Se usi WordPress da un po’, è probabile che tu abbia più di un sito attivo. Se i tuoi siti hanno alcune caratteristiche in comune, potresti chiederti: esiste un modo più efficiente per gestirli tutti anziché gestirli come installazioni singole?
WordPress Multisite potrebbe essere proprio quello che stai cercando. Ti permette di creare una rete sulla tua installazione di WordPress, il che significa che puoi gestire tutti i siti che vuoi all’interno di quella rete, il tutto su un’unica istanza di WordPress. Pensaci: WordPress.com è un ottimo esempio di installazione WordPress Multisite che gestisce milioni di siti.
In questo articolo ti guiderò attraverso tutto ciò che devi sapere per installare WordPress Multisite e sfruttarlo al meglio.
WordPress Multisite è un argomento vasto con molti aspetti. Ma non è difficile da capire e, una volta che avrai letto questo articolo, saprai tutto ciò che ti serve per gestire una rete Multisite in WordPress.
Cominciamo quindi identificando esattamente cos’è WordPress Multisite.
Cos’è WordPress Multisite?
WordPress Multisite è un modo per aggiungere più siti alla tua installazione di WordPress. È una funzionalità che puoi aggiungere sia al tuo sito WordPress esistente che a uno appena creato. Per attivare WordPress Multisite, devi aggiungere alcune righe di codice a un paio di file nella tua installazione di WordPress (te li mostrerò tra poco). Poi potrai creare i siti nella tua rete. Il sito esistente rimane lì, con il suo URL invariato, mentre i nuovi siti vengono aggiunti.
Installazione di WordPress vs WordPress Multisite (differenze principali):
- Il numero di siti singoli.
- I ruoli utente di WordPress: l’attivazione di Multisite aggiunge il ruolo di amministratore di rete.
- Accesso a temi e plugin: solo l’amministratore di rete può installarli.
- Le schermate di amministrazione: il Multisite aggiunge alcune schermate per la gestione della rete.
- Il modo in cui vengono archiviati i file multimediali: Multisite aggiunge cartelle aggiuntive per i file caricati su ciascun sito.
- Il modo in cui vengono archiviati i dati: Multisite crea tabelle di database aggiuntive per ogni sito, ma archivia alcuni dati (ad es. gli utenti) a livello di tutta la rete.
Diamo un’occhiata più da vicino a questi aspetti.
Ruoli utente in WordPress Multisite: da utente amministratore ad amministratore di rete
Quando installi WordPress Multisite, diventi l’admin di rete con privilegi di amministratore per qualsiasi sito che crei sulla tua rete. Puoi anche consentire ad altre persone di creare i propri siti all’interno della rete e nominarle amministratori di sito per quel sito specifico.
Gli amministratori di sito hanno livelli di accesso inferiori rispetto a quelli di un amministratore di rete. In qualità di admin di rete, puoi installare temi e plugin, mentre un amministratore di sito può attivarli per i propri siti, ma non può installarne di nuovi. Questo ti aiuta a mantenere la tua rete sicura, poiché non vuoi che gli amministratori di sito aggiungano codice che potrebbe compromettere la rete.
Gli amministratori di sito possono aggiungere nuovi utenti, ma questi ultimi avranno accesso solo ai singoli siti a cui sono stati aggiunti e non a tutti i siti della rete. Gli utenti vengono registrati una sola volta per l’intera rete, quindi puoi concedere agli utenti esistenti l’accesso a più siti senza dover creare un altro account. Più avanti in questo post ti mostrerò come WordPress Multisite memorizza i dati degli utenti e altre informazioni.
WordPress Multisite e i nomi di dominio
Un’altra differenza fondamentale tra un’installazione standard di WordPress e una rete Multisite riguarda i nomi di dominio. La tua rete ha lo stesso URL del sito su cui l’hai configurata. Quindi, se il tuo sito è su mysite.com, anche la rete si trova a quell’indirizzo.
Quando attivi Multisite, devi specificare se i siti useranno sottodomini (site1.mysite.com) o sottodirectory (mysite.com/site1). Puoi anche associare altri domini alla tua rete in modo che i singoli siti si comportino come se fossero su un dominio proprio: per gli utenti del sito, sembra che stia usando una propria installazione WordPress autonoma.
Il più grande esempio al mondo di rete WordPress Multisite è WordPress.com. Ospita milioni di siti di varie dimensioni, dai blog di mamme alle grandi aziende, e lo fa gestendo i dati in modi personalizzati e complessi di cui non devi preoccuparti. Ci sono altre organizzazioni che usano WordPress Multisite in modi con cui potrai identificarti di più, e ti mostrerò alcuni esempi in questo post.

