Se si gestisce un sito WordPress per un certo periodo di tempo, prima o poi capiterà di imbattersi in un errore. Il più delle volte, l’errore compare dopo che è stato eseguito un aggiornamento o si è inserito un frammento di codice da qualche parte.

A volte questo accade dopo aver utilizzato un’API di terze parti o dopo aver aggiunto delle variabili al modulo. Altre volte accade quando si personalizza il codice HTML. In ogni caso, questo errore può essere allarmante. È comprensibile!

Tuttavia, il fatto che si verifichi un errore non deve essere necessariamente motivo di panico. Anzi, significa che è arrivato il momento di indossare il cappello da problem solving e mettersi al lavoro. Oggi parleremo dell’errore di WordPress “Il link che hai seguito è scaduto”, vedremo cosa lo provoca e cosa fare per risolverlo una volta che si verifica.

Guarda la Nostra Video-Guida alla Risoluzione dell’Errore “Il link che hai seguito è scaduto”

Iniziamo.


Cosa Causa l’Errore di WordPress “Il link che hai seguito è scaduto”?

Nella maggior parte dei casi, questo errore comune di WordPress si verifica quando si cerca di installare o caricare un plugin, un tema o un file media in WordPress e qualcosa va storto durante l’operazione. L’errore si presenta come segue:

Il link che hai seguito è scaduto in WordPress.
L’errore di WordPress “Il link che hai seguito è scaduto”.

Purtroppo, il testo dell’errore che viene visualizzato non ha nulla a che vedere con il problema reale, che di solito è causato dal caricamento di file che superano il limite di upload impostato dall’host web. Di solito gli host offrono un limite di upload abbastanza alto da evitare del tutto questo problema, ma non è sempre così, soprattutto se state caricando un file un po’ più grande del normale.

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Potete verificare voi stessi questo limite direttamente su WordPress. Basta andare su Media > Aggiungi nuovo e dovreste vedere la dicitura “Dimensione massima di caricamento dei file” direttamente sotto il riquadro in cui si caricano i file multimediali:

La dimensione massima di caricamento dei file è indicata sotto il campo di caricamento.
La dimensione massima di caricamento dei file è indicata sotto il campo di caricamento.

Nel caso del sito web qui sopra, la dimensione massima dei file che possono essere caricati è impostata a 512 MB, che è davvero molto. Un limite di dimensioni più basso potrebbe essere preferibile se il sito è frequentato da numerosi collaboratori e se volete assicurarvi che il caricamento di immagini e/o video sia ottimizzato per migliorare le prestazioni del sito.

Il caricamento di altri file (oltre a temi e plugin) di solito provoca l’errore “Maximum Execution Time Exceeded”. La causa è la stessa, ma in questo caso vedrete un errore diverso.

Per essere chiari, se vedete l’errore WordPress “Il link che hai seguito è scaduto” altrove o in circostanze diverse, è probabile che sia dovuto a un qualche tipo di conflitto tra plugin.

Questo messaggio di errore appare probabilmente perché WordPress non ha un modo per gestire questo problema e ricorre al testo di errore predefinito.

Come Risolvere l’Errore di WordPress “Il link che hai seguito è scaduto”?

Sia nel caso che dobbiate caricare un tema più grande dello standard, che nel caso in cui il vostro host abbia impostato un limite di dimensione dei file troppo basso, potete risolvere il problema facilmente come fareste con molti altri errori: poche righe di codice.

Esistono 4 soluzioni principali per risolvere l’errore di WordPress “Il link che hai seguito è scaduto”. Ma prima di passare ad analizzarli, è bene raccogliere qualche informazione:

  1. Verificate le dimensioni di caricamento rispetto alle dimensioni del file. Se avete provato a caricare un file e avete ricevuto questo errore, prendete nota delle dimensioni del file. Poi verificate qual è l’attuale limite massimo di upload del vostro sito.
  2. Eseguite il backup del vostro sito WordPress. Molte delle soluzioni proposte qui implicano la modifica diretta del codice del sito. Per evitare possibili problemi, perdite di dati o altri errori, fate un backup del sito prima di tentare qualsiasi soluzione.

La maggior parte delle soluzioni presentate di seguito prevede la modifica manuale di alcuni valori all’interno dei file core del vostro sito web.

  • upload_max_filesize: Indica al vostro sito web la dimensione massima dei file che accetta per il caricamento.
  • max_post_size: Indica al vostro sito web la dimensione massima del file per ogni post del blog. Se questo limite è troppo basso, aumentare la dimensione del file non avrà alcun effetto.
  • max_execution_time: Indica al vostro sito web il tempo massimo che deve trascorrere nel tentativo di caricare un file.

Se aumentate il valore di upload_max_filesize, dovrete modificare anche max_execution_time, poiché è logico che i file più grandi richiedono un tempo più lungo per essere caricati.

