L’IoT, acronimo di Internet of Things (Internet delle Cose o Internet degli Oggetti), offre un modo rapido per accedere e collegare dispositivi e applicazioni su scala globale.

Non solo aiuta a incrementare la produttività e l’efficienza delle aziende, ma ottimizza anche le abitazioni e le città per una maggiore comodità e sostenibilità ambientale.

Se vi state chiedendo “Cos’è l’IoT?”, allora siete nel posto giusto. Questa guida vi spiega come funziona l’Internet delle Cose, perché è importante, i suoi pro e contro e gli aspetti della sua sicurezza.

Cos’È l’IoT? La Spiegazione

Cos’è l’IoT e come funziona?

Un'immagine che mostra come l'IoT sia composta da una rete di dispositivi e applicazioni
L’IoT è una rete di dispositivi e applicazioni (Fonte: Novateus)

L’Internet of Things, in inglese abbreviato in IoT, è una rete interconnessa di dispositivi fisici (computer, sensori e macchinari) e software (applicazioni) che lavorano insieme per automatizzare e ottimizzare i processi.

Questa rete scambia informazioni e comandi attraverso internet, raccogliendo, registrando e gestendo i dati per alimentare le funzionalità dei dispositivi connessi.

Questi dispositivi e applicazioni includono strumenti di uso quotidiano, come il vostro FitBit o Amazon Dot. Possono anche essere sistemi di livello industriale, come apparecchiature di produzione o sensori su larga scala.

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Cosa Sono le Applicazioni IoT?

Un’applicazione IoT è un software che viene eseguito su dispositivi abilitati all’IoT.

Esistono applicazioni di ogni tipo in tutti i settori industriali, dalla sanità all’ingegneria civile, fino al riscaldamento residenziale.

Queste applicazioni possono darvi il controllo remoto della tecnologia dei sensori per aiutarvi a gestire i dati raccolti e ottimizzare i flussi di lavoro.

Un’applicazione IoT fornisce una soluzione dinamica per gestire i vostri dispositivi intelligenti IoT tramite l’intelligenza artificiale (AI) e l’apprendimento automatico per migliorare la raccolta dei dati e automatizzare i processi.

Troverete applicazioni IoT che aiutano privati e aziende a:

  • Semplificare i processi
  • Migliorare il comportamento e le prestazioni
  • Automatizzare le attività
  • Impostare le condizioni ambientali
  • Monitorare e controllare le attività
  • Ridurre i costi e monitorare i profitti e le perdite

Cos’È l’Industrial IoT?

Il termine “Industrial IoT” si riferisce a soluzioni IoT progettate per ambienti industriali, come magazzini, fabbriche e impianti di produzione.

Questi ambienti richiedono una comunicazione complessa tra i dispositivi per ottimizzare e automatizzare i processi industriali.

Le applicazioni IoT industriali non solo aiutano gli ambienti industriali a comunicare in remoto tra i dispositivi, ma possono anche aiutare i team a tenere sotto controllo:

  • La qualità, l’efficienza e l’efficacia dei macchinari fisici e dei flussi di lavoro meccanici
  • L’efficienza e la produttività di processi e sistemi
  • Costi e sprechi di produzione e lavorazione

Quanto È Importante il Mercato IoT?

Nel 2019, circa 10 miliardi di dispositivi si sono connessi all’IoT. Entro il 2025, le previsioni stimano che saranno quasi 40 miliardi.

Grafico che mostra le stime di evoluzione del mercato IoT dal 2019 al 2027
Il mercato IoT aziendale è cresciuto del 22% nel 2021 (Fonte: IoT Analytics)

Il mercato globale dell’IoT, in crescita del 22% nel 2021, ha un valore attuale di 384,70 miliardi di dollari.

Perché l’IoT È Importante?

Per i singoli e le famiglie, l’IoT offre un modo semplice per collegare i dispositivi di uso quotidiano, come l’Apple Watch o il termostato intelligente.

Collegando persone e servizi a livello globale, l’IoT rende più facile automatizzare le attività quotidiane e prendere il controllo dei comportamenti.

Sfruttando le app e i dispositivi IoT, i consumatori possono monitorare l’utilizzo di servizi e prodotti per gestire il proprio stile di vita e i costi della casa e modificare le proprie abitudini di conseguenza.

Per l’industria, l’IoT raccoglie dati per monitorare l’efficienza, l’efficacia e la produttività dei processi di produzione e consegna.