Forse starai pensando che tutto questo aggiunga un ulteriore livello di complessità e che sarebbe più facile gestire semplicemente più installazioni di WordPress. Ma Multisite presenta numerosi vantaggi, quindi vediamo quali sono più nel dettaglio.
I vantaggi di WordPress Multisite
Devo confessarti una cosa: sono di parte. Sono un grande fan di WordPress Multisite e lo uso da anni per creare siti personali e per i clienti.
Ma c’è un motivo per questo mio entusiasmo, ed è che il Multisite di WordPress è uno strumento fantastico. Se gestisci più siti WordPress, ti farà risparmiare tempo e ti renderà più efficiente.
Il Multisite potrebbe fare al caso tuo se ti è mai capitato di:
- Aver installato gli stessi plugin su ogni sito che lanci (ad es. per le prestazioni, la sicurezza, la SEO).
- Aver usato un tema framework come tema principale su più siti.
- Aver sviluppato più siti per diverse filiali di un’organizzazione con elementi in comune, come il branding o la struttura.
- Aver impiegato più tempo del previsto per aggiornare più siti, quando avresti preferito dedicarti allo sviluppo o alla gestione degli stessi.
Diamo un’occhiata a questi vantaggi più nel dettaglio.
Codice più efficiente
Gestire più siti su un’unica rete significa meno codice. Non importa su quanti siti siano attivi: c’è un solo set di file core di WordPress e una sola copia di ogni tema e plugin.
Questo significa che la tua rete occupa meno spazio sul server rispetto a se gestissi un’installazione WordPress separata per ogni sito. Più siti aggiungi, più questo vantaggio si fa sentire. Puoi risparmiare sui costi di hosting e sul tempo necessario a mantenere aggiornato quel codice.
Sviluppo più efficiente
Se stai sviluppando siti con temi personalizzati, potresti avere un tema di base che usi come punto di partenza. Potrebbe trattarsi di un tema framework, di un semplice tema padre o di uno starter theme (lettura consigliata: Come personalizzare il tuo tema WordPress).
Lavorando in Multisite, puoi installare quel tema WordPress una sola volta, usarlo come tema principale per i temi attivati sui singoli siti della tua rete e risparmiare tempo.
Quando ho iniziato a lavorare per i clienti, ho sviluppato un tema framework per tutti i miei siti. Lo installavo in ogni nuova installazione di WordPress per ogni cliente e poi creavo un tema child da attivare per il sito. Ora ho semplicemente quel tema framework nella mia rete Multisite e ogni sito ha il proprio tema child.
Questo è particolarmente utile se i tuoi siti hanno elementi di design in comune. Se stai creando siti per diverse divisioni di un’azienda, ad esempio, puoi creare un tema principale con tutti gli elementi comuni di design e layout, poi sviluppare un tema child per ogni sito e attivarlo per il sito corrispondente.
Questo non solo ti fa risparmiare lo spazio di archiviazione (e gli aggiornamenti) di più istanze del tema principale, ma ti permette anche di mostrare i contenuti di altri siti della rete su tutti i siti della tua azienda. In questo modo puoi creare qualcosa di più di una semplice raccolta di siti singoli.
Gestione più efficiente
Mantenere aggiornata la tua rete WordPress Multisite sarà molto più efficiente che fare lo stesso per più installazioni di WordPress.
Devi aggiornare tutti i temi e i plugin della tua rete una sola volta, indipendentemente dal numero di siti su cui sono attivi.
I test approfonditi saranno particolarmente importanti quando utilizzi un tema o un plugin su più siti, poiché dovrai testarlo su tutti i siti interessati. Puoi usare l’ambiente di staging di Kinsta per testare gli aggiornamenti sulla tua rete di staging e poi pubblicarli in produzione quando sei sicuro che tutto funzioni correttamente.
WordPress Multisite: i casi d’uso più comuni
Ci sono tantissimi modi diversi per usare WordPress Multisite. Vediamo alcuni esempi.
Siti personali
Se gestisci più di un sito personale, migrarli in un’unica installazione Multisite ti farà risparmiare tempo. È quello che faccio io. Tengo tutti i miei siti su un’unica rete Multisite, per tre motivi:
- Hanno del codice in comune (il tema principale e diversi plugin).
- Risparmio spazio di hosting e tempo per aggiornarli.
- Voglio poter mostrare i dati di un sito della mia rete su un altro sito.
Uso la mappatura dei domini per associare i singoli nomi di dominio a ciascun sito, così, dal punto di vista degli utenti, sembrano siti separati.
Hosting dei siti dei clienti
Quando ho iniziato a creare siti per i clienti, avevo una lista di plugin WordPress da installare su ciascuno di essi. Usavo anche lo stesso tema principale per tutti.
Quando ho scoperto WordPress Multisite, mi sono reso conto che avrei potuto essere più efficiente migrando tutti questi siti su un’unica rete e mantenendo aggiornato il codice lì. Questo significa anche che ho una sola installazione di WordPress da proteggere e di cui fare il backup. Tutto ciò fa risparmiare tempo e seccature.
Puoi usare la mappatura dei domini per associare il dominio del cliente al suo sito; questo vale sia per le schermate di amministrazione che per il sito pubblico. In questo modo, i tuoi clienti non devono preoccuparsi del fatto che tu stia usando Multisite per ospitare il loro sito (anche se i miei di certo non hanno nulla in contrario).
Siti aziendali
Se gestisci siti per diverse divisioni di un’azienda, può essere molto più efficiente usare WordPress Multisite.
Avrai una sola installazione di WordPress da aggiornare, potrai condividere dati e utenti tra i vari siti e potrai usare lo stesso tema principale e gli stessi plugin in tutta la rete. Questo ti farà risparmiare tempo sia durante lo sviluppo del sito che nella sua gestione successiva.
BBC America è un esempio di azienda che utilizza una rete Multisite per un numero crescente di siti: ogni programma ha il proprio sito all’interno di un’unica rete.

