Le prestazioni dei vostri siti WordPress sono e resteranno sempre una delle nostre priorità. Per questo motivo, abbiamo avviato una collaborazione con KeyCDN, una rete di distribuzione di contenuti HTTP/2 e abilitato a IPv6 con 34 location, per mettere il turbo alle risorse e ai media in tutto il mondo. Nella nostra esperienza, un CDN in genere può aiutare a scaricare il 70% delle richieste di banda provenienti dal vostro host web e in alcuni casi a ridurre i tempi di caricamento fino al 50%!

Come Abilitare il CDN di Kinsta

Seguite i passaggi sottostanti su come abilitare il CDN di Kinsta sul vostro sito WordPress.

Importante

L’integrazione del CDN è legata direttamente al dominio del vostro sito. Per questo motivo, se si prevede di apportare modifiche al dominio del proprio sito nel prossimo futuro, è necessario attendere per abilitare il CDN fino a quando sono state apportate queste modifiche.

Una volta abilitata il CDN, se si modifica in qualsiasi modo il dominio del proprio sito, ad esempio passando ad un nuovo dominio o migrando da HTTP a HTTPS, sarà necessario selezionare l’opzione per rimuovere integrazione del CDN. Una volta che l’integrazione del CDN è stata completamente rimossa, potete aggiungerla nuovamente.

Passo 1

Accedete al cruscotto MyKinsta e fate clic su “Siti”. Quindi fate clic su “Gestisci” accanto al sito WordPress su cui desiderate abilitare il CDN di Kinsta.

Passo 2

Fate clic sul sito WordPress su cui volete abilitare il CDN di Kinsta. Quindi, sul lato sinistro, fate clic su “Kinsta CDN.”

Kinsta CDN

Step 3

Click on the “Enable Kinsta CDN” button. In questo modo verrà implementata una zona di cache CDN per il vostro sito. Questa operazione può richiedere fino a 15 minuti. Un dominio CDN casuale sarà assegnato al vostro sito e sarà qualcosa di simile: abcd1234.kinstacdn.com.

Abilita il CDN di Kinsta

Nota. Stiamo anche lavorando per aggiungere la possibilità di utilizzare sul vostro sito una URL CDN personale, ad esempio cdn.yourdomain.com.

Verrà quindi visualizzata una schermata di avanzamento dell’installazione in cui si verifica quanto segue:

  • Viene creata la zona CDN Kinsta
  • Avviene la propagazione del dominio del CDN
  • Il certificato SSL viene emesso per il dominio del CDN

Se per qualsiasi motivo questa procedura dovesse fallire, contattate il servizio di supporto. Dopo aver creato la zona, MyKinsta abiliterà automaticamente il CDN per il vostro sito. Tutto il contenuto statico, come immagini, CSS e file JavaScript verrà ora caricato dalla cache del CDN di Kinsta.

Una volta abilitato il CDN, avete le seguenti opzioni:

  • Disabilitare il CDN di Kinsta: Potete attivare e disattivare il CDN.
  • Svuotare la cache del CDN: questo elimina la cache della zona CDN assegnata. Questa opzione dovrebbe essere utilizzata se avete sostituito i file statici del vostro sito e il nuovo contenuto ha lo stesso nome del vecchio. Questa procedura potrebbe richiedere alcuni minuti.
  • Rimuovere il CDN di Kinsta: Se siete passati ad un nuovo dominio, migrando da HTTP ad HTTPS, oppure avete problemi con l’integrazione del vostro CDN, allora potete rimuoverlo.

Info Kinsta CDN

Testare il CDN di Kinsta

Dopo aver distribuito il CDN, è possibile testarlo con uno strumento di test della velocità dei siti web. Vedrete quindi le vostre risorse e i vostri contenuti multimediali caricare dalla URL del vostro CDN.

