A volte può essere più conveniente lavorare con WordPress sul proprio computer locale. Oggi vogliamo condividere con voi un fantastico prodotto WordPress, DesktopServer di ServerPress, che può rendere l’installazione in locale di WordPress un gioco da ragazzi. Potete letteralmente avviare una nuova installazione di sviluppo in pochi secondi col semplice clic di un pulsante. DesktopServer supporta anche le istallazioni multisite e WP-CLI! Potreste aver utilizzato WampServer, XAMPP o MAMP in passato; ma non probabilmente non avete ancora visto niente di simile. Ecco quindi il nostro tutorial su come installare WordPress in locale con ServerPress. E sì, va bene sia per Windows che per Mac.

DesktopServer dovrebbe essere installato su ogni sistema di sviluppo web! Mi ha risparmiato innumerevoli ore nella creazione di siti, nel testing e nella distribuzione del mio lavoro personale e di quello dei miei clienti. Ancora meglio è la squadra di supporto. Si prendono cura dei loro clienti e trattano tutti allo stesso modo, dal principiante all’utente avanzato. Migliore. Investimento. Di Sempre. – Adam Silver, kitchensinkwp.com

Che cosa è DesktopServer?

Qui da Kinsta abbiamo un staging environment che consente una facile attività di sviluppo e testing, ma anche l’installazione locale presenta dei vantaggi. Se, ad esempio, state viaggiando e non avete accesso al Wi-Fi, avrete bisogno di un’installazione locale per continuare a lavorare. Può anche essere più veloce per manipolare i file ed eseguire l’editing locale o, in ogni caso, è spesso sufficiente installazione più leggera per operare. È qui che DesktopServer può tornarvi utile. Nota: non abbiamo alcuna associazione con ServerPress, semplicemente apprezziamo il loro software!

Se disiderate installare WordPress in locale, è necessario disporre di una configurazione AMP sul proprio computer. Nel caso di WordPress, AMP sta per Apache, MySQL, PHP. Questi sono tutti i software necessari per simulare ciò che un host WordPress gestito metterebbe in esecuzione per voi sul proprio server web. Di solito la gente installa WampServer, XAMPP o MAMP per operare. Anche se questi sono ottimi strumenti, possono comunque essere un po’ noiosi, perché sono progettati per funzionare con una varietà di altri software e di altri strumenti. DesktopServer è stato progettato e ottimizzato specificamente per WordPress come stack AMP locale.

DesktopServer

DesktopServer

ServerPress viene distribuito sia in una versione gratuita che in una versione premium che costa $99,95 all’anno. La versione premium include alcune funzionalità avanzate come il supporto multisite (urrà!), l’importazione e l’esportazione di backup di terze parti, l’implementazione diretta a sito live, un plugin per il bypass del login e altro ancora. Quindi, in base alle vostre esigenze, potete scegliere quale versione vi si adatta meglio. Se avete solo bisogno di fare alcuni test veloci, la versione gratuita va benissimo. Nel nostro esempio utilizziamo la versione premium.

Abbiamo installato un nuovo ambiente di sviluppo #WordPress in 1 minuto e 9 secondi con @DesktopServer! Click to Tweet

Come installare WordPress in locale con DesktopServer

Passo 1

Per installare WordPress in locale, dovete prima scaricare DesktopServer dal loro sito web. C’è sia una versione per Windows (XP, Windows Vista, 7, 8, 10) che una versione Mac (OS X 10.6.x-10.11.x). Stanno anche lavorando ad una versione per Linux. Nota: nel nostro esempio utilizzeremo la versione per Windows. Avviate il programma di installazione e fate clic su “Continua” per eseguire l’installazione con privilegi da amministratore. Quindi accettate i termini di servizio.

Installer di DesktopServer

Installer di DesktopServer

Passo 2

Se è la prima volta che lo utilizzate, di default sarà selezionata l’opzione “Nuova installazione DesktopServer”. Fate clic su “Continua”. Ci vorranno alcuni minuti mentre viene configurato tutto.

Nuova installazione di DesktopServer

Nuova installazione di DesktopServer

Passo 3

Al termine dell’installazione sarà possibile avviare DesktopServer.exe dalla cartella “xampplite” creata nella directory principale dell’unità C:\.

C:\xampplite\DesktopServer.exe
Avvio di DesktopServer

Avvio di DesktopServer

Passo 4

Al primo avvio vi sarà richiesto di riavviare con i privilegi da amministratore. Lasciate selezionata questa impostazione e fate clic su “Avanti”.

Eseguire DesktopServer come amministratore

Eseguire DesktopServer come amministratore

Passo 5

Quindi sarà necessario avviare i servizi Apache e MySQL. Potete anche abilitare una moltitudine di diversi plugin per sviluppatori. Nota: alcuni di questi plugin sono disponibili solo nella versione premium. Quindi fate clic su “Avanti”.

Servizi Apache e mySQL

Servizi Apache e mySQL

Ecco una breve panoramica dei plugin per sviluppatori che potete utilizzare quando installate WordPress in locale. Raccomandiamo vivamente il bypass login e i plugin DS-CLI.

