La temuta cartella dello spam. Una cosa che tutte le aziende cercano di evitare quando si tratta di inviare email. Finire nella cartella dello spam può ridurre drasticamente il numero totale di email aperte, il che a sua volta influisce sul numero di clic sul vostro sito web. In molti client di posta elettronica, come Gmail, la cartella spam è talvolta nascosta in un menu a discesa. Molte volte le email finiscono nello spam perché l’autenticazione delle email non è stata impostata correttamente o non sono mai state apportate o aggiornate le modifiche al DNS. Oggi vi spiegheremo come autenticare il vostro dominio per l’invio delle email. Questo può aiutarvi a fare in modo che le vostre email finiscano nella posta in arrivo dei vostri clienti, cioè dove dovrebbero andare.

Cos’è l’Autenticazione delle Email?

A nessuno piace ricevere spam e gli ISP lavorano costantemente per ridurlo, guardando alla fonte di un’email e provando a verificare se questa è valida. L’autenticazione delle email, nota anche come autenticazione o convalida del dominio, si riferisce al miglior processo di identificazione dell’origine o del dominio di invio, che da sì che gli ISP possano indirizzare meglio la vostra posta elettronica. Questa è un’ottima soluzione per prevenire truffe di phishing e spoofing, nel caso in cui il messaggio di posta elettronica appare provenire da un dominio, ma effettivamente viene consegnato da un altro.

isp routing
In altre parole, l’autenticazione delle email consente al vostro strumento di email marketing di inviare email per vostro conto, ma come dominio. Ad esempio, con MailChimp vengono rimosse le informazioni di autenticazione predefinite (“via mcsv.net” or “on behalf of mcsv.net”) che vengono visualizzate accanto al nome della campagna. Vi consigliamo di utilizzare il vostro nome di dominio per le newsletter, sia per la consegna che per il branding.

Anche se l’autenticazione delle email non è richiesta, in genere abbiamo constatato che quelli che non la configurano finiscono con la maggior parte delle loro email direttamente nello spam. L’impostazione dell’autenticazione delle email consiste semplicemente nel creare alcuni record DNS aggiuntivi o caricare un file sul server utilizzando le informazioni fornite dal tool di email marketing. Non vi preoccupate, più avanti vi guideremo lungo l’intera procedura.

I 4 Principali Metodi di Autenticazione delle Email

Innanzitutto, analizziamo i quattro principali metodi di autenticazione utilizzati dagli ISP.

1. DKIM / DomainKeys

DKIM è l’acronimo di DomainKey Identified Mail. Secondo il sito web di DKM: “DKIM allega a un messaggio un nuovo identificatore del nome di dominio e utilizza tecniche crittografiche per convalidare l’autorizzazione per la sua presenza. L’identificatore è indipendente da qualsiasi altro identificatore presente nel messaggio, ad esempio il campo From: dell’autore.” È possibile utilizzare varie forme di convalida, come un record CNAME o TXT.

come funziona DKIM

Come funziona l’autenticazione DKIM (Img src: Mailjet)

Di seguito è riportato un esempio di un record DKIM utilizzato da MailChimp per l’autenticazione.

CNAME record: k1._domainkey.yourdomain.com
Value (resolves to): dkim.mcsv.net

Ed ecco un esempio di record DKIM di MailerLite che utilizza un record TXT.

TXT Name: ml._domainkey.yourdomain.com
TXT Value: k=rsa; p=MIGfMA0GCSqGSIb3DQEBAQUAA4GNADCBiQKBgQDdgIGns7EFVltvAkNNdbXD9KYSzAUNQky8POXwH6

Date un’occhiata al nostro tutorial su come aggiungere i record DKIM su Kinsta.