Valori da Utilizzare

Consigliamo di impostare i valori seguenti:

  • upload_max_filesize: 64 MB
  • max_post_size: 64 MB
  • max_execution_time: 300

Potete impostare un limite di dimensioni più alto se caricate regolarmente video o immagini ad altissima risoluzione. Tuttavia, in genere è preferibile mantenere un limite inferiore a 100 MB.

I Limiti più Alti Vanno Evitati

È importante notare, tuttavia, che assegnare valori troppo alti potrebbe causare problemi. La regola è quella di mantenerli il più possibile bassi e di aumentarli solo per risolvere il problema.

Fare una regolazione generalizzata e consentire il caricamento di file di grandi dimensioni e lunghi tempi di esecuzione è problematico per una serie di motivi:

  • Può rallentare notevolmente il sito durante l’elaborazione di un upload di grandi dimensioni.
  • Può intasare il backend del sito, il che è un problema se più persone ci lavorano contemporaneamente.
  • Consentire file di grandi dimensioni può dare agli hacker maggiori opportunità di caricare codice maligno o malware di grandi dimensioni, il che non è positivo.

Sebbene consentire il caricamento di file di grandi dimensioni non sia un problema per la maggior parte delle persone, può presentare dei problemi, per cui è importante tenere a mente quanto sopra prima di stabilire la dimensione di file accettabile per il sito.

Se provate a seguire i metodi descritti e il vostro sito WordPress continua a dare lo stesso errore, il problema potrebbe dipendere dal vostro host web. Infatti, potrebbe aver bloccato i valori di upload dalla loro parte. In questo caso, dovrete contattare direttamente il vostro provider di hosting per risolvere il problema.

In alcuni casi, potrebbe essere necessario aggiornare il vostro piano di hosting ad uno che permetta di caricare file di dimensioni maggiori. Oppure potreste passare a un altro web host che offra maggiori risorse.

Prima di affrontare questa eventualità, però, potete provare le soluzioni che trovate qui di seguito:

Opzione 1: Utilizzare il File functions.php

Uno dei modi più semplici per risolvere l’errore “Il link che hai seguito è scaduto” è apportare alcune veloci modifiche al file functions.php del vostro sito. Accedere a questo file è semplicissimo.

Basta andare all’editor dei file del tema integrato nel vostro sito WordPress. Potete accedervi cliccando su Aspetto > Editor dei File del Tema. Una volta fatto clic, verrete indirizzati prima all’editor del foglio di stile del tema:

L'editor del tema di Twenty Twenty-Two di WordPress
L’editor del tema di Twenty Twenty-Two di WordPress

In questo caso, stiamo modificando il tema Twenty Twenty-Two. Fate clic sul link “Funzioni del tema” sul lato destro dello schermo.

Visualizzazione del file delle funzioni del tema (functions.php) di Twenty Twenty-Two
Visualizzazione del file delle funzioni del tema (functions.php) di Twenty Twenty-Two

Modificare il file functions.php è facile, ma dovete tenere presente che le vostre modifiche saranno cancellate in caso di aggiornamento del tema. Lo stesso vale se doveste cambiare il vostro tema attuale. Per questo motivo è consigliabile utilizzare un child theme, in modo che le modifiche apportate al codice vengano salvate indipendentemente dagli aggiornamenti.

Una volta trovato il file functions.php, dovete solo copiare e incollare un piccolo snippet di codice per regolare i valori appropriati per la dimensione dei file, la dimensione massima dei post e il tempo di esecuzione. Ecco il frammento di codice:

@ini_set( 'upload_max_size' , '64M' );

@ini_set( 'post_max_size', '64M');

@ini_set( 'max_execution_time', '300' );

Dovrebbe essere così:

Modifica del valore di upload_max_size, post_max_size e max_execution_time nel file functions.php.
Modifica del valore di upload_max_size, post_max_size e max_execution_time nel file functions.php.

Una volta fatto, fate clic su Aggiorna file per salvare le modifiche. A questo punto l’errore dovrebbe essere scomparso.

Se non volete utilizzare un child theme, potete passare all’opzione successiva: modificare il file .htaccess del sito. Gli aggiornamenti regolari di WordPress non sovrascriveranno questo file, il che significa che le vostre modifiche saranno bloccate.

Opzione 2: Utilizzare .htaccess

Un altro modo per risolvere questo problema è quello di modificare il file .htaccess. Per farlo dovrete accedere ai file del vostro sito tramite FTP.

Per iniziare, accedete all’account del vostro provider di hosting e poi a cPanel o al File Manager. Il file .htaccess si trova nella cartella principale del vostro sito web. Se non riuscite a trovarlo, potrebbe essere attualmente nascosto. Per renderlo visibile, selezionate la cartella public_html e fate clic su Impostazioni nell’angolo in alto a destra.

Da qui, selezionate la casella accanto a Mostra file nascosti (dotfiles), poi su Salva.

Potrebbe essere necessario mostrare i file nascosti in cPanel prima di poter accedere al file .htaccess.
Potrebbe essere necessario mostrare i file nascosti in cPanel prima di poter accedere al file .htaccess.