Richieste HTTP CDN Kinsta

Richieste HTTP del CDN di Kinsta

Durante la verifica della velocità del CDN, ricordatevi di eseguire il test un paio di volte, in modo che il file media sia memorizzato nella cache. L’intestazione HTTP x-cache mostrerà un “HIT” una volta questo sarà memorizzato nella cache. Se ciò non avviene, sarà visualizzato un “MISS”. Se non eseguite il test correttamente, potrebbe sembrare che il CDN non stia contribuendo ad accelerare il sito, quando, in realtà, non avete semplicemente costruito prima la cache. Leggete di più su come funziona un CDN e come eseguire correttamente lo speed test di un sito web.

HIT della cache CDN Kinsta

HIT della cache del CDN di Kinsta

Ogni risorsa caricata dal CDN avrà anche un’intestazione HTTP x-edge-location con la relativa abbreviazione di posizione. In questo modo potete determinare da quale POP e/o località viene caricata la vostra risorsa. Ad esempio, qui sotto possiamo vedere che la posizione è ussf, il che significa che la risorsa viene caricata da San Francisco, USA.

Intestazione HTTP località CDN

Intestazione HTTP della località del CDN

Di seguito è riportato un grafico completo dei POP e delle relative abbreviazioni delle posizioni di riferimento.

POP Location
Atlanta, USA (usat) Oslo, Norway (noos)
Chicago, USA (usch) Paris, France (frpa)
Dallas, USA (usda) Stockholm, Sweden (sest)
Miami, USA (usmi) Vienna, Austria (atvi)
New York, USA (usny) Warsaw, Poland (plwa)
Los Angeles, USA (usla) Zurich, Switzerland (chzh)
San Francisco, USA (ussf) Bangalore, India (inba)
São Paulo, Brazil (brsp) Hong Kong, China (cnhk)
Seattle, USA (usse) Istanbul, Turkey (tris)
Frankfurt, Germany (defr) Moscow, Russia (rumo)
London, UK (uklo) Singapore (sgsg)
Madrid, Spain (esma) Tokyo, Japan (jptk)
Milano, Italy (itmi) Johannesburg, South Africa (zajo)
Auckland, New Zealand (nzau) Perth, Australia (aupe)
Melbourne, Australia (aume) Montreal, Canada (camo)
Sydney, Australia (ausy) Helsinki, Finland (fihe)
Amsterdam, Netherlands (nlam) Bucharest (robu)

Note Importanti

Ecco alcune note importanti riguardanti l’integrazione del CDN di Kinsta.

  • Se state già utilizzando Cloudflare o un altro CDN di terze parti, non abilitate il CDN di Kinsta, in quanto potrebbe danneggiare l’aspetto del vostro sito WordPress.
  • Affinché il CDN possa essere implementato correttamente, deve essere installato il plugin Kinsta MU. Il plugin viene automaticamente installato su tutti i siti installati da MyKinsta o migrati dal nostro team di supporto. Se sei migrato un sito manualmente, vi preghiamo di contattare il nostro team di supporto che vi spiegherà come installare il plugin Kinsta MU.
  • Il CDN di Kinsta è disabilitato negli ambienti di staging e non può essere abilitato.
  • Tutti i contenuti statici caricati dal CDN saranno pubblicati su HTTPS.
  • Il CDN Kinsta servirà solo contenuto statico dalle vostre cartelle wp-content e wp-include.
  • Il CDN di Kinsta memorizza solo le risorse inferiori a 100 MB. Se il vostro sito serve risorse superiori a 100 MB, vi consigliamo di utilizzare un servizio di streaming o archiviazione adatto, come YouTube o Vimeo per i video, Soundcloud per i file audio e AWS S3 o Dropbox per i file PDF scaricabili di grandi dimensioni.

Compatibilità Multisite

I sotto-siti basati sui domini e i siti basati sui percorsi funzionano correttamente con il CDN di Kinsta. Ciò comprende la mappatura del dominio e la mappatura dei domini su un sito secondario. Questa è stata testata con il plugin WordPress MU Domain Mapping e con il plugin Domain Mapping di WPMUDEV.

