Lo strumento APM (Application Performance Monitoring) di Kinsta vi aiuta a identificare i colli di bottiglia delle prestazioni di PHP sul vostro sito WordPress senza dovervi iscrivere a servizi di monitoraggio di terze parti come New Relic.

Disponibile senza costi aggiuntivi in tutti i piani, lo strumento APM può essere davvero utile quando si tratta di effettuare una diagnosi dei problemi del vostro sito web. Lo strumento APM è progettato per catturare le informazioni in timestamp sui processi PHP del vostro sito WordPress, sulle query del database MySQL, sulle chiamate HTTP esterne e altro ancora.

Con i dati APM, potete approfondire le cause di caricamenti lenti di pagine specifiche in modo da identificare l’origine dei problemi.

Tenete presente che lo strumento APM di Kinsta è stato progettato specificamente per aiutarvi a monitorare i siti WordPress, quindi utilizzarlo per monitorare un sito basato su un altro CMS o su un diverso framework può portare a risultati imprecisi. Pertanto, consigliamo di utilizzarlo solo per i siti WordPress.

Lo strumento APM è attualmente in open beta, quindi consigliamo di procedere con cautela. Se lo strumento APM causa un problema sul vostro sito, vi preghiamo di inviare una segnalazione di bug tramite il modulo di feedback beta ufficiale.

Terminologia dello Strumento APM

Prima di addentrarci nell’utilizzo dello strumento APM, definiamo alcuni termini importanti che verranno utilizzati in seguito.

APM

APM, abbreviazione di “Application Performance Monitoring”, è uno strumento che vi offre approfondimenti sui dati statistici e sull’andamento delle prestazioni di un’applicazione. Lo strumento Kinsta APM vi fornisce i dati concreti sulle prestazioni del vostro sito WordPress.

Richiesta

All’interno dello strumento APM, una richiesta indica una visita al vostro sito WordPress che per il rendering richiede l’esecuzione di PHP. L’URL di una richiesta può includere vari parametri di query string e avvia una corrispondente transazione.

Ad esempio, una richiesta a yourdomain.com/wp-cron.php?arg=1&arg2=2 farebbe scattare una transazione /wp-cron.php.

Transazione

Una transazione si riferisce all’attività di backend che avviene per servire una richiesta al vostro sito WordPress. Ad esempio, la transazione per una richiesta a /wp-login.php contiene i singoli processi PHP che generano la pagina di login del vostro sito WordPress.

Intervallo

Un intervallo si riferisce a un singolo processo in una transazione. Una singola transazione può consistere di centinaia di intervalli ordinati cronologicamente.

Ad esempio, una transazione che genera la pagina di un account per un cliente WooCommerce può consistere di un intervallo che si suddivide in più intervalli relativi a query del database.

Campione di Transazioni

Un campione di transazioni si riferisce ad un’istanza selezionata tra le molte richieste ad uno specifico endpoint di transazione (ad es. /single.php, /wp-cron.php, ecc.). Nello strumento APM, avrete tre campioni tra cui scegliere.

Ad esempio, lo strumento APM può registrare decine di transazioni /wp-cron.php. In questo caso, lo strumento APM sceglierà la transazione più lenta e la chiamerà campione di transazioni.

Transaction Trace

Una Transaction Trace è una linea temporale completa di tutti i processi che si sono verificati in un campione di transazioni. Nel nostro strumento APM, una Transaction Trace è rappresentata da un elenco di intervalli di tempo con la corrispondente durata e le informazioni di timestamp.

Timeline delle Transaction Trace per un campione di transazioni.

Timeline delle Transaction Trace per un campione di transazioni.

Stack Trace

Una Stack Trace è un’analisi dettagliata del processo per un singolo campione. Le Stack Trace sono utili per effettuare un debug approfondito. Contengono informazioni molto dettagliate sul codice PHP che è stato eseguito, fino ad un file PHP specifico e ad una specifica riga di codice.

Una stack trace per un campione.

Una stack trace per un campione.

Come Abilitare lo Strumento Kinsta APM

Di default, lo strumento APM è disabilitato. Dato che questo influisce sulle prestazioni del sito, consigliamo di abilitarlo solo quando state attivamente analizzando un problema di prestazioni sul vostro sito WordPress.

Per abilitare lo strumento APM, accedete al cruscotto MyKinsta, navigate alla pagina “Monitoraggio” del sito e fate clic sul pulsante Abilita Monitoraggio delle Prestazioni.

