Come Utilizzare MyKinsta Analytics per Risolvere i Problemi nel Vostro Sito

A volte può essere frustrante rendersi conto di non avere un accesso sufficiente ai dati per risolvere i problemi nel vostro sito WordPress. Fortunatamente, con la rinnovata interfaccia di MyKinsta Analytics, ora è possibile analizzare e diagnosticare molti di questi problemi direttamente nella dashboard. Oggi approfondiremo ogni sezione di MyKinsta Analytics e condivideremo con voi alcuni esempi (e situazioni reali) di come potete trarre vantaggio dai report per migliorare e correggere i vostri siti WordPress. Scoprite cosa succede sotto il cofano!

Addentriamoci in MyKinsta Analytics

Il cruscotto principale di MyKinsta offre alcune informazioni dettagliate sull’utilizzo delle risorse, oltre al trasferimento dei dati e alle visite uniche. Per avere le informazioni dei rapporti più approfonditi, dovrete fare clic su “Analytics” nella barra laterale.

Accedere a MyKinsta Analytics

Accedere a MyKinsta Analytics

In alto è possibile filtrare le statistiche singolarmente o visualizzare in ogni combinazione. È inoltre possibile visualizzare i dati per le ultime 24 ore, o per gli ultimi 7 e 30 giorni.

Filtro statistiche

Filtro statistiche

MyKinsta Analytics è stato suddiviso in sette diverse sezioni, che saranno analizzate approfonditamente di seguito:

1. Risorse

All’interno della sezione dedicata all’utilizzo delle risorse potrete visualizzare il numero totale di visitatori, l’utilizzo della larghezza di banda, le richieste totali per numero di byte e le richieste totali per numero di visite.

Visitatori

Il report sui visitatori consente di vedere il numero totale di persone che hanno visitato il vostro sito WordPress. Se si evidenzia sul grafico uno specifico punto nel tempo, saranno mostrate alcune dati statistici a confronto, ad esempio il numero totale di visitatori quando sono superiori al giorno precedente, ecc. Questo riporta il numero esatto di visitatori del server web. Ricordate che i filtri e le regole di Google Analytics qui non funzionano. Nel caso in cui desideriate conoscere il numero di visitatori umani del sito, ricordate che tutti i servizi mostrano un numero diverso in base al loro set specifico di regole – quelli che cono considerati irrilevanti o provenienti da traffico bot o quelli che non sono né l’uno né l’altro.

Risorse Visitatori Kinsta

Risorse – Visitatori

I piani di hosting di Kinsta si basano sul numero totale di visitatori del sito. Per un approfondimento, leggete come Kinsta conta i visitatori. Nota: il totale delle visite riportato nella sezione delle risorse potrebbe essere diverso dal totale visualizzato nel cruscotto principale di MyKinsta. Questo perché la dashboard di MyKinsta mostra le visite all’interno del tuo attuale ciclo di fatturazione.

Utilizzo di Banda

Il rapporto sul consumo di banda mostra i dati totali utilizzati dal vostro sito. Kinsta calcola i costi dei piani in base al numero di visitatori del vostro sito, ma il consumo di banda può aiutarvi a risolvere problemi di prestazione. Se si evidenzia sul grafico uno specifico punto nel tempo, verranno mostrate alcune statistiche di confronto, ad esempio il totale delle visite quando questo è inferiore alla media del periodo, ecc.

Risorse - utilizzo banda

Risorse – utilizzo banda

Raccomandiamo vivamente a tutti i nostri clienti di implementare un CDN. Non solo perché vedrete un aumento della velocità, ma anche perché può essere un ottimo modo per ridurre il consumo di banda e di risorse del vostro sito. La larghezza di banda del CDN è molto economica o addirittura gratuita. Sull’argomento leggete anche il nostro post approfondito sui vantaggi di un CDN per WordPress e perché dovreste utilizzarne uno. Oppure, se siete pronti, scoprite come abilitare il CDN di Kinsta sul vostro sito.

Principali Richieste per Numero di Byte

Un byte è una sequenza di bit binari in un flusso di dati serializzato in sistemi di trasmissione dati. Quando si ha a che fare con WordPress, questo viene in genere misurato in MB, GB e TB. Il numero totale di byte trasferiti sul vostro sito costituisce la larghezza di banda. Nella pagina delle principali richieste per numero di byte, potete vedere esattamente quali richieste sul tuo sito stanno causano il maggiore consumo di banda.