Intranet
Anche se l’uso di Multisite per il sito pubblico non fa per te, potresti scoprire che utilizzarlo per l’intranet aziendale funziona meglio rispetto ad avere un unico grande sito WordPress o più siti più piccoli.
Usare Multisite per l’intranet aziendale ti permette di:
- Aggiungere siti individuali per ogni divisione e dare ai dipendenti l’accesso a quelli appropriati.
- Aggiungere ogni dipendente come utente una sola volta e dargli accesso ai siti di cui ha bisogno.
- Condividere contenuti tra i siti, ad esempio mostrando gli aggiornamenti da un sito centrale sulla homepage dei singoli siti.
La sola gestione degli utenti renderà questa opzione molto più efficace di qualsiasi altro approccio.
Network di community
I gruppi di community e le organizzazioni hanno bisogno di una presenza online, ma spesso la trovano costosa. Usare una rete multisito per ospitare i siti di più gruppi ti farà risparmiare denaro e aumenterà le opportunità di interazione tra questi gruppi.
Puoi installare plugin che permettono agli utenti dei siti di seguire i blog degli altri e comunicare tra loro nelle schermate di amministrazione, oltre a condividere contenuti tra i siti.
E con una sola installazione di WordPress per cui acquistare l’hosting, potresti risparmiare un bel po’ di soldi.
WordPress Multisite è utilizzato da enti di beneficenza, organizzazioni no profit e istituzioni educative: un esempio è l’Università della British Columbia, che usa Multisite per ospitare una rete di blog per docenti e studenti.

Monetizzazione
Gestire una rete Multisite è un ottimo modo per monetizzare WordPress. WordPress.com è un esempio di azienda che ha guadagnato offrendo siti all’interno di una rete, e ce ne sono altre come edublogs, che ospita siti e blog educativi.

Puoi usare il tuo sito di base (quello su cui hai attivato Multisite all’inizio) per gestire una pagina che permetta agli utenti di creare il proprio sito sulla tua rete, e puoi renderla gratuita oppure a pagamento. Poi puoi offrire ai proprietari dei blog diversi piani, che vanno da quelli gratuiti a quelli premium, con livelli intermedi.
Puoi usare il ruolo di network admin per fornire assistenza ai proprietari dei blog e comunicare con loro tramite notifiche e aggiornamenti, creando così una comunità di utenti.
Ecco quindi alcuni dei modi in cui puoi utilizzare Multisite. Ora vediamo come attivarlo sul tuo sito WordPress.
Come configurare e attivare WordPress Multisite
Quando configuri WordPress Multisite, hai due opzioni: puoi attivarlo su un sito nuovo di zecca oppure aggiungerlo a un sito già esistente. Entrambe le opzioni sono valide, ma ci saranno alcune differenze.
Cominciamo con la prima opzione: come attivare WordPress Multisite su un sito nuovo di zecca.
Attivare WordPress Multisite con l’auto-installer di Kinsta
Se installi WordPress utilizzando un programma di installazione automatica fornito dal tuo provider di hosting, potresti avere la possibilità di attivare Multisite contemporaneamente.
Quando installi WordPress in MyKinsta, hai la possibilità di attivare Multisite contemporaneamente. Seleziona la casella dobbiamo attivare WordPress Multisite? e il Multisite verrà attivato nel tuo nuovo sito. Hai anche la possibilità di scegliere tra sottodomini e sottodirectory: ne parleremo meglio tra poco.

