Per ottenere tempi di caricamento rapidi per il vostro sito WordPress, è fondamentale ridurre la dimensione delle pagine. Questa può fare la differenza tra un sito che carica in meno di 1 secondo e uno che va a rilento. L’attivazione della compressione GZIP può aiutare a diminuire le dimensioni di una pagina web, il che può ridurre significativamente il lasso di tempo necessario a scaricare la risorsa, abbassare il consumo di dati da parte del client, e velocizzare il tempo del primo rendering delle pagine. Tutti i browser moderni supportano e negoziano automaticamente la compressione GZIP per tutte le richieste HTTP. Oggi vedremo con voi come controllare e abilitare la compressione GZIP sui vostri server web.

Abilitare compressione gzip in wordpress

Cos’è la Compressione GZIP?

GZIP è un formato di file e un’applicazione software utilizzata per la compressione e decompressione di file. La compressione GZIP è attivata dal lato del server e consente un’ulteriore riduzione delle dimensioni dei file HTML, dei fogli di stile e dei file JavaScript. Non funziona sulle immagini in quanto queste sono già compresse in un modo diverso. Grazie alla compressione, in alcuni casi si osservano riduzioni anche del 70%. Probabilmente è una delle ottimizzazioni più semplici da realizzare con WordPress.

La compressione è una procedura di codifica delle informazioni che utilizza un numero inferiore di bit. – Ilya Grigorik, Google

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Quando un browser visita un sito web, accerta se sul server è attiva la compressione GZIP verificando se esiste l’header di risposta “content-encoding: gzip”. Se l’header viene rilevato, il server serve i file compressi e più piccoli. In caso contrario, serve i file non compressi. Se non avete attivato GZIP, molto probabilmente vedrete avvisi ed errori negli strumenti di test della velocità come Google Page Speed Insights e GTmetrix.

Avviso GZIP in Google Page Speed Insights

Come si può vedere, Google dice che la compressione delle risorse con GZIP o deflate può ridurre il numero di byte trasmessi attraverso la rete.

Avviso abilitazione compressione PageSpeed Insights

Avviso di abilitazione della compressione in Google PageSpeed Insights

Avviso GZIP in GTmetrix

Anche GTmetrix raccomanda di abilitare la compressione GZIP per abbassare le dimensioni delle risorse statiche da trasferire.

abilitare compressione gzip gtmetrix

Avviso di abilitazione della compressione GZIP in GTmetrix

Come verificare se la compressione GZIP è attiva

GZIP è oggi molto diffuso ed è abilitato di default su tutti i server Kinsta. Non dovete preoccuparvi del supporto GZIP dei browser, dato che molti di questi lo supportano da oltre 17 anni. Ecco una lista dei browser che possono gestire l’header di risposta HTTP “content-encoding: gzip”:

  • Internet Explorer 5.5+ (luglio 2000)
  • Opera 5+ (giugno 2000)
  • Firefox 0.9.5+ (ottobre 2001)
  • Chrome (subito dopo il lancio nel 2008)
  • Safari (subito dopo il primo lancio nel 2003)

Se state utilizzando un altro host di WordPress, dovreste sempre controllare che sia abilitato, dato che gli amministratori dei server spesso trascurano questa ottimizzazione. Ci sono un paio di modi rapidi per verificare la compressione GZIP:

1. Check GZIP Compression Tool

Il primo e più veloce modo per verificare se la compressione GZIP è abilitata sul tuo sito è quello di dare un’occhiata allo strumento di verifica gratuito GZIP compression tool. Basta inserire il vostro sito web e fare clic su Cerca. Si otterrà la quantità di dati che è stata risparmiata comprimendo la pagina con GZIP. Oppure si otterrà un messaggio di errore che vi informererà che GZIP non è abilitato. Come si può vedere nel nostro test qui sotto, abbiamo risparmiato il 66,9%.

Check GZIP Compression Tool

Check GZIP Compression Tool

E si ricordi che GZIP si applica anche alle risorse statiche. Il che significa che se si stanno servendo risorse da un CDN, si dovrà essere certi che anche qui sia abilitata la compressione GZIP. Tutti i provider CDN moderni supportano la compressione GZIP, e tra questi ricordiamo Cloudflare, KeyCDN e CloudFront. É anche possibile effettuare questo tipo di verifica semplicemente eseguendo uno dei file CSS o JavaScript sulla propria CDN attraverso questo stesso strumento.