Questo non solo ottimizza la produzione e la manutenzione, ma fornisce anche un sistema di diagnostica per la gestione dei disastri.

Ma non è solo ciò che l’Internet delle Cose può fare a renderlo importante: è anche il modo in cui lo fa.

L’IoT offre un modo conveniente per collegare e automatizzare i dispositivi. Non è solo internet a essere economico. Potete anche acquistare applicazioni e dispositivi IoT a prezzi piuttosto bassi.

Inoltre, grazie alle interfacce intuitive e ai dispositivi intelligenti, l’IoT è facilmente accessibile. Imparare a usare un nuovo software è semplice.

Inoltre, l’IoT facilita il lavoro a distanza a livello globale. Privati e aziende possono accedere alle loro applicazioni da dispositivi sparsi in tutto il mondo.

Questo vi permette di regolare immediatamente le condizioni da qualsiasi luogo sulla base di dati in tempo reale.

In breve, l’Internet delle Cose permette al mondo fisico di incontrare il mondo digitale per accelerare e automatizzare le attività. In questo modo, si riducono il lavoro manuale e gli errori umani, migliorando i flussi di lavoro e i comportamenti.

Come Funziona l’IoT?

L’Internet delle Cose comprende quattro componenti sincronizzati: sensori, connettività, elaborazione dei dati e interfaccia utente.

Diagramma che illustra le 4 fasi del processo dell’IoT
L’IoT è composto di un processo in quattro fasi (Fonte: Lvivity)

Tecnologia dei sensori. I sensori consentono di raccogliere dati dall’ambiente circostante.

Possono essere semplici come un sensore di movimento che rileva il movimento nella vostra casa o complessi come un software di riconoscimento vocale per applicazioni voice-to-text.

Connettività. Questa parte del processo fornisce ai sensori un gateway per il cloud tramite internet. In questo modo i dispositivi possono inviare i dati al cloud per l’elaborazione.

Le opzioni di connettività includono WiFi, Bluetooth, cellulari, satellite, reti ad ampio raggio a bassa potenza (LPWAN) ed Ethernet. La scelta dipende dal consumo energetico, dai requisiti di larghezza di banda e dalla portata.

Elaborazione dei dati. Nella fase di elaborazione dei dati dell’IoT, un’applicazione raccoglierà, gestirà e archivierà automaticamente i dati in base ai parametri impostati.

A livello semplice, questo potrebbe essere il processo di raccolta e convalida delle letture di temperatura da un termometro del terreno.

A un livello più complesso, potrebbe trattarsi della raccolta, del riconoscimento e della traduzione di messaggi vocali.

Interfaccia utente. L’interfaccia utente rende i dati leggibili agli esseri umani. Un’interfaccia intuitiva vi permetterà anche di controllare e rispondere ai dati in tempo reale.

Potete cambiare l’aspetto dei dati, modificare il funzionamento dei sensori, creare avvisi sui dati in arrivo e condividere i dati con altri dispositivi e app.

Esempi di Applicazioni e Dispositivi IoT

Le applicazioni dell’Internet of Things vengono eseguite sui dispositivi IoT. Lavorando insieme, forniscono funzionalità automatizzate in molti ambienti diversi.

Come dice Calvin Hendryx-Parker, Chief Technical Officer di Six Feet Up:

“Dall’ingegneria genetica alla gestione delle colture e all’esplorazione dello spazio, ogni giorno sviluppatrici e sviluppatori implementano innovazioni di grande impatto a beneficio dell’umanità.”

Schermata di una lista di dispositivi IoT
Esempi di dispositivi IoT.

Vediamo alcuni esempi.

Case intelligenti. L’illuminazione intelligente prevede dispositivi come lampadine intelligenti e sensori per l’intelligenza ambientale, ovvero un’illuminazione che risponde ai movimenti. Questi dispositivi sono gestiti da un’applicazione per smartphone.

Oggetti indossabili. Il vostro Apple Watch o FitBit è un esempio di dispositivo indossabile con un’app IoT per funzionare e collegarsi alle applicazioni operative sul vostro smartphone o tablet.

Trasporti. A livello di base, il portachiavi della vostra auto funziona come un dispositivo IoT, collegandosi alle applicazioni che vi permettono di bloccare l’auto, aprire il bagagliaio e attivare l’allarme.