Una volta individuato il file, apritelo nel vostro editor di testo preferito. Quindi incollate le seguenti righe di codice in fondo (naturalmente modificando i valori come meglio credete):

php_value upload_max_filesize 64M

php_value post_max_size 64M

php_value max_execution_time 300

php_value max_input_time 300

Salvate le modifiche e caricate il file .htaccess modificato nella directory principale del vostro sito. Quindi testate nuovamente il vostro sito nello stesso modo in cui avete riscontrato l’errore. A questo punto l’errore dovrebbe essere sparito.

Opzione 3: Utilizzare php.ini

Un altro modo per risolvere l’errore “Il link che hai seguito è scaduto” è quello di apportare delle modifiche al file php.ini. Si tratta di un’ottima opzione per chi non vuole avere a che fare con .htaccess e per gli utenti di Kinsta.

Accedete alla directory principale del vostro sito come descritto sopra (sul vostro servizio di hosting, andate su cPanel o sul File Manager e aprite la root principale, cioè public_html).

Se è presente, php.ini dovrebbe essere in questa directory. In caso contrario, potrebbe essere necessario creare questo file da soli. Questo è un problema comune per chi utilizza un piano di hosting condiviso. In alcuni casi, il file può esistere ma nei piani di hosting condiviso non è modificabile in alcun modo. In questi casi, potete provare a creare voi stessi un file php.ini vuoto e caricarlo nella directory principale del vostro sito.

In cPanel, potete farlo cliccando su +File sul lato sinistro della barra di navigazione superiore. A questo punto potete dare un nome al vostro nuovo file. Assicuratevi che sia impostato per essere aggiunto alla directory principale del sito. Poi fate clic su Crea nuovo file.

Aggiungere un file php.ini alla directory principale di un sito web.
Aggiungere un file php.ini alla directory principale di un sito web.

Una volta individuato o creato il file, dovrete semplicemente scaricarlo e incollare un frammento di codice nel file con i valori che preferite:

upload_max_filesize = 64M

post_max_size = 64M

max_execution_time = 300

Dovrebbe avere un aspetto simile a questo, in un semplice file di testo:

Aggiungere codice personalizzato al file php.ini per modificare il limite di caricamento e risolvere l'errore di WordPress
Aggiungere codice personalizzato al file php.ini per modificare il limite di caricamento.

Salvate questo nuovo file e caricatelo nella directory principale del vostro sito.

Dovrebbe quindi apparire nell’elenco dei file come di consueto:

Come dovrebbe apparire php.ini nella directory principale del vostro sito.
Come dovrebbe apparire php.ini nella directory principale del vostro sito.

Poi tornate sul vostro sito WordPress e provate a caricare di nuovo un file (o a ripetere l’operazione che ha generato l’errore) per verificare se l’errore è stato risolto.

Opzione 4: Verificare la Presenza di Conflitti tra i Plugin per Risolvere l’Errore “Il Link che Hai Seguito è Scaduto”

Se riscontrate questo errore quando provate a caricare i file, è probabile che sia dovuto a un qualche tipo di conflitto tra plugin. Forse avete appena aggiornato una manciata di plugin e vi è apparso questo errore. È sicuramente frustrante, ma assolutamente risolvibile.

Il modo più rapido per risolvere questo problema è quello di disabilitare tutti i plugin uno per uno e verificare se l’errore continua a verificarsi. Se l’errore scompare dopo aver disabilitato un plugin, è probabile che sia stato causato dal plugin appena disabilitato. Ma potrebbe anche scaturire da un conflitto tra due plugin.

A volte è utile seguire una checklist per individuare i conflitti e i problemi generati dai plugin. Quindi, se avete disattivato i plugin A, B, C e D e l’errore è scomparso dopo aver disattivato il plugin D, dovete disattivare E e riattivare C per vedere se il problema ricompare. Dovreste esaminare tutti i plugin che avete disattivato per verificare se c’è un’interazione tra di essi.

Oppure potreste scoprire che la colpa è di un solo plugin. In questo caso, è sufficiente disattivare il plugin in questione, fare un rollback dell’aggiornamento che ha causato il problema e riattivarlo per vedere se l’errore si ripresenta. Potrebbe essere che il plugin aggiornato non sia stato ancora testato a fondo dalla community di WordPress e che una futura correzione del bug possa risolvere il problema.

Non c'è bisogno di farsi prendere dal panico se compare questo errore: dopo tutto, sei armato di questa utile guida 💪 Clicca per twittare

Riepilogo

È scoraggiante ricevere errori in WordPress, ma speriamo che ora abbiate un’idea più chiara di come gestire l’errore di WordPress “Il link che hai seguito è scaduto” qualora dovesse presentarsi. Ricordatevi di fare un backup del sito prima di provare a risolvere il problema e il vostro sito dovrebbe tornare a funzionare normalmente in breve tempo.

Inoltre, grazie a MyKinsta, compreso nei piani di hosting Kinsta, potete monitorare facilmente la presenza di problemi come i link scaduti e molto altro.


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