Ogni installazione di WordPress su Kinsta può avere un proprio ambiente di staging gratuito completamente separato dal proprio sito di produzione. Un sito in staging è ottimo per testare nuove versioni di WordPress, plugin, codice e in generale per il lavoro di sviluppo. Vediamo come creare un sito di sviluppo in pochi minuti e condividerlo con il vostro team.

Se volete aggiungere ulteriori ambienti di gestione staging o avete bisogno di un ambiente di staging che assomigli di più al vostro ambiente live, date un’occhiata al nostro add-on Premium Staging Environment.

Creare un Ambiente di Staging per WordPress

Abbiamo reso la creazione di un sito di staging ancora più semplice. In MyKinsta, fate clic su Siti nella navigazione sinistra. Vederete un elenco dei vostri siti/installazioni. Selezionate il sito per il quale volete creare un ambiente di staging, fate clic sul selettore Ambiente accanto al nome del sito e selezionate Crea nuovo ambiente dal menu a discesa.

Creare un nuovo ambiente di staging in MyKinsta.
Creare un nuovo ambiente di staging in MyKinsta.

Nella finestra a comparsa/modale Crea nuovo ambiente visualizzata, assegnate un nome all’ambiente, selezionate Ambiente standard e fate clic sul pulsante Crea ambiente.

Il nome dell’ambiente deve essere lungo tra 3 e 12 caratteri.

Scegliete di creare un Ambiente di staging standard.
Scegliete di creare un Ambiente di staging standard.

Successivamente, vi verrà chiesto di selezionare il tipo di ambiente che volete creare. Ci sono tre opzioni.

  1. Clonare un ambiente esistente: Questa opzione consente di clonare un ambiente esistente (live o qualsiasi ambiente di staging Premium) nel nuovo ambiente di staging standard.
  2. Installare nuovo WordPress: Questa opzione installa un sito WordPress vuoto completamente funzionante, pronto per essere utilizzato immediatamente.
  3. Non installare WordPress (ambiente vuoto): Questa opzione installa tutto il software necessario per eseguire un sito WordPress (server web, PHP, MySQL, ecc.) ma non installa WordPress stesso. Questa è una buona opzione per gli utenti che migrano a Kinsta con Duplicator o che configurano un’installazione Bedrock/Trellis con una struttura di file personalizzata.

Opzione 1 – Clonare un ambiente esistente

L’opzione Clona un ambiente esistente consente di clonare qualsiasi ambiente esistente (Ambiente di staging live o Premium) nel nuovo ambiente di staging standard.

Clonare un ambiente esistente.
Clonare un ambiente esistente.

Nome ambiente

Se volete modificare il nome dell’ambiente, è possibile farlo qui. Il nome dell’ambiente deve essere lungo tra 3 e 12 caratteri.

Ambiente da clonare

Scegliere un ambiente esistente da clonare nel nuovo ambiente di staging standard.

Opzione 2 – Installare un nuovo WordPress

L’opzione Installa nuovo WordPress include diversi campi per personalizzare il vostro sito. Ecco cosa dovete sapere su ogni campo.

Installare un nuovo WordPress nel vostro ambiente di staging.
Installare un nuovo WordPress nel vostro ambiente di staging.

Nome ambiente

Se volete modificare il nome dell’ambiente, è possibile farlo qui. Il nome dell’ambiente deve essere compreso tra 3 e 12 caratteri.

Titolo del sito WordPress

Questo vi consente di impostare il titolo del sito per il vostro sito WordPress. A seconda del tema, sarà visibile ai visitatori del sito nella scheda del browser e in altri luoghi. Potete modificare il titolo del sito nelle impostazioni di WordPress dopo la creazione del sito.

Nome utente admin di WordPress

Lo userete per accedere alla vostra installazione di WordPress. Potrete aggiungere altri utenti in seguito. Vi consigliamo di scegliere qualcosa di diverso da “admin” per il nome utente per la massima sicurezza.

Password admin di WordPress

Userete questa password per accedere alla vostra installazione. Applichiamo automaticamente password complesse per proteggere gli utenti. È possibile usare l’opzione Genera nuova password (icona del caricamento) se ne volte una nuova. Ecco come modificare la password di WordPress in seguito.