Risorse - principali richieste per numero di byte

Risorse – principali richieste per numero di byte

Principali Richieste in Base al Numero

Le principali richieste in base al numero mostrano le risorse più richieste dal vostro sito sul server. Utilizzare questo report e quelli descritti sopra può aiutarvi a risolvere i problemi e a capire in che direzione va il consumo di banda. Molte volte è facilmente possibile individuare uno schema.

Risorse - principali richieste per numero

Risorse – principali richieste per numero

2. Utilizzo CDN

Nella sezione Utilizzo CDN (“”CDN Usage), è possibile visualizzare la larghezza di banda CDN, i file principali in base alle richieste, i file principali in byte, le principali estensioni di file per numero di byte e i codici di risposta HTTP. Se un determinato file multimediale del vostro sito sta consumando tutta la vostra larghezza di banda, sarete in grado di individuarlo facilmente in pochi secondi.

Utilizzo CDN in Analytics

Utilizzo CDN in Analytics

Nella parte inferiore della sezione dell’utilizzo del CDN, è possibile visualizzare le principali estensioni di file per byte. Questo permette di vedere facilmente quale tipo di media sul vostro sito è responsabile del maggior consumo della larghezza di banda.

Avete anche una suddivisione dei codici di risposta. Un codice di stato di 200 è qello che vi aspettate normalmente, e significa che tutto è stato consegnato regolarmente (“OK”). Date anche un’occhiata al nostro post sui codici di stato HTTP per un approfondimento dei codici di stato 300, 400 e 500.

Codici di risposta dei principali file per estensione sul CDN

Codici di risposta dei principali file per estensione sul CDN

3. Dispersione

Nella sezione dedicata alla dispersione potete visualizzare dati dettagliati sul traffico del vostro sito.

Mobile vs Desktop

Il report Mobile vs Desktop vi consente di vedere quali dispositivi stanno raggiungendo il vostro sito. In questo esempio, potete vedere che si tratta principalmente di traffico desktop ad un livello superiore all’86%.

Dispersione - mobile contro desktop

Dispersione – mobile contro desktop

4. Monitoraggio Prestazioni

Nella sezione Monitoraggio Prestazioni (“Performance Monitoring”) è possibile visualizzare il tempo medio di risposta PHP + MySQL, il throughput PHP, l’utilizzo di AJAX, i maggiori tempi medi di upstream e i maggiori tempi massimi di upstream.

Tempo Medio di Risposta PHP + MySQL

Ogni volta che visitate il ​vostro sito WordPress, PHP e MySQL vengono utilizzati per compilare e interrogare i dati che vedete nella pagina. Questo grafico mostra il tempo medio di risposta del motore PHP e del motore MySQL per ogni richiesta dinamica non memorizzata nella cache. Conoscere questi tempi di risposta può aiutarvi a risolvere eventuali problemi di lentezza. Se vedete qui dei picchi enormi, aprite pure un ticket con il nostro team di supporto.

Prestazioni - Tempo Medio di Risposta PHP + MySQL

Prestazioni – Tempo Medio di Risposta PHP + MySQL

Throughput PHP

Throughput indica il numero di transazioni al secondo che un’applicazione può gestire e, in questo rapporto, si riferisce al throughput PHP proveniente dal vostro sito WordPress. In altre parole, questo vi mostra quante volte è stata richiesta una risorsa PHP.

Prestazioni - PHP throughput

Prestazioni – PHP throughput

Limite PHP Worker

Il grafico dei limiti di PHP worker mostra quante volte il motore PHP ha registrato nel log degli errori il raggiungimento del numero massimo di worker assegnato. Ciascuno dei piani di hosting di Kinsta include un certo numero di PHP worker. Questo grafico può aiutarvi a capire se il vostro sito sta raggiungendo o meno i limiti con frequenza e come l’aggiornamento a una versione più recente del motore PHP potrebbe influire su questo.

Limite di PHP worker

Limite di PHP worker

Utilizzo AJAX

AJAX è uno script lato client che comunica da e verso un server/database senza la necessità di un postback o di un aggiornamento completo della pagina. Quando si tratta di WordPress, molti di voi lo hanno probabilmente incontrato nei test di velocità. I due principali problemi relativi ad AJAX riguardano i plugin che causano picchi di utilizzo e problemi di CPU sul back-end. Ricordatevi di leggere il nostro post approfondito sulla diagnosi dell’utilizzo eccessivo di Admin-AJAX nel vostro sito WordPress.