A un livello più complesso, le auto a guida autonoma usano l’IoT per il rifornimento di carburante. Un sensore dell’indicatore di carburante invia un avviso di rifornimento all’app di gestione interna dell’auto. Il sistema dell’auto invia automaticamente un segnale per trovare i punti di ricarica nelle vicinanze.

I punti di ricarica disponibili rispondono e l’auto si dirige autonomamente verso la porta di ricarica. In questo esempio, il sensore di carburante, l’auto e la porta di ricarica sono dispositivi IoT, mentre il sistema interno dell’auto e il software della porta di ricarica sono applicazioni.

Business. Se avete bisogno di strumenti per lo sviluppo di siti web, il vostro MacBook, iPhone o tablet funzionano come dispositivi. Un software come DevKinsta funziona come applicazione di sviluppo. In alternativa, se dovete monitorare le prestazioni, potreste usare lo strumento Kinsta APM come applicazione.

Se avete bisogno di tracciare i vostri prodotti, potreste avere un dispositivo di tracciamento collegato ai camion per le consegne, un tablet per gli autisti per registrare le consegne e un computer per gestire tutte le consegne. Il tracker, il tablet e il computer eseguono tutti applicazioni IoT.

Città intelligenti. I cassonetti intelligenti usano sensori di peso per segnalare ai camion dei rifiuti che devono essere svuotati. Sia i sensori che il computer a bordo del camion eseguono delle applicazioni per gestire questo processo. Questo semplifica la gestione dei rifiuti in città.

Una descrizione sulla gestione dei rifiuti cittadini tramite IoT
Caso d’uso della gestione dei rifiuti IoT nelle città intelligenti

I parchimetri intelligenti rendono più facile pagare il parcheggio con lo smartphone. Gli ausiliari del traffico portano con sé dispositivi per il controllo del pagamento. Il parcometro, il vostro smartphone e il dispositivo dell’ausiliario del traffico si servono di applicazioni collegate tra loro.

Pro e Contro dell’IoT

L’IoT vi permette di trasformare digitalmente la vostra casa e la vostra azienda. Tuttavia, ci sono alcuni ostacoli che dovrete affrontare durante la progettazione delle applicazioni e della rete di dispositivi.

Vantaggi dell’IoT

Un grafico che mostra dove le aziende otterrebbero il massimo valore dall'IoT: sono in testa con il 48% i benefici alla produzione e alla produttività; seguono la business intelligence con il 35% e le operazioni applicative con il 30%
I settori in cui le aziende otterrebbero il massimo valore dall’IoT (Fonte: Farnell)

I vantaggi dell’IoT sono enormi:

Efficienza e produttività. Il 48% delle aziende sostiene che l’IoT apporti il massimo valore migliorando la produttività e la produzione. Questo dimostra che l’automazione aumenta l’efficienza e la produttività.

Conservazione delle risorse. Il monitoraggio, la gestione e l’automazione aiutano a risparmiare risorse come tempo, denaro, beni e lavoro umano.

Miglioramento del comportamento. Potete capire come e dove migliorare i comportamenti monitorando e tracciando le attività.

Comunicazione. Le connessioni tra i dispositivi migliorano le capacità di comunicazione. L’IoT è di facile accesso grazie a dispositivi economici e interfacce intuitive.

Impatto ambientale. La combinazione di tracciamento dei comportamenti e automazione ci aiuta a influenzare i sistemi verso un lavoro eco-compatibile. Secondo John Canali, Principal Analyst di Omdia, “l’IoT fornisce alle aziende gli strumenti non solo per impegnarsi in pratiche ecosostenibili, ma anche per trasformare questi sforzi in profitti e risparmi”

Scalabilità. L’automazione dei dispositivi e delle applicazioni consente di scalare i sistemi in modo conveniente.

Business intelligence. L’IoT vi permette di capire come i vostri clienti usano e rispondono ai vostri prodotti e come il vostro team collabora efficacemente. In questo modo potete elaborare strategie aziendali basate su comportamenti positivi.

Evoluzione del business. L’IoT offre un percorso di evoluzione del business, aiutandovi ad accedere a nuove linee di prodotto e a entrare in nuovi mercati.

Gli Svantaggi dell’IoT

Ecco alcuni dei principali motivi per cui l’Internet delle Cose non funziona sempre alla perfezione:

Tracciamento e privacy. Le app raccolgono dati e tracciano i comportamenti. Questo pone delle domande su chi debba accedere a questi dati, come debbano essere condivisi, dove debbano essere archiviati e quando debbano essere cancellati.

