopo di che, controllate di nuovo il vostro sito. Se funziona, forse il vostro tema è andato in conflitto o c’è stato un aggiornamento andato male. In questo caso, potrebbe essere necessario contattare lo sviluppatore per chiedere aiuto o considerare la possibilità di cambiare tema.

3. Cancellare la Cache del Browser e del Plugin di Cache di WordPress

Se avete accesso al backend del vostro sito WordPress ma vedete ancora la WSoD sul frontend, potrebbe esserci un problema con la vostra cache.

Per risolvere, provate a cancellare la cache del vostro browser e del plugin per la cache di WordPress (supponendo che ne abbiate installato uno).

Se avete un plugin per la gestione della cache sul vostro sito WordPress, come WP Rocket o WP Super Cache, sappiate che la maggior parte di questi plugin offre un modo rapido per cancellare la cache attraverso la pagina delle impostazioni del plugin.

Utilizzando WP Super Cache come esempio, nella bacheca di WordPress andate su Impostazioni > WP Super Cache > Cancella Cache:

La pagina delle impostazioni del plugin WP Super Cache

La pagina delle impostazioni del plugin WP Super Cache

Come Cancellare la Vostra Cache da MyKinsta

Se siete utenti di Kinsta, avete un modo semplice per cancellare la vostra cache da MyKinsta. Accedete al vostro account. Fate clic su Strumenti, poi su Svuota Cache, nella sezione Cache del sito:

L'opzione Svuota Cache in MyKinsta

L’opzione Svuota Cache in MyKinsta

Una volta svuotata la cache, salvate le modifiche. Poi ritornate al vostro sito per vedere se questo ha eliminato il problema. In caso contrario, è il momento di passare alla soluzione successiva.

4. Attivare la Modalità di Debug

Se vedete ancora lo Schermo Bianco della Morte di WordPress, l’area di amministrazione non funziona, oppure pensate di aver trovato il problema ma volete scavare più a fondo, potete attivare la modalità di debug. Questo mostrerà eventuali errori che si stanno verificando sul vostro sito web.

Per abilitare il debug, è necessario aprire il file wp-config.php dell’installazione di WordPress. Al suo interno dovreste trovare la seguente riga:

define( 'WP_DEBUG', false )

Cambiate “false” con “true” e poi ricaricate il vostro sito. Se questa riga non esiste, potete aggiungerla alla parte superiore del file.

Al posto dello schermo bianco, otterrete uno schermo bianco e alcuni messaggi di errore. Non è un grande miglioramento, ma è solo un inizio. Il messaggio di errore del WSoD dovrebbe indicare in quale file è sorto il problema, come nel seguente esempio:

Cannot redeclare get_posts() (previously declared in 
/var/www/html/wordpress/wp-includes/post.php:1874) in 
/var/www/html/wordpress/wp-content/plugins/my-test-plugin/my-test-plugin.php on line 38

Alla fine di questo messaggio di esempio, potete vedere che il problema è nella riga 38 di un plugin chiamato my-test-plugin. Pertanto, disabilitando quel plugin dovreste risolvere il problema.

Se, dopo aver abilitato la modalità di debug, non vedete alcun errore, potreste aver bisogno di contattare il vostro web host. È possibile che il debug non sia configurato correttamente sul vostro server.

I clienti di Kinsta hanno la possibilità di utilizzare uno strumento di debug integrato. Dal cruscotto di MyKinsta, fate clic sul nome del vostro sito web e poi su Strumenti. In Debug WordPress, selezionate Abilita:

Come attivare la modalità di debug di WordPress in MyKinsta

Come attivare la modalità di debug di WordPress in MyKinsta

Potrete quindi accedere al registro degli errori nella sezione Log del cruscotto di MyKinsta ed esplorarli dettagliatamente per individuare problema.

Tenete presente che l’attivazione della modalità di debug può esporre alcune informazioni del vostro sito web a utenti non autorizzati. Pertanto, ricordatevi di disattivare sempre la modalità quando avete finito.

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5. Aumentare il Limite di Memoria

Se, dopo aver provato alcune delle soluzioni qui sopra, vedete ancora la temuta pagina vuota del WSoD, oppure ricevete un errore che lamenta limiti di memoria o memoria esaurita, sarà necessario assegnare più memoria all’applicazione.

In molte installazioni di WordPress, potete farlo attraverso il file wp-config.php. Aprite il file e aggiungere il seguente codice:

define('WP_MEMORY_LIMIT', '64M');

Se questo non funziona, avete alcune opzioni. In un ambiente normale, potete utilizzare il file .htaccess per aumentare il limite di memoria. Basta aggiungere la seguente riga:

php_value memory_limit 64M

Se non potete accedere al file .htaccess, per aumentare il limite di memoria potete utilizzare il file php.ini.

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Connettetevi al vostro server via FTP. Nella directory principale del vostro sito, cercate il file php.ini. Una volta localizzato, aggiungete la seguente riga in qualsiasi punto del file:

memory_limit = 64M

Se non avete ancora memoria e dovete assegnarne di più, potrebbe esserci un problema all’interno della vostra applicazione. Forse il vostro tema o uno dei vostri plugin sta utilizzando una quantità eccessiva di risorse.