Utilizzo Admin-AJAX

Utilizzo Admin-AJAX

Il report sull’utilizzo di AJAX nelle statistiche di MyKinsta può costituire un valido aiuto per risolvere questo tipo di problemi, come potrete appurare quando riscontrate picchi AJAX in certi periodi. Questo grafico mostra il conteggio delle richieste admin-ajax. Potete far riferimento ai suggerimenti che diamo nel post menzionato sopra per restringere il campo delle fonti da cui potrebbero originare.

Prestazioni - utilizzo AJAX

Prestazioni – utilizzo AJAX

Maggiori Tempi Medi di Upstream

Il tempo di upstream è il tempo complessivo impiegato da NGINX (e dai server di upstream) per elaborare una richiesta e inviare una risposta. Il tempo viene misurato in secondi, con risoluzione al millisecondo. Leggete di più sulle metriche NGINX. Questo elenco mostra i tempi medi di risposta PHP e MySQL (combinati) per le vostre richieste.

Prestazioni - Principali tempi medi di upstream

Prestazioni – Maggiori tempi medi di upstream

Maggiori Tempi Massimi di Upstream

Questo elenco mostra i più alti tempi di risposta da PHP e MySQL. Si noti che questi numeri possono riguardare picchi verificatisi una sola volta, per questo si consiglia di confrontare questa lista con i “Maggiori Tempi Medi di Upstream”.

Prestazioni - Principali tempi massimi di upstream

Prestazioni – Principali tempi massimi di upstream

5. Risposta

Nella sezione dedicata all’analisi della risposta è possibile visualizzare la suddivisione dei codici di risposta, le statistiche delle risposte, la suddivisione gli errori 500, degli errori 400, la suddivisione dei redirect e i principali errori 404.

Suddivisione dei Codici di Risposta

Il report della suddivisione dei codici di risposta consente di visualizzare una panoramica della distribuzione dei codici di stato HTTP serviti per le risorse richieste. I codici di risposta, noti anche come codici di stato HTTP, non sono sempre negativi. Ad esempio, un codice di stato HTTP 200 significa che “È tutto OK”. Questo è il codice che viene consegnato quando una pagina web o una risorsa agisce esattamente come previsto. Analizzeremo gli altri più avanti.

Suddivisione codici risposta

Risposta – Suddivisione dei codici di risposta

Dati Risposta

Il report sulle statistiche delle risposte consente di visualizzare il numero totale di redirect che si verificano, gli errori, la percentuale di successo e il tasso di errore. In genere, ogni sito WordPress presenta un basso tasso di errore, ed è del tutto normale.

Risposta - statistiche delle risposte

Risposta – statistiche delle risposte

Errore 500

Il report sugli errori 500 mostra il numero totale di errori 500 verificatisi sul server. Ecco una spiegazione più approfondita del significato di ognuno di questi errori:

    • 500: “There was an error on the server and the request could not be completed” (“Si è verificato un errore sul server e la richiesta non è stata completata”). Un codice generico che significa semplicemente “internal server error” (“errore interno del server”). Qualcosa è andato storto sul server e la risorsa richiesta non è stata consegnata. Questo è il codice generato da WordPress quando si interrompe la connessione al database. Ci raccomandiamo di leggere il nostro articolo approfondito su come risolvere l’errore di connessione al database.
    • 502: “Bad Gateway”. Questo codice di errore significa normalmente che un server ha ricevuto una risposta non valida da un altro. A volte una query o una richiesta richiederà troppo tempo e quindi verrà annullata o eliminata dal server. Ulteriori informazioni sul motivo per cui si verifica un errore 502 bad gateway.
    • 503: “The server is unavailable to handle this request right now.” (“Il server non è disponibile per gestire questa richiesta in questo momento”). La richiesta non può essere completata al momento. Questo codice può essere restituito da un server sovraccarico che non è in grado di gestire ulteriori richieste. Abbiamo una guida passo passo su come correggere l’errore non disponibile del servizio 503 in WordPress.
Risposta - Suddivisione errore 500

Risposta – Suddivisione errore 500

Errore 400

Il rapporto sull’errore 400 mostra il numero totale di errori 400 verificatisi sul server. Ecco una spiegazione più analitica del significato di ognuno di questi errori:

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  • 401: “Unauthorized”. Viene restituito dal server quando la risorsa di destinazione non dispone di credenziali di autenticazione valide.
  • 403: “Access to that resource is forbidden” (“L’accesso a questa risorsa non è consentito”). Questo codice viene restituito quando un utente tenta di accedere a qualcosa a cui non hanno il permesso di accedere. Ad esempio, provare a visualizzare un contenuto protetto da password senza accedere potrebbe produrre un errore 403 error.
  • 404: “The requested resource was not found” (“La risorsa richiesta non è stata trovata”). Il messaggio di errore più comune di tutti. Questo codice indica che la risorsa richiesta non esiste e che il server non sa se è mai esistita.
  • 405: “Method not allowed (“Metodo non consentito”). Questo viene generato quando il server di hosting (server di origine) supporta il metodo ricevuto, ma quest’ultimo non è supportato dalla risorsa di destinazione.
  • 429: “Too Many Requests” (“Troppe richieste”). Generalmente questo errore viene generato dal server quando l’utente ha inviato troppe richieste in un dato intervallo di tempo (limitazione della frequenza). Spesso questo errore viene causato da bot o script che cercano di accedere con attacchi brute-force alla pagina predefinita di accesso a WordPress. Potete cercare di chiudere gli accessi al vostro sito modificando l’URL di login di WordPress.
  • 499: “Client closed request”. Questo viene restituito da NGINX quando il client chiude la richiesta mentre NGINX la sta ancora elaborando.
Risposta - Suddivisione errore 400

Risposta – Suddivisione errore 400

Redirect

Il report dell’errore 300 mostra il numero totale di errori 300 registrati dal server. Ricordate che, come i codici di risposta 200, non tutti gli errori sono negativi. Gli errori 300 generalmente significano semplicemente che avete spostato il contenuto altrove. I redirect 301, ad esempio, sono molto importanti in quanto contribuiscono a mantenere i ranking SEO per le modifiche agli URL e ai siti. Ecco una spiegazione più approfondita del significato di questi codici di errore.

  • 301: “The requested resource has been moved permanently.”. “La risorsa richiesta è stata spostata in modo permanente”. Questo codice viene consegnato quando una pagina Web o una risorsa sono state sostituite in modo permanente con una risorsa diversa. Viene utilizzato per il reindirizzamento permanente degli URL.
  • 302: “The requested resource has moved, but was found” (“La risorsa richiesta è stata spostata, ma è stata trovata”). Questo codice viene utilizzato per indicare che la risorsa richiesta è stata trovata, ma non nel punto in cui era prevista. Viene utilizzato per il reindirizzamento temporaneo degli URL.
  • 304: “The requested resource has not been modified since the last time you accessed it” (“La risorsa richiesta non è stata modificata dall’ultima volta che è stata eseguita l’accesso”). Questo codice indica al browser che le risorse memorizzate nella cache del browser non sono state modificate. È utilizzato per accelerare la consegna delle pagine Web riutilizzando le risorse scaricate in precedenza.
Risposta - Suddivisione redirect

Risposta – Suddivisione redirect

Principali Errori 404

Il report sui principali errori 404 vi aiuta a risolvere più facilmente i problemi legati alle risorse più richieste da visitatori o bot che non esistono più nel vostro sito.

Principali errori 404

Principali errori 404

Se visualizzate una grande quantità di errori 404, è consigliabile fare un’analisi dettagliata del sito e correggerli per garantire la SEO e l’usabilità. Potete anche cercarli in Google Search Console</a tra gli errori di scansione.

Risolvere gli errori 404

6. Analisi della Cache

Nella sezione dedicata all’analisi della cache, è possibile visualizzare lo stack dei componenti, il numero complessivo di bypass e il diagramma dei componenti.

Stack dei Componenti della Cache

Ogni volta che viene richiesto un file o una risorsa dai server di Kinsta, viene trasmesso un valore nell’intestazione della risposta HTTP (X-Kinsta-Cache) per informarvi sullo stato della cache.

HTTP response header

HTTP response header

Ci sono quattro tipi di header di risposta della cache:

  • HIT: HIT significa che la risorsa viene servita dalla cache sui server di Kinsta. In genere questo è ciò che volete vedere.
  • BYPASS: vuol dire che probabilmente esiste una regola o un conflitto che impedisce che la risorsa venga memorizzata nella cache. Abbiamo in essere delle regole che fanno in modo che determinate risorse presenti nel vostro sito WordPress non vengano memorizzate nella cache. La vostra pagina /wp-login.php è una di queste. Ciò per garantire la corretta esecuzione dell’accesso al pannello di controllo.
  • MISS: MISS: Miss significa che il contenuto non era ancora nella cache ma lo sarà dopo la prima richiesta. La seconda richiesta di quel file sarà un HIT della cache. Ricordate che ogni volta che ripulite la cache nel vostro sito WordPress, questa deve essere ricostruita da chi lo visita. Questo è il motivo per cui raccomandiamo di non cancellare continuamente l’intera cache. Il plugin Kinsta MU elimina automaticamente solo alcune sezioni del vostro sito, in modo che il resto possa rimanere memorizzato nella cache. Ecco ulteriori informazioni su come Kinsta gestisce il caching.
  • EXPIRED: significa che il contenuto della cache è scaduto e che è stato recuperato il nuovo contenuto dal server di hosting.
Cache - stack dei componenti della cache

Cache – stack dei componenti della cache

Diagramma dei Componenti della Cache

Il diagramma dei componenti della cache fornisce ancora un altro modo per visualizzare le richieste totali alla cache.