Attivare lo strumento APM in MyKinsta.

Attivare lo strumento APM in MyKinsta.

Dopo aver abilitato lo strumento APM, il nostro monitoring agent inizierà a registrare i dati delle transazioni PHP per le successive richieste indirizzate al vostro sito.

Come Selezionare un Intervallo di Tempo di Monitoraggio

Di default, lo strumento APM fornisce i dati di monitoraggio degli ultimi 60 minuti. Tuttavia, il tempo di monitoraggio è personalizzabile, ed è possibile scegliere tra le seguenti opzioni:

Per modificare questa impostazione, fate clic sul menu a tendina “Intervallo di tempo” e selezionate un’opzione.

Modificare i tempi di monitoraggio dello strumento APM.

Modificare i tempi di monitoraggio dello strumento APM.

Come Aggiornare lo Strumento Kinsta APM

Lo strumento APM di Kinsta visualizza i dati di monitoraggio delle prestazioni in base al periodo di tempo impostato (ad es. ultimi 30 minuti, ultimi 60 minuti, ecc.). Per evitare confusione, lo strumento APM non aggiorna automaticamente i dati. Per aggiornare lo strumento APM e visualizzare gli ultimi dati dell’intervallo di tempo selezionato, fate clic sul pulsante “Aggiorna” accanto a “Monitoraggio delle Prestazioni” nella parte superiore della pagina dello strumento APM.

Utilizzate il pulsante “Aggiorna” per aggiornare i dati APM.

Utilizzate il pulsante “Aggiorna” per aggiornare i dati APM.

Come Leggere le Informazioni dello Strumento APM

Poiché la registrazione dei dati inizia solo dopo l’abilitazione dello strumento APM, dovrete dargli un po’ di tempo perché raccolga i dati sulle prestazioni del vostro sito. Consigliamo di attendere 5-10 minuti prima di ispezionare i dati del monitoraggio.

Dopo di che, ecco alcuni punti importanti da tenere d’occhio.

Strumento APM – Tempo di Transazioni Complessivo

Il grafico a barre “Tempo di Transazioni Complessivo” fornisce una rappresentazione visuale dei dati relativi al tempo di transazione dell’intervallo di tempo selezionato. Ogni barra rappresenta una suddivisione multicolore dei tempi di transazione di PHP, MySQL, Redis e Esterni. Il grafico “Tempo di Transazioni Complessivo” mostra anche il tempo medio di transazione dell’intervallo di tempo selezionato nell’angolo in alto a destra.

Il grafico a barre del Tempo di Transazioni Complessivo.

Il grafico a barre del Tempo di Transazioni Complessivo.

Strumento APM – Transazioni più Lente

Le prime dieci transazioni PHP più lente appariranno nella sezione “Transazioni più lente” della pagina, che è suddivisa in sei colonne – “Transazioni”, “Durata totale (%)”, “Durata totale”, “Durata massima”, “Durata media” e “Tasso Per Min”.

  1. Transazioni – mostra l’endpoint della transazione delle richieste lente che hanno consumato la maggior parte del tempo di PHP (ad esempio /wp-cron.php, /wp-json, ecc.).
  2. Durata Totale (%) – la percentuale di tempo consumata da un endpoint di transazione entro l’intervallo di tempo selezionato. La percentuale di durata è calcolata con i valori di “Durata (Tempo)”, quindi non rappresenta la durata di un singolo campione di transazioni.
  3. Durata Totale – la quantità totale di tempo consumata da un endpoint di transazione entro l’intervallo di tempo selezionato. Si noti che la durata si riferisce alla somma della durata di tutte le richieste a un particolare endpoint e non rappresenta la durata di un singolo campione di transazioni.
  4. Durata Massima – la durata del campione di transazioni più lenta nell’intervallo di tempo selezionato.
  5. Durata Media – la media di tutte le durate del campione di transazioni dell’intervallo di tempo selezionato.
  6. Tasso Per Min – il numero di volte che una transazione è stata eseguita in media al minuto nell’arco di tempo selezionato.
Transazioni più lente nello strumento Kinsta APM.

Transazioni più lente nello strumento Kinsta APM.

Strumento APM – Campione di Transazioni

Se cliccate su una transazione nella lista “Transazioni più lente”, vi verrà presentato una finestra modale contenente fino a tre campioni di transazione dell’intervallo di tempo selezionato.