  • Modalità aereo: controllate il caricamento di file esterni durante lo sviluppo locale.
  • Bypass login: consente agli sviluppatori di evitare di inserire le credenziali di accesso tramite una rapida selezione di uno qualsiasi dei primi 100 nomi utente in una casella combo.
  • Clean Import: reimposta .htaccess, cancella la cache da host di terze parti
  • Debug and Trace: Forza WP_DEBUG=true e abilita le istruzioni di tracciamento multi-piattaforma/lingua in PHP e JavaScript.
  • Supporto di Dreamweaver: attiva la creazione automatica dei file di un progetto Dreamweaver e la modalità WYSIWYG quando si lavora su template file e sul file style.css.
  • DS-CLI: un’interfaccia a riga di comando avanzata e multi-piattaforma per sviluppatori professionisti. Permette di utilizzare con semplicità CLI, Composer, Git e PHPUnit. NodeJS e NPM sono inclusi per consentire l’installazione di GRUNT, Gulp e altre dipendenze di Node.
  • DS-Deploy: utilizzato per spostare un sito da un’installazione DesktopServer locale a un server live.
    InnoDB Autoconvert: converte le tabelle di un sito in InnoDB nelle operazioni Create, Copy, Move, e Import .
  • Barra dei colori di amministrazione locale: cambia il colore della barra di amministrazione.
  • Mailbox Viewer: fornisce una rapida visualizzazione offline dello sviluppatore dei servizi di consegna della posta.

Passo 6

Sarà quindi necessario selezionare “Crea un nuovo sito web di sviluppo”. Qui avviene l’istallazione di WordPress. Fate clic su “Avanti”.

Creazione di un nuovo sito WordPress di sviluppo

Creazione di un nuovo sito WordPress di sviluppo

Passo 7

Dovrete quindi scegliere il nome del vostro sito, che sarà anche l’indirizzo locale. Chiamiamo il nostro wp, in modo che il nostro URL di sviluppo sul computer locale sarà wp.dev. DesktopServer vi permette di creare progetti diversi, il che è fantastico. È quasi come un template pre-costruito. Nel nostro caso, vogliamo soltanto una nuova installazione. DesktopServer dispone sempre della versione più recente e di WordPress nel pacchetto predefinito. Ciò significa che non dovete preoccuparvi di scaricarlo manualmente dalla repository e decomprimerlo.

Di default, la root del sito si trova nella cartella “Documenti”. Questo per voi potrebbe andar bene, ma noi abbiamo cambiato la nostra in una cartella che abbiamo creato nella radice della nostra unità C:\, chiamata “wordpress”. Non ci occuperemo dell’installazione di una rete multisite in questo tutorial, ma possiamo dirvi che è molto facile crearne una. DesktopServer è di gran lunga uno degli strumenti più veloci per testare l’installazione di una rete multisite. Quando siete pronti, cliccate su “Crea”.

Sito dev WP

Sito dev WP

Passo 8

Sarà visualizzato, quindi, l’URL dell’installazione locale di WordPress. Fate clic su questo URL per completare l’installazione.

URL dell’istallazione locale di WordPress

URL dell’istallazione locale di WordPress

Se, cliccando sul link, vi appare una schermata vuota o un errore, potreste avere un conflitto sulla porta 80. Questo è successo anche a noi perché stavamo utilizzando Skype. È un problema comune con gli stack AMP locali. Quest’anomalia si risolve in fretta, basta non consentire a Skype di utilizzare la porta 80 per le connessioni in entrata. Nelle opzioni “Avanzate > Connessione” in Skype, deselezionate “Usa la porta 80 e 443 per ulteriori connessioni in entrata.

Stack AMP locale Porta 80 di Skype

Stack AMP locale Porta 80 di Skype

Passo 9

Dovrete quindi assegnare un titolo al vostro sito, scegliere un nome utente (se esegui la migrazione a live in un secondo momento, non utilizzate admin come nome utente. Ulteriori informazioni al riguardo nella nostra guida alla sicurezza di WordPress), una password forte e la vostra email. Quindi cliccate su “Installa WordPress”.

Installazione di WordPress

Installazione di WordPress

E questo è tutto! Avete appena installato WordPress in locale e il vostro sito è in funzione. È ora possibile accedere all’installazione locale per i vostri test. Nel nostro caso, digitiamo su wp.dev nella barra degli indirizzi del browser. Dato che abbiamo selezionato il plugin “bypass login” al momento della configurazione, ci sarà un menu a scomparsa in cui possiamo selezionare il nostro account da amministratore e DesktopServer ci autenticherà automaticamente. Ovviamente, non dovrete usare questa funzionalità in un sito di produzione, ma vi sarà estremamente utile per l’ambiente di sviluppo.

Accesso all’istallazione locale di WordPress

Accesso all’istallazione locale di WordPress

Considerazioni Aggiuntive su DesktopServer

Ecco alcune funzionalità aggiuntive e cose da tenere presenti.

