WordPress Multisite è una collezione di siti web indipendenti che condividono la stessa installazione di WordPress. I siti nella rete sono siti virtuali, il che significa che non hanno una propria directory sul server, sebbene abbiano directory separate per gli upload dei media e tabelle separate nel database.

In questo post vi presenterò WordPress Multisite. Sarà una guida utente di base, con l’obiettivo di evidenziare i pro e i contro delle installazioni Multisite nei confronti dei siti indipendenti e di mostrare come trasformare un singolo sito WordPress in una rete Multisite.

Innanzitutto, cercherò di darvi un’idea dei molti motivi per cui potreste dover installare una rete e, al contrario, dei molti fattori che potrebbero impedirvi di installare un Multisite. Più avanti, fornirò una panoramica dei tipi di network disponibili, descriverò le caratteristiche principali di ciascun tipo e i requisiti di sistema che potrebbero obbligarvi a scegliere un tipo anziché un altro. Infine, approfondiremo nel processo di installazione e vi mostrerò quanto sia semplice migrare da una singola installazione di WordPress a un Network di siti.

Avviso: ci sono buone probabilità che, dopo aver letto questo post, passerete dalla vostra singola installazione di WordPress a un’installazione Multisite.

La dashboard del Network

La dashboard del Network

Premessa: Pro e Contro di WordPress Multisite

Potreste avere buoni motivi per migrare da un sito indipendente a un’installazione Multisite. Innanzitutto, un Multisite consente di creare una rete di siti web indipendenti e offrire agli utenti del sito la possibilità di unirsi alla rete creando i propri blog su richiesta, proprio come fanno gli utenti di WordPress.com.

Potreste pensare che questo servizio non sia di pertinenza della vostra attività e, tuttavia, potreste comunque decidere di passare a WordPress Multisite per risparmiare tempo e lavoro. Con un Multisite è possibile impostare un numero (anche un numero enorme) di siti web e gestirli da una singola installazione di WordPress. In un Multisite, è necessario aggiornare core, temi e plugin solo una volta, perché tutti i siti della rete condividono la stessa installazione.

Un Multisite potrebbe farvi risparmiare molto tempo e alla fine aumentare l’efficienza del vostro lavoro.

Infine, se avete bisogno di presentare esempi dal vivo del vostro lavoro, potete passare a Multisite e attivare un sotto sito per qualsiasi progetto (grazie a Rachel per questo suggerimento). Questa pratica vi aiuterà a migliorare la vostra immagine professionale, ad offrire un servizio di alta qualità ai vostri clienti e vi aiuta a mantenere il vostro lavoro ben organizzato.

Naturalmente, se siete clienti di Kinsta questo punto per voi non sarà rilevante, dato che Kinsta offre ambienti di staging che permettono di creare siti di prova da mostrari ai propri clienti prima della messa in produzione.

In realtà, passare a Multisite non è sempre possibile. La nostra prima e più importante considerazione è legata alla sicurezza: se il vostro sito web dovesse essere compromesso, l’intera rete sarebbe compromessa. Se si dovesse decidere di passare a Multisite, bisognerebbe tener conto della necessità di dedicare molto tempo e risorse per migliorare la sicurezza dell’installazione.

Lettura utile: plug-in multisito per WordPress consigliati (migrazioni e backup)

WordPress Multisite non è una soluzione praticabile quando è necessario condividere le informazioni tra sotto-siti. Se si desidera creare una rete di siti web interconnessi, che condividano utenti o dati, dovreste invece considerare la possibilità di installare un singolo sito WordPress e dividerlo in sezioni anziché in una raccolta di siti secondari separati.

Inoltre, ci sono molti altri motivi che potrebbero sconsigliare di installare un Multisite. Alcuni di questi motivi dipendono dalle richieste e dalle esigenze del cliente, altri sono correlati ai requisiti di sistema e alle impostazioni del server. A volte è possibile superare i limiti tecnici con l’aiuto del proprio hosting provider, ma a volte è consigliabile rivolgere la propria attenzione ad un servizio di hosting più avanzato.