Attivazione manuale del Multisite
Per farlo, dovrai accedere ai file della tua installazione di WordPress. Usa SFTP e un editor di codice per accedere ai file. I due file che dovrai modificare sono .htaccess e wp-config.php, entrambi presenti nella cartella principale dell’installazione di WordPress. Fai un backup di entrambi prima di iniziare. (È una buona idea fare anche un backup dell’intero sito.)
Per iniziare, apri il file wp-config.php nel tuo editor di codice (dai un’occhiata ai 10 migliori editor HTML gratuiti). In quel file, trova questa riga:
/* That's all, stop editing! Happy blogging. */
Subito sopra, aggiungi questa riga di codice:
define( 'WP_ALLOW_MULTISITE', true );
Ora salva il file.
Vai alla bacheca del tuo sito nel browser. Accedi alla schermata di configurazione della rete che è stata creata per te (tramite Strumento > Configurazione della rete).
Vedrai una schermata che ti chiede come vuoi configurare la tua rete, utilizzando sottodomini o sottodirectory.
Se ti viene data la possibilità di scegliere, seleziona l’opzione che preferisci (leggi la sezione qui sotto per capire la differenza). Inserisci il titolo e l’indirizzo email dell’amministratore della tua rete nei campi corrispondenti e clicca sul pulsante Installa.
Verrai reindirizzato alla schermata di configurazione della rete. Questa schermata conterrà del codice che dovrai copiare e incollare in due file: il file wp-config.php e il file .htaccess.

Apri i due file e incolla il codice da questa schermata, assicurandoti di sovrascrivere tutto ciò che ti viene indicato.
Nota: il tuo codice sarà diverso da quello nella schermata qui sopra, dato che il tuo sito è diverso dal mio.
Salva e chiudi quei due file, poi torna alla dashboard del tuo sito. Clicca sul link nella schermata di Configurazione della rete per accedere alla tua rete. Usa le stesse credenziali di accesso che hai sempre usato.
Ora noterai che le schermate di amministrazione sono leggermente cambiate. Nella barra degli strumenti in alto vedrai una nuova voce chiamata I miei siti e un’altra chiamata Amministrazione della rete.
Passa il mouse sul link I miei siti e vedrai un nuovo menu che ti porterà alle schermate di amministrazione della rete. Clicca sul link Bacheca per andare alla dashboard della rete.

Questa bacheca è molto simile a quella di un sito WordPress standard. Non ci saranno post del blog, l’opzione “Modifica rapida” né nulla relativo ai contenuti, perché la rete non ha contenuti. Tutto questo si trova nei singoli siti.
Anche il menu di amministrazione a sinistra è diverso. Troverai una nuova voce chiamata Siti, che ti permette di creare e gestire i siti. Anche alcuni degli altri menu sono leggermente diversi. Prenditi un po’ di tempo per esplorarli e familiarizzarci. Più avanti in questo post vedremo come usare queste schermate per gestire la tua rete.
Attivare WordPress Multisite su un’installazione WordPress esistente
Per attivare Multisite su un sito WordPress esistente, segui gli stessi passaggi manuali descritti sopra. C’è solo una differenza: non potrai utilizzare le sottodirectory se il sito ha più di un mese.
Questo perché più contenuti hai già aggiunto al sito, maggiore è il rischio di un conflitto tra gli URL dei post e delle pagine esistenti e quelli dei nuovi siti nella rete.
Immagina di aver creato un sito per un’azienda chiamata McCollin Paints, che ha una divisione chiamata McCollin Varnishes. Potresti aver già creato una pagina all’indirizzo mccollin-paints.com/mccollin-varnishes. Poi crei un sito nella tua nuova rete per McCollin Varnishes. Se usassi le sottodirectory, quel sito potrebbe trovarsi esattamente allo stesso URL. WordPress non saprebbe quali contenuti mostrare quando un utente visita quell’URL. Quindi, invece, la tua rete userà i sottodomini, e l’indirizzo sarà mccollin-varnishes.mccollin-paints.com. (Ci scusiamo se là fuori esiste davvero un’azienda chiamata McCollin Paints!)
WordPress Multisite: sottodomini vs sottodirectory
Ho già parlato di sottodomini e sottodirectory. Se stai attivando Multisite su una nuova installazione di WordPress, puoi scegliere quale delle due opzioni utilizzare. Ecco la differenza:
- Usare i sottodomini significa che ogni sito avrà un URL del tipo https://site1.yournetwork.com. È la scelta migliore se vuoi permettere ad altre persone di creare siti sulla tua rete.
- Se scegli le sottodirectory, ogni sito avrà un URL del tipo https://yournetwork.com/site1. Se il tuo sito è attivo da più di un mese, non avrai questa opzione: dovrai usare i sottodomini.
Ovviamente, potresti voler usare il mapping dei domini per associare un nome di dominio indipendente a ciascun sito della tua rete, come faccio io sulle mie reti. In questo caso, non importa davvero se usi i sottodomini o le sottodirectory, dato che non saranno mai visibili.
Come risolvere l’errore dei cookie in WordPress Multisite
In alcuni casi, potresti riscontrare un errore relativo ai cookie quando accedi a un’installazione multisito di WordPress.
I cookie sono bloccati o non supportati dal tuo browser. Devi abilitare i cookie per usare WordPress.
Questo errore comune si verifica in alcune configurazioni multisito, specialmente quelle con mappatura dei domini personalizzata. Per risolvere questo errore, aggiungi il codice qui sotto al tuo file wp-config.php.
define('ADMIN_COOKIE_PATH', '/');
define('COOKIEPATH', '');
define('SITECOOKIEPATH', '');
define('COOKIE_DOMAIN', false);
Come gestire i siti in una rete WordPress multisito
Ora che hai configurato la tua rete, il passo successivo è iniziare ad aggiungere alcuni siti. Ci sono due modi per farlo: tramite le schermate di amministrazione o tramite il front-end del tuo sito principale. Cominciamo con come farlo tramite l’amministrazione.
WordPress Multisito: aggiungere un sito tramite l’amministrazione di WordPress
Dalla bacheca di amministrazione della rete, clicca sul link Siti nel menu a sinistra. Verrà visualizzato un elenco dei siti presenti nella tua rete, ammesso che tu ne abbia già aggiunti alcuni. All’inizio, l’elenco sarà vuoto.
Per creare un nuovo sito, clicca sul pulsante Aggiungi nuovo per accedere alla schermata Aggiungi nuovo sito:

Inserisci i dettagli del nuovo sito e clicca sul pulsante Aggiungi sito. Quando torni alla schermata Siti, vedrai il tuo nuovo sito. Se passi il mouse sul suo nome, vedrai alcuni link a tua disposizione:
- Modifica: per modificare le impostazioni del sito (non i contenuti).
- Bacheca: per accedere alla dashboard del sito, da cui puoi aggiungere nuovi post e pagine e configurare il sito.
- Disattiva: per disattivare il sito in modo che nessuno possa visitarlo.
- Archivia: rende il sito inaccessibile ai visitatori e agli amministratori, ma non lo elimina.
- Spam: contrassegna come spam, in modo che l’utente che ha creato quel sito non possa crearne altri.
- Elimina: elimina il sito e tutti i suoi dati.
- Visita: visita la parte pubblica del sito.
L’opzione più utile in questa fase è Modifica. Cliccaci sopra per visualizzare le schermate di modifica del sito.
Ecco un esempio tratto da un sito esistente sulla mia rete:

Qui puoi modificare le impostazioni principali del sito, come il nome di dominio e il titolo. Puoi anche accedere alla schermata Temi, dove puoi specificare quali temi saranno abilitati per questo sito.
Se gestisci i tuoi siti o quelli dei tuoi clienti, potresti voler abilitare un solo tema per ogni sito. Per una rete in cui permetti agli utenti di creare i propri siti, ti conviene abilitare più temi a livello di rete. Puoi farlo dalla schermata principale Temi nell’amministrazione della rete.
Più avanti in questo post vedremo più da vicino come gestire temi e plugin nella tua rete, dato che il procedimento è diverso da quello di un sito WordPress standard.
WordPress Multisite: Creare un sito dal front-end
Se permetti agli utenti di creare il proprio sito, lo faranno dalla schermata /wp-signup.php nel sito principale.
Si aprirà una schermata che permette di effettuare l’accesso con un account utente esistente e creare un sito, oppure di creare contemporaneamente sia un sito che un account utente.

Se vuoi semplicemente creare siti da solo tramite le schermate di amministrazione, puoi disabilitare le registrazioni. Vai su Amministrazione rete > Impostazioni rete e seleziona il pulsante di opzioneLa registrazione è disabilitata.
Se crei un sito dalle schermate di amministrazione, avrai i privilegi di amministratore per quel sito e lo troverai nel menu a tendina I miei siti. Se invece è qualcun altro a creare il sito, non avrai i privilegi di amministratore e il sito non comparirà in quell’elenco (anche se puoi sempre aggiungerti come amministratore di qualsiasi sito tramite le schermate Siti).
WordPress Multisite e mappatura dei domini
La mappatura dei domini è una delle mie funzionalità preferite di Multisite. Ti permette di associare un dominio a un sito della tua rete e farlo funzionare come se fosse ospitato su quel dominio.
Nota: fino alla versione 4.5 di WordPress, per farlo serviva un plugin. Ora non più.
Per mappare un dominio a un sito, per prima cosa devi assicurarti che punti alla tua rete. In MyKinsta, aggiungi il dominio e fai in modo che punti al tuo sito.
Una volta che il dominio punta alla tua rete, dovrai aggiungere il nome del dominio alle impostazioni del sito. Nelle schermate di amministrazione della rete, vai su Siti e clicca su Modifica sotto il sito che vuoi associare. Nella schermata di modifica del sito, aggiungi il nome del dominio.

