Alcuni di voi potrebbero preferire effettiuare da soli la migrazione del proprio sito, forse per la presenza di dati sensibili o forse perché si desidera solo eseguirlo immediatamente, invece di aspettare di coordinarsi con noi. Per la migrazione del vostro sito su Kinsta, vi consigliamo vivamente di utilizzare il plugin gratuito WordPress Duplicator, e per essevi di aiuto abbiamo scritto questa guida approfondita.

Tuttavia, ricordiamo che il Duplicator potrebbe non essere completamente compatibile con alcuni siti WordPress. Il nostro team di supporto è sempre disponibile per aiutarvi con domande basilari sulle migrazioni, ma non può assistervi con migrazioni non riuscite dopo che siano state eseguite, in quanto ciò non rientra nell’ambito del nostro servizio di assistenza.

Tutti i nostri piani includono una o più migrazioni gratuite. Il piano Starter rientra nell’offerta solo se si effettua il pagamento annuale. Se siete preoccupati per l’integrità dei vostri dati, vi consigliamo vivamente di rivolgervi al nostro professionale team delle migrazioni. Le singole migrazioni possono essere acquistate con una commissione una tantum di $100, ma abbiamo anche un listino prezzi per le migrazioni cumulative.

Panoramica della Migrazione con Duplicator

Duplicator genera due file: un file zip contenente un archivio di tutti i file + database e un file installer.php, che può essere utilizzato per ripristinare il sito utilizzando l’archivio.

Una volta generato il file di archivio e scaricato sia il file di archivio che il file installer.php, dovete semplicemente caricare questi due file sul vostro nuovo sito Kinsta e quindi eseguire il file installer.php, accedendovi tramite il vostro URL Kinsta temporaneo.

Duplicator vi guiderà attraverso il processo di ripristino. Durante il processo di ripristino, vi verranno chiesti i nuovi dati per la connessione al database. Sarà necessario copiare e incollare i dati di accesso al database che trovate nella scheda Info per il sito, all’interno del cruscotto di MyKinsta.

Duplicator aggiornerà quindi il file wp-config.php e riscriverà gli URL nel database utilizzando l’URL temporaneo di Kinsta (del tipo esempio.kinsta.com). Riscrivere gli URL vi consentirà di testare il vostro sito come se ospitato su Kinsta, senza però puntare realmente il sito live su Kinsta (lo faremo alla fine, e solo una volta che avrete verificato che il sito è stato migrato senza problemi; a quel punto invertiremo anche il processo di riscrittura degli URL per cambiare nel database l’URL temporaneo nel vostro URL live).

Prepararsi alla Migrazione

Migrare un Multisite

Se state migrando un network WordPress Multisite, dovete tenere in considerazione diverse cose. Se state eseguendo la migrazione di un multisite del tipo subdirectory, sarà necessario contattare il supporto di Kinsta per consentire loro di abilitare la configurazione Nginx necessaria per questo tipo di multisite.

Consigliamo anche di leggere la documentazione del plugin WordPress Duplicator nella parte dedicata alla migrazione di WordPress Multisite. Diversamente dai passaggi aggiuntivi evidenziati nella documentazione del Duplicator, si applicano i passaggi che seguono.

Create un Backup sul vostro Host Attuale

Se la vostra azienda di hosting attuale offre un modo per creare un backup completo di un sito, eseguitelo prima di procedere alla migrazione. La stessa procedura di migrazione non dovrebbe avere alcun effetto sul vostro sito live, ma non fa male creare un backup in anticipo e i backup sono sempre una buona idea.

Se la vostra azienda di hosting attuale non prevede la possibilità di creare un backup completo di un sito, potete anche saltare questo passaggio.

Create il Sito su Kinsta

Create un nuovo sito all’interno del vostro account Kinsta per questa migrazione. Nel cruscotto di MyKinsta, selezionate Siti → Aggiungi sito e accertatevi di impostare l’opzione “Non installare WordPress” (eseguiremo la migrazione del vostro sito WordPress esistente, quindi non è necessario installare WordPress).