2. SPF

SPF sta per Sender Policy Framework. Secondo il sito web di SPF: “SPF autentica le identità HELO e MAIL FROM della busta, confrontando l’indirizzo IP del server di posta di invio con l’elenco degli indirizzi IP di invio autorizzati pubblicati dal proprietario del dominio mittente in un record DNS “v=spf1”. Attualmente, questi sono sotto forma di record TXT.

come funzionano i record spf

Come funziona l’autenticazione SPF (Img src: Inside-Out)

In altre parole, quando ricevete un’email, il vostro ISP utilizza il record SPF per controllare l’indirizzo IP del mittente e gli IP del sito web. Se corrispondono, allora siete a posto. Grandi aziende come Google, Comcast, Verizon, Live.com e Cox.net utilizzano tutte i record SPF. Di seguito è riportato un esempio di un record TXT SPF utilizzato per l’autenticazione da MailChimp.

v=spf1 include:servers.mcsv.net ?all

3. Sender ID

Sender ID, sviluppato da Microsoft, è talvolta messo insieme a SPF. Tuttavia sono leggermente diversi. Sebbene entrambi convalidano gli indirizzi del mittente dell’email e per farlo utilizzano lo stesso metodo, Sender ID verifica l’indirizzo presunto responsabile (PRA), che è l’indirizzo del mittente visibile nel messaggio. Il Sender ID è stato utilizzato principalmente da Hotmail e Windows Live Mail, entrambi i quali non esistono più. Tuttavia, viene ancora utilizzato in soluzioni come i server Exchange locali. Anche alcuni ISP come Comcast e AT&T utilizzano il Sender ID. Molti strumenti di email marketing online in realtà non hanno bisogno di nulla da voi per quel che riguarda il Sender ID.

Ecco un esempio di un record Sender ID.

v=spf1 include:servers.mcsv.net ?all  spf2.0/pra include:servers.mcsv.net ?all

4. DMARC

DMARC è una policy che consente a un mittente di indicare che le proprie email sono protette da SPF e/o DKIM. Non sono necessari, ma possono contribuire a proteggere i clienti e il brand dagli attacchi di phishing e spoofing. Sono richiesti DKIM e SPF prima di poter utilizzare DMARC.

DMARC

DMARC (origine immagine: DMARC.org)

Di seguito è riportato un esempio di un record DMARC che utilizza un record TXT.

v=DMARC1;p=reject;pct=100;rua=mailto:yourdomain.com

Maggiori informazioni su come strutturare il DMARC resource record

Ancora Confusi?

Non preoccupatevi, seguite i passaggi illustrati di seguito per configurare l’autenticazione delle email. Se utilizzate già da tempo il vostro tool di email marketing, potreste comunque dover ricontrollare per essere certi che siano presenti e convalidati i record corretti. Se avete cambiato provider DNS di recente, potreste dover ripristinare i vostri record.

Abbiamo avuto un cliente cui è successo di recente. Avevano spostato i provider DNS e la loro newsletter sono andate nelle cartelle dello spam per quasi un mese prima che qualcuno se ne rendesse conto. Ciò era dovuto alla mancanza di record di autenticazione. Ed ecco cosa è successo alle statistiche della loro campagna. Passando direttamente nello spam, la loro percentuale di apertura è diminuita del 4,79% rispetto al mese precedente e la percentuale di clic è diminuita dell’1,56%. Ecco perché non dovete finire nella cartella dello spam. Potreste perdere traffico gratuito e potenziali clienti!

statistiche cartella spam

Statistiche della campagna di email finite nella cartella dello in aprile

Come Impostare l’Autenticazione delle Email in MailChimp

Oggi vi spiegheremo come impostare l’autenticazione delle email in MailChimp, uno degli strumenti di email marketing più conosciuti e ampiamente utilizzati sul web. Utilizziamo MailChimp noi stessi qui da Kinsta per consegnare la nostra newsletter settimanale. La procedura illustrata di seguito sarà molto simile, indipendentemente dalla soluzione di email marketing che utilizzate al momento.

Passo 1

Accedete a MailChimp e passate con il mouse sul vostro avatar in alto a destra. Fate clic su “Account”.

Account MailChimp

Account MailChimp

Passo 2

Fate clic su “Settings” e poi su “Verified domains”. Se non lo avete mai impostato, dovrete fare clic su “Verify a domain”. Altrimenti, vedrete un elenco dei vostri domini verificati correnti e gli indicatori verde/rosso che mostrano se sono attualmente convalidati.