Clicca sul pulsante Salva modifiche e quel sito userà ora il nuovo dominio al posto del sottodominio o della sottodirectory della tua rete.
Clonare siti in una rete multisito di WordPress
Quando crei un nuovo sito nella tua rete, a volte clonare un sito esistente può velocizzare il processo. Per abilitare questa funzione, installa e attiva in rete un plugin come MultiSite Clone Duplicator o NS Cloner – Site Copier.
In questo modo, passando il mouse sul nome del sito nella schermata delle impostazioni, comparirà un link Clona o Duplica. Cliccaci sopra per creare un duplicato del sito.
Disattivare o eliminare siti in una rete multisito WordPress
A volte potresti dover mettere fuori servizio un sito della tua rete. Magari si tratta di un sito personale che non usi più. Oppure appartiene a un cliente che ha disdetto il proprio piano di hosting.
Ci sono diverse opzioni per rimuovere un sito dalla tua rete; puoi accedervi tutte andando nella schermata “Siti” e cliccando sul link corrispondente sotto il nome del sito:
- Disattiva: questa opzione disattiva il sito in modo che nessuno possa visitarlo, ma non rimuove i file o i dati. L’amministratore del sito è ancora accessibile.
- Archivia: questa opzione rende il sito inaccessibile ai visitatori e agli amministratori, ma non lo elimina.
- Spam: questa opzione contrassegna il sito come spam, cancellandolo e assicurando che l’utente che l’ha creato non possa crearne altri.
- Elimina: questa opzione elimina il sito e tutti i suoi dati.
WordPress multiutente: lavorare con gli utenti in WordPress Multisite
Una configurazione di WordPress multiutente è molto simile a un’installazione standard di WordPress, con solo alcune differenze.
I siti WordPress multiutente consentono agli amministratori del sito e all’amministratore di rete di creare e gestire gli utenti. La differenza è che un amministratore del sito può solo rimuovere i privilegi di un utente per il proprio sito: non può rimuovere l’utente dalla rete.
Aggiungere utenti come amministratore di rete (ovvero super admin)
Per aggiungere un utente come amministratore di rete, vai su Utenti > Aggiungi nuovo nelle schermate di amministrazione della rete.

Qui inserisci il nome utente e l’indirizzo e-mail. L’utente riceverà un’e-mail che lo invita a impostare una password ed effettuare l’accesso.
Una volta aggiunto un utente, puoi modificarlo dalla schermata Utenti proprio come faresti in un’installazione standard di WordPress. C’è poi un privilegio speciale chiamato “Super Admin” che puoi assegnare all’utente.

Aggiungere utenti come amministratori del sito
Anche gli amministratori del sito possono aggiungere utenti al proprio sito. Possono aggiungere sia un utente già presente nella rete sia un utente completamente nuovo. Per farlo dalle schermate di amministrazione del sito, vai su Utenti > Aggiungi nuovo.

Per gli utenti già esistenti, basta inserire l’indirizzo email o il nome utente e il ruolo che avranno su quel sito. Per gli utenti nuovi nella rete, ti serviranno un nome utente (che deve essere unico) e un indirizzo e-mail. Se salti l’e-mail di conferma, dovrai assegnare tu stesso una password tramite la schermata di amministrazione dell’utente: è più facile lasciare che sia WordPress a occuparsene per te.
Configurazione e gestione dei ruoli utente (amministratore del sito vs amministratore di rete)
Sia gli amministratori del sito che quelli della rete (noti anche come super amministratori) possono aggiungere utenti e modificare i loro privilegi e le loro informazioni, anche se gli amministratori della rete hanno più possibilità.
Come amministratore di rete, gestisci gli utenti dalla schermata Utenti . Qui puoi vedere per quali siti ogni utente ha i privilegi e accedere alla schermata di modifica.
Per modificare i privilegi di un utente per un sito, oppure per rimuoverlo o aggiungerlo a un sito, devi andare alla schermata di modifica del sito. Vai alla schermata Siti, clicca su Modifica per quel sito e seleziona la scheda Utenti.
Da qui puoi modificare i ruoli degli utenti sul sito, rimuovere utenti e aggiungerne di nuovi.
In qualità di amministratore del sito, puoi modificare i dettagli di ogni utente presente sul tuo sito oppure rimuoverli. Vai alla schermata Utenti e clicca sull’utente per accedere alla sua schermata di modifica. Da qui puoi modificare i suoi dettagli e cambiare il suo ruolo proprio come faresti in un’installazione standard di WordPress.
Rimozione degli utenti (amministratore del sito vs amministratore di rete)
Gli amministratori di rete possono rimuovere gli utenti dai singoli siti o dall’intera rete. Gli amministratori del sito possono rimuovere gli utenti solo dal proprio sito.
In qualità di amministratore di rete, vai alla schermata Utenti, seleziona la casella di controllo accanto alle voci relative a quell’utente e poi seleziona il menu a tendina Azioni di gruppo sopra l’elenco degli utenti. Da qui puoi eliminare l’utente e/o contrassegnarlo come spam. Se lo contrassegni come spam, non potrà più registrarsi sulla tua rete.
In qualità di amministratore del sito, puoi rimuovere un utente dal tuo sito tramite la schermata Utenti. Seleziona la casella di controllo accanto al nome utente e clicca sull’opzione Rimuovi nel menu a tendina Azioni di gruppo.
Utenti e sicurezza
Dato che è possibile creare account sulla tua rete e poi creare il proprio sito, potresti avere qualche preoccupazione riguardo alla sicurezza.
La buona notizia è che puoi configurare le impostazioni della tua rete in base al livello di accesso di cui hai bisogno e puoi migliorare la sicurezza bloccando i domini e-mail.
Nelle schermate di amministrazione della rete, vai su Impostazioni > Impostazioni di rete. Qui troverai dei campi nella sezione Impostazioni di registrazione che puoi utilizzare per migliorare la sicurezza e limitare l’accesso.