Importante: non selezionate l’opzione “Dominio personalizzato”.

Creare un sito su Kinsta

Creare un sito su Kinsta

Create l’Archivio

Il passo successivo consiste nel creare un archivio del vostro sito corrente utilizzando il plugin Duplicator. In questa sezione installeremo il plugin WordPress Duplicator nel vostro sito, creeremo un pacchetto di archivio che includa il database e tutti i vostri file, e scaricheremo l’archivio e il file installer.php.

Disabilitate i Plugin di Caching

Il caching può causare problemi durante le migrazioni, quindi è meglio disabilitare tutti i plugin digestione della cache (ad es., Autoptimize, W3 Total Cache, ecc.) prima di creare l’archivio che trasferirete su Kinsta. Abbiamo una lista di plugin vietati che sarebbe bene consultare.

Installate e Attivate il Plugin Duplicator

Nella Dashboard di WordPress del sito Web che desiderate migrare, andate su Plugin → Aggiungi nuovo e cercate “Duplicator”. Installate e attivate “Duplicator – WordPress Migration Plugin”.

Installare il plugin WordPress Duplicator

Installare il plugin WordPress Duplicator

Create l’Archivio del Sito

Dopo aver attivato il plugin Duplicator, andate su Duplicator → Packages e fate clic sul pulsante Crea nuovo per creare un nuovo pacchetto di archivio.

Seguite le istruzioni attraverso i tre passaggi per creare un pacchetto di archivio. Nella maggior parte dei casi, dovreste essere in grado di utilizzare le impostazioni predefinite.

Creare un nuovo pacchetto con WordPress Duplicator

Creare un nuovo pacchetto con WordPress Duplicator

È vivamente consigliato abilitare la protezione con password nelle opzioni dell’Installer.

Password Installer in WordPress Duplicator

Password Installer in WordPress Duplicator

Scaricate l’Archivio e il File di Installazione

Una volta creato il pacchetto di archivio, scaricate sia il file di archivio che il file di installazione sul computer locale. Dovrete caricare questi file sul vostro nuovo sito Kinsta nel passaggio successivo.

Scaricare i file archivio e installer

Scaricare i file archivio e installer

Ripristino dell’Archivio

Trasferite l’Archivio e il File di Installazione su Kinsta

Il passo successivo è caricare il pacchetto di archivio e il file di installazione nel vostro nuovo sito Kinsta via SFTP (si veda come utilizzare SFTP). Caricate entrambi i file nella directory public/. La directory public/ dovrebbe essere vuota. Se non lo è, potreste già avere un’installazione di WordPress su questo sito e dovresti rimuoverla prima di caricare e ripristinare l’archivio.

Caricare l’archivio e l’installer sul server (via SFTP)

Caricare l’archivio e l’installer sul server (via SFTP)

Ripristinate l’Archivio

Una volta che avete caricato il file di archivio e il file di installazione, è possibile eseguire il programma di installazione di Duplicator eseguendo il file installer.php nel browser, utilizzando l’URL temporaneo di Kinsta. Troverete l’URL temporaneo di Kinsta nella scheda Domini del vostro sito, all’interno del cruscotto di MyKinsta.

In questo esempio, l’URL temporaneo è example.kinsta.com, quindi l’URL del file di installazione che dobbiamo visitare è http://example.kinsta.com/installer.php.

Il plugin WordPress Duplicator: implementazione

Il plugin WordPress Duplicator: implementazione

Al passaggio 2 della procedura del Duplicator, assicuratevi di inserire i dati del database del nuovo sito Kinsta. Troverete i dati di accesso al database del vostro sito Kinsta nella scheda Info del sito all’interno del cruscotto di MyKinsta.

Dati di accesso al database di Kinsta

Dati di accesso al database di Kinsta

Utilizzate il pulsante Verifica connessione (“Test Connection”) per confermare di aver inserito i dati di accesso al database corretti nel modulo del Duplicator prima di procedere con il ripristino facendo clic sul pulsante Avanti.