SubDomain e SubFolder

A seconda del modo in cui vengono gestiti gli URL, Multisite offre due diversi tipi di network:

  • Reti basate sui domini (SubDomains)
  • Reti basate su percorso (SubFolders)

Una rete basata sui domini utilizza URL come http://mysite.network.com. Questi nomi di dominio possono essere configurati correttamente in diversi modi. Il Codex suggerisce uno dei seguenti:

  • Con la configurazione dei sottodomini wildcard
  • Con la configurazione degli host virtuali
  • Creando domini o sottodomini aggiuntivi nel pannello di controllo del servizio di hosting
Sottodomini nel cruscotto di MyKinsta

Sottodomini nel cruscotto di MyKinsta

Una rete basata sui percorsi utilizza URL come http://network.com/mysite. Per funzionare correttamente, questo tipo di rete richiede che siano abilitati i Pretty Permalink. Qualunque sia il tipo di rete che state pensando di installare, potete mappare domini esterni verso sotto-siti esistenti. A partire da WordPress 4.5, la mappatura dei domini è una caratteristica core di WordPress Multisite e non è più necessario un plugin di terze parti come WordPress MU Domain Mapping. Potete approfondire l’analisi della mappatura dei domini Multisite qui sul blog di Kinsta (Come Configurare la Mappatura dei Domini in WordPress Multisite).

Una volta deciso il tipo di Multisite da installare, è necessario preparare l’installazione di WordPress esistente per predisporla a diventare un Network:

  • Aggiornate l’installazione esistente ed eseguite un back-up completo di file e database.
  • Verificate se i Pretty Permalink funzionano correttamente.
  • Disattivate tutti i plugin attivi. Li riattiverete in seguito.
  • Se state pensando di eseguire WordPress da una specifica directory, configurate la vostra installazione prima di attivare Multisite.

A questo punto, possiamo iniziare con la procedura di installazione.

Installare il Network

Prima di installare WordPress Multisite, dobbiamo abilitare la funzionalità di configurazione dela rete. Per eseguire il task, abbiamo solo bisogno di definire la costante WP_ALLOW_MULTISITE nel file wp-config.php:

/* Multisite */
define( 'WP_ALLOW_MULTISITE', true );

Questo codice deve essere inserito sopra la seguente riga commentata:

/* That's all, stop editing! Happy blogging. */

Aggiornate wp-config.php e ricaricate la pagina: la voce di menu Configurazione della rete apparirà nel menu Strumenti. Se WordPress dovesse ricordarvi di disabilitare tutti i plugin attivi, allora fatelo, e poi tornate alla pagina di amministrazione Configurazione della rete.

Prima di eseguire l’istallazione multisite, dobbiamo disattivare tutti i plugin attivi

Prima di eseguire l’istallazione multisite, dobbiamo disattivare tutti i plugin attivi

Ora dobbiamo scegliere il tipo di network che installeremo tra le due opzioni dei domini e dei percorsi.

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Con una nuova installazione di WordPress, possiamo scegliere il tipo di network tra le opzioni Sub-domains e Sub-directories

Con una nuova installazione di WordPress, possiamo scegliere il tipo di network tra le opzioni Sub-domains e Sub-directories

Al fine di evitare conflitti tra gli URL delle pagine del sito originale e gli URL dei nuovi siti del Network, in questa fase dell’istallazione non saremo autorizzati a creare una rete basata sui sottodirectory in quelle installazioni che hanno più di un mese di vita. Ad ogni modo, come vedremo tra poco, è possibile modificare manualmente il file wp-config.php in seguito per passare a una rete SubDomain.
Questa pagina visualizza l’indirizzo del server e due campi i cui valori stabiliscono il titolo del Network e l’indirizzo email dell’amministratore.

Se l’installazione originale ha più di un mese di vita, non è consentito installare un network basato sui sottodirectory

Se l’installazione originale ha più di un mese di vita, non è consentito installare un network basato sui sottodirectory

Fate, quindi, un backup del file wp-config.php esistente ed eseguite la configurazione della rete.
Nella pagina successiva, WordPress fornisce istruzioni dettagliate sulle modifiche da fare nei file di configurazione. Nel file wp-config.php definite le seguenti costanti:

define( 'MULTISITE', true );
define( 'SUBDOMAIN_INSTALL', true );
define( 'DOMAIN_CURRENT_SITE', 'carlo.kinsta.com' );
define( 'PATH_CURRENT_SITE', '/' );
define( 'SITE_ID_CURRENT_SITE', 1 );
define( 'BLOG_ID_CURRENT_SITE', 1 );

Impostate SUBDOMAIN_INSTALL su true se state installando una rete basata sui domini, su false se state installando una rete basata sui percorsi. Potrete modificare il tipo di rete in un secondo momento, anche se WordPress ora vi dice che non sarà possibile.