Domini verificati in MailChimp

Domini verificati in MailChimp

Passo 3

Inserite un indirizzo email che risiede nel dominio che state tentando di verificare. Quindi fate clic su “Send Verification Email”. Se non disponete di un indirizzo email nel vostro dominio, vi consigliamo G Suite.

Invio email di verifica

Invio email di verifica

Passo 4

Fate clic sul link di verifica che ricevete nella vostra email o inserite manualmente il codice di verifica.

Verifica dominio

Verifica dominio

Passo 5

MailChimp vi fornirà quindi i record DNS DKIM e SPF, che dovrete aggiungere per completare correttamente l’autenticazione del vostro dominio. Li aggiungerete presso il vostro provider DNS o registrar di domini.

Record autenticazione dominio MailChimp

Record di autenticazione del dominio di MailChimp

In questo esempio, vi mostreremo come farlo con il DNS premium di Kinsta. Anche questo caso sarà molto simile se si utilizza un altro provider DNS di terze parti o il vostro registrar di domini. In MyKinsta fate semplicemente clic su “Kinsta DNS” sul lato sinistro. Quindi, sul vostro dominio, fate clic su “Gestisci”.

Gestione DNS in MyKinsta

Gestione DNS in MyKinsta

Passo 6

Fate clic su “Aggiungi un record DNS” in alto.

Aggiungere un record DNS

Aggiungere un record DNS

Passo 7

Per prima cosa, dobbiamo aggiungere un record CNAME usando i valori di MailChimp. Questo è per il metodo di autenticazione DKIM.

Per il Tipo, selezionate CNAME dal menu a discesa. Nel campo “Nome host” inseriamo quanto segue. La maggior parte degli strumenti di gestione del DNS aggiungerà automaticamente il dominio. Quindi fate attenzione a non inserire l’intero valore che vi dà MailChimp.

k1._domainkey

Nel campo “Punta a” inseriamo quanto segue:

dkim.mcsv.net
Aggiungere CNAME DKIM

Aggiungere CNAME DKIM

Quindi fate clic su “Aggiungi record DNS”.

Passo 8

Ora dobbiamo aggiungere un record TXT utilizzando i valori di MailChimp. Fate di nuovo clic su “Aggiungi un record DNS”. Questo è per il metodo di autenticazione SPF.

Per il Tipo, selezionate TXT dal menu a discesa. Lasciate vuoto il campo “Nome host” in modo che utilizzi semplicemente il dominio principale. Quindi nel campo “Contenuto” inserite quanto segue:

v=spf1 include:servers.mcsv.net ?all
Aggiungere TXT SPF

Aggiungere TXT SPF

Quindi fate clic su “Aggiungi record DNS”.

Passo 9

Di nuovo in MailChimp, fate clic su “Autentica dominio”.

mailchimp domain authentication records

Domain Authentication

La propagazione dei record DNS può richiedere del tempo. Se non funziona subito potete tornare indietro e riprovare più tardi. Oppure potete utilizzare whatsmydns per verificare lo stato dei vostri record.

Ad esempio, potete inserire il vostro CNAME per verificare i valori correnti in tutto il mondo.

Verifica record DKIM

Verifica record DKIM

Potete anche controllare il vostro record TXT.

Verifica record SPF

Verifica record SPF

Se tutti i record sono stati inseriti correttamente, dovresti vedere tutto verde.

Domini verificati

Domini verificati

E questo è tutto! La vostra email e il vostro dominio sono ora autenticati. Consigliamo anche di modificare l’indirizzo del mittente nell’elenco del proprio nome di dominio.

indirizzo mittente email nome lista

Valori predefiniti del nome della lista

Riepilogo

Ci auguriamo che ora ne sappiate un po’ di più sull’autenticazione delle email, sui diversi metodi e su come configurarle all’interno del vostro tool di email marketing. Ciò vi aiuterà a rimanere lontano dalla cartella dello spam e ad avere una probabilità molto più alta di raggiungere le caselle di posta elettronica degli iscritti.

Se state cercando consigli di email marketing più pratici, non perdete la nostra guida 7 Suggerimenti di Email Marketing per Aumentare le Vostre Vendite B2B.

Avete esperienza con l’autenticazione delle email? Ditecelo di seguito nei commenti.

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