Il plugin WordPress Duplicator: installazione del database

Il plugin WordPress Duplicator: installazione del database

Nel passaggio 3 della procedura del Duplicator, il plugin aggiornerà il database per utilizzare l’URL temporaneo di Kinsta. Questo passaggio vi garantisce di accedere e testare il sito al termine della migrazione. Se il vostro sito attuale utilizza SSL (HTTPS), assicuratevi che l’URL temporaneo nel campo URL sia aggiornato e includa https://.

 Il plugin WordPress Duplicator: aggiornamento dati

Il plugin WordPress Duplicator: aggiornamento dati

Al termine del processo di duplicazione, fate clic sul pulsante Site Login per accedere al sito.

 Il plugin WordPress Duplicator: test del sito

Il plugin WordPress Duplicator: test del sito

Importante: assicuratevi che la pagina di accesso a cui siete reindirizzati includa l’URL temporaneo di Kinsta e non l’URL del vostro sito live. Se contiene l’URL del vostro sito Live, il vostro database migrato probabilmente conterrà dei riferimenti al sito Live che dovranno essere sostituiti manualmente.

Accesso alla URL temporanea di Kinsta

Accesso alla URL temporanea di Kinsta

Se tutto è stato eseguito correttamente, al login dovreste ricevere un messaggio che indica una migrazione eseguita con successo.

Migrazione eseguita con successo con WordPress Duplicator

Migrazione eseguita con successo con WordPress Duplicator

Pulizia dei File di Archivio

Una volta completato il ripristino del sito su Kinsta, si raccomanda di eliminare i file di archivio e di installazione del Duplicator per motivi di sicurezza. Se preferite non eliminarli, potete spostarli temporaneamente all’esterno della directory public/, nella directory private/. I seguenti file devono essere cancellati o spostati fuori dalla directory public:

  • installer-backup.php
  • installer.php
  • database.sql
  • installer-data.sql
  • *_archive.zip

Visualizzare l’Anteprima del Sito Prima di Aggiornare il DNS

A questo punto del processo di migrazione, dovreste essere in grado di navigare e testare il vostro sito su Kinsta usando l’URL temporaneo di Kinsta (ad es. http://example.kinsta.com/).

Il passo successivo sarà testare il vostro sito utilizzando il dominio reale (ad es. http://example.com/). Questo prevede due passaggi: aggiungere al sito le versioni www e non-www del dominio in MyKinsta e puntare questo dominio all’IP di Kinsta nel file hosts locale.

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Passo 1: Aggiungere Domini su Kinsta

Affinché il server Web Nginx riconosca i vostri domini, è necessario aggiungerli alla scheda dei domini del sito. Se viene visualizzato un messaggio del tipo “Nessun Sito per questo Dominio” (“No Site for this Domain”), è probabile che il server Web non riconosca il dominio.

Nella scheda Domini del sito, aggiungete all’elenco la versione www e non-www del dominio (ad esempio, sia www.example.com che example.com) e quindi impostate quello che preferite come Dominio Principale.

Domini Kinsta

Domini Kinsta

Passo 2: Aggiornare gli URL nel Database

Ora dovrete effettuare una ricerca e sostituzione nel vostro database, per assicurarvi che WordPress utilizzi il dominio effettivo del vostro sito, e non il dominio temporaneo di Kinsta.

Esistono vari modi per eseguire un’operazione di Ricerca e Sostituzione nel database di WordPress, ma tra tutti noi consigliamo di utilizzare lo strumento Cerca e Sostituisci (“Search and Replace”) disponibile in MyKinsta nella scheda Strumenti (“Tools”) del sito. Per le istruzioni, leggete come eseguire un’operazione di ricerca e sostituzione in WordPress.