Permessi di Windows

A causa del modo in cui Windows gestisce le autorizzazioni sui file, potrebbe non essere visualizzato al momento dell’accesso il messaggio di WordPress di aggiornamento fallito.

Aggiornamento WordPress fallito

Aggiornamento WordPress fallito

Per risolvere il problema basta aprire il prompt dei comandi come amministratore ed eseguire il seguente comando all’interno della directory di WordPress.

attrib -s *.*
Permessi LAMP per WordPress

Permessi LAMP per WordPress

Qui ci sono maggiori informazioni su questa anomalia.

Aggiungere/Modificare siti WordPress aggiuntivi

Modifica DesktopServer

Modifica DesktopServer

Per creare siti WordPress aggiuntivi, o modificarli, è sufficiente avviare nuovamente DesktopServer.exe. Potete interrompere e riavviare i servizi, creare nuovi siti, modificarli, esportarli e importarli, ecc. Per accedere a PHPMyAdmin basta fare clic sul pulsante “Siti” in basso a sinistra. In alternativa, potete inserire localhost nella barra degli indirizzi del browser.

In questo modo apparirà l’interfaccia di amministrazione su localhost. Qui avrete i link a tutti i vostri siti WordPress, link alla dashboard e anche collegamenti a PHPMyAdmin.

Strumenti DesktopServer – PHPMyAdmin

Strumenti DesktopServer – PHPMyAdmin

WP-CLI (DS-CLI)

Un’altra ottima caratteristica è la possibilità di avviare semplicemente WP-CLI o DS-CLI che possono essere avviati con un solo clic. Se, nella precedente configurazione, avete selezionato l’opzione “DS-CLI”, ci sarà un collegamento nella dashboard. Basta fare clic sul link e potrete mandare subito in esecuzione i comandi di WP-CLI. Nell’esempio qui sotto abbiamo fatto una rapida installazione di Yoast SEO.

wp plugin install wordpress-seo
WP-CLI

WP-CLI

Esportare Un Sito WordPress da Sviluppo in Produzione

Un’altra ottima caratteristica è la funzionalità di esportazione, che permette di esportare il vostro sito WordPress direttamente su un sito live o in un file .zip. Per esportare un sito, seguite questi i passaggi. Nota: per questa operazione è necessaria la versione premium.

Passo 1

Prima di tutto, avviate DesktopServer e selezionate “Esporta, importa o condividi un sito web”, poi fate clic su “Avanti”.

Esportazione di DesktopServer

Esportazione di DesktopServer

Passo 2

Selezionate “Esporta o distribuisci un sito WordPress” e fate clic su “Avanti”.

Esportazione/implementazione di un sito WordPress

Esportazione/implementazione di un sito WordPress

Passo 3

Inserite l’URL del vostro sito live e selezionate “Esporta in un archivio del sito (file .zip)”. Potete anche eseguire la distribuzione su un server esistente. Fate, quindi, clic su “Avanti”.

Esportazione di WordPress in un file di archivio

Esportazione di WordPress in un file di archivio

Passo 4

Inserite le credenziali del vostro host live e fate clic su “Avanti”.

Esportazione dei dati del database di WordPress

Esportazione dei dati del database di WordPress

Passo 5

Selezionate la vostra cartella di output. Saranno esportati tutti i file e il database del vostro sito web.

Output dell’esportazione di WordPress

Output dell’esportazione di WordPress

Quindi ora avete un file .zip che contiene tutti i vostri file e il database .sql. Potete quindi seguire la nostra guida alla migrazione di WordPress per caricare il vostro sito su Kinsta.

File .sql WordPress

File .sql WordPress

DesktopServer funziona egregiamente anche con i symlink (collegamenti simbolici) o/o con i mklink. Abbiamo riscontrato dei problemi durante quando abbiamo provato ad utilizzare i mklink in Windows con altri strumenti di staging locale di terze parti ma, con DesktopServer, hanno semplicemente funzionato da subito. Symlink vi consente di creare scorciatoie e riferimenti a un altro file o cartella in una posizione alternativa.

Sommario

Come si può vedere, DesktopServer è uno strumento fantastico. Una volta installato, è velocissimo nel creare ed eliminare nuovi ambienti di sviluppo. Abbiamo deciso di vedere quanto tempo avremmo impiegato dalla creazione di un nuovo sito al primo accesso alla dashboard di WordPress. Ci sono voluti solo 1 minuto e 9 secondi per installare un sito di sviluppo WP ed essere pronti al lavoro!

Tempo di istallazione per DesktopServer

Tempo di istallazione per DesktopServer

Sia che siate dei principianti o degli sviluppatori WordPress avanzati, vi consigliamo vivamente di dare un’occhiata a DesktopServer. Il loro sito dispone anche di una vasta knowledgebase. Per installare WordPress localmente, non ci può essere niente di più semplice. Avete esperienza nell’uso di DesktopServer? Se sì, ci piacerebbe leggere il vostro parere nei commenti qui sotto.

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