Email admin di WordPress

WordPress usa l’indirizzo email dell’admin per inviare notifiche importanti.

Selezionare una lingua

Selezionate la lingua che volete utilizzare in WordPress. Non dovrete scrivere i contenuti nella stessa lingua dell’interfaccia di WordPress, quindi potete scegliere la vostra lingua madre, anche se scrivete i contenuti in inglese.

Installare WordPress Multisite

Selezionare questa casella se volete creare un’installazione WordPress Multisite. Una volta selezionato, potete scegliere tra un’installazione di sottodominio o sottodirectory.

Installare WooCommerce

Se state creando un sito Web di ecommerce, WooCommerce è il plugin di ecommerce più popolare in circolazione. Selezionate questa casella per installarlo automaticamente.

Installare Yoast SEO

Yoast SEO è il plugin SEO più popolare per WordPress, con oltre 3 milioni di installazioni e una valutazione di 5 stelle su 5. Selezionate questa casella per installarlo automaticamente.

Installare Easy Digital Downloads

Se state creando un sito per vendere prodotti digitali, Easy Digital Downloads è una soluzione di ecommerce completa per la vendita di prodotti digitali. Selezionate questa casella per installarlo automaticamente.

Opzione 3 – Non Installare WordPress (Ambiente Vuoto)

L’opzione Non installare WordPress è utile per gli utenti che hanno bisogno di un ambiente vuoto per la migrazione con Duplicator o per i test di installazione personalizzati di Bedrock/Trellis.

Creare un nuovo ambiente vuoto senza WordPress.
Creare un nuovo ambiente vuoto senza WordPress.

Nome ambiente

Se volete modificare il nome dell’ambiente, è possibile farlo qui. Il nome dell’ambiente deve essere lungo tra 3 e 12 caratteri.

Creazione dell’ambiente di staging standard

Quando è tutto pronto, fate clic sul pulsante Crea ambiente.

Accesso all’ambiente di staging

La creazione del nuovo ambiente può richiedere alcuni minuti. Quando è pronto, potete selezionare il nuovo Ambiente di Staging Standard nel menu a discesa del selettore Ambiente accanto al nome del sito.

Ciascun ambiente ha un cerchio codificato a colori in base al nome: verde per Live, nero per Staging standard e arancione per Staging Premium. Avrete quindi un pannello di controllo separato con informazioni di connessione, DNS, backup, strumenti e plugin per il vostro ambiente di staging.

Per visitare rapidamente il vostro sito di staging, andate nella scheda Domini del vostro ambiente di staging e fate clic sul link Apri URL. Potete accedere rapidamente all’amministrazione di WordPress del sito di staging facendo clic sul link Apri l’amministrazione di WordPress.

Struttura dell’URL e dominio

La struttura dell’URL predefinita del vostro ambiente di staging standard segue questo formato:

https://staging-sitename-environmentname.kinsta.cloud

Se avete un sito di staging più vecchio, il vostro URL potrebbe essere simile a questo:

https://staging-sitename.kinsta.cloud

https://staging-sitename.kinsta.com

È anche possibile aggiungere un dominio personalizzato al sito di staging, se preferite usare un dominio personalizzato.

Note aggiuntive

Se avete abilitato SSL sul vostro sito live e clonate il sito per lo staging, SSL sarà abilitato anche sul vostro sito di staging.

È possibile avviare phpMyAdmin direttamente da MyKinsta. Nella scheda Info, fate clic sul link Apri phpMyAdmin. La struttura dell’URL per lo staging di phpMyAdmin segue questo formato:

https://mysqleditor-staging-sitename-environmentname.kinsta.cloud

Ambiente di staging Kinsta.
Ambiente di staging Kinsta.

Eliminare l’Ambiente di Staging

Se avete bisogno di rimuovere il vostro sito di staging, andate su Siti > Il tuo sito e passate all’ambiente Staging. Scorrete in fondo alla pagina e fate clic sul pulsante Elimina ambiente di staging.