  1. Campione più Lento – il campione di transazioni più lento per un determinato endpoint di transazione.
  2. 95° Percentile – una transazione nel 95° percentile (il 95% delle transazioni è più veloce di questo campione di transazioni).
  3. 50° Percentile – una transazione nel 50° percentile (il 50% delle transazioni è più veloce di questo campione di transazioni), detta anche mediana. Si può pensare a questa come alla durata tipica in quanto ci sono esattamente la stessa quantità di campioni più lenti e più veloci di questo.
La finestra modale del campione di transazioni nello strumento Kinsta APM.

La finestra modale del campione di transazioni nello strumento Kinsta APM.

Se ci sono abbastanza dati di monitoraggio, lo strumento APM visualizzerà tre campioni di transazione. Se non ci sono abbastanza dati, si possono vedere uno o due campioni. Ad esempio, il “campione più lento” e il campione del “95° percentile” possono riferirsi allo stesso campione di transazioni.

Il modale “Campioni di Transazioni” mostra anche informazioni utili su ogni campione di transazioni, tra cui il timestamp, l’endpoint della transazione, l’URL della richiesta e la durata.

Se fate clic su un campione di transazioni nel modale, sarete portati su una pagina dedicata al campione selezionato. Questa pagina “Campione di Transazioni” include il timestamp del campione, l’endpoint delle transazioni, l’URL, la durata, il codice di stato HTTP e una linea temporale completa per la tracciabilità delle transazioni.

Informazioni sulle transazioni nello strumento Kinsta APM.

Informazioni sulle transazioni nello strumento Kinsta APM.

  1. Timestamp – la data e l’ora del campione di transazioni.
  2. Transazione – l’endpoint PHP del campione di transazioni (ad es. /wp-cron.php, /single.php, ecc.).
  3. URL – l’URL specifico del campione di transazioni.
  4. Duration – la durata del campione di transazioni in millisecondi.
  5. Result – il codice di stato HTTP della transazione. Se vedete un risultato “HTTP 200”, significa che la transazione è stata lenta, ma alla fine ha avuto successo. Comunque, se vedete un risultato “HTTP 503”, potrebbe significare che la transazione è scaduta.

Ogni campione di transazioni ha il proprio permalink o URL unico. In questo modo è facile fare riferimento e condividere un campione di transazione specifico con i vostri colleghi o con il team di supporto Kinsta.

Permalink di un campione di transazioni.

Permalink di un campione di transazioni.

Strumento APM – Timeline delle Tracce di Transazione

Oltre alle informazioni di base sulle transazioni, lo strumento APM di Kinsta fornisce anche una linea temporale più dettagliata delle tracce delle transazioni.

All’interno della cronologia delle tracce delle transazioni, è possibile vedere una presentazione dettagliata degli intervalli – processi PHP, query MySQL del database e chiamate esterne per un particolare campione di transazioni.

Ogni intervallo ha inoltre associata la durata e il relativo timestamp, in modo da poter identificare rapidamente la parte più lunga e problematica della richiesta.

Relativamente alla durata totale del campione di transazioni, mostriamo:

Questi evidenze sono sempre riferite alla durata relativa dell’intervallo di tempo nel contesto del proprio campione. Quindi, se vedete qualcosa di rosso, tenete sempre conto del fatto che è sempre confrontato con quel dato campione (e il vostro sito o la vostra web app potrebbe non essere lento nel suo insieme come avreste potuto pensare).

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Si noti che per le query MySQL e Redis non includiamo intervalli inferiori a 0,001 ms. Per gli intervalli non correlati ai dati, la soglia è di 1 ms. Escludiamo volutamente gli intervalli brevi perché la registrazione di un numero elevato di elementi veloci può influire sulle prestazioni del vostro sito e non fornisce dati molto utili.

La cronologia delle Tracce di Transazione nello strumento Kinsta APM.

La cronologia delle Tracce di Transazione nello strumento Kinsta APM.

Questa cronologia dettagliata delle tracce è molto utile per la risoluzione dei problemi di prestazione perché aiuta a individuare esattamente quale sia il collo di bottiglia.

Ad esempio, potreste notare che il /wp-admin/admin-ajax.php è causato da lunghe richieste API alle API dei social network. Forti di questa informazione, potete quindi continuare a testare il vostro sito disabilitando il vostro social plugin per vedere se questo fa la differenza.

Allo stesso modo, se vedete una transazione lenta a /wp-cron.php che contiene richieste HTTP ripetitive iniziate da un plugin di preloading della cache, potete agire rapidamente con queste informazioni e disabilitare la funzionalità di precaricamento della cache.