Senza una chiara politica sui dati, la vostra azienda può incorrere in problemi di tutela e le violazioni possono comportare multe salate per mancata conformità. Questo potrebbe significare che i dati personali degli utenti sono esposti a fonti malintenzionate.

Tuttavia, nonostante la richiesta di politiche sulla privacy, solo una azienda su dieci ne riconosce la necessità per accelerare le soluzioni IoT.

Problemi di sicurezza. I problemi di sicurezza sono diventati di primaria importanza con molti dispositivi e applicazioni connessi a Internet.

Ci sono molti punti di accesso per spyware e virus che possono corrompere i dati, rubare informazioni e prendere il controllo dei dispositivi.

Larghezza di banda. Senza una larghezza di banda sufficiente, sarà difficile far funzionare i dispositivi e le applicazioni IoT.

Costi energetici. Il funzionamento e la ricarica di molti dispositivi può consumare energia elettrica, contribuendo ad aumentare le bollette quando il costo dell’energia è già in aumento.

Compatibilità. Con così tanti dispositivi e applicazioni, è importante considerare la compatibilità all’interno della vostra rete e con le reti esterne (altre aziende) con cui potreste volervi connettere.

Modifiche nell’occupazione. L’automazione e l’intelligenza artificiale riducono la richiesta di lavori manuali e ripetitivi. Questo potrebbe significare meno operai che lavorano sui nastri trasportatori delle fabbriche per svolgere mansioni manuali o meno impiegati amministrativi delle risorse umane o della contabilità per inserire manualmente i dati.

Grafico a barre sull’impatto occupazionale netto previsto dell'IA sui settori industriali nell'arco di 20 anni
Impatto occupazionale netto previsto dell’IA sui settori industriali in 20 anni

Mentre alcune posizioni lavorative potrebbero andare perse, l’IoT apre nuove opportunità di lavoro nell’ambito della tecnologia e dell’analisi dei dati nei settori dell’istruzione, della sanità, dell’assistenza sociale, della professione e della scienza.

Crescita dei budget IT. Più tecnologia significa maggiori budget IT sia per le aziende che per le case. Non solo le entità commerciali devono prevedere un budget per più software e team tecnologici più grandi, ma anche i consumatori potrebbero dover pagare per tablet, dispositivi indossabili, auto a guida autonoma, ecc.

Affidabilità. Se non garantite una buona affidabilità della rete, unita ad applicazioni solide e a dispositivi di alta qualità, avrete dei tempi di inattività. Questo può influire sulla comunicazione e sulle prestazioni dei prodotti di un’intera azienda.

Standard e Framework IoT

Gli standard e i framework IoT definiscono le modalità di sviluppo dei sistemi per garantire la compatibilità, la responsabilità e l’affidabilità dell’intera rete.

Gli Standard IoT Spiegati

Funzionando un po’ come un sistema operativo, gli standard sono i protocolli stabiliti su cui girano le applicazioni IoT.

Lo scopo della standardizzazione è quello di stabilire metodi universalmente accettati per creare applicazioni e dispositivi. In questo modo, sviluppatrici e sviluppatori possono contare sull’interoperabilità della rete.

Gli standard migliorano la compatibilità e l’interoperabilità, consentendo a sistemi ed entità di lavorare insieme in rete.

Grazie alla presenza di standard solidi, diversi settori e mercati possono collaborare utilizzando le applicazioni IoT per facilitare l’innovazione. Tuttavia, senza standard validi, le aziende non possono condividere facilmente dati e informazioni.

Gli standard IoT migliorano anche i sistemi di sicurezza IoT. Con standard di sicurezza universalmente accettati, è più semplice proteggere tutti i membri della rete.

Ecco quattro esempi di standard popolari:

  • IPv6 su reti personali wireless a bassa potenza (6LoWPAN)
  • ZigBee
  • Servizio di distribuzione dati (DDS)
  • LiteOS

I Framework IoT Spiegati

I framework IoT sono le piattaforme che supportano lo sviluppo, la gestione e le prestazioni delle applicazioni, consentendo uno scambio di dati fluido tra dispositivi e applicazioni.

Come strato middleware, i framework forniscono ecosistemi a cui dispositivi e applicazioni possono connettersi. Per esempio, tutte le configurazioni IoT richiedono servizi di cloud computing per raccogliere, elaborare e archiviare i dati dei sensori. Microsoft Azure e Amazon Web Services sono framework che forniscono tali servizi.