Nel modale/pop-up che appare, confermate la cancellazione, digitate il nome del sito seguito da un trattino e dalla parola “staging” (SITENAME-environmentname) nell’apposito campo, poi fate clic sul pulsante Elimina ambiente.

Eliminare un ambiente di staging.
Eliminare un ambiente di staging.

Per aggiornare il vostro ambiente di staging, eliminatelo, createne uno nuovo e scegliete l’opzione 1 – Clonare un ambiente esistente. Questo conterrà la versione più recente del vostro database di produzione e i file per i test. Oppure potete ripristinare un backup dal vostro sito di produzione all’ambiente di staging.

Passare lo Staging in Produzione

Per sovrascrivere il vostro sito in produzione con il vostro sito di staging, potete usare la funzione Sposta lo Staging in Produzione.

Ripristinare un Backup di WordPress in Staging

Potete anche ripristinare facilmente il vostro sito WordPress da un backup e inviarlo direttamente al vostro ambiente di staging. Leggete come ripristinare un backup di WordPress in staging. Nota: Tutti i backup di staging rimarranno intatti durante il ripristino di un backup live in staging.

Riavviare l’Ambiente di Staging

In alcune situazioni, possiamo mettere in stop un ambiente di staging come parte del processo di risoluzione dei problemi del server. Se notate che il vostro ambiente di staging è stato bloccate e vedete un errore 501 not implemented, un errore 502 o un errore 521 quando visitate il vostro sito, potete riavviare l’ambiente di staging in MyKinsta andando alla pagina Info del vostro sito e facendo clic su Start Staging Environment.

Riavviate il vostro ambiente di staging in MyKinsta.
Riavviate il vostro ambiente di staging in MyKinsta.

Se non siete in grado di riavviare il vostro ambiente di staging o non vedete il pulsante in MyKinsta, contattate il nostro team di supporto per ulteriore assistenza.

Note Importanti sullo Staging

Quando utilizzate l’ambiente di staging ci sono un paio di cose importanti da tenere presenti.

1. Impostazioni della Cache di Pagina per i Siti di Staging

Poiché gli ambienti di staging servono allo sviluppo, al debug e ai test, a Kinsta disattiviamo, per impostazione predefinita, il caching di pagina e OPcache. Se cercate di eseguire dei test di velocità sul vostro sito web, noterete dei tempi di caricamento superiori alla media a causa del fatto che le pagine di staging non vengono servite dalla cache. Se volete abilitare il caching su un sito di staging, fate clic sul pulsante Enable Cache nella pagina degli Tools MyKinsta del vostro sito. Quando il caching è abilitato su un sito di staging, potete usare il pulsante Clear Cache per cancellare la cache.

Attivate il caching per un ambiente di staging.
Attivate il caching per un ambiente di staging.

2. Credenziali Ambiente di Staging

Se l’ambiente di staging è una clone del vostro sito di produzione, le vostre credenziali di accesso all’amministrazione di WordPress saranno le stesse sia per il sito live che per quello di staging, a meno che non le cambiate dopo aver creato il vostro ambiente di staging.

3. SEO

Di default, nei siti di staging sarà disattivata l’indicizzazione in modo da non danneggiare la SEO del vostro sito di produzione. Potete controllare questo aspetto andando su Impostazioni > Lettura nella bacheca di WordPress del vostro sito di staging. L’opzione per scoraggiare i motori di ricerca dall’indicizzare il sito è selezionata accanto a Visibilità ai Motori di Ricerca. Questa impostazione aggiunge la seguente intestazione HTTP al vostro sito WordPress. x-robots-tag: noindex, nofollow, nosnippet, noarchive

Disabilitare indicizzazione in un sito in Staging
Disabilitare indicizzazione in un sito in Staging

Anche gli URL temporanei di Kinsta (inclusi gli URL di staging) hanno un file X-Robots-Tag: noindex, nofollow, nosnippet, noarchive HTTP header, che impedisce l’accesso ai robot, pertanto gli URL temporanei non saranno indicizzate dai motori di ricerca.