Check GZIP Compression Tool su CDN

Check GZIP Compression Tool su CDN

2. Header Risposta HTTP content-encoding GZIP

Il secondo modo per verificare la compressione GZIP è controllare se l’header della risposta HTTP “content-encoding: gzip” è attiva sul sito. Questo è l’header che il browser cerca quando invia una richiesta al server. Basta aprire Chrome Devtools e guardare il primo header di risposta nella sezione Network.

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Verifica header risposta gzip

header risposta HTTP content-encoding: gzip

É anche possibile far clic sull’opzione “Visualizza richieste di grandi dimensioni” per visualizzare la dimensione originale e compressa della pagina. Come si può vedere qui sotto, la pagina originale era di 51,6 KB, mentre la versione compressa GZIP è di 17,7 KB.

Visualizzazione dimensioni pagina compressa in Chrome Devtools

Visualizzazione dimensioni pagina compressa in Chrome Devtools

Come Abilitare la Compressione GZIP

Se non avete ancora attivato la compressione GZIP, ci sono un paio di modi con cui procedere per attivarla sul vostro server.

Abilitare GZIP con un Plugin WordPress

La prima e forse più semplice modalità è ricorrere ad un plugin di caching che permette di abilitare GZIP. WP Rocket, ad esempio, aggiunge automaticamente regole di compressione GZIP nel vostro file .htaccess utilizzando il modulo mod_deflate. Anche W3 Total Cache permette di attivare GZIP nella propria sezione dedicata alle performance. Sebbene si tratti di plugin, questa modalità presuppone il permesso di modificare i file sul proprio server. Se il vostro plugin di caching non dispone di questi permessi, sarà necessario chiedere al vostro host, oppure utilizzare il blocco di codice illustrato di seguito.

Abilitare GZIP su Apache

La seconda modalità di abilitazione della compressione GZIP è attraverso l’editing del file .htaccess. La maggior parte degli host condivisi utilizzano Apache, nel quale basta semplicemente aggiungere il codice qui sotto all’interno del file .htaccess. Troverete il file .htaccess via FTP nella root del vostro sito WordPress.

<IfModule mod_deflate.c>
  # Compress HTML, CSS, JavaScript, Text, XML and fonts
  AddOutputFilterByType DEFLATE application/javascript
  AddOutputFilterByType DEFLATE application/rss+xml
  AddOutputFilterByType DEFLATE application/vnd.ms-fontobject
  AddOutputFilterByType DEFLATE application/x-font
  AddOutputFilterByType DEFLATE application/x-font-opentype
  AddOutputFilterByType DEFLATE application/x-font-otf
  AddOutputFilterByType DEFLATE application/x-font-truetype
  AddOutputFilterByType DEFLATE application/x-font-ttf
  AddOutputFilterByType DEFLATE application/x-javascript
  AddOutputFilterByType DEFLATE application/xhtml+xml
  AddOutputFilterByType DEFLATE application/xml
  AddOutputFilterByType DEFLATE font/opentype
  AddOutputFilterByType DEFLATE font/otf
  AddOutputFilterByType DEFLATE font/ttf
  AddOutputFilterByType DEFLATE image/svg+xml
  AddOutputFilterByType DEFLATE image/x-icon
  AddOutputFilterByType DEFLATE text/css
  AddOutputFilterByType DEFLATE text/html
  AddOutputFilterByType DEFLATE text/javascript
  AddOutputFilterByType DEFLATE text/plain
  AddOutputFilterByType DEFLATE text/xml

  # Remove browser bugs (only needed for really old browsers)
  BrowserMatch ^Mozilla/4 gzip-only-text/html
  BrowserMatch ^Mozilla/4\.0[678] no-gzip
  BrowserMatch \bMSIE !no-gzip !gzip-only-text/html
  Header append Vary User-Agent
</IfModule>

Assicuratevi di aggiungere questo codice al di sotto del contenuto corrente del file .htaccess. Si veda questo esempio:

Aggiungere codice gzip

Esempio di codice GZIP in .htaccess di Apache

Abilitare GZIP su NGINX

Se il vostro sito gira su NGINX, basterà aggiungere il seguente codice al file nginx.conf:

gzip on;
gzip_disable "MSIE [1-6]\.(?!.*SV1)";
gzip_vary on;
gzip_types text/plain text/css text/javascript image/svg+xml image/x-icon application/javascript application/x-javascript;

Abilitare GZIP su IIS

Se il vostro sito gira su IIS, ci sono due diversi tipi di compressione, staica e dinamica. Raccomandiamo di leggere la guida di Microsoft su come abilitare la compressione.

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