Tuttavia, ci sono alcune cose importanti da sapere quando si esegue un multisite:

  • L’attuale configurazione è in grado di gestire solo una zona CDN per installazione e, quando il CDN è abilitato, viene utilizzato su ogni sotto-sito. Quindi non è possibile disabilitare il CDN solo su uno dei vostri siti secondari.
  • Alcuni vecchi multisite basati sui percorsi memorizzano le risorse del sotto-sito in blog.dir, quindi potrebbe non ospitare correttamente gli upload sul CDN. I multisite creati con WordPress 3.5 o versioni successive collocheranno i caricamenti nella cartella uploads e saranno caricati dal CDN di Kinsta. Per i più recenti multisite non dovrebbe esserci alcun problema con i caricamenti o conflitti tra due sotto-siti poiché le immagini, ad esempio, sono conservate all’interno di uploads/sites/site#/year/month/image.jpeg.

Tenete presente che ogni tema e plugin può aggiungere complessità al sito, o fare le cose in un modo diverso così che non funzionino come previsto con il CDN. Se avete domande in merito, contattate il nostro team di supporto prima di abilitare il CDN di Kinsta.

Larghezza di Banda del CDN

Ciascuno dei nostri piani di hosting offre una generosa ampiezza di banda del CDN gratuita, sia per i nuovi clienti che per i clienti attuali. Date un’occhiata alla larghezza di banda inclusa qui di seguito:

  • Il piano Starter include 50 GB
  • Il piano Pro include 100 GB
  • Il piano Business 1 include 200 GB
  • Il piano Business 2 include 300 GB
  • Il piano Business 3 include 500 GB
  • Il piano Business 4 include 500 GB
  • Il piano Enterprise 1 include 1 TB
  • Il piano Enterprise 2 include 1 TB
  • Il piano Enterprise 3 include 1 TB
  • Il piano Enterprise 4 include 1 TB

Se raggiungete il vostro limite CDN, manterremo il vostro sito in esecuzione e vi addebiteremo semplicemente $0,10 USD per ogni GB aggiuntivo di larghezza di banda del CDN. Potete visualizzare il vostro consumo di banda del CDN in MyKinsta Analytics, nella scheda CDN.

Utilizzo CDN in Analytics

Utilizzo CDN in Analytics

È anche possibile monitorare le eccedenze di consumo del CDN nel widget Utilizzo Risorse nella pagina principale del cruscotto di MyKinsta.

Superamento limiti CDN

Superamento limiti CDN

Risoluzione dei Problemi Relativi al CDN

Di default, reindirizziamo tutto il traffico verso HTTPS, ma se utilizzate il plugin di WordPress Autoptimize, assicuratevi di utilizzare HTTPS alla voce CDN base URL delle impostazioni. Se si immette HTTP per errore, potrebbero essere generati avvisi di contenuto misto sul vostro sito. Anche le URL relative al protocollo dovrebbero funzionare correttamente. Assicuratevi di eliminare anche la cache di autoptimize dopo aver salvato i dati.

Impostazioni Autoptimize CDN Kinsta

Impostazioni del CDN di Kinsta in Autoptimize

Verifica del CDN con Google Search Console

Quando utilizzate il CDN di Kinsta, le vostre immagini verranno automaticamente sottoposte a scansione e indicizzate da Google. Comunque, se desiderate visualizzare dati aggiuntivi sulle vostre immagini (come il numero delle immagini indicizzate), potete fare questa verifica con Google Search Console. Seguite questi passaggi.

Passo 1

Andate su Google Search Console e fate clic su “Aggiungi una proprietà”.

Aggiungere una proprietà in Google Search Console

Aggiungere una proprietà in Google Search Console

Passo 2

Inserite il vostro dominio completo di Kinsta CDN e fate clic su “Aggiungi”.

Aggiungere Kinsta CDN a Google Search Console

Aggiungere Kinsta CDN a Google Search Console

Passo 3

Dato che non avete il controllo del DNS per *.kinstacdn.com, dovrete scegliere il metodo di verifica del caricamento del file HTML.

File HTML di verifica

File HTML di verifica

Passo 4

Scaricate il file che vi forniscono e caricatelo nella root del vostro sito WordPress tramite SFTP.

File di verifica GSC

File di verifica GSC

Passo 5

Fate clic su “Verifica”. Dovreste quindi vedere una conferma di verifica effettuata con successo.

CDN verificato con Google Search Console

CDN verificato con Google Search Console

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