Nota: al fine di evitare conflitti tra un post esistente o slug di pagina e il percorso di un sito, WordPress non vi consente di installare una rete basata su percorsi in installazioni con più di un mese di vita. In ogni caso, è possibile installare una rete basata sui domini, quindi passare a una rete basata sui percorsi successivamente, modificando il valore di SUBDOMAIN_INSTALL nel file wp-config.php.

Gli utenti di Apache devono sostituire le direttive esistenti in .htaccess. Il nuovo file sarà leggermente diverso tra installazioni SubFolder e SubDomain. L’esempio che segue mostra il file .htaccess di un’installazione SubFolder:

RewriteEngine On
RewriteBase /
RewriteRule ^index\.php$ - [L]

# add a trailing slash to /wp-admin
RewriteRule ^([_0-9a-zA-Z-]+/)?wp-admin$ $1wp-admin/ [R=301,L]

RewriteCond %{REQUEST_FILENAME} -f [OR]
RewriteCond %{REQUEST_FILENAME} -d
RewriteRule ^ - [L]
RewriteRule ^([_0-9a-zA-Z-]+/)?(wp-(content|admin|includes).*) $2 [L]
RewriteRule ^([_0-9a-zA-Z-]+/)?(.*\.php)$ $2 [L]
RewriteRule . index.php [L]

In un’installazione SubDomain il file .htaccess cambierà come segue:

RewriteEngine On
RewriteBase /
RewriteRule ^index\.php$ - [L]

# add a trailing slash to /wp-admin
RewriteRule ^wp-admin$ wp-admin/ [R=301,L]

RewriteCond %{REQUEST_FILENAME} -f [OR]
RewriteCond %{REQUEST_FILENAME} -d
RewriteRule ^ - [L]
RewriteRule ^(wp-(content|admin|includes).*) $1 [L]
RewriteRule ^(.*\.php)$ wp/$1 [L]
RewriteRule . index.php [L]

Quando avete finito con i file wp-config.php e .htaccess, fate il logout e accedete di nuovo. Il menu I miei siti dovrebbe apparire sul lato sinistro della barra degli strumenti di WordPress.

Il menu I Miei SIti nella barra degli strumenti di WordPress ci avverte che il network è stato correttamente installato

Il menu I Miei SIti nella barra degli strumenti di WordPress ci avverte che il network è stato correttamente installato

La rete è ora attiva e funzionante e possiamo abilitare i plugin precedentemente disattivati.

Conclusioni e Altre Letture

D’ora in avanti sarete amministratori della rete e amministratori del sito originale.
Nella dashboard del Network potrete creare, configurare ed eliminare sotto-siti, installare temi e plugin, gestire gli utenti di rete, eseguire aggiornamenti e configurare le impostazioni di rete.

 La schermata Impostazioni Network

La schermata Impostazioni Network

Nelle dashboard dei sotto-siti sarà possibile eseguire qualsiasi attività di amministrazione disponibile per un utente amministratore di WordPress con alcune differenze per quel che riguarda temi e plugin, che possono essere installati, aggiornati ed eliminati solo nell’area di amministrazione della rete.

 La schermata Aggiungi Nuovo Utente nel pannello di amministrazione di un sotto-sito

La schermata Aggiungi Nuovo Utente nel pannello di amministrazione di un sotto-sito

A volte, trasformare un singolo sito in un Multisite non è così semplice come lo è per i siti web ospitati da Kinsta. Se avete bisogno di sapere qualcosa di più sulla configurazione dei DNS, sui requisiti di sistema e avere altri dettagli tecnici, consultate le seguenti risorse:

Gestite qualche installazione Multisite? Condividete con noi la vostra esperienza nei commenti qui sotto.

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