Cache - diagramma dei componenti della cache

Cache – diagramma dei componenti della cache

Principali Esclusioni della Cache

Il report delle principali esclusioni dalla cache consente di visualizzare le più frequenti richieste che ignorano la cache sui server di Kinsta. È bene dare un’occhiata a questo report per assicurarsi che queste esclusioni siano davvero necessarie. Nell’esempio qui sotto, possiamo vedere che il plugin di notifiche push di OneSignal ha alcuni file che ignorano la cache. Visto come funziona il plugin, in realtà questa esclusione è corretta. Possiamo anche vedere che /wp-cron.php non è memorizzato nella cache, e anche questa impostazione è corretta.

Cache - principali esclusioni della cache

Cache – principali esclusioni della cache

7. Analisi geografica e IP

Nella sezione Analisi geografiche è possibile visualizzare i paesi, le regioni, le città e l’indirizzo IP principali per il sito.

Paesi principali

Il report dei Paesi principali può fornire un buon modo per determinare dove posizionare il vostro sito WordPress. Si tratta di una stratistica geografica per paese delle richieste provenienti dagli indirizzi IP dei visitatori. Nell’esempio qui sotto, il sito dovrebbe probabilmente essere posizionato su un server negli Stati Uniti, dato che la maggior parte del traffico proviene da lì. Ricordatevi di leggere il nostro post approfondito sulla latenza di rete e sul perché è importante posizionare strategicamente il vostro sito. Kinsta ora dispone delle 15 località di Google Cloud Platform distribuite in tutto il mondo tra cui potete scegliere per l’hosting del vostro sito WordPress.

Geo &amp; IP - principali paesi

Geo & IP – principali paesi

Regioni Principali

Analisi geografica per regione delle richieste provenienti dagli indirizzi IP dei visitatori.

Geo &amp; IP - Regioni principali

Geo & IP – Regioni principali

Città principali

Analisi geografica per città delle richieste provenienti dagli indirizzi IP dei visitatori.

Geo &amp; IP - principali città

Geo & IP – principali città

Principali IP Client

Il report sui principali IP dei client può essere molto utile se il vostro sito genera improvvisamente molta larghezza di banda o viene colpito dai bot. Questo mostra i principali indirizzi IP, ordinati per numero di richieste.

Geo &amp; IP - principali client IP

Geo & IP – principali client IP

In che modo potete utilizzare questi dati? Bene, abbiamo recentemente realizzato un caso di studio su un piccolo sito e-commerce WordPress. L’analisi dei primi 10 client IP degli ultimi 7 giorni ha mostrato immediatamente attività sospette. La maggior parte registrava oltre 10.000 richieste e ce ne erano diversi. Molto probabilmente si è trattato di un attacco DDoS o brute-force. Potete sempre affidarvi a Google per avere i dati. Effettuando una ricerca su un paio degli IP più frequenti, abbiamo visto che molti di loro erano indirizzi proxy, il che significa che probabilmente qualcuno voleva nascondere il proprio traffico.

Proxy IP

Proxy IP

Il passo successivo che consigliamo di fare in quest’ambito è quello di contattare il team di Kinsta per bloccare gli IP, o di prendere in considerazione un firewall per applicazioni web come Cloudflare o Sucuri. Potete controllare il nostro caso di studio in cui Sucuri ha bloccato immediatamente tutto questo traffico cattivo.

Note aggiuntive

I dati di registro completi vengono conservati per 30 giorni. Suggeriamo di controllare il cruscotto e la sezione dedicata alle statistiche più spesso dopo la prima migrazione su Kinsta. Se vedete un picco di traffico o un’incoerenza inspiegabile che destano preoccupazioni, contattate il nostro team e analizzeremo più attentamente i log per aiutarvi a individuarne la causa.

Con tutti i dati di cui sopra, ci auguriamo che ora ci sia maggior chiarezza su come Kinsta offre effettivamente i contenuti ai vostri visitatori.

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