- Consenti nuove registrazioni: specifica se i nuovi utenti possono registrarsi e se i siti possono essere creati da chi si registra per la prima volta o solo dagli utenti già registrati e connessi. Oppure puoi disattivare la registrazione dei siti in modo che solo tu, in qualità di amministratore di rete, possa farlo.
- Registrazione: ti consiglio di lasciare attiva questa notifica, così saprai quando qualcuno ha registrato un sito o un account. Ti aiuta a tenere traccia di ciò che accade e ti dà l’opportunità di entrare in contatto con nuovi clienti.
- Aggiungi nuovi utenti: se deselezioni questa casella, puoi impedire agli amministratori dei siti di aggiungere nuovi utenti alla rete. Potranno invece aggiungere al proprio sito solo utenti già presenti nella rete.
- Nomi vietati: qui puoi aggiungere le parole che non vuoi siano incluse nei nomi utente.
- Registrazioni e-mail limitate: elenca i domini e-mail che possono essere utilizzati per i nuovi account utente. Utile per una intranet o una rete aziendale o scolastica.
- Domini e-mail vietati: vieta determinati domini e-mail se temi lo spam o gli account dannosi.
Come gestire plugin e temi in WordPress Multisite
Uno dei grandi vantaggi di Multisite è che i tuoi plugin e temi vengono memorizzati una sola volta. Questo significa meno spazio di archiviazione e meno tempo per aggiornarli. Scopriamo di più su come gestire plugin e temi in Multisite.
Come vengono archiviati plugin e temi
I temi e i plugin vengono archiviati nella directory wp-content della tua installazione di WordPress, proprio come in un sito standard. Questo significa che ogni plugin e tema viene archiviato una sola volta, indipendentemente da quante volte viene utilizzato.
Installazione e attivazione dei plugin
Solo l’amministratore di rete può installare i temi; gli amministratori dei siti non hanno i privilegi necessari. A seconda di come configuri la tua rete, puoi impedire anche agli amministratori dei siti di attivare i plugin, selezionando questa opzione nella schermata Impostazioni di rete.
Per installare un plugin, vai su Plugin > Aggiungi nuovo nell’amministrazione di rete e installalo come al solito. A quel punto puoi scegliere di attivarlo a livello di rete. Se non lo fai, sarà disponibile per gli amministratori dei singoli siti, che potranno attivarlo sul proprio sito.
I plugin attivati a livello di rete funzioneranno su tutti i siti e saranno visibili nella schermata Plugin di quei siti. Ma gli amministratori dei siti non potranno disattivarli. Potranno invece attivare qualsiasi altro plugin installato.
Installazione e attivazione dei temi
Puoi installare un tema solo tramite le schermate di amministrazione della rete. Per farlo, vai alla schermata Temi nell’amministrazione della rete e installalo come faresti per un sito normale.
Per quanto riguarda l’abilitazione dei temi, WordPress Multisite funziona in modo diverso. Puoi abilitare un tema per l’intera rete oppure per singoli siti.
Nota: Multisite ti permette di abilitare un tema per un sito, ma non di attivarlo. Questo perché puoi attivare un solo tema per ogni sito, e lo fai tramite le impostazioni del sito, non quelle della rete.
Per abilitare un tema a livello di rete, vai alla schermata Temi nell’amministrazione della rete, trova il tema e clicca sul link Abilita a livello di rete che si trova sotto di esso.
Per abilitare un tema per un singolo sito, vai alla schermata “Siti” e clicca sul link Modifica relativo al sito in questione. Clicca sulla scheda Temi e poi sul link Abilita sotto il nome del tema.
In questo modo il tema sarà visibile all’amministratore del sito, che potrà scegliere se attivarlo. I temi non abilitati né a livello di rete né per il singolo sito non saranno visibili all’amministratore del sito.
Questo significa che c’è una differenza fondamentale tra il modo in cui vengono attivati i temi e i plugin in Multisite:
- Un plugin attivato a livello di rete funzionerà su tutti i siti della rete e gli amministratori dei siti non potranno disattivarlo. Un tema abilitato a livello di rete sarà disponibile per gli amministratori dei siti, che potranno attivarlo se lo desiderano.
- Un plugin che non è attivato a livello di rete sarà disponibile per gli amministratori del sito, che potranno attivarlo se lo desiderano. Un tema che non è abilitato a livello di rete sarà disponibile per un sito solo se è stato abilitato specificatamente per quel sito. I temi che non sono stati abilitati a livello di rete o per un sito specifico saranno invisibili all’amministratore di quel sito.
Lettura consigliata: Come eliminare un tema WordPress.
Come il Multisite archivia i file multimediali
Una rete WordPress Multisite archivia i file multimediali in modo diverso rispetto a un sito standard.
Quando carichi allegati nelle pagine e nei post dei singoli siti, l’interfaccia funziona allo stesso modo di un sito normale, quindi un amministratore o un editore del sito non noterà alcuna differenza. La differenza sta nel modo in cui i file vengono archiviati.
Quando attivi il Multisite sulla tua installazione di WordPress, viene creata una nuova cartella nella directory wp-content/uploads, chiamata “sites”. Questa conterrà tutti i file multimediali caricati sui siti della tua rete.
Ogni volta che crei un nuovo sito sulla rete (o lo fa un utente), WordPress crea una nuova cartella all’interno di quella cartella “sites”, con un nome corrispondente all’ID del sito. Il sito di base ha l’ID 01, quindi il primo nuovo sito che crei nella tua rete avrà l’ID 02. Questo significa che WordPress creerà una nuova cartella in wp-content/uploads/sites/02. Tutti i file caricati per quel sito verranno archiviati in quella cartella, con la stessa struttura basata su anno e mese utilizzata in un sito standard.
I file caricati sul sito di base vengono archiviati nella cartella wp-uploads proprio come in un sito standard: Multisite non crea una cartella aggiuntiva per quelli.
Come il Multisite archivia i dati
Anche la gestione dei dati in Multisite è leggermente diversa.
Quando attivi Multisite, vengono create sette nuove tabelle del database. Queste memorizzeranno i dati relativi alla rete.
Sono:
- wp_blogs
- wp_blog_versions
- wp_registration_log
- wp_signups
- wp_site
- wp_sitemeta
- wp_sitecategories (opzionale)
Le altre tabelle che contengono i dati per l’intera rete sono wp_users e wp_usermeta, perché gli utenti vengono memorizzati a livello di rete e non per i singoli siti. Queste tabelle non verranno create, dato che le hai già nel database per un sito standard.
Quando crei un nuovo sito sulla tua rete, WordPress crea 11 nuove tabelle per quel sito. A queste viene assegnato un prefisso che corrisponde all’ID del sito. Quindi, per il sito 02, verranno create le seguenti tabelle:
- wp_2_posts
- wp_2_postmeta
- wp_2_comments
- wp_2_commentmeta
- wp_2_users
- wp_2_usermeta
- wp_2_links
- wp_2_term_relationships
- wp_2_term_taxonomy
- wp_2_terms
- wp_2_options
Se attivi un plugin che crea tabelle aggiuntive nel database di un sito, userà lo stesso prefisso e creerà tabelle per ogni sito in cui è attivato.
Man mano che la tua rete cresce e vengono aggiunti altri siti, verranno aggiunte altre tabelle nel database. Questo permette a WordPress di tenere separati i dati di ogni sito, così gli amministratori di un sito non potranno mai accedere ai dati di un altro sito.
Riepilogo
WordPress Multisite è uno strumento incredibilmente potente. Se stai creando più di un sito, per te, per una community o per dei clienti, ti permette di risparmiare spazio su disco e di lavorare in modo più efficiente.
Ci sono tantissimi modi per usare WordPress Multisite: puoi utilizzarlo per i tuoi siti personali, per ospitare siti di clienti o di community, per i siti di un’azienda, oppure per gestire un sistema di blog simile a WordPress.com, dove le persone creano i propri blog autonomamente. Prenderti il tempo necessario per imparare a usare bene il Multisite ti porterà grandi vantaggi nel lungo periodo.