4. Plugin di Social Scheduling

Si consiglia di disattivare eventuali plugin di “social scheduling” come CoSchedule o Social Networks Auto Poster nel sito di staging. In caso contrario, questi plugin potrebbero iniziare a condividere nei social network utilizzando l’URL di gestione temporanea, che sarà qualcosa come: https://staging-sitename-environmentname.kinsta.cloud. Questo potrebbe falsare le vostre statistiche.

Il plugin Jetpack verrà eseguito automaticamente nella modalità staging negli ambienti di staging di Kinsta. Vedrete un messaggio: “Stai eseguendo Jetpack su un server di gestione temporanea.” In modalità Staging, il sito di staging si comporta come il vostro sito di produzione in tutto e pre tutto, tranne che nessun dato viene passato a WordPress.com e non potete disconnettere il sito di staging (per evitare incongruenze che potrebbero generare problemi nel vostro sito di produzione).

I plugin con licenza per nome di dominio possono richiedere un dominio personalizzato (invece di un sottodominio di staging di Kinsta) per funzionare correttamente. Nota: una volta aggiunto un nome di dominio personalizzato al sito di staging, potrebbe essere necessario aggiornare le impostazioni di gestione della licenza del plugin o contattare il team di supporto del plugin.

5. Prendete Nota dell’URL di Login

Se clonate il vostro sito per lo staging e usate un plugin WordPress che modifica l’URL di accesso predefinito, la parte personalizzata dell’URL verrà copiata nel sito di staging. Esempio: http://staging-sitename-environmentname.kinsta.cloud/yourcustomlogin

6. Lo Staging Deve Essere Utilizzato Solo per Sviluppo/Testing

L’ambiente di staging standard ha solo 2 PHP worker, non ha l’opzione per abilitare il CDN di Kinsta e può andare in sleep dopo 24 ore di inattività. Gli ambienti di staging (Standard e Premium) non sono progettati per essere utilizzati sui siti di produzione live e ci saranno cose che non funzionano correttamente. Kinsta non sarà responsabile se si tenta di utilizzare lo staging per un sito di produzione.

7. Spazio su Disco Escluso dal Totale del Piano

Per darvi il ​​maggior spazio possibile, i siti di staging sono esclusi dai nostri report quando calcoliamo il vostro utilizzo complessivo di spazio su disco. Solo i siti live vengono considerati nell’utilizzo dello spazio su disco.

8. Cron Jobs

I cron job del server dall’ambiente live non sono attivi nell’ambiente di staging (anche se clonate il vostro sito live in staging), quindi i cron job del sito live non si attivano nell’ambiente di staging. Inoltre, se modificate il crontab nell’ambiente di staging e fate il push dello staging nell’ambiente live, questo sovrascriverà il crontab dell’ambiente live.

9. Multisito

Se state lavorando su una rete multisito WordPress, potrebbe funzionare o meno con il nostro ambiente di staging, a seconda della configurazione del multisito.

  • Se si tratta di un multisito basato sulle directory (example.com, example.com/subsite1, example.com/subsite2), allora funzionerà correttamente con il nostro ambiente di staging.
  • Se si tratta di un multisito basato sui domini (example.com, subsite1.example.com, subsite2.example.com), allora funzionerà correttamente a condizione che i sottositi non richiedano HTTPS.
  • Se si tratta di un multisito mappato a un dominio (carica diversi sottositi su domini completamente diversi, ad es. esempio.com, esempio1.com, esempio2.com), non funzionerà senza un significativo lavoro di configurazione manuale.
    • Opzione 1: disattivate la mappatura del dominio e tornate alla configurazione standard delle sottodirectory o del sottodominio. Effettuate manualmente un Cerca e Sostituisci nel database.
    • Opzione 2: impostate i sottodomini di staging per ciascun dominio attivo, aggiungeteli tutti al sito di staging ed eseguite manualmente un Carca e Sostituisci nel database.

10. Email

Per impostazione predefinita, gli ambienti di staging hanno l’invio di email (email transazionali) abilitato. Se si effettua un ordine sul sito di staging, si riceveranno le relative email dal sito di staging. Se non desiderate che le email transazionali vengano inviate dall’ambiente di staging, è possibile usare un plugin come Disable Emails per impedire al sito di inviare email.