A questo punto, potreste assumere uno sviluppatore che dia un’occhiata. Anche il vostro host potrebbe essere in grado di aiutarvi, mostrandovi i log SQL e altre statistiche sul consumo di risorse del vostro sito.

I clienti di Kinsta non avranno bisogno di aumentare il loro limite di memoria in quanto tutti i nostri piani impostano un limite di memoria predefinito di 256 MB.

6. Controllare i le Autorizzazioni dei File

Un’altra possibile causa del WSoD può nascere da problemi nelle autorizzazioni e nella proprietà. È possibile risolvere questo problema da soli. Tuttavia, a meno che non sappiate davvero cosa state facendo, vi sconsigliamo di farlo, perché potreste inavvertitamente creare vulnerabilità che potrebbero essere sfruttate da malintenzionati.

Per quel che riguarda le autorizzazioni in WordPress, ci sono tre semplici regole da seguire:

Se avete accesso SSH al vostro server, potrete applicare le regole appropriate con il seguente comando, eseguendolo dalla directory principale di WordPress:

sudo find . -type f -exec chmod 664 {} +
sudo find . -type d -exec chmod 775 {} +
sudo chmod 660 wp-config.php

Se non siete sicuri di come fare o siete un po’ intimoriti, chiedete aiuto al vostro web host.

7. Controllare se ci Sono Problemi per un Aggiornamento Automatico non Riuscito

A volte WordPress si imbatte in un problema di aggiornamento, ad esempio quando il server va in time out. Il più delle volte questo problema si risolve automaticamente. Tuttavia, in alcuni rari casi, può portare allo Schermo Bianco della Morte di WordPress.

La prima cosa da fare è andare nella directory principale di WordPress e vedere se c’è un file .maintenance (il nome del file può essere anche abbreviato).

Quello che dovreste fare è provare a cancellare quel file e a ricaricare il vostro sito.

Se l’aggiornamento ha avuto successo, ma WordPress non è riuscito a rimuovere questo file automaticamente, tutto dovrebbe tornare alla normalità.

Se l’aggiornamento non è stato completato, può essere riavviato automaticamente, nel qual caso le cose dovrebbero tornare alla normalità.

Se tutto il resto fallisce, seguite la procedura di aggiornamento manuale raccomandata per WordPress, che dovrebbe risolvere il problema una volta per tutte.

8. Risolvere gli Errori di Sintassi o Ripristinare un Backup

Un’altra causa comune del WSoD di WordPress si verifica quando si sta modificando il codice sul proprio sito WordPress e si è accidentalmente sbagliato a digitare qualcosa o a utilizzare la sintassi sbagliata.

Un solo carattere nel posto sbagliato potrebbe distruggere l’intero sito, per questo motivo non dovreste mai modificare il codice sul vostro sito live di produzione.

Ma non preoccupatevi. Potete sempre collegarvi al vostro sito via FTP e ripristinare la modifica effettuata manualmente. Se non sapete quale modifica ha generato il problema, è qui che è utile disporre di un backup di WordPress.

Qui da Kinsta, potete ripristinare il sito ad una versione precedente con un solo clic. Per farlo, accedete al vostro cruscotto di MyKinsta e navigate su Backup:

La funzione di backup in MyKinsta

La funzione di backup in MyKinsta

Tenete presente che se in precedenza avete attivato la modalità di debug di WordPress, potrebbe esserci anche un messaggio che indica un errore di sintassi. In questo caso dovrebbe dirvi esattamente dove trovare il codice che causa il problema.

9. Aumentare la Capacità di Elaborazione del Testo da Parte di PHP

A questo punto, se il WSoD non è ancora stato risolto, c’è un altro trucco da provare. In rare occasioni, questo problema potrebbe verificarsi a causa di una pagina o di un post particolarmente lungo.

In questo caso, potete provare a correggere la capacità di elaborazione del testo di PHP sul vostro sito, aumentando i limiti di backtrack e di ricorsione. Per farlo, incollate il seguente codice all’interno del vostro file wp-config.php:

/* Trick for long posts /
ini_set('pcre.recursion_limit',20000000);
ini_set('pcre.backtrack_limit',10000000);

Una volta aggiunto questo codice, salvate le modifiche. Poi aggiornate il sito per vedere se adesso funziona.

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Riepilogo

Lo Schermo Bianco della Morte di WordPress può essere incredibilmente irritante, persino spaventoso. Ci sono molte cose che possono andare male, ma per fortuna la situazione di solito non è così grave come sembra.

Un semplice controllo dei plugin e/o del tema dovrebbe risolvere il problema del WSoD nella maggior parte dei casi. Prendere familiarità con la modalità di debug di WordPress vi aiuterà sicuramente a far luce sul problema.

Se avete incontrato altre situazioni in cui vi siete imbattuti nello Schermo Bianco della Morte di WordPress, fatecelo sapere, così possiamo imparare dalla vostra esperienza e condividerla con i lettori!


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