Dati Intervallo

Cliccando su un intervallo nella cronologia delle tracce di transazione, vedrete una panoramica dettagliata con uno stack trace completo e le informazioni associate.

Ad esempio, se fate clic su un intervallo di una query MySQL, vedrete la query del database che è stata eseguita insieme alla traccia dello stack. Controllando i dettagli dell’intervallo, potrete ottenere un livello di approfondimento maggiore sulle transazioni PHP del vostro sito WordPress.

Dettagli intervallo nella cronologia della tracce di transazione.

Dettagli intervallo nella cronologia della tracce di transazione.

Nella maggior parte dei casi, la risoluzione dei problemi legati alle prestazioni identificati dallo strumento Kinsta APM rientra nell’ambito del nostro supporto. Se avete bisogno di ulteriore assistenza per ottimizzare il vostro sito WordPress, vi consigliamo di contattare uno dei nostri partner.

FAQ su Kinsta APM

Abbiamo compilato alcune domande frequenti riguardanti Kinsta APM e di seguito abbiamo fornito le risposte.

Come Si Abilita Kinsta APM?

Kinsta APM è disponibile senza costi aggiuntivi su tutti i piani. Per abilitarlo, è necessario:

  1. Accedete al vostro cruscotto MyKinsta
  2. Cliccare sul sito web su cui volete eseguire il debug
  3. Fate clic sulla scheda “Monitoraggio”
  4. Fate clic su “Abilita” nell’angolo in alto a destra per avviare APM

Kinsta APM Rallenterà il Mio Sito WordPress?

Come avviene con altri strumenti APM, l’agent di Kinsta APM potrebbe aggiungere carico alle risorse CPU e RAM del vostro server e potrebbe potenzialmente rallentare il vostro sito WordPress per un tempo limitato.

Consigliamo vivamente di abilitare Kinsta APM solo quando si sta attivamente diagnosticando un problema di prestazioni sul sito.

Kinsta Supporta Ancora il Monitoraggio Personale di New Relic per i Clienti con Licenze New Relic Personali?

Sì, i siti Kinsta supportano ancora il monitoraggio di New Relic per i clienti con licenza personale.

È Possibile Utilizzare Kinsta APM e New Relic Contemporaneamente?

Sconsigliamo di utilizzare contemporaneamente Kinsta APM e New Relic per il monitoraggio. Tuttavia, va bene passare da Kinsta APM e New Relic ma se entrambi gli strumenti non sono attivi contemporaneamente.

Kinsta APM è Compatibile con Altre Piattaforme e Framework CMS?

Al momento, Kinsta APM è pienamente compatibile solo con WordPress.

Cosa Succede se Vedo un Comportamento Inaspettato sul Mio Sito Dopo Aver Abilitato Kinsta APM?

Abbiamo già effettuato test approfonditi con diverse versioni di WordPress e una lunga lista di plugin, tuttavia, ci possono ancora essere delle pieghe sconosciute da eliminare, come una versione di un plugin o qualche sviluppo personalizzato incompatibile con la nostra soluzione di monitoraggio.

Per questo motivo, quando attivate il servizio, verificate sempre che il vostro sito funzioni correttamente e, se vedete qualcosa di indesiderato, disattivate il servizio e assicuratevi di farcelo sapere in modo che possiamo indagare e risolvere il problema.

Feedback

Da Kinsta, siamo appassionati nella costruzione di strumenti e funzionalità che aiutano a lanciare, sviluppare e gestire i siti WordPress con maggiore facilità.

Procedendo nella fase di open beta dello strumento Kinsta APM, siamo in attesa dei vostri preziosi feedback e delle vostre idee. Per mettervi in contatto con il nostro team, utilizzate questo modulo di feedback. Apprezziamo molto il vostro aiuto!

Riepilogo

Kinsta APM fornisce il contesto a problemi di prestazioni del vostro sito WordPress. Invece di generici errori HTTP 502 o timeout, lo strumento APM vi fornisce descrizioni dettagliate delle richieste lente.

Con il tool Kinsta APM, sarete in grado di eseguire il debug dei problemi di performance senza installare plugin come Query Monitor o attivando un servizio di terze parti come New Relic.

Se lavorate con uno sviluppatore per risolvere i problemi del vostro sito WordPress, lo strumento Kinsta APM può anche farvi risparmiare tempo e denaro, fornendovi un punto da cui partire.


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