Tra gli altri esempi di framework popolari ci sono:

  • Amazon Web Services (AWS) IoT
  • Suite Azure IoT di Microsoft
  • Brillo/Weave di Google
  • Calvin

Privacy e Sicurezza IoT

Per quanto riguarda la sicurezza, con molti dispositivi collegati alla rete, ci sono molti punti di ingresso per fonti dannose. Ogni dispositivo aggiunto crea un nuovo punto di ingresso.

Tenere sotto controllo la sicurezza di ogni dispositivo è estremamente difficile, visto che in tutto il mondo sono disponibili dispositivi a basso costo. Un hacker deve solo aggirare un dispositivo scadente per entrare.

Ma le aziende non devono preoccuparsi solo della sicurezza dei dispositivi e delle applicazioni. Non tutti i consumatori sono attenti alla sicurezza. Basta che un hacker indovini la password di una persona per entrare nel sistema.

Affinché l’intero sistema sia sicuro, sono necessarie misure di sicurezza a tutti i livelli: sensori, connettività, elaborazione dei dati e interfacce utente.

Dispositivi attraverso i quali gli hacker possono entrare nell'IoT: computer, telefoni, ma anche sistemi di controllo industriale, automobili, prodotti elettronici e dispositivi sanitari
Dispositivi domestici attraverso i quali gli hacker possono entrare nell’IoT (Fonte: Reuters)

Le aziende hanno bisogno di soluzioni solide per gestire i rischi di sicurezza, poiché non possono contare sulla responsabilità dei consumatori nell’acquisto dei dispositivi.

Inoltre, le aziende non sono pronte a gestire questo flusso di dati. Non solo la maggior parte delle aziende non ne comprende la necessità, ma molti team non hanno nemmeno le competenze necessarie per impostare le misure di sicurezza di base. In alcuni casi, le aziende non pensano nemmeno alla sicurezza o non hanno il budget necessario.

Esistono anche potenziali problemi di privacy legati alla raccolta, all’archiviazione e alla condivisione dei dati.

L’IoT raccoglie dati sia sulle persone (dati demografici) sia su cosa fanno (i loro comportamenti). È necessario stabilire regole e normative che disciplinino le modalità di consenso all’uso, l’utilizzo dei dati e la conformità delle aziende.

I principali problemi di privacy sono:

Intercettazioni. Le fonti malintenzionate curiosano nella vita privata delle persone, per esempio violando le telecamere di sicurezza o i baby monitor.

Esposizione al pubblico. Le aziende condividono o vendono dati a cui i consumatori non pensano senza il loro esplicito consenso, come nel caso di una società di noleggio auto che vende i dati di guida alle compagnie assicurative.

Violazioni dei dati. Gli hacker accedono ai dati di pagamento e di contatto entrando in dispositivi, applicazioni o server.

Dispositivi economici. Le scarse misure di sicurezza dei dispositivi economici facilitano l’ingresso di spyware nel sistema.

Responsabilità. Non è chiaro chi sia il responsabile di una violazione quando un hacker entra da un dispositivo o da un’applicazione, soprattutto se si tratta di una violazione di password.

L’IoT e il Cloud

Con il termine cloud ci si riferisce a un’enorme rete che supporta i dispositivi e le applicazioni IoT.

Quando qualcuno dice che sta “caricando qualcosa sul cloud”, sta parlando ovviamente di internet, ma in particolare di un hub su internet.

Se internet è il cielo, il cloud è, beh, una nuvola.

E proprio come una nuvola attraversa un ciclo di attività, lo stesso vale per il cloud computing.

Internet funziona con dati memorizzati su server periferici. Questi server sono oggetti fisici posseduti e gestiti da aziende. Queste aziende forniscono applicazioni che raccolgono, elaborano e archiviano i dati. C’è anche un’interfaccia online per gestire e visualizzare i dati.

Il cloud computing è un sistema centralizzato che comprende la gestione dei server, il livello di elaborazione dei dati e l’interfaccia online utilizzata dai clienti.

Quando qualcuno dice che sta caricando qualcosa sul “cloud”, potrebbe intendere Google Cloud.

Quando si carica qualcosa su Google Cloud, questo va sul server di Google. Google gestisce e archivia i dati. Vengono visualizzati nel vostro Google Drive, dove potete archiviarli, leggerli, collaborare e condividerli.