Ricerca e sostituzione in WordPress

Ricerca e sostituzione in WordPress

Passo 3: Se il Vostro Sito Utilizza SSL (HTTPS)

Se il vostro sito sta utilizzando SSL (HTTPS), è importante notare che non sarà possibile visualizzare l’anteprima del sito su HTTPS utilizzando il dominio “live” finché non si installa un certificato SSL personale sul sito ospitato da Kinsta, oppure finché non si punta il DNS del dominio all’indirizzo IP Kinsta, momento in cui diventa possibile generare un certificato SSL gratuito di Let’s Encrypt. La generazione di un certificato SSL gratuito di Let’s Encrypt richiede che il dominio stia puntando all’indirizzo IP di Kinsta.

Se avete un certificato SSL personale con i file .crt e .key, dovreste essere in grado di installare il certificato SSL nella scheda Strumenti del sito, alla voce Abilita HTTPS (“Enable HTTPS”), che dovrebbe consentirvi di visualizzare l’anteprima del sito su SSL utilizzando il metodo descritto nel passaggio successivo.

Se il vostro sito attuale utilizza un certificato Let’s Encrypt, dovrete generare un certificato Let’s Encrypt dal lato di Kinsta; tuttavia la generazione del certificato Let’s Encrypt richiede che il dominio stia puntando all’indirizzo IP di Kinsta, cosa che non si dovrebbe fare fino a quando non si sarà testato il sito.

Se non si dispone di un certificato SSL personale, e non è possibile generare un certificato SSL di Let’s Encrypt, sono ancora disponibili due opzioni. La prima è di andare avanti e aggiornare il DNS in modo che punti all’indirizzo IP di Kinsta. Tuttavia, tenete presente che, una volta aggiornati i DNS, i visitatori visualizzeranno un avviso SSL fino a quando il DNS non si sarà propagato e un certificato Let’s Encrypt sia stato generato.

Se il vostro sito è protetto da un servizio proxy o WAF, come Cloudflare o Sucuri, assicuratevi di seguire i passaggi aggiuntivi consigliati per l’emissione di un certificato Let’s Encrypt.

La seconda opzione è eseguire una ricerca e sostituzione per aggiornare gli URL nel database, in modo da utilizzare http:// invece di https://. Quindi potrete aggiornare il DNS, generare il certificato SSL Let’s Encrypt e, infine, eseguire una seconda ricerca e sostituzione per riportare i domini a https://.

Passo 4: Aggiornamento del File Hosts Locale

Una volta che il vostro database WordPress è stato aggiornato con il dominio corretto, potete puntare il dominio all’indirizzo IP di Kinsta del sito utilizzando il vostro file hosts locale.

Se, dopo aver aggiornato il file hosts locale, il vostro dominio punta ancora all’host originale, provate a svuotare la cache DNS locale e la cache del browser:

Aggiornamento del DNS

Quando siete pronti per indirizzare il vostro dominio su Kinsta, dovrete aggiornare il DNS del vostro dominio per puntarlo all’indirizzo IP di Kinsta del vostro sito. Su questo argomento, invitiamo a consultare il seguente articolo:

Installare il plugin MU di Kinsta

Il nostro Kinsta MU-plugin viene installato automaticamente sulle nuove installazioni di WordPress su Kinsta. Tuttavia, dal momento che avete migrato il vostro sito da soli, dovrete scaricare e installare il plugin MU di Kinsta manualmente. Questo comprende la nostra cache a pagina intera e altre funzionalità, come la possibilità di implementare il CDN di Kinsta.

Passo 1: Scaricare e Decomprimere il Plugin

Innanzitutto, scaricate il plugin MU di Kinsta e decomprimetelo.

Passo 2: Caricare il Plugin nel Sito

Dovrete quindi collegarvi al vostro sito via SFTP e caricare la cartella kinsta-mu-plugins e il file kinsta-mu-plugins.php nella directory /wp-content/mu-plugins/.

Kinsta mu-plugins

Kinsta mu-plugins

Se la directory /wp-content/mu-plugins/ non esiste, createla prima e poi caricate il file e la cartella di cui sopra.

Cartella mu-plugins

Cartella mu-plugins

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