Perché il Cloud Computing È Importante per l’IoT

Il livello cloud fornisce il livello di elaborazione dei dati dell’IoT. Una volta raccolti i dati dai sensori, questi vengono inviati al cloud per essere elaborati.

Un diagramma dove al centro ci sono le politiche di privacy e sicurezza. Delle frecce le collegano ad altri tre elementi: utente finale, cloud e dispositivi e sensori. Anche questi tre elementi sono collegati tra loro da frecce esterne.
In che modo il cloud si inserisce nell’IoT

Molti dispositivi e tipi di dati vengono usati per scopi diversi, dagli occhiali VR alle attrezzature chirurgiche e ai fitness tracker.

Tutti questi dispositivi hanno bisogno di soluzioni cloud in grado di archiviare, gestire e proteggere questi dati su larga scala.

L’accessibilità alle informazioni deve essere flessibile, affidabile e universale e deve esserci un modo per condividere, comunicare e collaborare sui dati. E tutto questo deve avvenire in modo rapido.

Inoltre, i meccanismi di disaster recovery sono indispensabili all’interno della vostro soluzione cloud, in quanto impediscono che i dati vengano persi o danneggiati.

Il cloud computing IoT core fornisce servizi scalabili e criptati che raccolgono, archiviano, proteggono e gestiscono i dati in questo modo per i dispositivi e le applicazioni IoT.

I 4 Tipi di Cloud Computing e IoT

Esistono quattro tipi di cloud computing: Infrastructure as a Service (IaaS), Platform as a Service (PaaS), Software as a Service (SaaS), and Everything as a Service (EaaS).

Infrastructure as a Service (IaaS). Tramite internet, lo IaaS vi offre un servizio on-demand di infrastrutture e risorse tecnologiche, come hardware dedicato, funzionalità di rete e storage.

Platform as a Service (PaaS). Utilizzato soprattutto per lo sviluppo di applicazioni, il PaaS offre hardware e software che lavorano insieme per permettervi di creare strumenti. Il PaaS include database, middleware, sistemi operativi e server.

Software as a Service (SaaS). Il SaaS è uno strumento software completo che fornisce applicazioni per l’utente finale che funzionano sull’IoT. Potrebbe trattarsi di una soluzione CRM (Customer Relationship Management) basata sul web, di uno strumento di contabilità o di un servizio di streaming musicale.

Everything as a Service (EaaS). Comprendendo la vasta rete di prodotti, strumenti e servizi accessibili sull’IoT, l’EaaS si riferisce a tutti i gruppi tecnologici emergenti. Tra questi ci sono il Desktop as a Service (DaaS) e l’Artificial Intelligence as a Service (AIaaS).

I Dati e l’IoT

L’IoT raccoglie ed elabora un’incredibile quantità di dati di ogni forma e dimensione. La gestione dei dati è quindi fondamentale per un sistema sicuro e funzionante.

Se gestite una piccola impresa, potreste dover gestire solo i dati del vostro sito web. Potreste avere un negozio online che raccoglie indirizzi email, nomi di clienti e dettagli di pagamento. Uno strumento come MyKinsta può aiutarvi a raccogliere, gestire e archiviare questi dati.

Tuttavia, se gestite una grande organizzazione, potreste aver bisogno di una soluzione per i Big Data. I Big Data si riferiscono a enormi insiemi di dati che non possono essere gestiti dai database tradizionali.

Le soluzioni Big Data lavorano sull’IoT per:

  • Consentire la raccolta e l’analisi in tempo reale di una varietà di dati in quantità e velocità.
  • Archiviare molti dati in database di Big Data utilizzando strumenti come Spark.
  • Creare e condividere report sui dati.
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Riepilogo

Per rispondere alla domanda “Che cos’è l’IoT?”, consideratelo come la fabbrica di Willy Wonka per la connettività globale, l’automazione e l’innovazione.

Pensate a qualsiasi modo in cui potreste migliorare qualcosa automatizzandolo, raccogliendo dati o collegandolo a qualcos’altro. L’IoT può aiutarvi in questo senso.

Ma è importante capire quali sono gli inconvenienti dell’IoT nel suo stato attuale. La sicurezza e la privacy sono aspetti importanti da considerare. Grandi quantità di dati devono essere protette e, se ciò non avviene, rischiate grosso.

L’IoT è la chiave per una vita, un lavoro e un’evoluzione più intelligenti dentro aziende, case, industrie e città. Ecco perché è necessario pianificare e riflettere attentamente prima di implementarle.

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